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Bentornati a Casa: Artemis II si conclude con uno Splashdown Storico

Bentornati a Casa: Artemis II si conclude con uno Splashdown Storico

Si chiude oggi un capitolo che abbiamo seguito insieme, respiro dopo respiro, immagine dopo immagine. Questa notte, alle 02:07 italiane (le 17:07 PDT di venerdì in California), la navicella Orion, battezzata dall’equipaggio con il nome di Integrity, ha baciato le acque dell’Oceano Pacifico al largo di San Diego. È la fine di un viaggio durato quasi 10 giorni, ma è soprattutto l'inizio di una nuova era. Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen sono i primi esseri umani a essere tornati nei pressi della Luna dopo oltre mezzo secolo, portando l'umanità più lontano di quanto non avesse mai osato prima.

Artemis II, Giorno 8: Verso Casa con un "Selfie" Lunare e l'Iconico "Rise"

Artemis II, Giorno 8: Verso Casa con un "Selfie" Lunare e l'Iconico "Rise"

Mentre la capsula Orion (battezzata per questa missione Integrity) fende lo spazio nel suo ottavo giorno di volo, l’emozione a bordo e a terra è palpabile. Dopo aver superato il lato lontano della Luna, i quattro astronauti della missione Artemis II hanno iniziato la lunga fase di rientro, regalando al mondo nuove immagini destinate a restare nella storia.

Artemis II, Giorno 7: rotta verso casa

Artemis II, Giorno 7: rotta verso casa

L’equipaggio della missione Integrity saluta la Luna e punta dritto verso l'atmosfera terrestre. Tra test di pilotaggio manuale e tute speciali, inizia la fase cruciale del rientro.

Cronache dall'Abisso: la Terra sorge nel cielo lunare

Cronache dall'Abisso: la Terra sorge nel cielo lunare

Che scatto incredibile. Questa immagine dell'Earthrise (l'alba della Terra) catturata da Orion trasmette tutta la solitudine e la bellezza della nostra "casa" vista da una prospettiva che, fino a ieri, apparteneva solo ai libri di storia e alla nostra immaginazione. La NASA rilascia i frame ad altissima risoluzione di Artemis II: un viaggio visivo tra eclissi solari, crateri ignoti e il "pallido pallino azzurro".

Il "Ritorno alla Normalità" dopo la fiammata Afro-Azzorriana: niente helo, solo Aprile

Il "Ritorno alla Normalità" dopo la fiammata Afro-Azzorriana: niente helo, solo Aprile

Negli ultimi giorni, la provincia di Reggio Emilia ha vissuto un anticipo d'estate decisamente fuori stagione. L’anticiclone delle Azzorre, spingendo masse d’aria calda di origine nord-africana verso le nostre latitudini, ha fatto segnare picchi di 25°C in pianura e ben 19°C in alta quota. Temperature che, per il periodo pasquale, sono decisamente oltre la media. Tuttavia, l'ultima parte della settimana vedrà un cambiamento di rotta.

Il Volo d'Icaro della Cometa di Pasqua: addio a C/2026 A1 (MAPS)

Il Volo d'Icaro della Cometa di Pasqua: addio a C/2026 A1 (MAPS)

L'astronomia è fatta di grandi attese e, talvolta, di spettacolari delusioni. La cometa C/2026 A1 (MAPS), soprannominata dai media la "Cometa di Pasqua" per la coincidenza del suo massimo splendore con le festività del 2026, ha concluso il suo viaggio millenario in modo drammatico: disintegrandosi durante l'incontro ravvicinato con il Sole.

Bollettino di Missione: Artemis II di sabato 4 aprile

Bollettino di Missione: Artemis II di sabato 4 aprile

Sintesi degli aggiornamenti odierni Nel terzo giorno di volo, l’equipaggio di Artemis II — composto da Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen — ha completato con successo le operazioni di configurazione della cabina della navicella Orion in vista dell'imminente sorvolo lunare.

🌸 Pasqua di Rinascita: l'Anticiclone delle Azzorre scaccia Erminio e riporta la Primavera

🌸 Pasqua di Rinascita: l'Anticiclone delle Azzorre scaccia Erminio e riporta la Primavera

Archiviato il fresco (e per fortuna solo quello) portato dal Ciclone Erminio, il territorio reggiano si appresta a vivere un weekend pasquale all'insegna della stabilità. Se al Sud Italia Erminio ha mostrato il suo volto più turbolento, da noi si è limitato a una rinfrescata che ha ormai i minuti contati. La mappa satellitare parla chiaro: il "gigante buono", l’Anticiclone delle Azzorre, sta dando sonore spallate alla perturbazione, spingendola definitivamente verso l’Egeo e la Turchia.