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Se le città non respirano più: la prima precoce "Notte Tropicale" e l'effetto Isola di Calore

Se le città non respirano più: la prima precoce "Notte Tropicale" e l'effetto Isola di Calore

L’anticiclone sub-tropicale che in questi giorni sta dominando lo scenario meteo sul nostro territorio non sta portando solo massime pienamente estive durante il giorno, ma sta mostrando i suoi effetti più severi e riflessivi durante le ore notturne. La mappa delle temperature minime registrate dalla rete di stazioni meteo la mattina del 26 Maggio 2026 parla chiaro: i grandi centri urbani della nostra pianura sono rimasti intrappolati in una morsa di caldo, mentre la campagna circostante riusciva a trovare un po' di refrigerio.

Non solo caldo: l’Anticiclone trascina la polvere del deserto in Pianura Padana. Cosa sta succedendo?

Non solo caldo: l’Anticiclone trascina la polvere del deserto in Pianura Padana. Cosa sta succedendo?

L'immagine satellitare di questa mattina mostra una vasta nube di pulviscolo sahariano in movimento sull'Europa. Nei prossimi giorni la qualità dell'aria peggiorerà anche nel reggiano, ma il cielo ci regalerà tramonti spettacolari. Ecco la dinamica e i segreti della polvere desertica. L’imponente promontorio di alta pressione che da giorni sta schiacciando l'Europa centro-occidentale, facendo registrare temperature tipiche di luglio, non ha portato con sé soltanto stabilità atmosferica e calura precoce. Le ultime immagini satellitari catturate questa mattina evidenziano un altro ospite non invitato: un imponente carico di polvere proveniente dal deserto del Sahara. Una vasta "nube" di pulviscolo sta sorvolando il continente e, a causa della particolare circolazione atmosferica innescata dall'anticiclone, si sta dirigendo a grandi passi anche verso il nostro territorio.

Il paradosso delle alte pressioni: perché se l'aria scende fredda dall'alto, al suolo moriamo di caldo?

Il paradosso delle alte pressioni: perché se l'aria scende fredda dall'alto, al suolo moriamo di caldo?

Siamo alle porte di una fase anticiclonica decisamente feroce per il periodo. I modelli matematici non lasciano spazio a molti dubbi: una massiccia cupola di calore si sta preparando a invadere l'Europa. Sebbene il cuore pulsante di questa anomalia colpirà in modo quasi storico l'Europa Occidentale oltre le Alpi — con scarti termici spaventosi fino a +11°C rispetto alla media in Bretagna e in Cornovaglia — anche le nostre zone faranno i conti con la prima vera fiammata estiva. Nel reggiano viaggeremo attorno a +6°C sopra la norma, rischiando di toccare picchi subtropicali di 34°/35°C tra lunedì e martedì.

🌸 Pasqua di Rinascita: l'Anticiclone delle Azzorre scaccia Erminio e riporta la Primavera

🌸 Pasqua di Rinascita: l'Anticiclone delle Azzorre scaccia Erminio e riporta la Primavera

Archiviato il fresco (e per fortuna solo quello) portato dal Ciclone Erminio, il territorio reggiano si appresta a vivere un weekend pasquale all'insegna della stabilità. Se al Sud Italia Erminio ha mostrato il suo volto più turbolento, da noi si è limitato a una rinfrescata che ha ormai i minuti contati. La mappa satellitare parla chiaro: il "gigante buono", l’Anticiclone delle Azzorre, sta dando sonore spallate alla perturbazione, spingendola definitivamente verso l’Egeo e la Turchia.

Perché in Appennino fa più caldo che in Pianura? La semplice meccanica dell’inversione termica

Perché in Appennino fa più caldo che in Pianura? La semplice meccanica dell’inversione termica

Capita spesso, soprattutto in inverno o nei periodi dominati da un’alta pressione africana, di salire verso le colline e l’Appennino reggiano e trovare un’aria più mite, asciutta e pulita rispetto alla Pianura Padana. Una situazione che può sembrare “al contrario”: istintivamente ci aspetteremmo che più si sale, più faccia freddo. E invece, a volte, accade l’esatto opposto. È ciò che chiamiamo inversione termica. Cos’è l’inversione termica? ...

Cosa ci racconta l'ultimo giorno d'estate?

Cosa ci racconta l'ultimo giorno d'estate?

Dalle prime colline reggiane, in una limpida mattina di alta pressione, lo sguardo abbraccia la Pianura Padana distesa sotto una sottile coltre grigiastra. È l’ultima giornata d’estate astronomica, domenica 21 settembre, e già l’atmosfera ci racconta con i suoi segni che le stagioni stanno cambiando. Quella linea che separa il cielo azzurro dall’orizzonte non è una semplice foschia, ma ...

Dopo il Ferragosto rovente, aria fresca in arrivo su Reggio Emilia

Dopo il Ferragosto rovente, aria fresca in arrivo su Reggio Emilia

La morsa del gran caldo di Ferragosto sembra finalmente destinata ad allentarsi anche sulla provincia di Reggio Emilia. Secondo le elaborazioni previsionali, la "bolla calda" che tra il 15 e il 18 agosto porterà temperature di 35-36°C in pianura e città sarà seguita da un deciso cambio di circolazione ...

Analisi del modello GFS a Spaghetti per Reggio Emilia in questo rovente avvio d'estate

Analisi del modello GFS a Spaghetti per Reggio Emilia in questo rovente avvio d'estate

Ogni giorni ci chiedete quando finirà questa ondata di calore e ogni volta non sappiamo quali pesci prendere per non darvi una delusione "cocente". I modelli non sono per niente confortanti, ma una flebile luce infondo al tunnel si mostra. Nulla di risolutivo, ma almeno avremo un miglioramento e di tanto in tanto qualche temporale che "spezzerà" la monotonia degli anticicloni che si accavallano l'uno sull'altro come onde del mare.

Si passerà ancora una volta dalle Azzorre all'Africano, ma perché?

Si passerà ancora una volta dalle Azzorre all'Africano, ma perché?

La transizione estiva da un dominio dell’anticiclone delle Azzorre a uno dell’anticiclone africano è ormai diventata una dinamica sempre più frequente nel bacino del Mediterraneo e sull’Italia, e dietro questo fenomeno ci sono cause fisiche, climatiche e legate al riscaldamento globale.