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Bollettini Meteo

Bollettini meteorologici e aggiornamenti

Bollettino del 08 giugno 2026

Bollettino del 08/06/2026 delle 16:18

Bollettino meteo delle 16:15 - Temporali in Appennino, sereno in Pianura

Replica del copione temporalesco in Appennino: un imponente cumulonembo si sviluppa sui rilievi. Ventilazione stagnante alle medie quote, ma i venti d'alta quota stirano le incudini. L'analisi termo-igrometrica.Il pomeriggio odierno ricalca in modo quasi perfetto lo scenario convettivo osservato nella giornata di ieri, 7 giugno. L'asse appenninico si conferma l'epicentro dell'instabilità pomeridiana, mentre la pianura sperimenta una parziale stabilità disturbata solo dal transito delle nubi proiettate dai rilievi.📡 Situazione Radar e Webcam: focus sul temporale montanoLe scansioni radar e la rete di monitoraggio documentano la nascita di una vistosa struttura temporalesca:L'innesco orografico: Nel cuore del nostro Appennino ha preso forma un grosso Cumulonembo ben strutturato, che sta scaricando rovesci localmente intensi sul comparto montano.Le correnti nei bassi strati: Al suolo l'alimentazione della cella è garantita da una convergenza di correnti. Abbiamo infatti una decisa ventilazione di brezza che sale verso i rilievi dalla Pianura Padana, che va a scontrarsi con le correnti umide in arrivo dal Mar Ligure scavalcando il crinale.Le immagini in diretta mostrano cieli coperti e un'atmosfera cupa in alta montagna, proprio sotto la verticale del nucleo. Dalla pianura e dalla collina il sole viene a tratti nascosto dalla vastissima incudine del temporale, che si espande verso le zone planiziali offrendo uno scenario tipico dei pomeriggi estivi instabili. Le temperature al suolo in pianura rimangono calde ma gradevoli, stazionando generalmente attorno ai 27°C - 28°C.🔬 Profilo verticale dell'atmosfera: quote e ventoL'analisi termica fissa lo zero termico attorno ai 3.600 metri di quota. Salendo di pochi metri sopra il suolo, l'atmosfera si rivela estremamente stagnante: la ventilazione è debolissima e riesce a superare la soglia dei 10 km/h soltanto una volta varcati i 3.000 metri di altezza. Da questa quota in poi, le correnti si dispongono stabilmente dai quadranti sud-occidentali, rinforzando progressivamente man mano che si sale:A 7.000 metri: Il vento da Sud-Ovest sale a 41 km/h.A 9.000 metri: Le correnti accelerano toccando i 53 km/h.A 10.000 metri: Si registrano 72 km/h con una temperatura gelida di -50°C.A 11.600 metri: Al limite superiore della nube si toccano gli 86 km/h. È proprio questa decisa accelerazione del vento in quota a stirare e traslare l'imponente cima della nube verso nord-est.💧 La distribuzione dell'umidità nella colonna d'ariaIl profilo igrometrico verticale è marcatamente irregolare e svela dove la nube esprime il suo massimo sviluppo:Bassi e medi strati: L'umidità è pronunciata nei livelli di crescita della cella, con il 67% a 1.500 metri, l'85% a 2.000 metri e il 72% a 3.000 metri.Fascia intermedia: Sopra lo zero termico si apre una parziale lacuna secca, con i valori che calano al 47% a 4.200 metri e toccano un minimo del 37% subito sopra.Alta quota: Il picco si raggiunge a 9.000 metri, dove l'umidità schizza vicina al 100%, segnalando la densa saturazione dei cristalli di ghiaccio che formano la sommità del temporale. Superata questa barriera, l'aria si secca in modo estremamente brusco tra i 10.000 e gli 11.600 metri.🔮 Tendenza per le prossime oreIl temporale appenninico manterrà la sua attività nelle prossime ore pomeridiane, muovendosi lentamente sotto la spinta delle correnti da sud-ovest in quota. Tra il tardo pomeriggio e l'avvio della serata, complice la progressiva perdita del riscaldamento solare, la struttura convettiva tenderà gradualmente a sgonfiarsi e a riassorbirsi.La pianura rimarrà protetta e non dovrebbe subire un coinvolgimento diretto dei rovesci intensi, sperimentando solo il transito di innocue nubi stratificate derivate dalla disgregazione dell'incudine temporalesca.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 07 giugno 2026

Bollettino del 07/06/2026 delle 18:43

Bollettino meteo delle 18:45 - Temporale in allontanamento in Appennino

La Bora mitiga la pianura ma accende l'Appennino: vistoso temporale tra Secchia e Dolo in progressivo allontanamento. L'analisi della colonna d'aria e la tendenza serale.Buon preserale a tutti. La domenica si avvia alla conclusione mostrando una netta spaccatura tra le dinamiche atmosferiche della pianura e quelle della nostra dorsale appenninica, dove i rilievi hanno funto da eccezionale innesco termoconvettivo nel corso del pomeriggio.💨 Il quadro al suolo: la Bora "pulisce" la pianura e carica i montiLe stazioni meteorologiche e le immagini satellitari descrivono una situazione dominata da una ventilazione costante nei bassi strati:In Pianura: Lungo la Pianura Padana ha soffiato per gran parte del giorno una gradevole brezza di Bora da nord-est. Questo flusso ha avuto il merito di mantenere mossa l'aria, mitigando la sensazione di afa e frenando l'ascesa delle temperature massime, che si sono attestate su valori estivi ma non estremi (diffusamente sui 28°C - 29°C nel reggiano).L'innesco in Appennino: Muovendosi da nord-est, la Bora ha spinto l'umidità e il calore accumulati al suolo proprio a ridosso del nostro Appennino. L'impatto delle correnti contro il sollevamento orografico ha fatto nascere un vistoso e localmente intenso temporale. Sviluppatosi inizialmente nell'alta valle del Secchia, il sistema si è progressivamente spostato verso la collina modenese. In questi esatti minuti, il nucleo sta uscendo definitivamente dal territorio reggiano proprio nei pressi della confluenza tra il torrente Dolo e il fiume Secchia.Le webcam testimoniano perfettamente la situazione: cieli limpidi e ampiamente soleggiati in pianura e in collina, dove resiste solo la vista delle maestose incudini ghiacciate in allontanamento verso est. Scenario suggestivo e sereno anche in alta montagna.🔬 Radiografia della colonna d'aria e Jet Stream in quotaI profili verticali dell'atmosfera mostrano lo zero termico posizionato attorno ai 3.600 metri, una quota elevata che sottolinea la presenza di una massa d'aria calda, seppur parzialmente rimescolata.L'andamento dell'umidità e dei venti evidenzia due dinamiche ben distinte:Igro-profilo: Al suolo l'umidità si attesta su un ottimo 46%, ma sale rapidamente all'altezza delle prime nubi (60% a 900 metri) fino a toccare un picco dell'87% a 2.000 metri, quota di alimentazione dei cumulonembi. Più in alto si apre una fascia intermedia più secca (47% a 4.200 metri), mentre la saturazione totale torna a quote stratosferiche, passando dall'80% dei 9.000 metri fino al 100% stabile dai 10.000 metri in su.Venti e correnti: Alle basse e medie quote (fino a 5.000 metri) il vento soffia prevalentemente da ovest a una velocità moderata, vicina ai 20 km/h. Salendo drasticamente di quota, invece, si entra nel flusso della corrente a getto: a 9.000 metri si registrano 64 km/h, che salgono a 71 km/h a 10.000 metri fino a toccare un picco di 82 km/h a 11.700 metri, sempre da Ovest. È proprio questo forte vento in quota a "stirare" le cime dei temporali verso il modenese e il bolognese.🔮 Tendenza per le prossime oreIl motore convettivo dell'Appennino sta esaurendo il suo carburante con il progressivo calare del sole. Nelle prossime ore ci aspettiamo un rapido e definitivo ritorno alla calma anche in montagna, con il definitivo dissolvimento delle ultime nubi residue.In Pianura le condizioni si manterranno stabili, stazionarie e serene per tutta la serata e la notte, garantendo un clima piacevole e ottimamente ventilato grazie al continuo lavoro della Bora.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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Bollettino del 06 giugno 2026

Bollettino del 06/06/2026 delle 18:38

Bollettino RCF Arena - Elrow

🎶 Bollettino "RCF Arena Campovolo" delle 18:45Aggiornamento in diretta per il Festival "Elrow": condizioni meteo spettacolari e clima ideale. Afflusso nel vivo, traffico intenso ma scorrevole.Benvenuti a questo speciale monitoraggio dedicato al grande festival di musica elettronica "Elrow", in corso di svolgimento presso la RCF Arena di Reggio Emilia (Campovolo). L'atmosfera è caldissima sul fronte del divertimento, ma la meteorologia ha deciso di regalare una spalla perfetta agli organizzatori e ai tantissimi giovani arrivati in città.🚗 Logistica e Afflusso in tempo realeIl monitoraggio della viabilità cittadina e degli accessi mostra una macchina organizzativa che sta rispondendo molto bene:Ingressi: al momento si registrano circa 14.500 ingressi sui 25.000 - 26.000 spettatori totali previsti per l'evento. Il picco dell'afflusso è quindi nel suo pieno svolgimento.Traffico: la rete viaria attorno alla zona del Campovolo (in particolare via Del Chionso, via Agosti e l'asse di via Vercelli) si presenta comprensibilmente intensa ma regolare e senza blocchi critici. I parcheggi dedicati stanno assorbendo i flussi in modo ordinato.🌤️ Analisi Meteo sul "Catino" dell'ArenaI sensori e le immagini in diretta dall'area del concerto mostrano uno scenario ottimale per i grandi eventi all'aperto: Cielo: si presenta poco nuvoloso. Resistono soltanto innocue e sottili velature e qualche piccolo cumulo verso l'orizzonte, che non impensieriscono minimamente la tenuta del tempo. Temperatura: la colonnina di mercurio staziona attorno ai 26°C proprio all'interno del perimetro dell'Arena. Un valore perfetto per ballare senza l'oppressione del grande caldo dei giorni scorsi. Umidità e Radiazione: il tasso di umidità relativa è molto basso, attestato al 38%, il che rende l'aria decisamente secca e gradevole (lontana dai tassi di afa padana). La radiazione solare sta scendendo progressivamente ed è pari a circa 270 W/m², sintomo di un soleggiamento ormai dolce che si avvia al tramonto.🔮 Tendenza per la serata e la notteLa stabilità atmosferica sarà assoluta per tutta la durata del festival. Non vi è alcun rischio di precipitazioni o di colpi di vento improvvisi.Nel corso della sera, con l'allontanarsi del sole, la temperatura scenderà in modo graduale ma costante, portandosi verso i 20°C - 21°C intorno alla mezzanotte. Il clima secco accentuerà la sensazione di fresco una volta terminato lo show: per il deflusso notturno potrebbe essere comoda una felpa leggera per chi ha ballato a lungo.Buon festival e buon divertimento a tutti!

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Bollettino del 06 giugno 2026

Bollettino del 06/06/2026 delle 06:51

Bollettino meteo delle 06:50 - Pianura coperta, Appennino scoperto

☁️🌤️ Bollettino meteo delle 06:50 🌤️☁️Buon fine settimana!Avvio di giornata coperto su tutta la Pianura fino alla prima linea di Colline. L'umidità nel catino padano è estremamente elevata, ma il tutto migliora salendo di quota.In Appennino, infatti, il cielo è solcato solo da Cirri d'altissima quota ed un pallido Sole inizia ad acquistare energia.Minime sotto i 6°/7°C in Montagna, mentre in Pianura ci si aggira su valori di 10°C superiori per la presenza dell'effetto "coperta" delle nuvole.Nelle prossime ore la situazione migliorerà anche in Pianura con una lacerazione di questa copertura grigia. Non ci aspettiamo ostilità di alcun genere.

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Bollettino del 05 giugno 2026

Bollettino del 05/06/2026 delle 21:02

Bollettino meteo delle 21:00 - Temporale in avvicinamento nella Bassa

In questi minuti i tuoni si sentono sempre più da vicino nella bassa dell'Enza a confine con il parmense. Una vivace cella temporalesca attiva ormai da diverse ore tra le province di Parma, Piacenza e Cremona si avvicina a piccoli passi all'asse del fiume con interessamento parziale dei comuni rivieraschi del Po.E' alta la probabilità di una cella grandinigena di discrete dimensioni che attualmente interessa la zona di Colorno (PR), San Polo (PR) e Mazzabue (PR). Prestare attenzione, quindi, ai prossimi minuti nelle zone di Lentigione, Brescello, Boretto e Poviglio.Un altro vistoso cumulo sulla Pedecollinare del comprensorio ceramico, invece, si sta sgonfiando progressivamente dopo una "lievitazione" importante al tramonto.Com'è la situazione nella vostra zona?

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Bollettino del 05 giugno 2026

Bollettino del 05/06/2026 delle 07:33

Bollettino meteo delle 07:30 - Rovesci in Montagna, parzialmente nuvoloso altrove

🌄🌦 Bollettino meteo delle 07:30 🌦🌄Alba resa suggestiva da pittoresche nuvole cumuliformi in rapido passaggio sul nostro territorio. Nuvole che si fanno più scure e minacciose man mano che lo sguardo si porta sempre più in alto in direzione Crinale dove sono in atto dei rovesci che dal Crinale si portano alle porte di Castelnovo ne' Monti e dell'alta valle del Secchia.Linea destinata a proseguire il suo percorso verso nord-est, ma che si spingerà più che altro in territorio collinare modenese, ma nulla di minaccioso al momento. Non si segnalano celle grandinigene e non ve ne sono nemmeno nei piovaschi intensi che sono attivi tra cremonese e mantovano.Nella notte le piogge hanno interessato i settori più occidentali della nostra Regione ed il nostro "Gigante" ha svolto bene il suo compito di barriera deviando le piogge sui fianchi. Qualche goccia è transitata, ma inconsistente ed insignificante sotto l'aspetto delle tracce al suolo.

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Bollettino del 04 giugno 2026

Bollettino del 04/06/2026 delle 18:33

Bollettino meteo delle 18:30 - Nuvolosità variabile

Temperature più contenute ma caldo in quota: nuvole sterili sulla Via Emilia e l'azione notturna dello "Scudo del Gigante".Buon preserale a tutti. Ci troviamo in una fase di transizione alquanto complessa ma incredibilmente affascinante dal punto di vista dinamico. L'Emilia centrale sta sperimentando un pomeriggio dai tratti estivi ma senza eccessi termici esasperati al suolo, mentre il profilo igrometrico mostra contrapposizioni nette tra la pianura e le altissime quote atmosferiche.🌡️ Il quadro termico: massime sotto i 29°C, caldo in alta quotaI dati termici di oggi mostrano un parziale ridimensionamento della calura nei bassi strati:In Pianura e a Reggio Emilia: Le temperature massime sono rimaste gradevoli e sotto controllo, senza andare oltre i 29°C.In Montagna: Il richiamo caldo si è fatto sentire soprattutto sui rilievi, dove la soglia dei 20°C è risalita fino all'alta montagna, segno di uno zero termico decisamente elevato.Il dettaglio igrometrico al suolo: Al livello del suolo la ventilazione ha soffiato debole a circa 8 km/h dall'Appennino verso la Pianura. Questa corrente di caduta ha mantenuto l'aria relativamente secca sulla fascia Pedecollinare, dove si è registrato un ottimo 40% di umidità relativa.Gettando uno sguardo alle webcam in diretta, il panorama mostra cieli parzialmente solcati da nuvolosità stratificata e cumuliformi sparse lungo l'asse della Via Emilia. Si tratta di nubi a base medio-alta che, a causa dello strato secco sottostante, si rivelano del tutto sterili: ogni tanto si assiste a isolate gocce di pioggia, così rade che "si possono contare sulle dita di una mano".🔬 Radiografia della colonna d'aria: umidità estrema in quotaSalendo di quota, la struttura verticale dell'atmosfera cambia volto in maniera drastica, svelando un vero e proprio "fiume" di umidità che scorre alle altissime latitudini troposferiche:A 1.500 metri: L'umidità sale al 64% con una temperatura di 14°C; il vento soffia a 19 km/h da Sud-Sud-Ovest.A 3.000 metri: Troviamo un sensibile taglio secco con l'umidità che scende al 31%, termometro a 4°C e vento a 28 km/h da Sud-Ovest.A 7.000 metri: Qui avviene il vero e proprio strappo. L'umidità schizza improvvisamente al 98%, con una temperatura di -21°C e correnti occidentali che accelerano vistosamente fino a 78 km/h.Oltre gli 11.700 metri: Il quadro igrometrico rimane saturo, ancorato su valori del 98% / 100%, immerso in un flusso d'alta quota impetuoso che supera i 100 km/h da Ovest. Questa totale saturazione d'alta quota è la responsabile delle estese velature che a tratti filtrano il sole.🔮 Tendenza per le prossime ore: entra in azione lo "Scudo del Gigante"Nelle prossime ore serali il quadro meteorologico sul reggiano e sull'Emilia centrale rimarrà sostanzialmente stabile e asciutto, pur in presenza di questa innocua nuvolosità di passaggio.La svolta dinamica si consumerà nel corso della nottata, quando un fronte perturbato più strutturato avanzerà con decisione da ovest. Tuttavia, la nostra provincia beneficerà di una protezione naturale straordinaria: lo "Scudo del Gigante".Il nostro crinale appenninico reggiano fungerà da vera e propria barriera fisica contro le correnti da sud-ovest. Questo sbarramento sgonfierà gran parte del peggioramento proprio a ridosso dei monti, costringendo i fenomeni più intensi a scivolare altrove e lasciando il territorio reggiano quasi del tutto ai margini della fase piovosa. Ci attende quindi una notte in gran parte tranquilla.

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Bollettino del 03 giugno 2026

Bollettino del 03/06/2026 delle 08:50

Bollettino meteo delle 08:50 - Schiarite

🌤 Bollettino meteo delle 08:50 🌫️Avvio di giornata che vede un po' di nebbie aleggiare oltre i 400 metri di quota fino ai piedi delle Montagne. Colpa dell'evaporazione delle piogge della notte che si manifestano come un tappeto che in questi minuti si sta lacerando con il salire alto del Sole.Temperature minime attorno ai 15°/16°C in Pianura e ai 10°C in Montagna.Durante la notte un temporale di modesta intensità ha colpito l'Appennino fino alla Pedecollinare. Un po' meno modesto, però, è stato sul Crinale dove gli accumuli hanno raggiunto addirittura i 30 mm.La giornata di oggi sarà molto più tranquilla, non ci aspettiamo delle ostilità e le temperature massime toccheranno i 29°C in Pianura.

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Bollettino del 02 giugno 2026

Bollettino del 02/06/2026 delle 22:51

Bollettino meteo delle 22:50 - Temporali in lontananza

🌗 Bollettino meteo delle 22:45 🌩️Tutto tranquillo sul reggiano, qualche debole pioggia ha attraversato il nostro territorio, ma il temuto "2° Round" si è giocato sulle rive del Po e nelle pre-Alpi lombarde dove abbiamo celle veramente minacciose che però non si avvicinano al reggiano.Un terzo sistema è in coda tra il Piemonte e la Lombardia, pronto a spingersi verso est come per tutti gli altri temporali che si sono susseguiti. Vedremo gli sviluppi nelle prossime ore.Le piogge di oggi hanno quasi toccato i 40 mm a Boretto, i 26 mm a Rolo e 24 mm a Reggiolo, Rio Saliceto 12 mm e Guastalla 9 mm.Ora i termometri sono ovunque sotto la soglia dei 20°C con punte di 12°C in Montagna dove abbiamo nebbie da nuvole basse.

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Bollettino del 02 giugno 2026

Bollettino del 02/06/2026 delle 19:23

Bollettino meteo delle 19:25 - Cielo coperto e minaccioso, piogge sul nord-ovest della provincia

⛈ Bollettino meteo delle 19:20 ☁Il secondo round si avvicina al reggiano, ma come promesso sembra aver perso molta della sua energia iniziale. Complice il fatto che la nostra Pianura si è "scaricata" di molta della sua energia potenziale, complice il fatto che si sta dirigendo verso nord-est con una traiettoria che sembra voler schivare il più possibile il nostro territorio. Ma ciò che accadrà veramente lo scopriremo a breve.Per ora i segnali sono molto buoni ed incoraggianti nonostante il "nero" ben visibile verso il parmense.Piogge sono in atto vicino all'Enza tra Sant'Ilario d'Enza, Montecchio, Campegine, Poviglio ... e sicuramente anche le zone del Po verranno "bagnate" da un po' di pioggia.Il nucleo vero e proprio, quello grandinigeno, si trova poco ad est di Cremona e sembra voler muoveri verso il fiume Oglio in direzione Mantova.Nelle ore successive saranno probabili altre "scaramucce" che non mancheremo di monitorare.

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Bollettino del 02 giugno 2026

Bollettino del 02/06/2026 delle 17:43

Bollettino meteo delle 17:45 - Tornano le schiarite, ma altri temporali potrebbero raggiungerci da ovest.

🌤🌤🌦️ Bollettino meteo delle 17:45 🌦️⛅️La sfuriata del pomeriggio si sta velocemente allontanando verso est e sta raggiungendo Ferrara. Sul reggiano è tornato il Sole, seppure con qualche piovasco leggero in coda.Presente anche qualche pittoresco arcobaleno, ma non abbassiamo la guardia perché da ovest avanza veloce il 2° round di piogge.Molta energia si è già dissipata grazie al temporale, tanto che i termometri sono calati bruscamente di 6°C passando dai 28°C ai 22°C.Il secondo sistema temporalesco che sta interessando Piemonte e Lombardia, sta raggiungendo Piacenza in questi minuti e potrebbe giungere a noi in serata dopo le 20/21. Ci aspettiamo qualcosa di più debole, che sfuma man mano che si avvicina a noi, ma le sorprese possono sempre essere dietro l'angolo, quindi monitoreremo la situazione e vi daremo tutte le notizie del caso.

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Bollettino del 02 giugno 2026

Bollettino del 02/06/2026 delle 15:53

Bollettino meteo delle 15:55 - Temporali sparsi in Pianura, tutto più tranquillo in Appennino

⛈️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 15:45 – Martedì 2 Giugno 2026Festa della Repubblica con i primi botti temporaleschi: celle in rapido sviluppo a nord della Via Emilia e nucleo cattivo sul Po. L'analisi termica e i venti in quota.Il pomeriggio sta confermando in pieno le previsioni di marcata instabilità. L'atmosfera padana è entrata in ebollizione e le prime ostilità temporalesche stanno prendendo forma proprio nel cuore del territorio reggiano, supportate da una colonna d'aria carica di energia ma dalle dinamiche igrometriche decisamente particolari.📡 Situazione Radar: Temporali in accensione e la cella sul PoLa mappa radar in diretta mostra l'innesco di diverse celle convettive in rapida evoluzione:Fascia centrale: Primi nuclei temporaleschi si stanno organizzando e intensificando nella pianura a nord della Via Emilia.Il nucleo sul Po: L'elemento di maggiore spicco è una cella decisamente energetica e cattiva nata nel cremonese, che si sta muovendo lungo l'asse del fiume Po in direzione Est. Al momento, la sua traiettoria sembra scivolare verso nord quel tanto che basta per evitare di colpire in pieno il reggiano con il suo nucleo di precipitazioni più violento, ma va monitorata costantemente.Comparto Nord-Est: Altri temporali sono attivi a nord di Correggio, anch'essi in rapido spostamento verso est in direzione del carpese.Nel frattempo, le webcam collinari e di pianura mostrano cieli visibilmente cupi e nubi cumuliformi torreggianti che si stagliano sopra l'orizzonte. Lo scenario in alta montagna appare temporaneamente più tranquillo, ma i primi addensamenti iniziano a premere sui crinali.🔬 Radiografia della colonna d'aria e quadro termicoAl suolo abbiamo registrato temperature massime pesanti ma leggermente limate dalla nuvolosità, con valori che si sono fermati di poco sotto i 30°C. A rendere l'aria esplosiva è però l'umidità relativa, schizzata all'80% a causa del vento in discesa dall'Appennino, che sta accumulando vapore nei bassi strati della pianura.Analizzando la colonna d'aria in verticale, i dati mostrano un profilo fortemente irregolare:A 4.200 metri: L'aria si fa temporaneamente più secca con il 53% di umidità e una temperatura di -4°C.A 5.500 metri: Troviamo un ulteriore calo igrometrico al 32% con il termometro a -13°C.Tra i 6.000 e i 9.000 metri: L'umidità torna a salire vistosamente fino al 55%/57%, segno della presenza delle medie strutture nuvolose.A 10.000 metri: Si tocca il picco massimo dell'83%, quota in cui si espandono i cristalli di ghiaccio delle incudini temporalesche.A 11.700 metri: L'aria si secca bruscamente al 26% in un contesto gelido di -58°C, segnando il limite superiore della troposfera.💨 La ventilazione in quota: Flussi costanti da OvestIl vento dominante su grande scala soffia dai quadranti occidentali, ma con comportamenti differenti a seconda dell'altezza:Nei bassi strati: Le correnti d'aria tendono a risalire dall'Appennino muovendosi verso le Alpi, puntando in direzione del Canton Ticino.Dai 3.000/4.000 metri in su: L'orientamento si fa decisamente più rettilineo e pulito da Ovest verso Est, con raffiche costanti e importanti comprese tra 60 e 75 km/h.In generale, non siamo in presenza di venti impetuosi o distruttivi sulla colonna d'aria, ma di flussi molto costanti e regolari che oscillano mediamente tra i 45 e i 60 km/h.🔮 Tendenza per le prossime oreQuesto tipo di ventilazione costante, unita all'altissimo tasso di umidità presente al suolo (80%), farà sì che l'atmosfera rimanga estremamente instabile e dinamica per il resto del pomeriggio.Nelle prossime ore potrebbero fiorire all'improvviso altri temporali improvvisi e localizzati, anche di forte intensità, capaci di generare colpi di vento e isolate grandinate. Monitoraggio radar attivato al 100%.A cura della Redazione di Meteo Reggio

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