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Se le città non respirano più: la prima precoce "Notte Tropicale" e l'effetto Isola di Calore

Se le città non respirano più: la prima precoce "Notte Tropicale" e l'effetto Isola di Calore

L’anticiclone sub-tropicale che in questi giorni sta dominando lo scenario meteo sul nostro territorio non sta portando solo massime pienamente estive durante il giorno, ma sta mostrando i suoi effetti più severi e riflessivi durante le ore notturne. La mappa delle temperature minime registrate dalla rete di stazioni meteo la mattina del 26 Maggio 2026 parla chiaro: i grandi centri urbani della nostra pianura sono rimasti intrappolati in una morsa di caldo, mentre la campagna circostante riusciva a trovare un po' di refrigerio.

Il tetto dell'Appennino: segreti geologici e di storia del Monte Cimone

Il tetto dell'Appennino: segreti geologici e di storia del Monte Cimone

Se il Monte Cusna è il "Gigante" che riposa, il Monte Cimone (2165 metri) è l'indiscusso monarca del nostro Appennino. La sua sagoma massiccia e la caratteristica vetta tronca dominano il panorama modenese e sono visibili, nelle giornate limpide, da mezza Pianura Padana fino alle Alpi. Ma qual è la vera natura di questa montagna? Ha una storia simile a quella del Cusna? E cosa c’è di vero dietro i racconti sui suoi profondi mutamenti durante la Seconda Guerra Mondiale? Viaggiamo nel tempo per scoprire i segreti della vetta più alta dell'Appennino settentrionale.

Il cuore di pietra del Gigante: La storia geologica del Monte Cusna

Il cuore di pietra del Gigante: La storia geologica del Monte Cusna

Tutti lo conosciamo come il "Gigante": quel profilo inconfondibile che dorme a pancia all'insù, dominando l'alto crinale reggiano con i suoi 2121 metri. Ma vi siete mai chiesti di cosa è fatto questo gigante e quanta strada ha percorso prima di riposare tra le valli dell'Ozola e del Secchia? La storia del Monte Cusna è un viaggio epico fatto di oceani scomparsi, scontri tra continenti e la forza inarrestabile della natura.

Luci "Aliene" nel Cielo del 1° Maggio: Lo Spettacolo del Falcon 9

Luci "Aliene" nel Cielo del 1° Maggio: Lo Spettacolo del Falcon 9

Ieri sera, intorno alle 22:00, centinaia di cittadini sono rimasti con il naso all'insù per osservare un fenomeno apparentemente inspiegabile. Un oggetto estremamente luminoso ha solcato il cielo notturno, lasciando dietro di sé una scia brillante che è svanita nel nulla dopo pochi minuti. Non si è trattato di un UFO o di un meteorite, ma di uno dei traguardi più spettacolari dell'ingegneria moderna: il passaggio di un razzo Falcon 9 di SpaceX.

Scia di luce sulla Pietra: un bolide illumina "di nuovo" il cielo reggiano

Scia di luce sulla Pietra: un bolide illumina "di nuovo" il cielo reggiano

REGGIO EMILIA – Non si ferma la sfilata di "visitatori spaziali" nei nostri cieli. Nella serata di venerdì 24 aprile 2026, precisamente alle 21:54, un luminosissimo bolide ha solcato l'atmosfera sopra l'Appennino reggiano. L'evento è stato catturato nitidamente dalle webcam di PaesaggiDigitali.it, che offrono una vista privilegiata sulla Pietra di Bismantova, regalando un'immagine quasi magica del corpo celeste che sfreccia nel buio sopra l'iconico profilo del massiccio.

Meteo Reggio "apre gli occhi" su Casalgrande: ecco la 16ª webcam!

Meteo Reggio "apre gli occhi" su Casalgrande: ecco la 16ª webcam!

Il nostro progetto di monitoraggio del territorio non si ferma mai. Anzi, a 20 anni dalla nascita di Meteo Reggio, la voglia di crescere e offrire una finestra tecnologica sulla nostra provincia "arde" più che mai. Oggi pomeriggio abbiamo ufficialmente inaugurato la nostra sedicesima webcam, un nuovo occhio elettronico che si affaccia sul cielo di Casalgrande e sul cuore del comprensorio ceramico.

Sentinelle Digitali: il ruolo delle webcam nel monitoraggio del territorio e dell'Antincendio Boschivo

Sentinelle Digitali: il ruolo delle webcam nel monitoraggio del territorio e dell'Antincendio Boschivo

Proprio oggi, 8 aprile, la Regione Emilia-Romagna ha ufficialmente attivato la "fase di attenzione" per il rischio incendi boschivi nelle province emiliane, inclusa Reggio Emilia. Una decisione figlia di temperature sopra la media e di una vegetazione che, seppur apparentemente umida, presenta sottoboschi pronti a innescarsi. Mentre la macchina della prevenzione si mette in moto, un evento di cronaca avvenuto stamattina tra Cadelbosco e Castelnovo di Sotto ha dimostrato l’efficacia degli investimenti tecnologici messi in campo da Meteo Reggio in collaborazione con il Coordinamento Provinciale di Protezione Civile.