Benvenuti nel Borneo Reggiano: nebbie estive, "fango" dal cielo e la fisica di una cappa asfissiante
Se questa mattina, uscendo di casa, avete controllato sul GPS dello smartphone per assicurarvi di non essere stati misteriosamente teletrasportati nel cuore della foresta pluviale del Borneo, tranquilli: eravate ancora a Reggio Emilia. Ma solo sulla carta. La prima parte di questo venerdì 17 luglio ci ha regalato uno scenario meteorologico surreale, caratterizzato da un cielo plumbeo, foschie dense quasi a livello autunnale e una cappa di umidità così pesante da poter essere tagliata con il coltello. Cerchiamo di capire, con un pizzico di amara ironia (ma con rigore scientifico), perché la nostra provincia si è trasformata in una gigantesca serra tropicale.