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Archivio Previsioni

Tutte le previsioni meteorologiche passate

Immagine satellitare 23 marzo 2026

Primo giorno della settimana che vede la notte e primissime ore del mattino alle prese con un po' di nuvolosità residua dalla giornata precedente. Dall'alba la situazione migliorerà con ampie finestre di sereno su tutto il territorio. Un po' di nuvolosità, però, permarrà in montagna per via delle correnti d'aria in arrivo da oriente e richiamate verso il Mediterraneo da due vortici di bassa pressione. Temperature minime sotto lo zero in Montagna e attorno ai 2°/3°C in Pianura. Le massime si riporteranno oltre i 16°/17°C tra il Po e la Via Emilia. Ventilazione leggera, ma foschia debole sempre presente.

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Immagine satellitare 22 marzo 2026

Domenica 22 avremo un'altra giornata segnata dal passaggio di nuvolosità irregolare. In questo caso il momento più a rischio sarà quello di metà pomeriggio quando una debole ritornante da est potrebbe manifestarsi con isolate celle temporalesche (o acquazzoni), a oriente, specie sul comprensorio ceramico e prima collina. Il tutto scivolerà via velocemente com'è arrivato in direzione sud-ovest. Nulla che possa rovinare una giornata all'aperto, anche perché su gran parte della Provincia non avremo minacce concrete ed il Sole avrà ampio spazio tra le nuvole che corrono. Temeprature poco sotto la media del periodo e ventilazione tesa da oriente.

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Immagine satellitare 21 marzo 2026

Cielo molto nuvoloso all'alba con il Sole che riuscirà a mostrarsi ad est, ma con più fatica rispetto ai giorni precedenti. Da nord è sceso un fronte nuvoloso che ha riempito parte della Pianura Padana senza precipitazioni a corredo. Un tappeto disomogeneo che ci accompagnerà un po' per tutta la giornata. Non si esclude qualche fiocco di neve a metà giornata sull'alto Appennino (Ventasso, Casarola, Alpe di Succiso), ma niente di significativo. Temperature massime attorno ai 15°/16°C in Pianura e vento a regime di brezza da est.

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Immagine satellitare 20 marzo 2026

Inizio di giornata frizzante un po' su tutto il reggiano, è ancora in "fessura" la porta della Bora e gli spifferi ci raggiungono con la complicità del cielo sereno. Valori di poco sopra lo zero in Pianura e deboli gelate sulle zone di Montagna. Il cielo rimarrà sereno praticamente per tutto il giorno, i pochi segni bianchi che noteremo in cielo saranno del tutto trascurabili. Temperature massime più timide rispetto a ieri, ma comunque attorno alla media del periodo con circa 15°C in Pianura. In serata arriverà qualche nuvola da nord-ovest, ma in riapertura prima del cambio di data.

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Immagine satellitare 19 marzo 2026

La giornata di giovedì 19 marzo vedrà una festa del Papà di tutt'altro stampo rispetto alla giornata precedente. Avvio di giornata sereno su tutta la provincia con condizioni di totale assenza di nuvole dal Po al Crinale. Temperature minime che hanno fatto registrare i valori più bassi nelle campagne della Pianura con punte attorno a 1°C. Oggi non avremo sorprese particolari, la ventilazione è calata, ma abbiamo un po' di foschia da umidità che aleggia nell'aria. Il Sole non troverà ostacoli e riporterà i termometri attorno ai 15°C.

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Immagine satellitare 18 marzo 2026

Mercoledì 18 è una giornata segnata dall'arrivo della Bora da est. Un vento freddo che farà il suo arrivo a metà mattinata protando a corredo un fitto tappeto di nuvole e un calo delle temperature massime piuttosto sensibile. Precipitazioni deboli e scarse ci accompagneranno da quel momento con fiocchi di neve molto fini e del tutto ininfluenti sotto l'aspetto dell'accumulo già attorno ai 700 metri. Patina sottile e bianca solo oltre i 1.300 metri. Da metà pomeriggio assisteremo ad un'attenuazione e successiva cessazione delle precipitazioni. Temperature massime che scendono attorno ai 10°/11°C in Pianura dopo i 20°C di 48 ore prima. Prime schiarite da nord-est poco dopo il tramonto. In serata cielo molto nuvoloso in graduale apertura.

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Immagine satellitare 17 marzo 2026

La giornata parte sotto il segno del cielo sereno su tutto il reggiano, ma in poco da oriente arriverà un vento fresco di Bora. Un vento che a contatto con l'aria della Pianura porterà alla formazione di nuvole basse di poco conto, ma che copriranno il Sole tra la Pedecollinare e la Via Emilia fino all'ora di pranzo. Sereno, invece, in Pianura e nuvole frammentate salendo in Appennino. Temperature in flessione per l'arrivo di questa corrente con punte di 15°/16°C in Città e Pianura dopo i 20°C della giornata precedente. In serata aumento della nuvolosità ad iniziare dalla Pianura, ma senza precipitazioni fatta eccezione per qualche goccia insignificante nella bassa a confine con il modenese.

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Immagine satellitare 16 marzo 2026

Martedì non cambierà di molto rispetto alla giornata precedente. Il Sole dovrà trasparire sempre tra un po' di velature d'alta quota, ma tutto sommato non riscontrerà grandi difficoltà. Temperature in lieve flessione con punte attorno ai 15°/16°C in Città, mentre in Montagna le minime potrebbero scendere attorno o poco sotto lo zero. Ventilazione sempre presente, un po' più intensa in quota rispetto alla Pianura.

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Immagine satellitare 15 marzo 2026

La giornata di domenica 15 sarà segnata dalla presenza ingombrante di un vortice di bassa pressione nel cuore del Tirreno. Un vortice che richiama aria dall'Adriatico verso l'interno della Pianura Padana. Inizio di mattinata positivo, ma tra la tarda mattinata e la metà del pomeriggio avremo a che fare con un po' di vivace instabilità. Nuvole cumuliformi prenderanno forma sulla nostra testa con movimento da nord-est verso sud-ovest. Un movimento che risente della risalita forzata di queste correnti dovuta all'incontro con il "trampolino" appenninico. Possibili acquazzoni sparsi a macchia di Leopardo e forti o moderate raffiche di vento. Rapidi passaggi, quindi, che poi vengono seguiti da nuove schiarite più ampie. Nuvole che però non concederanno altrettanti spazi al Sole in Appennino. Qui si accalcano le formazioni rendendo grigio il cielo sebbene con meno rischi pioggia. Temperature in linea con la giornata precedente.

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Immagine satellitare 14 marzo 2026

Il fronte nuvoloso che si approccia al nord Italia è in ritardo sul tabellino di marcia e ciò ci permette di godere di un piacevole inizio di giornata. Cielo parzialmente nuvoloso, con addensamenti in Montagna con piogge sul fianco occidentale, ma il Sole riesce ad esprimersi bene su gran parte del territorio. Possibili nebbie in Montagna oltre i 1.300 metri per via di nuvole che toccano il suolo. Sempre in montagna, poi, abbiamo un po' di vento teso. Da metà giornata le nuvole aumenteranno di copertura e non ci sentimo di escludere del tutto la possibilità di qualche pioggia sparsa a macchia di Leopardo, specie in Appennino. Temperature massime attorno ai 16°/17°C in Pianura e Città.

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Immagine satellitare 13 marzo 2026

Venerdì 13 di nome ma non di fatto dopo il temporale della giornata precedente. Alba serena praticamente su tutto il reggiano se si escludono le nebbie della Bassa e dei fondovalle collinari dovuti all'evaporazione delle piogge. Con il passare delle ore faranno la loro comparsa alcune nuvole cumuliformi molto pittoresche, specie sull'Appennino e la Pedecollinare. Durante le ore centrali della giornata non è remota l'ipotesi che in Montagna possa formarsi qualche episodio piovoso molto frazionato e per niente minaccioso. Sarà, però, nella seconda parte della serata che da nord-ovest assisteremo all'arrivo di un muro compatto di nuvole. Un fronte freddo in quota che si avvicina da nord-ovest e condizionerà in qualche modo il week-end.

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Immagine satellitare 12 marzo 2026

Un vortice di bassa pressione ha preso forma oltre il nostro Crinale e scaglia un po' di instabilità sulla nostra provincia. Il grosso si manifesterà nelle ore notturne per sconfinare in modo più tranquillo e blando nelle ore diurne della giornata. Nulla di organizzato o ben distribuito, ma piovaschi deboli ed improvvisi che interesserano soprattutto l'Appennino e marginalmente la Pianura. Qui le nuvole sono più sottili e permettono ad un pallido Sole di trasparire. In Montagna le nuvole basse spesso limitano la visibilità a banchi, specie in serata. Le possibili ostilità cesseranno dal tramonto in poi, quando potremo riporre gli ombrelli senza timori. Temperature massime stazionarie o in lieve flessione, ma in modo trascurabile.

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