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Guardare la Pianura Padana dallo Spazio: perché le nostre montagne la rendono una "trappola" per lo smog

Guardare la Pianura Padana dallo Spazio: perché le nostre montagne la rendono una "trappola" per lo smog

Ci sono immagini che valgono più di mille trattati scientifici. Questa straordinaria fotografia, scattata dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) il 30 aprile 2025, mostra il Nord Italia da una prospettiva unica e incredibilmente didattica. Dall'alto appare con spietata chiarezza la conformazione geografica del nostro bacino: un'ampia pianura completamente incastonata tra l'arco imponente delle Alpi a nord e la catena degli Appennini a sud. Quella "patina" opaca e lattiginosa che si vede ristagnare al centro non è soltanto un semplice velo di nebbia, ma una miscela densa di umidità, foschia e inquinanti intrappolati a bassa quota.

L'isola di calore urbano: perché il centro di Reggio Emilia "scotta" anche di notte (e perché fa altrettanto caldo in collina)

L'isola di calore urbano: perché il centro di Reggio Emilia "scotta" anche di notte (e perché fa altrettanto caldo in collina)

Se vi è capitato di fare una passeggiata estiva nel centro storico di Reggio Emilia verso tarda sera o nelle prime ore della notte, avrete sicuramente notato quella sensazione di calore stagnante che fatica a svanire. Non si tratta di una semplice impressione personale, ma di un fenomeno microclimatico concreto e misurabile noto come Isola di Calore Urbano (Urban Heat Island).

Un 25 febbraio dai connotati autunnali

Un 25 febbraio dai connotati autunnali

Una persistente e vasta copertura di nebbia da avvezione e irraggiamento, che trasforma il bacino del Po in un vero e proprio "mare bianco" incastonato tra le Alpi e gli Appennini.

Fine 2025: tra nebbie, primi peggioramenti e grandi incertezze modellistiche

Fine 2025: tra nebbie, primi peggioramenti e grandi incertezze modellistiche

REGGIO EMILIA – Siamo agli sgoccioli di un 2025 che si congeda con un classico copione invernale per la nostra provincia: l’anticiclone, un po' di nebbia gelida in Pianura e cieli tersi in Appennino. Ma cosa ci aspetta davvero per i primi giorni del nuovo anno? Mentre sul web iniziano a rincorrersi titoli sensazionalistici che annunciano "ere glaciali" o "caldi record", la realtà dei dati — analizzata attraverso il grafico GFS Ensemble (gli "spaghetti") — ci racconta una storia fatta di incertezza e bruschi cambiamenti ...

L'inversione termica che condizionerà i prossimi giorni di alta pressione: il tutto in una fotografia

L'inversione termica che condizionerà i prossimi giorni di alta pressione: il tutto in una fotografia

In questi giorni l'inversione termica è tornata a farsi notare sulla Pianura Padana, e l'immagine scattata dalle colline di Casalgrande Alto lo mostra in modo molto eloquente. Sullo sfondo, limpido e quasi trasparente, si intravede il profilo delle Alpi, con il Monte Baldo. Ma basta abbassare di poco lo sguardo per vedere un dettaglio meno piacevole: un denso strato grigio che avvolge la pianura. È il risultato di un fenomeno atmosferico comune nei mesi freddi: l'inversione termica ...

Perché in Appennino fa più caldo che in Pianura? La semplice meccanica dell’inversione termica

Perché in Appennino fa più caldo che in Pianura? La semplice meccanica dell’inversione termica

Capita spesso, soprattutto in inverno o nei periodi dominati da un’alta pressione africana, di salire verso le colline e l’Appennino reggiano e trovare un’aria più mite, asciutta e pulita rispetto alla Pianura Padana. Una situazione che può sembrare “al contrario”: istintivamente ci aspetteremmo che più si sale, più faccia freddo. E invece, a volte, accade l’esatto opposto. È ciò che chiamiamo inversione termica. Cos’è l’inversione termica? ...

Lo smog in Pianura Padana torna e torna alla mente il Passo del Turchino

Lo smog in Pianura Padana torna e torna alla mente il Passo del Turchino

Torna la stagione fredda, torna l'alta pressione e inevitabilmente tornano alla luce quei fisiologici problemi che attanagliano la Pianura Padana in questo periodo... lo smog. In questi giorni di stabilità duratura e alta pressione si accumulano, inevitabilmente, gas e particolato leggero in sospensione dentro quel catino padano che velocemente degrada giorno dopo giorno in termini di qualità dell'aria e subito torna alla mente Portobello di Enzo Tortora e quell'idea di spianare il passo del Turchino proposto dal Sig. Diacono.