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Anatomia di un temporale: dalla valle del Secchia al modenese, tra tende di pioggia e refrigerio serale

Anatomia di un temporale: dalla valle del Secchia al modenese, tra tende di pioggia e refrigerio serale

La giornata di ieri, mercoledì 2 settembre, ha regalato un nuovo capitolo di spiccata instabilità pomeridiana sulle colline dell'Emilia centrale. Un evento che, oltre a portare piogge utili ma estremamente localizzate, ci offre l'occasione per analizzare da vicino la struttura fisica delle celle temporalesche e i loro effetti sul microclima locale. I magnifici scatti realizzati da Michele nella zona collinare, uniti alle elaborazioni cartografiche della rete di Meteo Reggio, permettono di ricostruire l'evoluzione del fenomeno passo dopo passo.

Doppio impatto sulla Valle dell'Enza: analisi dei temporali di inizio autunno meteorologico

Doppio impatto sulla Valle dell'Enza: analisi dei temporali di inizio autunno meteorologico

La giornata di ieri, martedì 1° settembre, ha regalato una parentesi di spiccata instabilità pomeridiana e serale concentrata lungo l'asta dell'Enza, infrangendo il lungo digiuno di precipitazioni su quella porzione di territorio. L'analisi integrata dei dati di fulminazione, pluviometria e termometria elaborati da Meteo Reggio (unitamente ai magnifici scatti di Michele) ci permette di ricostruire con precisione la dinamica e le conseguenze di due distinti impulsi temporaleschi.

Il cielo lattiginoso e la Polvere del Sahara: scienza di un fenomeno globale

Il cielo lattiginoso e la Polvere del Sahara: scienza di un fenomeno globale

Basta dare uno sguardo alle webcam della provincia di Reggio Emilia — dalla Pianura di Casalgrande fino al Crinale e alla Pietra di Bismantova — per notare un cielo insolitamente denso, opaco e dal colore giallino-spettrale. Non si tratta di semplice foschia né di inquinamento locale: la causa è un imponente flusso di polvere del deserto del Sahara, convogliato verso il Mediterraneo e l'Italia dall'Anticiclone Africano con matrice tunisina.

Come l'Appennino modella il nostro clima: l'analisi delle mappe di oggi

Come l'Appennino modella il nostro clima: l'analisi delle mappe di oggi

Consultando le tre cartine di temperatura, umidità e vento disponibili su meteoreggio.it/monitoraggio/cartine, oggi possiamo osservare una classica e affascinante "lezione di meteorologia locale". Il grande protagonista della giornata è il nostro alto Crinale Appenninico: una barriera naturale quasi continua, lunga decine di chilometri e con vette medie tra i 1.800 e i 2.000 metri, che interagisce in modo determinante con le correnti in arrivo dal Mar Ligure.

Torna la Serata Astronomica coi "Lupi dell'Appennino": una notte tra Luna, Saturno e meteoriti a Casina

Torna la Serata Astronomica coi "Lupi dell'Appennino": una notte tra Luna, Saturno e meteoriti a Casina

Volete l'occasione perfetta per sfuggire alla calura estiva della Pianura e regalavi una notte di pura meraviglia sotto la volta celeste? L'appuntamento è fissato per sabato 22 agosto 2026, a partire dalle ore 21:00. A grande richiesta torna l'evento astronomico che vede collaborare la squadra di Meteo Reggio e i fantastici volontari de I Lupi dell'Appennino Reggiano, la nota Associazione Cinofila di Protezione Civile del nostro territorio.

Perché i temporali estivi "scompaiono" prima di arrivare? La verità sul meteo in Emilia-Romagna

Perché i temporali estivi "scompaiono" prima di arrivare? La verità sul meteo in Emilia-Romagna

Dopo settimane di caldo opprimente, con l'afa che non dà tregua neanche di notte, è del tutto naturale attendere la pioggia e il refrigerio come una vera e propria benedizione. Bastano pochi titoli strillati sul web che promettono "uragani" o "svolta rinfrescante" per riaccendere la speranza. Poi, però, il cielo resta azzurro, le nuvole sfilano via o si dissolvono sul più bello, e il risultato è una cocente frustrazione. Ma perché i temporali estivi si comportano in modo così capriccioso? E perché spesso, anche quando ci sono tutti gli "ingredienti" giusti nell'aria, da noi non cade neanche una goccia?

Eclissi Solare del 12 Agosto: come e dove seguirla nel Reggiano (e l'incognita meteo)

Eclissi Solare del 12 Agosto: come e dove seguirla nel Reggiano (e l'incognita meteo)

Ci siamo: domani sera, mercoledì 12 agosto, cieli e sguardi saranno rivolti verso l'orizzonte ovest per uno degli eventi astronomici più attesi degli ultimi anni. Nel nostro territorio l'eclissi sarà parziale ma molto profonda, con una copertura del disco solare da parte della Luna che raggiungerà un impressionante 92%. Per godersi al meglio lo spettacolo in sicurezza, ecco la nostra guida con i consigli pratici, le location ideali e l'analisi meteo aggiornata.

Incendio di Vedriano: il resoconto degli ultimi due giorni tra insidie del vento, la flotta aerea e la forza dei soccorsi

Incendio di Vedriano: il resoconto degli ultimi due giorni tra insidie del vento, la flotta aerea e la forza dei soccorsi

Proseguono senza sosta le operazioni di bonifica e monitoraggio nella Valle del Tassobbio (Vedriano), dove dal tardo pomeriggio di giovedì un vasto incendio boschivo innescato da un fulmine ha interessato i fianchi del Monte Cavaliere. Ripercorriamo nel dettaglio l'evoluzione delle ultime 48 ore, caratterizzate da continui cambi di vento, massicci interventi aerei e dall'instancabile sforzo della macchina dei soccorsi.

Incendio nei boschi di Vedriano: la notte dei soccorsi, la cappa di fumo e l'innesco da fulmine [AGGIORNAMENTO]

Incendio nei boschi di Vedriano: la notte dei soccorsi, la cappa di fumo e l'innesco da fulmine [AGGIORNAMENTO]

Proseguono senza sosta le operazioni di contenimento e spegnimento dell'incendio boschivo che dal tardo pomeriggio di ieri sta interessando il fianco del Monte Cavaliere, nella Valle del Tassobbio (nei pressi di Vedriano, Comune di Canossa/Casina). La situazione resta sotto stretto monitoraggio, ma con le prime luci dell'alba di oggi, venerdì 7 agosto, sono entrate in campo nuove importanti risorse aeree e di terra.

12 Agosto 2026: guida completa all'Eclissi Parziale di Sole a Reggio Emilia (e come non perdersi lo spettacolo)

12 Agosto 2026: guida completa all'Eclissi Parziale di Sole a Reggio Emilia (e come non perdersi lo spettacolo)

Mancano pochi giorni all'evento astronomico più importante ed emozionante del 2026: la grande Eclissi di Sole di mercoledì 12 agosto. Un appuntamento straordinario non solo per gli astrofili e gli esperti del settore, ma per chiunque ami guardare il cielo. Fenomeni come questo lasciano un ricordo indelebile, ed è fondamentale farsi trovare pronti per viverli al meglio. Spesso, tuttavia, i mass media tradizionali tendono a generare un po' di confusione parlando genericamente di "buio totale" o "notte in pieno giorno". Facciamo quindi chiarezza su cosa accadrà esattamente nel territorio reggiano, quali sono le insidie da considerare e quali siano le condizioni ideali per osservare l'evento.

24.000 volte grazie! Nasce la nuova sezione "Incendi": il monitoraggio satellitare della NASA arriva su Meteo Reggio

24.000 volte grazie! Nasce la nuova sezione "Incendi": il monitoraggio satellitare della NASA arriva su Meteo Reggio

La community di Meteo Reggio continua a crescere a ritmi straordinari, e oggi abbiamo una doppia splendida notizia da condividere con tutti voi. In primo luogo, la nostra pagina Facebook ufficiale ha superato lo straordinario traguardo dei 24.000 follower, a cui si aggiunge la grande famiglia di appassionati che ci segue quotidianamente su Instagram e sul canale Telegram. A questo si unisce un immenso e sentito GRAZIE da parte di Matteo per l'ondata di affetto, congratulazioni e vicinanza che gli avete dimostrato in occasione del raggiungimento della sua Laurea Magistrale in S4EDU (Didattica e Comunicazione delle Scienze). Per ricambiare la vostra fiducia e dimostrare ancora una volta la nostra voglia di far crescere l'informazione scientifica alla portata di tutti, siamo felici di annunciare l'uscita di una nuovissima mappa integrata nella nostra piattaforma.

L'enigma del "buco" reggiano e l'effetto crinale: l'analisi del temporale del 18 Luglio

L'enigma del "buco" reggiano e l'effetto crinale: l'analisi del temporale del 18 Luglio

Il pomeriggio odierno ha offerto una vera e propria lezione di microclimatica applicata al territorio dell'Emilia Centrale. Chi ha osservato il cielo dall'ora di pranzo ha assistito alla rapidissima genesi di un maestoso Cumulonembo sulle colline occidentali di Parma. In pochissimo tempo, la cella temporalesca ha disteso una gigantesca incudine ghiacciata per oltre 150 chilometri, correndo da Salsomaggiore Terme fin oltre il Delta del Po, decorando la pancia della nube con vistose e spettacolari formazioni di Mammatus. Mentre il parmense faceva i conti con rovesci violenti e grandinate accanite, la provincia di Reggio Emilia ha vissuto una dinamica completamente diversa, riattivandosi poi solo più a est. Vediamo nei dettagli la fisica di questo evento.