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Bollettini Meteo

Bollettini meteorologici e aggiornamenti

Bollettino del 14 aprile 2026

Bollettino del 14/04/2026 delle 12:20

Bollettino fiumi delle 12:30

Fiume Secchia I corsi d'acqua che scendono dalla Montagna non hanno risentito più di tanto delle piogge cadute in Appennino. Il grosso si è fermato sulla Collina e la crescita di Secchia ed Enza è stata fisiologica ma senza acuti degni di nota. Il livello è cresciuto, il colore è cambiato a causa dell'aumento della velocità che favoscie l'erosione e il trasporto, ma nessun segno di nerovismo.Qui siamo nel Comune di Casalgrande a confine con Sassuolo.🌊 Bollettino Torrenti 🌊Sono però i torrenti di medio corso che fanno registrare i movimenti più accentuati. Questo perché Tresinaro e Secchia attingono le proprie acque dalla fascia Collinare che è stata quella più interessata dalle piogge. Le precipitazioni non sono irresistibili, ma piuttosto costanti o ben distribuite nel corso di queste due giornate. Il Tresinaro è salito fino a metà strada per arrivare a toccare soglia 1 a Scandiano, ma ora è in fase di calo.Il Crostolo, invece, ha sfiorato soglia 1 a Rivalta questa mattina ma senza superarla. L'onda di piena è nei pressi di Cadelbosco alla confluenza con il Cavo Cava e il Modolena ma distante da soglia 1.Tutto tranquillo, quindi, e nessuna appresione. Tassobbio e Lonza, più ad occidente, non danno segni di movimento.

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Bollettino del 14 aprile 2026

Bollettino del 14/04/2026 delle 07:32

Bollettino meteo delle 07:30 - Nebbia e pioggia sul reggiano

Tutta la nostra Provincia è ancora ostaggio delle correnti di Scirocco che risalgono dall'Adriatico sotto il controllo del vortice di bassa pressione che si è collocata nell'alto Tirreno tra Corsica, Toscana e Lazio. Si è aperta, però, anche uno spiraglio di vento di Bora che è alla basse dello "schiacciamento" delle nuvole verso l'Appennino creando l'effetto Stau attuale.Accumuli che da inizio perturbazione viaggiano attorno ai 22/32 mm sulla nostra fascia collinare, mentre sono via via più scarsi spostandoci verso nord. A Reggio Emilia siamo di poco sotto i 10 mm mentre lungo il Po si arriva ad appena 1 mm di accumulo.Nebbie che limitano la visibilità già oltre i 350 metri di quota, con una nuvolosità stratificata che si muove a gran velocità.Temperature minime molto alte per via della ventilazione di Scirocco, 12°C nella Bassa e 6°C in Montagna.Nelle prossime ore il quadro sarà stazionario, cielo coperto, nuvole in gran corsa che proteranno piogge intermittenti soprattutto a sud della Via Emilia limitando le piogge a qualche sporadico evento nelle zone vicine al Po.

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Bollettino del 13 aprile 2026

Bollettino del 13/04/2026 delle 19:59

Bollettino meteo delle 20:30 - Stau e Scirocco

🌫️🌧️ Bollettino meteo delle 20:00 🌧️🌫️Eravamo pronti ad una giornata poco entusiasamente e così è stato. Piogge in doppia cifra in diverse stazioni a sud della Via Emilia, ma ben distribuite nel corso della giornata. Precipitazioni che quindi non hanno creato alcun disagio e nemmeno ci si aspettava che i corsi d'acqua potessero innervosirsi.Tutto scorrevole, quindi, come le nuvole che corrono a gran velocità spinte dalle correnti di Scirocco che non hanno mai superato i 30/40 km/h salvo rare eccezioni a occidente.Come da programma gli accumuli più consistenti sono in Appennino per via dell'effetto "Stau" che eventi del genere comportano. Il calo termico è stato molto contenuto per via del fatto che il vento che arriva da sud-est è mite e di stampo marino.La tendenza per le prossime ore è stazionaria con altre piogge a raffiche intermittenti ma non minacciose.Com'è andata nella vostra zona?

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Bollettino del 13/04/2026 delle 15:57

Scirocco sull'Emilia: Il Respiro del Deserto

🌬️ Scirocco sull'Emilia: Il Respiro del DesertoIl timelapse della giornata:Le immagini parlano chiaro: un flusso incessante di nubi basse corre da Est verso l'Appennino reggiano. È lo Scirocco, che oggi risale l'Adriatico e si tuffa nella nostra pianura, carico di umidità e di storia. Mentre a Reggio Emilia la webcam trema sotto raffiche moderate, tra Vetto e Castelnovo ne' Monti la nebbia avvolge i calanchi e la pioggia inizia a farsi seria, con accumuli che toccano già i 20-25 mm.🔍 Curiosità sullo Scirocco:Il termine deriva dall'arabo shurhùq (mezzogiorno, scirocco) ma è arrivato a noi attraverso il dialetto veneziano e il greco. Nella Rosa dei Venti, lo Scirocco soffia da Sud-Est. Il nome indica la direzione della Siria, punto di riferimento per i navigatori che si trovavano al centro del Mar Ionio o vicino all'isola di Zante.Avete notato le auto ricoperte di una sottile patina giallastra? E il cielo che tende all'ocra? Non è polline, ma sabbia del Sahara. Lo Scirocco nasce come vento caldissimo e secco sulle zone desertiche del Nord Africa; attraversando il Mediterraneo si carica di umidità, ma porta con sé minuscole particelle di polvere desertica che poi ricadono al suolo con la pioggia (le cosiddette "piogge di fango").Perché piove di più in montagna (Vetto/Castelnovo) rispetto alla città? È l'effetto Stau: lo Scirocco, incontrando la barriera dell'Appennino, è costretto a salire. Salendo, l'aria si raffredda, il vapore condensa e scarica la pioggia sul versante esposto, lasciando spesso la pianura con piogge più deboli o intermittenti.Nonostante la pioggia, le temperature restano relativamente miti proprio per la natura subtropicale di questo vento.

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Bollettino del 11 aprile 2026

Bollettino del 11/04/2026 delle 19:36

Tramonto sereno sul reggiano, solo un po' di nuvole sul Crinale.

🌇 Bollettino meteo delle 19:30 🌄Si avvicina un limpido tramonto su gran parte della Provincia, solo sul Crinale abbiamo un po' di nuvolosità che si accalca sulle vette e limita in parte il Sole. Foschie e tinte molto calde in cielo per via dell'avvicinamento di un po' di polvere del Sahara che condizionerà le prossime due o tre giornate con piogge "condite" nella giornata di Lunedì.Ma rimanendo concentrati su oggi, le temperature massime sono salite sopra i 22°C a Reggio Emilia, Guastalla e Bagnolo in Piano. Caldo anche in Montagna con 14°C a Febbio e Ospitaletto.Nelle prossime ore arriveranno un po' di nuvole da occidente, attualmente si trovano in Piemonte ma in fase di avvicinamento. Nulla di minaccioso, la nottata vedrà cieli sereni in Appennino, ma in Pianura potrebbe arrivare la nebbia da inversione termica. Domani mattina, infatti, ci aspettiamo un risveglio grigio o molto simile a quello di oggi. Avremo qualche piovasco in alto Appennino mentre in Pianura non ci aspettiamo nulla di significativo prima della notte di lunedì 13.

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Bollettino del 11 aprile 2026

Bollettino del 11/04/2026 delle 07:16

Bollettino meteo delle 07:15

Avvio di giornata che vede protagonista lo scontro tra correnti d'aria secca e umida, una sorta di nebbia stratificata che interessa la zona tra la Pedecollinare e la Pietra di Bismantova, foschie che riempiono le valli fino ai 900 metri di quota limitando l'efficacia del Sole. Tutto questo non è solo colpa dell'umidità, ma anche delle temperature minime miti che interessano quelle zone influenzando il "punto di rugiada".Con il salire alto del Sole le foschie tenderanno a sollevarsi un pochino e poi a diradarsi, per vedere ampie schiarite diffuse ovunque. Temperature massime che saliranno attorno ai 21°/22°C in Pianura.

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Bollettino del 10 aprile 2026

Bollettino del 10/04/2026 delle 19:00

Bollettino meteo delle 19:00

Tramonto sfuocato su tutto il reggiano, umidità d'altissima quota vela un pallido Sole che nel pomeriggio ha portato i termometri a toccare i 21°C a Reggio Emilia. Valori più tranquilli, quindi, rispetto ai giorni scorsi mentre in Montagna i valori sono al contrario saliti per via del vento che scavalcava il Crinale.Nell'aria, però, a rendere più tenue la luce c'è anche un po' di polvere del deserto del Sahara che si avvicina come conseguenza di un vortice di bassa pressione presente sul Marocco che raccoglie il materiale dall'Algeria con la complicità dei rimasugli dell'ex Anticiclone delle Azzorre che aveva portato bel tempo a Pasqua.In serata, però, il vento soffierà forte in Pianura per un paio d'orette dalle 21:00 (circa) alle 23:00... nulla di esagerato, ma comunque una brezz ache soffierà tesa da est verso ovest senza particolari conseguenze sulle temperature che stagneranno attorno ai 15°/16°C.

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Bollettino del 09 aprile 2026

Bollettino del 09/04/2026 delle 09:46

Foschie e umidità nell'aria

Bollettino meteo delle 10:00Avvio di giornata che ci vede alle prese con molta umidità nell'aria che arriva dall'Adriatico spinta dalle correnti d'aria da est e che riempie tutto il catino padano fino ai 1.700/1.500 metri di quota dove invece abbiamo aria più secca e mite in arrivo dalla Toscana. Un incontro che vede l'aria umida più densa accumularsi nei bassi strati d'aria e quella secca "galleggiare" sopra. Nel punto di contatto si formano quelle nuvole che abbiamo notato all'alba e che gradualmente si diraderanno con il salire alto del Sole che riporterà ordine nella colonna d'aria sulle nostre teste.Qualcosa, però, sta cambiando e ce ne accorgeremo nei prossimi giorni. Per ora nessuna sorpresa a parte un calo dei valori massimi mentre le minime si sono mantenute molto alte per via delle nuvole con punte di 10°C in Collina e poco di più in Città.Se non credete alla nostra Taccola, guardate l'immagine catturata dalla nostra webcam sul Monte La Nuda che ci mostra in modo inequivocabile la situazione attuale con aria secca e tersa in quota e umidità sul fondo delle valli fino in Pianura.

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Bollettino del 02 aprile 2026

Bollettino del 02/04/2026 delle 12:27

Cirri pettinati e ciclone Erminio

Bollettino meteo delle 12:30 Dalle splendide immagini delle webcam del Castello di Viano e Monte Evangelo, il cielo offre uno spettacolo didattico: la presenza di spettacolari Cirri (nello specifico Cirrus fibratus radiatus). Queste nubi, situate oltre i 7.000 metri di quota e composte interamente da cristalli di ghiaccio, si presentano con il tipico aspetto "pettinato".Il loro orientamento non è casuale: sono le "avanguardie" dell'estesa circolazione legata al Ciclone Erminio, attualmente attivo sul Mar Ionio. La struttura ciclonica richiama e stira queste nubi lungo le correnti portanti d'alta quota, disponendole parallelamente ai flussi meridionali che risalgono verso l'Appennino. L'effetto a raggiera che osserviamo verso l'orizzonte è un fenomeno prospettico che indica la direzione del vento in stratosfera, testimoniando la potenza del richiamo della perturbazione a sud.Nonostante l'aspetto velato del cielo, queste nubi segnalano un'atmosfera dinamica in quota, pur in un contesto di stabilità locale.Velature diffuse un po' su tutto il reggiano, con temperature che all'ora di pranzo spaziano dai 14°C di Reggio Emilia fino ai 4°C della Montagna.

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Bollettino del 31 marzo 2026

Bollettino del 31/03/2026 delle 17:59

Fronti nuvolosi in discesa dalle Alpi

🌬🌦️ Bollettino meteo delle 18:00 🌦️🌬️Dalle Alpi arriva un po' di aria "fresca" e instabile, che trova condizioni opposte sulla Pianura e che forzata a salire dall'incontro con le prime Colline porta alla nascita di fronti nuvolosi lineari.Nell'ultima ora un grosso nucleo è scivolato verso l'Enza e poi verso la collina parmense evitando il reggiano, ma un secondo nucleo più decentrato ad est sta scendendo da Guastalla verso la Via Emilia.La forma lineare è ben definita e la si nota dalle immagini della nostra webcam posta sul monte Evangelo. A breve, questa, toccherà la pedecollinare e alla base si vedono già le Virghe che ricordano da vicino il temporale-lampo del tardo pomeriggio di ieri. Quello che ha portato ad un tramonto infuocato con successivi lampi e fiocchi di neve in mezzo alla pioggia.Si replica?Lo scopriremo a breve, abbiamo già mandato Michele sul posto :)

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Bollettino del 30 marzo 2026

Bollettino del 30/03/2026 delle 19:50

Pioggia e neve dalla pedecollinare al crinale

☔️⛈️ Bollettino meteo delle 19:45 ⛈️☔️Anche il Lago di Garda vuole dire la sua e ha spinto un nucleo piovoso da Guastalla verso la Pedecollinare. Questo nucleo ha interessato anche Reggio Emilia ed ora ha raggiunto la prima collina dove si sentono tuoni e si notano fiocchi di neve pesante all'interno della pioggia.Neve che tenta di formarsi sotto la spinta del vento freddo che soffia teso su tutta l'area.Come va nella vostra zona?

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Bollettino del 28 marzo 2026

Bollettino del 28/03/2026 delle 09:27

Appennino bianco e pericolo valanghe

⛄️ Appennino bianco ⛄️La neve è poca (almeno tra reggiano e parmense), ma è sempre uno spettacolo vedere le nostre vette bianche. Facciamo, quindi, la nostra consueta carrellata tra parmense, reggiano, modenese e bolognese per vedere questi paesaggi incantevoli.MA ATTENZIONE!Il pericolo valanghe oltre i 1.600 metri è piuttosto "marcato". Abbiamo una neve ventata a bassa coesione, la stabilità del manto nevoso è scarsa su molti punti (aree) per versanti da sud est a nord ovest al di sopra di 1600 mslm, possibili valanghe di dimensioni medie. Sotto tale quota il rischio cala, ma non è da sottovalutare, specie nel modenese/bolognese.Gli apporti dell'ultima perturbazione vedono circa 25/30 cm di neve fresca in quota oltre i 1.600 metri sul lato reggiano con uno strato medio al suolo di 55 cm, ma nei canaloni gli accumuli portati dal vento possono essere maggiori e attenzione alle lastre di ghiaccio sui sentieri di alta montagna.Immagini:PaesaggiDigitali.it4GCamSisteck.comCimoneSci.itCornoalleScale.org

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