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Benvenuti nel Borneo Reggiano: nebbie estive, "fango" dal cielo e la fisica di una cappa asfissiante

Benvenuti nel Borneo Reggiano: nebbie estive, "fango" dal cielo e la fisica di una cappa asfissiante

Se questa mattina, uscendo di casa, avete controllato sul GPS dello smartphone per assicurarvi di non essere stati misteriosamente teletrasportati nel cuore della foresta pluviale del Borneo, tranquilli: eravate ancora a Reggio Emilia. Ma solo sulla carta. La prima parte di questo venerdì 17 luglio ci ha regalato uno scenario meteorologico surreale, caratterizzato da un cielo plumbeo, foschie dense quasi a livello autunnale e una cappa di umidità così pesante da poter essere tagliata con il coltello. Cerchiamo di capire, con un pizzico di amara ironia (ma con rigore scientifico), perché la nostra provincia si è trasformata in una gigantesca serra tropicale.

Il grande inganno dell'Anticiclone delle Azzorre: perché l'estate "di una volta" è solo un ricordo

Il grande inganno dell'Anticiclone delle Azzorre: perché l'estate "di una volta" è solo un ricordo

Se c'è una figura meteorologica che è entrata nel mito collettivo degli italiani, quella è sicuramente l'Anticiclone delle Azzorre. Menzionato per decenni nei vecchi bollettini TV dal colonnello Bernacca come il custode della bella stagione, viene da sempre associato al ricordo delle estati perfette: soleggiate, ventilate e gradevoli. In questi giorni le mappe satellitari e sinottiche ci mostrano proprio la sua espansione verso il cuore dell'Europa e del Mediterraneo. Eppure, i termometri sul nostro territorio stanno già toccando punte di 34°C, con proiezioni pronte a salire nei prossimi giorni fino a 36°/37°C. Ma allora perché si chiama così, cosa è cambiato con la crisi climatica e com'è possibile che faccia così caldo anche senza il temuto "Africano"? Facciamo un po' di chiarezza didattica.

La magia della Notte di San Giovanni: tra solstizio, natura e la tradizione dell'Acqua odorosa

La magia della Notte di San Giovanni: tra solstizio, natura e la tradizione dell'Acqua odorosa

C’è una notte magica, sospesa tra fede cristiana e antichissimi riti pagani legati ai ritmi della terra, che si celebra proprio in questi giorni. È la notte tra il 23 e il 24 giugno, legata alla nascita di San Giovanni Battista, ma indissolubilmente connessa al solstizio d’estate, il momento in cui il sole raggiunge la sua massima inclinazione e dà ufficialmente il via alla bella stagione. È in questo preciso momento dell'anno che si rinnova una delle usanze più affascinanti e profumate della nostra tradizione: la preparazione dell'Acqua di San Giovanni.

Non solo caldo: l’Anticiclone trascina la polvere del deserto in Pianura Padana. Cosa sta succedendo?

Non solo caldo: l’Anticiclone trascina la polvere del deserto in Pianura Padana. Cosa sta succedendo?

L'immagine satellitare di questa mattina mostra una vasta nube di pulviscolo sahariano in movimento sull'Europa. Nei prossimi giorni la qualità dell'aria peggiorerà anche nel reggiano, ma il cielo ci regalerà tramonti spettacolari. Ecco la dinamica e i segreti della polvere desertica. L’imponente promontorio di alta pressione che da giorni sta schiacciando l'Europa centro-occidentale, facendo registrare temperature tipiche di luglio, non ha portato con sé soltanto stabilità atmosferica e calura precoce. Le ultime immagini satellitari catturate questa mattina evidenziano un altro ospite non invitato: un imponente carico di polvere proveniente dal deserto del Sahara. Una vasta "nube" di pulviscolo sta sorvolando il continente e, a causa della particolare circolazione atmosferica innescata dall'anticiclone, si sta dirigendo a grandi passi anche verso il nostro territorio.

Il motore invisibile della biodiversità: perché la Giornata Mondiale delle Api riguarda tutti noi

Il motore invisibile della biodiversità: perché la Giornata Mondiale delle Api riguarda tutti noi

In occasione della Giornata Mondiale delle Api, lo straordinario scatto macro di Michele Sensi ci offre una prospettiva privilegiata su una delle creature più operose, affascinanti e, purtroppo, minacciate del nostro pianeta. Immortalata con precisione chirurgica mentre si posa su un fiore giallo, questa ape ci ricorda che la bellezza della natura si nasconde spesso nei dettagli più piccoli. Troppo spesso guardiamo a questi insetti con una punta di timore, associandoli quasi esclusivamente alla paura del loro pungiglione. Eppure, dietro quel piccolo ronzio si cela il vero e proprio motore invisibile che garantisce la buona salute dell'ambiente e la sopravvivenza stessa dell'essere umano.

Il tetto dell'Appennino: segreti geologici e di storia del Monte Cimone

Il tetto dell'Appennino: segreti geologici e di storia del Monte Cimone

Se il Monte Cusna è il "Gigante" che riposa, il Monte Cimone (2165 metri) è l'indiscusso monarca del nostro Appennino. La sua sagoma massiccia e la caratteristica vetta tronca dominano il panorama modenese e sono visibili, nelle giornate limpide, da mezza Pianura Padana fino alle Alpi. Ma qual è la vera natura di questa montagna? Ha una storia simile a quella del Cusna? E cosa c’è di vero dietro i racconti sui suoi profondi mutamenti durante la Seconda Guerra Mondiale? Viaggiamo nel tempo per scoprire i segreti della vetta più alta dell'Appennino settentrionale.

Il cuore di pietra del Gigante: La storia geologica del Monte Cusna

Il cuore di pietra del Gigante: La storia geologica del Monte Cusna

Tutti lo conosciamo come il "Gigante": quel profilo inconfondibile che dorme a pancia all'insù, dominando l'alto crinale reggiano con i suoi 2121 metri. Ma vi siete mai chiesti di cosa è fatto questo gigante e quanta strada ha percorso prima di riposare tra le valli dell'Ozola e del Secchia? La storia del Monte Cusna è un viaggio epico fatto di oceani scomparsi, scontri tra continenti e la forza inarrestabile della natura.

Il deserto sopra di noi: polvere sahariana e piogge "sporche" in arrivo nel Reggiano

Il deserto sopra di noi: polvere sahariana e piogge "sporche" in arrivo nel Reggiano

Se oggi avete notato un cielo dal colore insolito, pallido e privo della consueta brillantezza, non siete stati tratti in inganno. Un vasto carico di polvere desertica sta sorvolando la nostra provincia, ma l'atmosfera sta per cambiare drasticamente con l'arrivo di piogge abbondanti. Analizziamo tecnicamente cosa sta accadendo grazie al supporto delle nostre webcam e dei modelli meteorologici.