Anatomia di un temporale: dalla valle del Secchia al modenese, tra tende di pioggia e refrigerio serale
La giornata di ieri, mercoledì 2 settembre, ha regalato un nuovo capitolo di spiccata instabilità pomeridiana sulle colline dell'Emilia centrale. Un evento che, oltre a portare piogge utili ma estremamente localizzate, ci offre l'occasione per analizzare da vicino la struttura fisica delle celle temporalesche e i loro effetti sul microclima locale. I magnifici scatti realizzati da Michele nella zona collinare, uniti alle elaborazioni cartografiche della rete di Meteo Reggio, permettono di ricostruire l'evoluzione del fenomeno passo dopo passo.