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Bollettini Meteo

Bollettini meteorologici e aggiornamenti

Bollettino del 17 luglio 2026

Bollettino del 17/07/2026 delle 18:57

Bollettino meteo delle 19:00 - Sereno e caldo

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 19:00 – Venerdì 17 Luglio 2026Caldo intenso e afa opprimente dominano la provincia. Picchi di 34°C in pianura e il muro dei 30°C abbattuto anche a Castelnovo ne' Monti. Ventilazione in leggero rinforzo in serata.La pesante cappa umida che ha caratterizzato la prima parte della giornata non ha mollato la presa, condizionando l'evoluzione termo-igrometrice di tutto il pomeriggio sull'Emilia Centrale. Ci troviamo nel pieno di una fase climatica tipicamente tropicale, dove le temperature elevate vengono esasperate da tassi di umidità costantemente alti a livello del suolo.🌡️ Analisi Termica: Caldo diffuso dalla Bassa all'AppenninoI dati registrati dalle stazioni della rete provinciale mostrano una distribuzione del calore molto omogenea e penetrante:La Pianura e la Via Emilia: la colonnina di mercurio ha toccato con regolarità i 34°C nei centri urbani lungo l'asse della Via Emilia, inclusa Reggio Emilia città. I valori reali, già di per sé alti, risultano sensibilmente amplificati nei fatti dall'indice di disagio bioclimatico (afa), rendendo qualsiasi attività all'aperto estremamente faticosa.La risalita nelle Valli: l'aria calda e umida non ha risparmiato i rilievi, incanalandosi con forza lungo i fondovalle dell'Enza e del Secchia. Questa spinta dinamica ha fatto lievitare le temperature in mezza montagna, portando il termometro ad abbattere la soglia psicologica dei 30°C fin sul crinale e nell'abitato di Castelnovo ne' Monti.💨 Umidità e Ventilazione: Un timido aiuto in serataIl vero elemento di disturbo resta il profilo igrometrico del territorio:Cappa immutata: le mappe dell'umidità al suolo confermano la persistenza di una massa d'aria fortemente satura. L'evaporazione dei terreni, unita all'assenza di scambi d'aria significativi nelle ore centrali, ha mantenuto l'aria densa e pesante.Brezze in rinforzo: una nota leggermente positiva arriva dal comparto anemometrico. Nel corso del pomeriggio è rimasta sempre attiva una ventilazione leggera. Le simulazioni per le prossime ore indicano un ulteriore e leggero rinforzo dei venti dai quadranti orientali/meridionali. Questo movimento d'aria, pur non smantellando la cappa afosa, aiuterà parzialmente a muovere i bassi strati atmosferici durante la serata, favorendo una parziale dispersione del calore accumulato dagli edifici.🔮 Tendenza per la notteLa serata e la notte si preannunciano tipicamente estive e dal sapore tropicale. Le temperature faticheranno a scendere sotto i 24-25°C in pianura prima della mezzanotte, configurando l'ennesima "notte tropicale" della stagione. Si consiglia di sfruttare la ventilazione in rinforzo nelle prossime ore per agevolare il ricambio d'aria nei locali chiusi.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 16 luglio 2026

Bollettino del 16/07/2026 delle 18:06

Bollettino meteo delle 18:00 - Temporale in Collina, afa altrove

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 18:00 – Giovedì 16 Luglio 2026Aggiornamento Nowcasting: il fronte temporalesco perde mordente all'impatto con il Reggiano. Prime gocce in Val d'Enza e tuoni in sottofondo, ma l'aria si fa solo più umida e pesante.Il sistema instabile che nel pomeriggio ha interessato il Parmense ha finalmente rotto gli indugi, avvicinandosi sensibilmente ai nostri confini provinciali. Tuttavia, l'evoluzione dell'ultima ora mostra un chiaro cambio di passo: la sfilata temporalesca sta perdendo progressivamente energia e cattiveria proprio nelle fasi di ingresso sul territorio reggiano.⛈️ Situazione Radar e Territorio: Fenomeni in attenuazioneLe immagini del radar meteorologico evidenziano lo sfaldamento della struttura più organizzata del fronte:Primi riscontri in Val d'Enza: le prime timide gocce di pioggia stanno già cadendo lungo la fascia pedecollinare occidentale, in particolare a ridosso della Val d'Enza. I tuoni continuano a riecheggiare in sottofondo, sordi ma frequenti.Solo qualche acquazzone localizzato: il nucleo temporalesco sta gradualmente calando di intensità, lasciando intendere di non avere più la forza per dar vita a nubifragi o colpi di vento violenti. Ci aspettiamo prevalentemente una passata di pioggia vecchio stile o qualche acquazzone localizzato e non minaccioso che colpirà l'area collinare e pedemontana, tra le zone di Ciano d'Enza, Canossa, Vezzano sul Crostolo, Casina e Viano.🌡️ Il Profilo Termo-Igrometrico: Più fastidi che beneficiQuesto tipo di passata instabile rischia purtroppo di rivelarsi una "finta" rinfrescante, capace di portare più disagi bioclimatici che reale ristoro:Umidità alle stelle: la pioggia che evapora parzialmente prima di toccare il suolo sta facendo impennare i tassi di umidità relativa su tutta la provincia.Reggio Emilia Città: anche nel capoluogo la colonnina di mercurio ha registrato una flessione minima, scendendo dai 34°C della scorsa ora ai 33°C attuali. Un solo grado in meno dovuto esclusivamente al parziale oscuramento solare garantito dall'ombra dell'incudine nuvolosa. Di contro, l'umidità si è rapidamente riportata sopra il 50%, accentuando la sensazione di afa opprimente.📸 L'Impatto Visivo: Cappa grigia e atmosfera immobileGli scatti in tempo reale dalle nostre webcam mostrano lo scenario tipico delle perturbazioni estive che "spanciano" senza sfogarsi del tutto:In Pianura: il cielo si presenta uniformemente grigio e lattiginoso. Manca la classica e minacciosa shelf cloud (nube a mensola) ben definita che ha caratterizzato il fortunale di ieri, segno dell'assenza di forti correnti discendenti d'aria fredda.In Collina: sui primi rilievi la visibilità sta calando a causa delle nubi basse e della pioviggine in arrivo, ma l'atmosfera resta immobile e priva di ventilazione significativa.🔮 Tendenza immediataNelle prossime ore assisteremo al transito di piogge sparse, deboli o moderate, specialmente tra collina e alta pianura, destinate ad esaurirsi nel corso della serata. Il transito lascerà dietro di sé una serata decisamente umida, pesante e con pochissimo ricambio d'aria.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 16 luglio 2026

Bollettino del 16/07/2026 delle 17:17

Bollettino meteo delle 17:20 - Temporale in avvicinamento da ovest

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 17:15 – Giovedì 16 Luglio 2026Aggiornamento Nowcasting: il modello ICON 2D fa centro. Temporale alle porte di Parma in rotta verso l'Enza. L'imponente ombra dell'incudine oscura il cielo reggiano fino al Secchia.L'atmosfera estiva non concede sconti e, per il secondo giorno consecutivo, il tardo pomeriggio si accende di dinamismo meteorologico. Il modello ad altissima risoluzione ICON 2D non ha perdonato: aveva inquadrato con precisione lo sviluppo di una possibile ostilità pomeridiana in discesa dal Piacentino a metà pomeriggio, e la realtà al suolo sta confermando punto per punto questa tendenza.⛈️ Cronaca Radar: cella temporalesca su ParmaL'occhio del radar meteorologico mostra un nucleo convettivo ben organizzato e in piena salute a ovest dei nostri confini:La posizione attuale: un sistema temporalesco strutturato è arrivato proprio in questi minuti alle porte di Parma. Il suo nucleo, carico di rovesci di pioggia e frequenti tuoni, sta continuando a marciare spedito verso la linea del torrente Enza.L'incognita traiettoria: Secondo le simulazioni modellistiche odierne, questo specifico nucleo dovrebbe subire una parziale deviazione, sfilando preferenzialmente verso l'Appennino reggiano. Tuttavia, come ben sappiamo dalle concitate ore di ieri, la microfisica dei temporali estivi impone la massima prudenza: la scelta migliore resta quella di seguire passo a passo il comportamento del fronte in tempo reale.🌡️ Analisi al Suolo: Carburante pronto in PianuraNonostante il parziale refrigerio post-temporalesco della scorsa notte, le ore diurne hanno permesso un nuovo e rapido accumulo di energia:Le Temperature: la colonnina di mercurio ha ripreso a correre, toccando punte di 34°C a Reggio Emilia città.Umidità e Carburante: l'umidità relativa si attesta attorno al 44%. Si tratta di valori igrometrici leggermente più bassi rispetto a ieri, ma ampiamente sufficienti a fungere da ottimo "carburante" termodinamico per sostenere l'attività dei temporali in avanzamento.📸 L'Impatto Visivo: L'incudine oscura la provinciaIl riscontro visivo che arriva dalle webcam e dall'osservazione diretta del cielo è decisamente suggestivo:Alzando lo sguardo verso ovest, domina la scena una pesantissima e sterminata incudine temporalesca (la sommità ghiacciata del cumulonembo parmense), che si espande ad alta quota schermando i raggi solari.Questa gigantesca proiezione d'ombra si è spinta con grande rapidità verso est, superando la città e arrivando a coprire il territorio fino alla riva sinistra del fiume Secchia. Il pomeriggio si sta quindi letteralmente spegnendo in anticipo sotto una coltre grigia e opprimente.🔮 Evoluzione per le prossime oreIl sistema parmense va monitorato con assoluto rispetto e sospetto nei prossimi 30-45 minuti. La Val d'Enza sarà la prima a sperimentare i primi refoli di vento pre-frontale e i primi tuoni sordi in lontananza. Raccomandiamo di seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti nowcasting.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 16 luglio 2026

Bollettino del 16/07/2026 delle 15:25

Bollettino meteo delle 15:30 - Tutto sereno e tranquillo sul reggiano

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 15:30 – Giovedì 16 Luglio 2026Ancora instabilità in Piemonte ma con energia dimezzata rispetto a ieri. Nel reggiano l'aria è però immobile, afosa e irrespirabile: si accumula umidità per le ore serali.A 24 ore dal violento fortunale che ha spazzato la nostra provincia, l’atmosfera sulla Pianura Padana prova a rimescolare le carte. Il quadro radar mostra alcune analogie con il pomeriggio di ieri, ma con differenze sostanziali sotto il profilo della violenza dei fenomeni attesi.📡 L'Analisi Radar: una minaccia meno cattivaPuntando lo sguardo sul nowcasting a scala più ampia, balza subito all'occhio la presenza di un sistema perturbato sul Nord-Ovest:La perturbazione piemontese: anche oggi il Piemonte è alle prese con piogge e temporali in transito verso est.Il confronto con ieri: per traiettorie e per quantità di energia in gioco, questo sistema si presenta decisamente meno minaccioso rispetto al mostruoso arco temporalesco che ci ha investiti ieri pomeriggio. Non si intravedono, al momento, i presupposti per fenomeni distruttivi e diffusi della stessa portata.🌡️ Il Profilo Igrometrico: meno caldo ma afa soffocanteSe andiamo a leggere i dati termometrici al suolo sulla nostra provincia, notiamo che la colonnina di mercurio è rimasta più bassa rispetto a ieri:Le Temperature: attualmente registriamo valori massimi attorno ai 32°C in Pianura, a fronte dei 36°C roventi misurati ieri alla stessa ora.Umidità alle stelle: questo calo termico purtroppo non si traduce in benessere. L’aria è satura di umidità lasciata al suolo dalle piogge di ieri: registriamo tassi del 62% nelle aree vicine al Po e del 55% alle porte di Reggio Emilia e lungo la fascia Pedecollinare.L'indice di disagio bioclimatico (afa) è quindi altissimo, regalando una sensazione fisica di pesantezza e "soffocamento" del tutto identica a quella di ieri.📸 Sguardo al Cielo: calma piatta (per ora)Le nostre webcam sul territorio testimoniano una situazione di attesa tranquilla ma lattiginosa: Sia in pianura che in collina (nello scatto dall'Appennino) il cielo si presenta sporco, opaco e coperto da una spessa cappa umida. Per il momento le schermaglie temporalesche si tengono alla "giusta distanza", ma l'alto tasso di umidità accumulato nei bassi strati rappresenta pur sempre energia termodinamica residua. Se il fronte piemontese dovesse avvicinarsi abbastanza nelle prossime ore, potrebbe trovare carburante sufficiente per generare qualche isolato rovescio o temporale localizzato.🔮 Tendenza per la serataNessun allarmismo: monitoriamo la situazione con estrema attenzione ma con molta più serenità rispetto a ieri. I fenomeni serali, qualora dovessero raggiungere il reggiano, si manifesteranno principalmente sotto forma di piogge sparse ed occasionali colpi di tuono, senza i temuti colpi di vento lineari estremi.Terremo d'occhio l'evoluzione di questi possibili "scherzi" dell'ultima parte del giorno. Restate sintonizzati per i prossimi aggiornamenti radar.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 15 luglio 2026

Bollettino del 15/07/2026 delle 20:25

Bollettino meteo delle 20:30 - Temporale in arrivo dal parmense

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 20:30 – Mercoledì 15 Luglio 2026Aggiornamento Nowcasting: al via il 2° round temporalesco. Nuovo fronte in discesa dal Parmense, fulmini in Appennino e una nuova shelf cloud visibile dalla pianura.Non c'è un attimo di tregua in questa movimentata serata di luglio. Mentre sul territorio si stanno ancora contando i danni lasciati dal primo, violentissimo passaggio temporalesco del tardo pomeriggio (tra alberi abbattuti, allagamenti e black-out), un secondo impulso instabile ha rotto gli indugi e sta per fare il suo ingresso nella nostra provincia.⛈️ Analisi Radar: Il fronte avanza su tre settoriLe immagini radar mostrano il nuovo fronte organizzato che si muove compatto da ovest verso est:Attacco dal Parmense: Il corpo principale della nuova perturbazione sta per valicare la linea del torrente Enza, muovendosi direttamente verso la pianura e la pedecollinare reggiana.La "lingua" sulla Bassa: Più a nord, una lingua instabile si è già allungata dal corso del Po fin verso l'area di Novellara. In questa zona si sta registrando una prima, localizzata riattivazione dell'attività elettrica.Riscatto per la Montagna: Una forte attività elettrica e precipitativa è attualmente in corso sull'Appennino parmense e si muove verso i nostri rilievi. Questo secondo passaggio potrebbe finalmente portare piogge significative anche in quelle zone montane che erano rimaste parzialmente "in ombra" pluviometrica durante il primo round del pomeriggio.📸 Sguardo al Cielo: Spunta una nuova "Shelf Cloud"Il riscontro visivo dalle webcam della pianura reggiana mostra chiaramente come l'atmosfera stia rispondendo a questo nuovo afflusso di aria fresca: Verso l'orizzonte occidentale si è andata nuovamente a strutturare una Shelf Cloud (nube a mensola). Sebbene si presenti decisamente meno imponente, scura e minacciosa rispetto alla "mura" verde-bluastra osservata attorno alle 17:40, la sua formazione testimonia che il contrasto termico è ancora sufficiente a generare sollevamenti d'aria organizzati.🔮 Cosa dobbiamo attenderci per le prossime ore?Questo secondo round porterà nuove piogge e rovesci diffusi su gran parte della provincia.Tuttavia, vale la pena rassicurare: non dovremmo assistere alla violenza estrema del pomeriggio. Il primo passaggio ha infatti "ripulito" l'aria, dissipando gran parte della calura opprimente e dell'energia termica accumulata al suolo. Le temperature sono decisamente più fresche (attorno ai 20°C/21°C) e questo limiterà drasticamente la possibilità di grandinate distruttive o di colpi di vento lineari violenti (downburst). Sarà prevalentemente una passata piovosa, a tratti temporalesca, ottima per rinfrescare ulteriormente l'ambiente.💬 La parola a voiMentre il cielo si oscura di nuovo, la linea instabile entra nel vivo. Com'è la situazione nella vostra zona? Avete già ripreso a vedere fulmini o a sentire i primi tuoni? Segnalatecelo nei commenti!A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 15 luglio 2026

Bollettino del 15/07/2026 delle 19:12

Bollettino meteo delle 19:30 - La quiete tra le due tempeste

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 19:30 – Mercoledì 15 Luglio 2026Il violento fortunale si allontana verso est lasciando una scia di danni. Raffiche di vento oltre i 70 km/h, black-out e un crollo termico vertiginoso di 15°C in città. In serata secondo impulso in coda, ma molto meno violento.Il violento sistema temporalesco ad arco (Bow Echo) che avevamo monitorato nel pomeriggio ha attraversato la nostra provincia a gran velocità, mantenendo purtroppo gran parte delle severe minacce che aveva in serbo. Il passaggio è stato rapido ma estremamente incisivo, lasciando dietro di sé una scia di danni diffusi a causa delle fortissime correnti discendenti.💨 I Dati del Passaggio: Vento furioso e shock termicoI passaggi strumentali evidenziano la straordinaria energia che si è sprigionata in pochissimi minuti:Le raffiche di vento: Le centraline della provincia hanno registrato picchi di vento lineare (downburst) superiori ai 70 km/h in diverse stazioni di pianura e collina. Sono state proprio queste folate la causa principale delle criticità al suolo.La pioggia: Un rovescio monsonico ha scaricato accumuli consistenti in pochissimo tempo, toccando i 20 mm di pioggia in Città a Reggio Emilia.Il crollo termico: Spettacolare l'effetto refrigerante della "scopa fredda". In città e in pianura si è passati da oltre 36°C a soli 21°C. Un salto all'ingiù di ben 15°C nel giro di mezz'ora, del tutto simile a quanto registrato nel forte evento dello scorso 2 luglio.🛑 Il Bilancio dei Danni sul TerritorioIl territorio reggiano mostra ferite evidenti a causa della forza del vento e delle fulminazioni costanti:Bassa e Pedecollinare: I danni maggiori si registrano nella Bassa Reggiana per allagamenti stradali localizzati e rami spezzati. Diverse alberature di medio e alto fusto sono cadute anche lungo la fascia pedecollinare, invadendo parzialmente le carreggiate.Arredi stradali e palizzate: Si segnala il cedimento e la caduta di recinzioni di cantiere e palizzate in legno lungo varie arterie stradali, spazzate via dalle raffiche pre-frontali.Rete elettrica: La tempesta di fulmini che ha preceduto le piogge ha causato sovraccarichi e micro-interruzioni della corrente elettrica in moltissimi Comuni della provincia, risolti in gran parte nel giro di pochi minuti.🔮 Tendenza per la Serata: Ombrelli a portata di manoMentre a ovest le nubi iniziano a mostrare le prime timide schiarite con i colori caldi del tramonto che filtrano tra la nuvolosità residua, la stabilità non è ancora pienamente ristabilita.Nuova perturbazione in coda: L'analisi radar mostra un secondo impulso instabile che si sta muovendo dal Piemonte verso est.Minore intensità: Tenete gli ombrelli a portata di mano perché altre piogge ci raggiungeranno nel corso della serata. Tuttavia, i fenomeni saranno molto meno violenti. Gran parte dell'energia termica al suolo (il "carburante" del temporale) è stata infatti completamente dissipata dal primo, violentissimo passaggio. Anche l'impatto con la strettoia di Piacenza dovrebbe contribuire a smorzare la forza di questo secondo fronte convettivo.💬 La parola a voiUn pomeriggio decisamente movimentato che ha interrotto bruscamente la calura africana delle ultime ore. Com'è andata nella vostra zona? Segnalateci accumuli di pioggia, danni o grandinate nei commenti qui sotto.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 15 luglio 2026

Bollettino del 15/07/2026 delle 17:30

Bollettino meteo delle 17:45 - Temporale in arrivo dal parmense

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 17:40 – Mercoledì 15 Luglio 2026Aggiornamento Nowcasting di massima allerta: l'arco temporalesco scavalca l'Enza ed entra nel Reggiano. Spettacolare e inquietante shelf cloud avanza dal Parmense. Coinvolto anche l'Appennino.Le ostilità atmosferiche hanno ufficialmente valicato i confini provinciali. L'immenso arco temporalesco, alimentato dalla spinta fredda in quota e dall'afa opprimente presente al suolo, sta avanzando inesorabile da ovest verso est, mostrando una forza d'urto notevole su tutti i settori.⛈️ Analisi Radar: Fronte estesissimo e fulmini spettacolariIl sistema ha assunto dimensioni imponenti e non si limita più alla sola pianura:Appennino sotto tiro: Contrariamente a quanto ipotizzato in un primo momento dai modelli, che vedevano i rilievi più riparati, l'arco temporalesco si sta sfogando con decisione anche sulla fascia montuosa. Nessun settore verrà risparmiato.Un muro di fulmini: L'attività elettrica è eccezionalmente intensa e si sviluppa lungo una linea continua che va dall'alto Appennino emiliano fino alle Prealpi, nell'area del Lago di Garda. Una vera e propria muraglia di scariche che precede il nucleo precipitativo.Ingresso sul Reggiano: Le prime piogge e i colpi di vento stanno già interessando il fianco occidentale della nostra provincia, avendo appena valicato la linea del torrente Enza.📸 L'impatto Visivo: Shelf Cloud mozzafiato sul ParmenseLe immagini provenienti dalle webcam occidentali e collinari catturano uno scenario meteorologico maestoso e al contempo spaventoso:Dal parmense è ormai ben distinguibile la gigantesca "Shelf-Cloud" (nube a mensola), dalle tonalità bluastre, grigio scuro e verdastre (queste ultime tipiche della grandine in sospensione).Dai punti di osservazione collinari, come nell'area di Viano, si nota come il cielo stia venendo letteralmente "inghiottito" dall'avanzata della struttura nuvolosa, che spegne rapidamente la luce del tardo pomeriggio.🔮 Evoluzione immediata per i prossimi minutiNei prossimi 15-30 minuti il nucleo temporalesco principale investirà la pianura medio-bassa, la città di Reggio Emilia, la fascia pedecollinare e i primi contrafforti appenninici.L'arrivo della pioggia sarà preceduto da un'improvvisa e violenta sferzata di vento (downburst) con raffiche che potrebbero superare gli 80-90 km/h, causando il distacco di rami e lo spostamento di oggetti non ancorati. Subito dopo seguiranno piogge monsoniche e possibili grandinate.🚨 MASSIMA ATTENZIONE: Se siete all'aperto cercate immediatamente un riparo solido. Evitate sottopassi in caso di accumuli d'acqua improvvisi e non sostate vicino ad alberi o strutture temporanee.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 15 luglio 2026

Bollettino del 15/07/2026 delle 16:46

Bollettino meteo delle 16:45 - Il temporale ha assunto una formazione ad arco

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 16:45 – Mercoledì 15 Luglio 2026Si aprono le danze: impressionante "Bow Echo" (arco temporalesco) in rapida risalita lungo la Via Emilia. Forte temporale e grandine su Piacenza, fronte nei pressi di Fiorenzuola d'Arda. Reggiano sotto tiro entro un'ora.La fase di attesa è ufficialmente terminata: la miccia energetica è stata accesa. L'analisi radar in tempo reale non lascia spazio a dubbi e mostra una struttura temporalesca lineare estremamente minacciosa e organizzata che sta facendo il suo ingresso trionfale in Emilia.⛈️ Analisi Radar: Il "Bow Echo" spazza il PiacentinoLe immagini radar mostrano la classica e temibile forma a "arco" (Bow Echo) del fronte avanzante:Piacenza colpita: Un forte e violento rovescio sta flagellando in questi minuti la città di Piacenza, accompagnato da grandinate localizzate nel capoluogo.Grandine in collina: Altre grandinate, localmente intense, sono attualmente in corso sulla fascia collinare piacentina.La posizione del fronte: L'arco precipitativo principale e più cattivo sta transitando proprio ora nei pressi di Fiorenzuola d'Arda, muovendosi a grandissima velocità verso est/sud-est, perfettamente canalizzato lungo l'asse della Via Emilia.🌬️ Scenario simile al 2 Luglio scorso: venti pre-frontali distruttiviLa particolare curvatura ad arco visibile sul radar indica una fortissima spinta di aria fredda discendente che si riversa al suolo trascinando la pioggia.⚠️ ATTENZIONE AI VENTI: Questo scenario è del tutto simile a quello drammatico registrato lo scorso 2 luglio. L'arco temporalesco ha l'intenzione e l'energia per "spazzare" letteralmente la pianura. Il pericolo principale è rappresentato dalle violentissime raffiche di vento lineare (downburst) che precederanno di pochissimo l'arrivo della pioggia.⏱️ Timeline per il Reggiano: impatto entro un'oraIl sistema si sta muovendo con straordinaria rapidità, accelerato dalla forte spinta in quota e dall'enorme calore accumulato al suolo nelle ore precedenti.L'orizzonte si oscura: volgendo lo sguardo verso ovest dalle nostre webcam, il cielo ha ormai perso qualsiasi sfumatura chiara. È visibile l'imponente e scuro muro avanzante della shelf cloud (nube a mensola) che precede la tempesta.Tempi di arrivo: si stima che il fronte temporalesco farà il suo ingresso sul settore occidentale reggiano (Val d'Enza) entro la prossima ora (indicativamente tra le 17:30 e le 17:45), per poi investire rapidamente la città di Reggio Emilia e l'intera fascia planiziale e pedemontana.🚨 Raccomandazioni di sicurezza immediate:Mettete subito al sicuro vasi, tende da sole, gazebo e qualsiasi oggetto leggero esposto sui balconi o nei giardini.Evitate assolutamente di sostare all'aperto, sotto alberi, impalcature o cartelloni pubblicitari nel momento in cui avvertirete le prime, improvvise raffiche di vento forte.Se siete alla guida, riducete la velocità o accostate in sicurezza in caso di visibilità azzerata o grandine pesante.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 15 luglio 2026

Bollettino del 15/07/2026 delle 16:20

Bollettino meteo delle 16:25 - Sereno, ma un fronte temporalesco si avvicina

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 16:25 – Mercoledì 15 Luglio 2026Aggiornamento di massima attenzione: il fronte avanza da ovest e fa paura. Piemonte colpito da forti grandinate, le piogge entrano nel Piacentino. Reggio Emilia è una polveriera di caldo e umidità.La quiete sta per finire in modo brusco. Le immagini satellitari e le stazioni al suolo confermano che ci stiamo avviando verso la fase cruciale di questo severo peggioramento estivo. La nostra provincia si trova nel mezzo di una fase di attesa carica di tensione energetica.⛈️ Cronaca Nowcasting: grandine in Piemonte e ingresso nel PiacentinoLa linea temporalesca sta mostrando tutta la sua pericolosità nel suo viaggio verso est:La situazione a Ovest: Il fronte principale si sta sfogando con violenza sul Piemonte. Qui si registrano già diversi danni a causa di forti rovesci e, soprattutto, di ordinate grandinate con chicchi di medie e grandi dimensioni.L'ingresso in Emilia: Il sistema ha ormai rotto gli indugi sul confine regionale. Le prime piogge si stanno approcciando proprio in questi minuti all'Appennino piacentino e a brevissimo la cella temporalesca investirà in pieno anche la città di Piacenza.La "strettoia" e l'Effetto Venturi: Attenzione alla dinamica geografica. La transizione tra la pianura piemontese e quella emiliana si restringe geograficamente tra l'Appennino e il corso del Po. Questo imbuto fisico, per l'effetto Venturi, rischia di comportarsi come un pericoloso catalizzatore: la compressione delle correnti potrebbe generare un'improvvisa accelerazione del fronte e un incremento dell'intensità dei fenomeni (in particolare delle raffiche di vento) nel momento in cui il sistema inizierà a correre lungo l'asse della Via Emilia e del fiume Po verso est.🌡️ Situazione a Reggio Emilia: un catino ribollente di energiaMentre il Piacentino inizia a bagnarsi, nel reggiano l'aria è immobile, caldissima e pesantissima:Le Temperature: I termometri registrano picchi roventi con ben 36,0°C a Reggio Emilia città e valori diffusamente compresi tra 34°C e 35°C nelle aree di campagna.L'Umidità: I tassi di umidità relativa sono altissimi per l'ora pomeridiana, oscillando intorno al 50% lungo la Via Emilia e superando la soglia del 60% nelle zone prospicienti il Po.Questo mix rappresenta una quantità enorme di "carburante" termodinamico (CAPE elevatissimo) che attende solo la miccia del fronte freddo per innescare risposte convettive violente. Verso l'orizzonte occidentale, lo sguardo catturato dalle webcam mostra già un muro nuvoloso imponente e scuro che sale minaccioso.🛰️ Lo sguardo al Satellite: c'è un secondo nucleo sulla FranciaLe immagini del satellite meteorologico europeo Eumetsat rivelano un dettaglio non trascurabile per la serata e la notte: Dietro al fronte attualmente in azione, si scorge un secondo e strutturato nucleo temporalesco posizionato sulla Francia. Questa seconda cella seguirà una traiettoria simile e potrebbe raggiungerci in un secondo momento, durante la serata o la prima parte della notte. La ferita instabile, dunque, non si rimarginerà rapidamente dopo il primo passaggio.⚠️ RACCOMANDAZIONE: Il rischio di fenomeni intensi (grandine di medio-grandi dimensioni, fulminazioni frequenti e forti raffiche di vento lineare) sulla provincia di Reggio Emilia aumenterà sensibilmente a partire dalle prossime ore (tardo pomeriggio). Si consiglia di limitare gli spostamenti non necessari durante il picco dei fenomeni e di mettere al sicuro veicoli e oggetti all'aperto.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 15 luglio 2026

Bollettino del 15/07/2026 delle 14:52

Bollettino meteo delle 14:50 - Caldo intenso

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 14:50 – Mercoledì 15 Luglio 2026Afa in aumento e temperature altissime: si accumula il "carburante" per il forte fronte temporalesco che ha valicato le Alpi e punta l'Emilia.La situazione sull'Emilia Centrale si presenta apparentemente tranquilla, ma sotto la superficie l'atmosfera sta accumulando una quantità enorme di energia potenziale. Il violento sistema temporalesco precedentemente localizzato sulla Francia ha superato la barriera alpina e si sta riversando sulla Pianura Padana, mettendo l'Emilia direttamente nel mirino.💧 Umidità alle stelle: l'innesco perfetto per la cella in arrivoIl dato più rilevante di queste prime ore del pomeriggio è il netto aumento dei tassi di umidità rispetto alla giornata di ieri, elemento che rende la calura decisamente opprimente e prepara un mix esplosivo:I dati al suolo: L'umidità relativa sfiora il 50% in Città a Reggio Emilia e supera la soglia del 55-60% in Pianura.Il carburante convettivo: Tutta questa umidità, combinata con le alte temperature, si traduce in vapore acqueo pronto a condensare rapidamente non appena l'aria fredda in quota impatterà sulla pianura, fungendo da vero e proprio "carburante" ad alto numero di ottani per i temporali in arrivo dal Piemonte.🌡️ Il profilo termico: gran caldo anche in quotaIn attesa del guasto, domina la calura opprimente su tutto il territorio provinciale:In Pianura e Collina: I termometri oscillano stabilmente attorno ai 33°C nella fascia compresa tra la Via Emilia e la Pedecollinare.In Appennino: Caldo eccezionale anche nelle valli montane, dove si registrano picchi insoliti di ben 32°C a Castelnovo ne' Monti, Villa Minozzo e Ligonchio.📡 Analisi Radar e Sguardo a OvestLa perturbazione è ancora fisicamente distante dal nostro territorio, ma la macchina temporalesca è ormai avviata:La situazione radar: Il nucleo temporalesco principale ha fatto il suo ingresso in Piemonte e si sta strutturando per muoversi verso est/sud-est, puntando la Lombardia meridionale e l'Emilia occidentale.Il riscontro visivo: Puntando le nostre webcam verso ovest si nota la comparsa di una vaga e densa "nuvolaglia" all'orizzonte. Si tratta delle propaggini più avanzate e dei cirri di sfogo legati alle imponenti incudini dei temporali piemontesi: i primi, inequivocabili segnali del peggioramento in avvicinamento.🔮 Cosa aspettarsi nelle prossime ore?Nessun pericolo immediato per le prossime due ore, ma raccomandiamo di iniziare a mettere al sicuro oggetti leggeri o suscettibili al vento forte. Tra il tardo pomeriggio e la serata il fronte temporalesco entrerà nel vivo sul reggiano, portando con sé il rischio concreto di forti grandinate, fulminazioni frequenti e, soprattutto, violente raffiche di vento discendenti (downburst). Continueremo ad aggiornarvi in tempo reale.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 15 luglio 2026

Bollettino del 15/07/2026 delle 13:05

Bollettino meteo delle 13:00 - Sereno su tutto il reggiano

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 13:00 – Mercoledì 15 Luglio 2026Aggiornamento Nowcasting: cresce l'attesa per il fronte instabile da ovest. Primi focolai in Piemonte e caldo anomalo favonico in Appennino, mentre il nucleo principale supera Grenoble.La quiete opprimente che sta dominando la mattinata sull'Emilia Centrale ha le ore contate. Gli occhi di esperti e appassionati sono ormai puntati con decisione verso l'orizzonte occidentale. Un importante e potenzialmente severo fronte temporalesco si sta avvicinando alla Pianura Padana, con i primi segnali premonitori che iniziano a manifestarsi sul nord-ovest d'Italia.📡 La situazione radar e Nowcasting: le Alpi non fermano i primi nucleiLa ricognizione radar a scala macro-regionale evidenzia movimenti significativi:Primi focolai in Piemonte: le prime ostilità atmosferiche si sono già accese sul Piemonte. Si tratta per ora di "scaramucce" convettive isolate, ma sintomatiche: l'aria instabile sta riuscendo a valicare in modo efficace l'imponente barriera delle Alpi occidentali, riversandosi in pianura. Non è un buon segnale per le ore successive, poiché testimonia la forte spinta dinamica in quota.La minaccia principale: il vero sistema temporalesco, organizzato e decisamente minaccioso, si trova attualmente ancora sul versante francese delle Alpi. Il nucleo ha appena superato la zona di Grenoble e si muove speditamente verso est, pronto a fare il suo ingresso sul territorio italiano nel corso del pomeriggio.🌡️ Il profilo termico: vento di caduta e caldo insolito in quotaSulla nostra provincia il clima si presenta caldissimo e a tratti bizzarro, complice la dinamica dei venti di caduta dalle creste appenniniche:In Pianura: i termometri registrano valori già diffusi e pesanti, oscillando ovunque tra i 30°C e i 31°C a metà giornata, pronti a salire ancora nelle prossime due ore in un contesto afoso.Anomalia in Appennino: il dato più insolito arriva dalle stazioni di montagna. L'attivazione di correnti di caduta (compressione adiabatica) sta spingendo i termometri oltre la soglia dei 30°C anche a quote collinari e montane, un valore eccezionalmente alto per queste zone che surriscalda ulteriormente la colonna d'aria, accumulando una quantità enorme di energia potenziale (carburante per i temporali).🔮 Cosa aspettarsi per la seconda metà del pomeriggio?Nelle prossime ore il quadro è destinato a farsi progressivamente più teso. Il cielo, attualmente velato o parzialmente nuvoloso, vedrà l'arrivo delle prime nubi minacciose da ovest.Se i nuclei piemontesi e il sistema transalpino manterranno la traiettoria e l'intensità attuale, il Reggiano potrebbe essere investito dal fronte temporalesco a partire dalla seconda metà del pomeriggio o nella prima serata. Ricordiamo che con questi tassi di calore al suolo i fenomeni potrebbero risultare di forte intensità, associati a locali grandinate e violenti colpi di vento pre-frontali. Consigliamo di prestare massima attenzione e di tenere monitorato il radar in tempo reale.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 12 luglio 2026

Bollettino del 12/07/2026 delle 18:16

Bollettino meteo delle 18:20 - Sereno

Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 18:30 – Domenica 12 Luglio 2026Domenica stabile e tipicamente estiva sul Reggiano: caldo moderato in pianura e deboli note instabili confinate lungo la linea del crinale appenninico.La giornata odierna si è sviluppata senza scossoni sull'Emilia Centrale, sotto la protezione di un campo di alta pressione che garantisce condizioni di generale stabilità. Mentre in pianura l'estate ha mostrato il suo volto caldo ma senza eccessi fuori controllo, i rilievi più alti hanno sperimentato la consueta variabilità diurna legata ai flussi convettivi pomeridiani.🌦️ Cronaca dal Crinale: nubi convettive e deboli piogge sullo "00"Nel corso del pomeriggio l'instabilità si è manifestata esclusivamente sulle vette più alte dell'Appennino:Attività convettiva: si segnala attualmente la presenza di nuvolosità convettiva lungo il Crinale, proprio al confine con la Toscana.Deboli piovaschi: qualche pioggia debole e intermittente ha bagnato i settori di alta quota, localizzandosi in particolare lungo il sentiero geomorfologico "GEA 00". Non si è trattato di fenomeni significativi o in grado di arrecare disagi.Evoluzione: tutto il sistema si muove in modo lineare seguendo fedelmente il profilo del Crinale principale, senza mostrare la forza o la spinta necessarie per sconfinare verso i fondovalle o le aree collinari medie.🌡️ Il quadro termico: picchi a 34°C sulla pianura occidentaleLe temperature massime pomeridiane hanno ricalcato i canoni della piena estate, mantenendosi su valori caldi ma nel complesso tollerabili:In Pianura: i termometri si sono attestati diffusamente sui 33°C su quasi tutta la distesa planiziale reggiana. Le punte più calde, pari a 34°C, si sono registrate sul fianco occidentale della provincia, in particolare nell'area compresa tra Quattro Castella e Sant'Ilario d'Enza.In Collina e Montagna: la risalita del caldo ha trovato sbarramenti naturali. Il muro psicologico dei 30°C non è andato oltre la zona di Carpineti. Salendo più in quota, l'ambiente si è mantenuto decisamente fresco ed eccellente: a Febbio, dopo una minima mattutina frizzante di 14,3°C, la temperatura massima non è andata oltre i 25,4°C, regalando una domenica ideale per gli escursionisti.🔮 Tendenza per le prossime oreNelle ore serali e notturne la situazione rimarrà del tutto stabile e tranquilla su tutta la provincia. Le residue nubi sul crinale andranno incontro a un completo dissolvimento con il venir meno del riscaldamento solare, lasciando spazio a cieli stellati da Nord a Sud. Le temperature caleranno gradualmente, garantendo una notte accettabile in pianura e decisamente fresca sui rilievi. La nuova settimana si aprirà domani sotto il segno del sole.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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