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Incendio nei boschi di Vedriano: la notte dei soccorsi, la cappa di fumo e l'innesco da fulmine [AGGIORNAMENTO]

Incendio nei boschi di Vedriano: la notte dei soccorsi, la cappa di fumo e l'innesco da fulmine [AGGIORNAMENTO]

Proseguono senza sosta le operazioni di contenimento e spegnimento dell'incendio boschivo che dal tardo pomeriggio di ieri sta interessando il fianco del Monte Cavaliere, nella Valle del Tassobbio (nei pressi di Vedriano, Comune di Canossa/Casina). La situazione resta sotto stretto monitoraggio, ma con le prime luci dell'alba di oggi, venerdì 7 agosto, sono entrate in campo nuove importanti risorse aeree e di terra.

Ferragosto rovente? Ecco perché non bisogna fidarsi delle previsioni a lungo termine (e la prova è nei fatti)

Ferragosto rovente? Ecco perché non bisogna fidarsi delle previsioni a lungo termine (e la prova è nei fatti)

A inizio settimana abbiamo pubblicato un'analisi del grafico a "spaghetti" (il modello GFS Ensemble) per mostrare una possibile "luce in fondo al tunnel" in 3 step, ovvero un progressivo e graduale rientro delle temperature verso valori più umani a ridosso di Ferragosto. Oggi vi proponiamo il grafico aggiornato a 4 giorni di distanza: scenario drasticamente cambiato. Addio (almeno per ora) all'uscita lineare in tre step dalla bolla di caldo estremo. Se l'analisi di inizio settimana mostrava un calo deciso a metà mese, le elaborazioni odierne vedono un periodo di Ferragosto rovente, del tutto paragonabile alle giornate estreme che ci stiamo lasciando alle spalle.

ONDATA DI CALORE EXTREMA: C'È UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL? L'ANALISI DEI MODELLI PER FERRAGOSTO

ONDATA DI CALORE EXTREMA: C'È UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL? L'ANALISI DEI MODELLI PER FERRAGOSTO

Dopo una sequenza ininterrotta di giornate segnate da Allerte Arancioni, temperature ben oltre i 37-38°C e un disagio bioclimatico oppressivo, la stanchezza tra i cittadini è tangibile. Questa ennesima morsa di caldo sta mettendo a dura prova la resistenza del territorio ed evidenzia ancora una volta come la nostra regione si trovi nel cuore di uno dei principali "hot-spot" climatici del Pianeta. La particolare conformazione della Pianura Padana — chiusa a tenaglia tra le Alpi e l'Appennino, con ridotto ricambio d'aria e la vicinanza di un mare Adriatico e Mediterraneo sempre più caldi e poco profondi — trasformano queste configurazioni sinottiche in veri e propri "forni a microonde" atmosferici.

L'ondata di calore sale ad allerta "Arancione" da lunedì. Dato storico riguardo le temperature.

L'ondata di calore sale ad allerta "Arancione" da lunedì. Dato storico riguardo le temperature.

Giorno dopo giorno il quadro meteorologico sul nostro territorio si fa sempre più complesso. L'ondata di caldo che stiamo attraversando non ha ancora raggiunto il suo picco e promette di intensificarsi ulteriormente nel corso della settimana. Di fronte a questo scenario, l'Agenzia per la sicurezza territoriale, la Protezione Civile e ARPAE hanno innalzato il livello di criticità, emettendo l'Allerta n. 084/2026 con codice ARANCIONE per "temperature estreme" per la giornata di lunedì 3 agosto. L'allerta arancione riguarda direttamente le zone di Pianura fino alla Via Emilia dell'Emilia Centrale (compreso il Reggiano) e il Ferrarese.

Inizia la 4ª ondata di calore dell'estate 2026: caldo intenso in arrivo, ma attenzione alle false certezze

Inizia la 4ª ondata di calore dell'estate 2026: caldo intenso in arrivo, ma attenzione alle false certezze

Ci avviamo verso la fine di luglio e l'ingresso nei primi giorni di agosto con una configurazione meteorologica ben delineata: l'inizio della quarta ondata di calore di questa stagione estiva. Dopo un mese di luglio dinamico, caratterizzato da forti temporali ma anche da picchi di caldo rilevanti, i modelli di calcolo confermano il ritorno dell'anticiclone africano su scala continentale.

Meteo-allarmismi di agosto: perché non bisogna fidarsi dell'ennesimo "fanta-caldo" dalle App

Meteo-allarmismi di agosto: perché non bisogna fidarsi dell'ennesimo "fanta-caldo" dalle App

In questi ultimi giorni di luglio, mentre la nostra provincia vive una fase estiva a tratti calda ma senza picchi fuori scala, sui media nazionali sono già iniziati i classici titoli strillati per l'inizio di agosto: "Caldo record in arrivo", "Temperature minacciose a oltre 40°C", "Inizio agosto da incubo". Come nostra consuetudine, noi di Meteo Reggio invitiamo alla calma, all'osservazione dei dati reali e soprattutto a non "fasciarsi la testa" con due settimane di anticipo. Vediamo insieme cosa dicono davvero le carte attuali e perché le previsioni automatiche sul vostro telefono rischiano di ingannarvi.

Benvenuti nel Borneo Reggiano: nebbie estive, "fango" dal cielo e la fisica di una cappa asfissiante

Benvenuti nel Borneo Reggiano: nebbie estive, "fango" dal cielo e la fisica di una cappa asfissiante

Se questa mattina, uscendo di casa, avete controllato sul GPS dello smartphone per assicurarvi di non essere stati misteriosamente teletrasportati nel cuore della foresta pluviale del Borneo, tranquilli: eravate ancora a Reggio Emilia. Ma solo sulla carta. La prima parte di questo venerdì 17 luglio ci ha regalato uno scenario meteorologico surreale, caratterizzato da un cielo plumbeo, foschie dense quasi a livello autunnale e una cappa di umidità così pesante da poter essere tagliata con il coltello. Cerchiamo di capire, con un pizzico di amara ironia (ma con rigore scientifico), perché la nostra provincia si è trasformata in una gigantesca serra tropicale.

Fiammata africana in Pianura Padana: prima la cattiva o la buona notizia? Analizziamo gli "Spaghi"

Fiammata africana in Pianura Padana: prima la cattiva o la buona notizia? Analizziamo gli "Spaghi"

Ci risiamo. Chi sperava in una stabilizzazione estiva senza eccessi dovrà pazientare ancora un po'. Il nuovo aggiornamento del grafico degli "Spaghi" GFS per la provincia di Reggio Emilia ci mostra chiaramente come l'atmosfera stia per subire una nuova e pesante sollecitazione termica. Andiamo dritti al punto analizzando i dati reali, separando la fase critica a breve termine dalle prime timide speranze per il fine settimana.

Luglio caldissimo, ma basta "meteo-terrorismo": leggiamo insieme il grafico degli "Spaghi" per Reggio Emilia

Luglio caldissimo, ma basta "meteo-terrorismo": leggiamo insieme il grafico degli "Spaghi" per Reggio Emilia

Nelle ultime ore i media nazionali e diversi siti commerciali stanno alzando l'asticella del sensazionalismo con titoli cubitali e spaventosi: "Arriva l'inferno da 41°C", "Ondata di calore peggiore di quella di giugno". Annunci che comprensibilmente generano ansia tra i cittadini, ma che purtroppo non si basano su analisi microclimatiche affidabili per il nostro territorio. Noi di Meteo Reggio preferiamo fare l'esatto contrario: abbassare i toni, guardare le mappe e spiegarvi con onestà cosa dicono davvero i modelli fisico-matematici per la provincia di Reggio Emilia. Carta canta, andiamo a leggere insieme il grafico degli "Spaghi" GFS aggiornato a oggi.

Torna a farsi sentire il caldo e sale il disagio bioclimatico.

Torna a farsi sentire il caldo e sale il disagio bioclimatico.

La settimana si apre all'insegna di un caldo estivo che, sebbene per oggi si mantenga su livelli generalmente gestibili nella nostra provincia, mostra una chiara tendenza all'aumento. Nei prossimi giorni l'alta pressione si rafforzerà ulteriormente, portandoci verso il culmine di questa ondata di calore a metà settimana. Al momento non è attiva alcuna allerta meteo per la Protezione Civile, ma l'evoluzione climatica dei prossimi giorni (in particolare tra mercoledì e giovedì) potrebbe richiedere l'emissione di specifici avvisi da parte degli enti preposti.

Il grande inganno dell'Anticiclone delle Azzorre: perché l'estate "di una volta" è solo un ricordo

Il grande inganno dell'Anticiclone delle Azzorre: perché l'estate "di una volta" è solo un ricordo

Se c'è una figura meteorologica che è entrata nel mito collettivo degli italiani, quella è sicuramente l'Anticiclone delle Azzorre. Menzionato per decenni nei vecchi bollettini TV dal colonnello Bernacca come il custode della bella stagione, viene da sempre associato al ricordo delle estati perfette: soleggiate, ventilate e gradevoli. In questi giorni le mappe satellitari e sinottiche ci mostrano proprio la sua espansione verso il cuore dell'Europa e del Mediterraneo. Eppure, i termometri sul nostro territorio stanno già toccando punte di 34°C, con proiezioni pronte a salire nei prossimi giorni fino a 36°/37°C. Ma allora perché si chiama così, cosa è cambiato con la crisi climatica e com'è possibile che faccia così caldo anche senza il temuto "Africano"? Facciamo un po' di chiarezza didattica.

Fiamme e fumo nella pianura reggiana: grosso incendio tra Bagno e Rubiera. Il territorio è allo stremo: non piove seriamente dal 18 maggio

Fiamme e fumo nella pianura reggiana: grosso incendio tra Bagno e Rubiera. Il territorio è allo stremo: non piove seriamente dal 18 maggio

Un pomeriggio di massima allerta per i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. Poco prima delle ore 16:00 di oggi, sabato 27 giugno 2026, una densa colonna di fumo nero si è alzata visibilmente dalle colline scandianesi verso la pianura a nord della Via Emilia, localizzata precisamente nella zona tra Bagno e San Faustino di Rubiera. A fiammeggiare è stato un campo agricolo, con il fuoco che ha rapidamente avvolto numerose rotoballe di fieno, rendendo le operazioni di spegnimento lunghe e complesse.