Vai al contenuto principale

Cronache dall'Abisso: la Terra sorge nel cielo lunare

Che scatto incredibile. Questa immagine dell'Earthrise (l'alba della Terra) catturata da Orion trasmette tutta la solitudine e la bellezza della nostra "casa" vista da una prospettiva che, fino a ieri, apparteneva solo ai libri di storia e alla nostra immaginazione. La NASA rilascia i frame ad altissima risoluzione di Artemis II: un viaggio visivo tra eclissi solari, crateri ignoti e il "pallido pallino azzurro".

Cronache dall'Abisso: la Terra sorge nel cielo lunare

MARTEDÌ, 7 APRILE 2026 – Se le parole possono descrivere un primato, solo le immagini possono trasmetterne l'emozione. La NASA ha appena reso pubblici gli scatti catturati dalle fotocamere ad alta risoluzione montate sulla capsula Orion durante il flyby di ieri, e il risultato è, letteralmente, fuori da questo mondo.

L'emozione dell'Earthrise e dell'Earthset

La foto che vedete in apertura (sopra) è uno dei momenti più intensi della missione. Mentre Orion emergeva dal lato lontano della Luna, la Terra è apparsa all'orizzonte come una falce sottile e luminosa sospesa nel vuoto cosmico.

Pochi minuti prima, l'equipaggio aveva vissuto l'Earthset: la scomparsa del nostro intero mondo dietro l'orizzonte butterato di crateri della Luna. Un momento di isolamento totale che ha segnato l'inizio dei 40 minuti di silenzio radio.

Un'eclissi mai vista prima

Tra i rilasci più attesi ci sono i dettagli dell'eclissi solare osservata dalla capsula. Non è stata un'eclissi come quelle terrestri: Orion si è trovata nel cono d'ombra della Luna, osservando il Sole sparire dietro il disco lunare.

-> La Corona Solare: le immagini mostrano i filamenti di plasma della corona solare con una nitidezza senza precedenti, mentre danzano attorno al profilo nero della Luna.

-> I lampi dei meteoroidi: in alcuni frame dell'ombra totale, gli scienziati hanno già confermato la presenza di piccoli lampi di luce sulla superficie lunare: l'impatto in diretta di rocce spaziali sul suolo regolitico.

La geografia del "Lato Lontano"

Le nuove immagini rivelano dettagli macroscopici di regioni raramente fotografate con questa qualità, come il Bacino Hertzsprung, un cratere a anelli multipli largo quasi 650 chilometri. La differenza tra la faccia vicina (piena di "mari" scuri) e quella lontana (estremamente accidentata e chiara) non è mai stata così evidente.

"Queste foto non servono solo alla scienza," ha commentato un portavoce della NASA. "Servono a ricordarci chi siamo e dove stiamo andando."


Guarda la galleria completa

Tutte le immagini originali, i video in 4K e i timelapse del flyby sono ora disponibili nell'archivio ufficiale della NASA. È possibile esplorare ogni dettaglio del suolo lunare e i riflessi del sole sulle pannellature della capsula Orion.

🔗 Esplora la galleria ufficiale: NASA Image and Video Library

Galleria

Notizie correlate

Due italiani sulla Luna: l'annuncio della NASA consacra il ruolo dell'Italia nell'esplorazione spaziale

Due italiani sulla Luna: l'annuncio della NASA consacra il ruolo dell'Italia nell'esplorazione spaziale

L'Italia si prepara a scrivere una delle pagine più memorabili della storia dell'esplorazione spaziale. In occasione della prestigiosa Air, Space & Cyber Conference tenutasi nel Maryland (USA), l'amministratore della NASA Jared Isaacman ha espresso parole di profonda stima per il contributo scientifico e industriale del nostro Paese, confermando un accordo storico: due astronauti italiani avranno la possibilità di posare i piedi sulla superficie della Luna.

Leggi tutto
Buco dell'ozono: tra falso allarmismo e realtà scientifica

Buco dell'ozono: tra falso allarmismo e realtà scientifica

Il 16 settembre si celebra la Giornata internazionale delle Nazioni Unite per la preservazione dello strato di ozono, una ricorrenza fondamentale per ricordare il ruolo cruciale di questo gas nello schermare la Terra dai raggi ultravioletti dannosi. Spesso, però, l'informazione generale tratta l'argomento con sensazionalismo, oscillando tra notizie d'allarme su un'espansione catastrofica e trionfalistici annunci sulla sua imminente "chiusura". La realtà scientifica richiede un'analisi più sobria: il buco dell'ozono non è un vuoto statico nell'atmosfera, ma un fenomeno stagionale e dinamico che varia di anno in anno.

Leggi tutto
Doppietta astronomica: in arrivo un'Eclissi di Luna "quasi totale" (fino al 96%!)

Doppietta astronomica: in arrivo un'Eclissi di Luna "quasi totale" (fino al 96%!)

Dopo lo spettacolo dell'eclissi parziale di Sole dello scorso 12 agosto, il mese di agosto si chiude con il secondo atto di questo affascinante "duetto" celeste. Nella notte tra giovedì 27 e la mattina di venerdì 28 agosto, assisteremo a un'eclissi parziale di Luna eccezionalmente profonda. I due eventi sono strettamente legati: quando la Luna si allinea con il Sole provocando un'eclissi solare, circa due settimane dopo si ritrova dal lato opposto a riattraversare l'ombra terrestre. Non lasciatevi ingannare dalla parola "parziale": si tratterà dell'eclissi lunare più profonda e spettacolare da qui a fine 2028.

Leggi tutto