La Bora "rompe" il caldo africano: cosa è successo nei cieli reggiani tra grandinate, polvere del Sahara e fumo
L'inizio di questa settimana ha portato un drastico cambio di marcia sulla nostra provincia. Dopo giorni di caldo soffocante, l'Anticiclone Africano ha finalmente subìto una prima, violenta "spallata" da parte di correnti più fresche e instabili arrivate dal Mare del Nord. I primi segnali di cedimento li avevamo già avvertiti durante la giornata di domenica 19 luglio, quando il contrasto in quota tra l'aria bollente stagnante al suolo e i primi sbuffi freschi ha fatto fiorire a catena diversi cumulonembi in scorrimento dall'Appennino parmense verso il reggiano e il modenese. Oggi, lunedì 20 luglio, la dinamica è diventata ancora più vivace e imprevista. Analizziamo insieme, punto per punto, la fisica di quanto accaduto sulle nostre teste.