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Il Sole è "nervoso": tempesta geomagnetica G2 in corso. Cosa rischiamo? (c'è speranza per le Aurore?)

Il Sole è "nervoso": tempesta geomagnetica G2 in corso. Cosa rischiamo? (c'è speranza per le Aurore?)

Non solo meteo terrestre: in queste ore gli occhi degli esperti sono puntati dritti verso lo spazio. La nostra stella, il Sole, sta mostrando un comportamento decisamente "irrequieto". Una serie di importanti brillamenti e un gruppo di enormi macchie solari stanno letteralmente bombardando il nostro pianeta con un flusso di particelle cariche, tanto da innescare una tempesta geomagnetica di classe G2 (moderata). La cosa curiosa? Le macchie solari responsabili si trovano ormai vicine al "bordo" del disco solare (prossime al tramonto dal nostro punto di vista visivo), eppure la loro potenza è tale da scaricare effetti evidenti anche sulla Terra.

Aggiornamento Space Weather: la tempesta solare è iniziata, ma niente aurore visibili in Italia. Ecco l'analisi dei dati

Aggiornamento Space Weather: la tempesta solare è iniziata, ma niente aurore visibili in Italia. Ecco l'analisi dei dati

Come ampiamente previsto dai bollettini dei giorni scorsi, il fronte di particelle solari (le espulsioni di massa coronale combinate) ha ufficialmente raggiunto il campo magnetico terrestre. L'impatto ha innescato una tempesta geomagnetica che è monitorata costantemente dai sistemi di rilevamento. Diciamolo subito chiaramente per evitare false speranze: nelle scorse ore non si sono registrate aurore boreali degne di nota alle nostre latitudini, e la situazione non è cambiata. Chi ha tentato l'osservazione nella notte è rimasto a bocca asciutta: oltre alla scarsa attività visiva, la copertura nuvolosa ci ha messo lo zampino anche sulle zone alpine, ma in ogni caso l'intensità del fenomeno non sarebbe stata sufficiente a mostrare uno spettacolo rilevabile dal Nord Italia. Vediamo insieme, grafici alla mano dal nostro pannello di monitoraggio, cosa sta succedendo nello spazio e cosa dicono i dati attuali.

Il Sole torna a spingere: in arrivo una tempesta geomagnetica. Vedremo l'Aurora a Reggio Emilia?

Il Sole torna a spingere: in arrivo una tempesta geomagnetica. Vedremo l'Aurora a Reggio Emilia?

Negli ultimi giorni l'attività sulla nostra stella ha subito una netta impennata. Il Space Weather Prediction Center del NOAA (l'ente americano che monitora il meteo spaziale) ha emesso una serie di bollettini ufficiali che confermano l'arrivo, tra la giornata di oggi 4 giugno e domani 5 giugno, di una tempesta geomagnetica di livello G3 (Forte). Cerchiamo di capire insieme, con dati alla mano e senza sensazionalismi, cosa sta succedendo sopra le nostre teste e se ci sono reali possibilità di avvistare le aurore polari dalle nostre latitudini.

L'Aurora Boreale bacia le Alpi: tempesta geomagnetica in corso, i dati dell’evento

L'Aurora Boreale bacia le Alpi: tempesta geomagnetica in corso, i dati dell’evento

Mentre il cielo del Nord Italia si tinge di sfumature insolite, i monitor della meteorologia spaziale confermano quello che molti appassionati stavano aspettando: una tempesta geomagnetica di classe G2 sta colpendo la Terra in queste ore, rendendo visibile l’aurora boreale (sotto forma di SAR o archi aurorali rossi) anche dalle latitudini alpine.

Il "Bacio di Fuoco" sopra l'Europa: l'Aurora del 19 Gennaio vista dallo Spazio

Il "Bacio di Fuoco" sopra l'Europa: l'Aurora del 19 Gennaio vista dallo Spazio

Mentre noi emiliani alzavamo gli occhi verso un muro di nuvole, a 422 chilometri di quota si stava consumando uno degli spettacoli naturali più incredibili degli ultimi anni. Il 19 gennaio 2026 resterà impresso nella storia dell'osservazione astronomica grazie allo scatto mozzafiato catturato dall'astronauta Chris Williams a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ...

Luci Rosse sul Tonale: La Tempesta Perfetta del "Reparto Pensionato Mobile"

Luci Rosse sul Tonale: La Tempesta Perfetta del "Reparto Pensionato Mobile"

Nonostante le nuvole abbiano tentato di rovinare la festa, la perseveranza dei nostri "ragazzi" del RPM di MeteoReggio è stata premiata. Michele e Beppe, reduci da una missione "toccata e fuga" al Passo del Tonale, sono riusciti a immortalare gli ultimi riflessi cremisi di un evento solare che resterà negli annali di questo dinamico 2026 ...

In arrivo una tempesta geomagnetica: possibili aurore visibili, ma le nuvole ...

In arrivo una tempesta geomagnetica: possibili aurore visibili, ma le nuvole ...

Gli appassionati di astronomia e fotografia hanno gli occhi puntati al cielo.. A seguito di un brillamento solare di classe X1.9 avvenuto domenica, una massa di particelle cariche sta raggiungendo il nostro pianeta. Sebbene il termine "tempesta" possa suonare preoccupante, si tratta di un fenomeno fisico che, alle nostre latitudini, si traduce principalmente in un’opportunità scientifica e visiva piuttosto che in un pericolo per la popolazione ...

Il Sole inaugura il 2026: in arrivo una tempesta geomagnetica

Il Sole inaugura il 2026: in arrivo una tempesta geomagnetica

Il nuovo anno si apre con lo sguardo rivolto al cielo, non solo per le previsioni meteo tradizionali, ma per un evento che arriva direttamente dal cuore del nostro Sistema Solare. La regione di macchie solari 4324 ha recentemente rilasciato un'espulsione di massa coronale (CME), lanciando un flusso di particelle cariche che è attualmente in viaggio verso la Terra.

Il Sole tra le nubi: le gigantesche regioni di macchie solari 4299 e 4296 osservate oggi sul Reggiano

Il Sole tra le nubi: le gigantesche regioni di macchie solari 4299 e 4296 osservate oggi sul Reggiano

Il pomeriggio di oggi, 2 dicembre, il cielo del Reggiano è rimasto perlopiù completamente coperto. Tuttavia, per una manciata di istanti, una finestra improvvisa tra le nubi ha permesso al Sole di rivelarsi e mostrare uno spettacolo che in pochi hanno avuto la fortuna di osservare: le due imponenti regioni di macchie solari AR4299 e AR4296, attualmente tra le più estese dell’intero ciclo solare attivo. Grazie a questo brevissimo spiraglio e all’uso dei necessari filtri di protezione, è stato possibile immortalare un’immagine sorprendente in cui le macchie solari appaiono nitide sul disco solare, nonostante la presenza del velo nuvoloso. Pensate che l’area complessiva coperta da queste due regioni supera i 6.000 milioni di chilometri quadrati, una superficie tale da renderle visibili persino con strumenti non professionali, pur sempre con le adeguate protezioni ottiche. La superficie della nostra Terra è di "appena" 510 milioni di chilometri quadrati ...

Aggiornamento Solare: l'attività aumenta, ritorna la regione "dei record" di Novembre

Aggiornamento Solare: l'attività aumenta, ritorna la regione "dei record" di Novembre

Dopo un periodo di alta attività solare che a inizio novembre ha portato a tempeste geomagnetiche e fenomeni aurorali visibili anche a basse latitudini come la nostra, l'attenzione torna puntata sul Sole. I principali centri di monitoraggio stanno osservando il ritorno della regione di macchie solari 4274 (nell'emisfero boreale) che, dopo circa due settimane passate sulla faccia nascosta del Sole, sta emergendo di nuovo dal limbo nord-est ...

Il cielo reggiano torna a tingersi di rosso

Il cielo reggiano torna a tingersi di rosso

Nella notte tra martedì 11 e mercoledì 12 novembre 2025, anche i cieli della provincia di Reggio Emilia si sono tinti di rosso. Intorno alle 4 del mattino, un bagliore diffuso e pulsante è apparso verso nord, visibile persino dalle colline di Casalgrande e Scandiano: un’aurora boreale. Un evento raro, quasi eccezionale a queste latitudini, dovuto a una potente tempesta geomagnetica di classe G4 (indice Kp 8), generata da un brillamento solare di categoria X5.16 — tra i più intensi degli ultimi anni — che nei giorni scorsi ha proiettato verso la Terra una CME (espulsione di massa coronale) ad alta velocità ...

Grande eruzione solare in viaggio: l'onda d'urto di una grande CME sfreccia verso la Terra

Grande eruzione solare in viaggio: l'onda d'urto di una grande CME sfreccia verso la Terra

Il Sole torna a far parlare di sè, questa mattina, 11 novembre 2025, è stata segnata da uno dei più potenti eventi solari registrati nel ciclo attuale. I dati e le immagini rilasciate dallo Space Weather Prediction Center (SWPC) confermano l'eccezionalità dell'evento, con effetti già percepiti sulla Terra e un massiccio impatto in arrivo. Un Brillamento da record (X5.16) ...