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Aurora boreale sulle Dolomiti: la tempesta solare ha fatto il salto di livello

Aurora boreale sulle Dolomiti: la tempesta solare ha fatto il salto di livello

Nel pomeriggio di sabato 10 ottobre la tempesta geomagnetica è passata da un livello minore a una tempesta forte, e la sera il cielo sopra le Alpi si è tinto di rosa e di rosso. Vediamo che cosa è successo, cosa raccontano i dati del NOAA e cosa hanno ripreso le webcam delle cime più alte delle Dolomiti.

Equinozio d'autunno 2026: alba reggiana e i segreti astronomici del giorno in cui il Sole sorge a est perfetto

Equinozio d'autunno 2026: alba reggiana e i segreti astronomici del giorno in cui il Sole sorge a est perfetto

Oggi, 23 settembre 2026, salutiamo ufficialmente l'estate astronomica ed entriamo nell'autunno. Alle 07:02 le webcam della rete di Meteo Reggio sparse sul nostro territorio — dalla pianura di Reggio Emilia fino alla collina di Viano, Baiso, Scandiano e Casalgrande, fino ai 1.700 metri del Monte La Nuda — hanno immortalato il primo raggio di Sole spuntare dall'orizzonte.

Eclissi di Sole: lo spettacolo della totalità e perché non avviene a ogni Luna nuova

Eclissi di Sole: lo spettacolo della totalità e perché non avviene a ogni Luna nuova

Esattamente un mese fa, il 12 agosto 2026, il nostro viaggio scientifico ci ha portati nel cuore della Castiglia e León, in Spagna. Tra i campi dorati di Villangómez, a pochi chilometri da Burgos, abbiamo vissuto l'emozione irripetibile di osservare un'eclissi totale di Sole al tramonto sul suolo europeo. È stato un momento di straordinaria condivisione: sotto il calore della meseta spagnola abbiamo atteso la totalità insieme a un nostro lettore di Bologna e a una coppia di appassionati svizzeri, Angela e Peter Schöneberger. Proprio in questi giorni, Peter ci ha inviato gli scatti d'autore realizzati durante l'evento, regalandoci immagini di altissimo valore scientifico ed estetico: dalla parzialità con le sagome delle pale eoliche all'orizzonte, fino alla maestosa corona solare e alle infuocate protuberanze di plasma rosso visibili al bordo del disco lunare. Guardando queste immagini straordinarie, sorge spontanea una domanda che molti lettori ci pongono spesso: se la Luna compie un'orbita intorno alla Terra ogni 27-28 giorni circa (passando quindi in fase di "Luna Nuova"), perché non assistiamo a un'eclissi di Sole tutti i mesi?

Eclissi Solare del 12 Agosto: come e dove seguirla nel Reggiano (e l'incognita meteo)

Eclissi Solare del 12 Agosto: come e dove seguirla nel Reggiano (e l'incognita meteo)

Ci siamo: domani sera, mercoledì 12 agosto, cieli e sguardi saranno rivolti verso l'orizzonte ovest per uno degli eventi astronomici più attesi degli ultimi anni. Nel nostro territorio l'eclissi sarà parziale ma molto profonda, con una copertura del disco solare da parte della Luna che raggiungerà un impressionante 92%. Per godersi al meglio lo spettacolo in sicurezza, ecco la nostra guida con i consigli pratici, le location ideali e l'analisi meteo aggiornata.

L'Evento Astronomico dell'Anno: l'Eclissi di Sole del 12 Agosto 2026

L'Evento Astronomico dell'Anno: l'Eclissi di Sole del 12 Agosto 2026

Mancano 11 giorni esatti all'evento astronomico più atteso dell'anno: l'Eclissi di Sole del 12 agosto 2026! Si tratta di un appuntamento imperdibile per gli appassionati di astronomia, ma anche di uno spettacolo unico che consigliamo a tutti i nostri lettori di non perdersi: un fenomeno raro che rimarrà impresso nella memoria in modo indelebile. Tuttavia, per godersi al meglio lo spettacolo ed evitare delusioni o fraintendimenti diffusi nei media, è importante fare un po' di chiarezza scientifica su cosa vedremo esattamente dal nostro territorio.

Il Sole è "nervoso": tempesta geomagnetica G2 in corso. Cosa rischiamo? (c'è speranza per le Aurore?)

Il Sole è "nervoso": tempesta geomagnetica G2 in corso. Cosa rischiamo? (c'è speranza per le Aurore?)

Non solo meteo terrestre: in queste ore gli occhi degli esperti sono puntati dritti verso lo spazio. La nostra stella, il Sole, sta mostrando un comportamento decisamente "irrequieto". Una serie di importanti brillamenti e un gruppo di enormi macchie solari stanno letteralmente bombardando il nostro pianeta con un flusso di particelle cariche, tanto da innescare una tempesta geomagnetica di classe G2 (moderata). La cosa curiosa? Le macchie solari responsabili si trovano ormai vicine al "bordo" del disco solare (prossime al tramonto dal nostro punto di vista visivo), eppure la loro potenza è tale da scaricare effetti evidenti anche sulla Terra.

Aggiornamento Space Weather: la tempesta solare è iniziata, ma niente aurore visibili in Italia. Ecco l'analisi dei dati

Aggiornamento Space Weather: la tempesta solare è iniziata, ma niente aurore visibili in Italia. Ecco l'analisi dei dati

Come ampiamente previsto dai bollettini dei giorni scorsi, il fronte di particelle solari (le espulsioni di massa coronale combinate) ha ufficialmente raggiunto il campo magnetico terrestre. L'impatto ha innescato una tempesta geomagnetica che è monitorata costantemente dai sistemi di rilevamento. Diciamolo subito chiaramente per evitare false speranze: nelle scorse ore non si sono registrate aurore boreali degne di nota alle nostre latitudini, e la situazione non è cambiata. Chi ha tentato l'osservazione nella notte è rimasto a bocca asciutta: oltre alla scarsa attività visiva, la copertura nuvolosa ci ha messo lo zampino anche sulle zone alpine, ma in ogni caso l'intensità del fenomeno non sarebbe stata sufficiente a mostrare uno spettacolo rilevabile dal Nord Italia. Vediamo insieme, grafici alla mano dal nostro pannello di monitoraggio, cosa sta succedendo nello spazio e cosa dicono i dati attuali.

Il Sole torna a spingere: in arrivo una tempesta geomagnetica. Vedremo l'Aurora a Reggio Emilia?

Il Sole torna a spingere: in arrivo una tempesta geomagnetica. Vedremo l'Aurora a Reggio Emilia?

Negli ultimi giorni l'attività sulla nostra stella ha subito una netta impennata. Il Space Weather Prediction Center del NOAA (l'ente americano che monitora il meteo spaziale) ha emesso una serie di bollettini ufficiali che confermano l'arrivo, tra la giornata di oggi 4 giugno e domani 5 giugno, di una tempesta geomagnetica di livello G3 (Forte). Cerchiamo di capire insieme, con dati alla mano e senza sensazionalismi, cosa sta succedendo sopra le nostre teste e se ci sono reali possibilità di avvistare le aurore polari dalle nostre latitudini.

AR 4366 si avvicina al tramonto

AR 4366 si avvicina al tramonto

Questa bellissima fotografia di Michele cattura il Sole in un momento di apparente quiete, ma la realtà è ben diversa. Grazie al filtro naturale della nebbia reggiana, che ha agito come un oscurante perfetto, possiamo osservare a occhio nudo (ma sempre con la protezione della fotocamera!) la complessa architettura della stella, dominata dalla regione AR 4366. Regione estremamente attiva che non ha prodotto eventi tangibili, ma che è stata per diversi giorni ben orientata verso la Terra.

☀️ ATTIVITÀ SOLARE RECORD: brillamento X 8.3 nella notte

☀️ ATTIVITÀ SOLARE RECORD: brillamento X 8.3 nella notte

Mentre sulla Terra ci muoviamo tra le nebbie mattutine, sopra le nostre teste il Sole sta dando vita a uno spettacolo di rara potenza. Una nuova regione attiva, denominata AR 4366, è appena sorta sul disco solare e ha già iniziato a manifestare un "nervosismo" che non si vedeva da tempo ...