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Artemis II, Giorno 7: rotta verso casa

L’equipaggio della missione Integrity saluta la Luna e punta dritto verso l'atmosfera terrestre. Tra test di pilotaggio manuale e tute speciali, inizia la fase cruciale del rientro.

Artemis II, Giorno 7: rotta verso casa

Dopo l'emozionante sorvolo lunare del 6 aprile, il settimo giorno della missione Artemis II segna ufficialmente l'inizio del viaggio di ritorno. L'equipaggio, a bordo della capsula Orion (battezzata Integrity), ha iniziato la giornata cullato dalle note di “Tokyo Drifting” dei Glass Animals, mentre si trovava a circa 58.000 km dalla Luna e oltre 379.000 km dalla Terra.

Il distacco dalla gravità lunare

Il momento del "giro di boa" fisico è avvenuto alle 19:23 ora italiana (1:23 p.m. EDT), quando Orion è uscita ufficialmente dalla sfera d'influenza lunare. Da quel momento, la gravità terrestre è tornata a essere la forza dominante, accelerando il ritorno dei quattro astronauti verso casa.

Chiamata interplanetaria e debriefing scientifico

Il pomeriggio è stato dedicato alla condivisione e alla scienza:

-> Ore 20:40 italiane: un momento storico di collegamento "nave-a-nave". L’equipaggio di Artemis II ha parlato per 15 minuti con i colleghi della Expedition 74 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

-> Ore 21:00 italiane: gli astronauti si sono riuniti con gli ufficiali scientifici a terra per un debriefing a caldo. Le impressioni visive raccolte durante il flyby lunare sono fondamentali per pianificare le future missioni sulla superficie.

Manovre di correzione e rientro

La serata ha visto l’esecuzione di manovre critiche per stabilire la traiettoria perfetta:

-> Ore 02:03 italiane (8 aprile): i propulsori di Orion si sono accesi per 15 secondi. Questa spinta ha impresso una variazione di velocità di circa 0,48 m/s (1,6 piedi al secondo), necessaria per correggere la rotta.

-> Sotto la supervisione di Christina Koch e Jeremy Hansen, i sistemi di navigazione hanno confermato che la traiettoria verso il Pacifico è ottimale. Nel frattempo, la NASA ha confermato che la nave di recupero USS John P. Murtha ha già lasciato il porto per posizionarsi nel punto di ammaraggio.

Test fisiologici e pilotaggio manuale

Nelle ultime ore del Giorno 7, l'equipaggio non si è solo riposato. Reid Wiseman e Victor Glover si sono uniti a Koch e Hansen per testare le tute anti-intolleranza ortostatica. Si tratta di indumenti speciali progettati per aiutare il sistema circolatorio a gestire il brusco ritorno della gravità terrestre, evitando cali di pressione.

Infine, alle 03:59 del mattino (ora italiana), l'equipaggio ha preso il controllo manuale di Orion. In questa fase, i piloti hanno testato le diverse modalità di controllo della capsula, centrando bersagli designati per verificare la reattività del veicolo in vista di ogni possibile emergenza durante le fasi finali.

Nota dal controllo missione: l'equipaggio affronterà ora un periodo di riposo prima di iniziare la giornata di mercoledì 8 aprile, che sarà interamente dedicata agli obiettivi dei test di volo finali e alle procedure di rientro atmosferico.

METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

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