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Aggiornamento Space Weather: la tempesta solare è iniziata, ma niente aurore visibili in Italia. Ecco l'analisi dei dati

Aggiornamento Space Weather: la tempesta solare è iniziata, ma niente aurore visibili in Italia. Ecco l'analisi dei dati

Come ampiamente previsto dai bollettini dei giorni scorsi, il fronte di particelle solari (le espulsioni di massa coronale combinate) ha ufficialmente raggiunto il campo magnetico terrestre. L'impatto ha innescato una tempesta geomagnetica che è monitorata costantemente dai sistemi di rilevamento. Diciamolo subito chiaramente per evitare false speranze: nelle scorse ore non si sono registrate aurore boreali degne di nota alle nostre latitudini, e la situazione non è cambiata. Chi ha tentato l'osservazione nella notte è rimasto a bocca asciutta: oltre alla scarsa attività visiva, la copertura nuvolosa ci ha messo lo zampino anche sulle zone alpine, ma in ogni caso l'intensità del fenomeno non sarebbe stata sufficiente a mostrare uno spettacolo rilevabile dal Nord Italia. Vediamo insieme, grafici alla mano dal nostro pannello di monitoraggio, cosa sta succedendo nello spazio e cosa dicono i dati attuali.

Il Sole torna a spingere: in arrivo una tempesta geomagnetica. Vedremo l'Aurora a Reggio Emilia?

Il Sole torna a spingere: in arrivo una tempesta geomagnetica. Vedremo l'Aurora a Reggio Emilia?

Negli ultimi giorni l'attività sulla nostra stella ha subito una netta impennata. Il Space Weather Prediction Center del NOAA (l'ente americano che monitora il meteo spaziale) ha emesso una serie di bollettini ufficiali che confermano l'arrivo, tra la giornata di oggi 4 giugno e domani 5 giugno, di una tempesta geomagnetica di livello G3 (Forte). Cerchiamo di capire insieme, con dati alla mano e senza sensazionalismi, cosa sta succedendo sopra le nostre teste e se ci sono reali possibilità di avvistare le aurore polari dalle nostre latitudini.

AR 4366 si avvicina al tramonto

AR 4366 si avvicina al tramonto

Questa bellissima fotografia di Michele cattura il Sole in un momento di apparente quiete, ma la realtà è ben diversa. Grazie al filtro naturale della nebbia reggiana, che ha agito come un oscurante perfetto, possiamo osservare a occhio nudo (ma sempre con la protezione della fotocamera!) la complessa architettura della stella, dominata dalla regione AR 4366. Regione estremamente attiva che non ha prodotto eventi tangibili, ma che è stata per diversi giorni ben orientata verso la Terra.

☀️ ATTIVITÀ SOLARE RECORD: brillamento X 8.3 nella notte

☀️ ATTIVITÀ SOLARE RECORD: brillamento X 8.3 nella notte

Mentre sulla Terra ci muoviamo tra le nebbie mattutine, sopra le nostre teste il Sole sta dando vita a uno spettacolo di rara potenza. Una nuova regione attiva, denominata AR 4366, è appena sorta sul disco solare e ha già iniziato a manifestare un "nervosismo" che non si vedeva da tempo ...

Luci Rosse sul Tonale: La Tempesta Perfetta del "Reparto Pensionato Mobile"

Luci Rosse sul Tonale: La Tempesta Perfetta del "Reparto Pensionato Mobile"

Nonostante le nuvole abbiano tentato di rovinare la festa, la perseveranza dei nostri "ragazzi" del RPM di MeteoReggio è stata premiata. Michele e Beppe, reduci da una missione "toccata e fuga" al Passo del Tonale, sono riusciti a immortalare gli ultimi riflessi cremisi di un evento solare che resterà negli annali di questo dinamico 2026 ...

In arrivo una tempesta geomagnetica: possibili aurore visibili, ma le nuvole ...

In arrivo una tempesta geomagnetica: possibili aurore visibili, ma le nuvole ...

Gli appassionati di astronomia e fotografia hanno gli occhi puntati al cielo.. A seguito di un brillamento solare di classe X1.9 avvenuto domenica, una massa di particelle cariche sta raggiungendo il nostro pianeta. Sebbene il termine "tempesta" possa suonare preoccupante, si tratta di un fenomeno fisico che, alle nostre latitudini, si traduce principalmente in un’opportunità scientifica e visiva piuttosto che in un pericolo per la popolazione ...

Il Sole inaugura il 2026: in arrivo una tempesta geomagnetica

Il Sole inaugura il 2026: in arrivo una tempesta geomagnetica

Il nuovo anno si apre con lo sguardo rivolto al cielo, non solo per le previsioni meteo tradizionali, ma per un evento che arriva direttamente dal cuore del nostro Sistema Solare. La regione di macchie solari 4324 ha recentemente rilasciato un'espulsione di massa coronale (CME), lanciando un flusso di particelle cariche che è attualmente in viaggio verso la Terra.

Il Sole tra le nubi: le gigantesche regioni di macchie solari 4299 e 4296 osservate oggi sul Reggiano

Il Sole tra le nubi: le gigantesche regioni di macchie solari 4299 e 4296 osservate oggi sul Reggiano

Il pomeriggio di oggi, 2 dicembre, il cielo del Reggiano è rimasto perlopiù completamente coperto. Tuttavia, per una manciata di istanti, una finestra improvvisa tra le nubi ha permesso al Sole di rivelarsi e mostrare uno spettacolo che in pochi hanno avuto la fortuna di osservare: le due imponenti regioni di macchie solari AR4299 e AR4296, attualmente tra le più estese dell’intero ciclo solare attivo. Grazie a questo brevissimo spiraglio e all’uso dei necessari filtri di protezione, è stato possibile immortalare un’immagine sorprendente in cui le macchie solari appaiono nitide sul disco solare, nonostante la presenza del velo nuvoloso. Pensate che l’area complessiva coperta da queste due regioni supera i 6.000 milioni di chilometri quadrati, una superficie tale da renderle visibili persino con strumenti non professionali, pur sempre con le adeguate protezioni ottiche. La superficie della nostra Terra è di "appena" 510 milioni di chilometri quadrati ...

Aggiornamento Solare: l'attività aumenta, ritorna la regione "dei record" di Novembre

Aggiornamento Solare: l'attività aumenta, ritorna la regione "dei record" di Novembre

Dopo un periodo di alta attività solare che a inizio novembre ha portato a tempeste geomagnetiche e fenomeni aurorali visibili anche a basse latitudini come la nostra, l'attenzione torna puntata sul Sole. I principali centri di monitoraggio stanno osservando il ritorno della regione di macchie solari 4274 (nell'emisfero boreale) che, dopo circa due settimane passate sulla faccia nascosta del Sole, sta emergendo di nuovo dal limbo nord-est ...

Il cielo reggiano torna a tingersi di rosso

Il cielo reggiano torna a tingersi di rosso

Nella notte tra martedì 11 e mercoledì 12 novembre 2025, anche i cieli della provincia di Reggio Emilia si sono tinti di rosso. Intorno alle 4 del mattino, un bagliore diffuso e pulsante è apparso verso nord, visibile persino dalle colline di Casalgrande e Scandiano: un’aurora boreale. Un evento raro, quasi eccezionale a queste latitudini, dovuto a una potente tempesta geomagnetica di classe G4 (indice Kp 8), generata da un brillamento solare di categoria X5.16 — tra i più intensi degli ultimi anni — che nei giorni scorsi ha proiettato verso la Terra una CME (espulsione di massa coronale) ad alta velocità ...