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L'isola di calore urbano: perché il centro di Reggio Emilia "scotta" anche di notte (e perché fa altrettanto caldo in collina)

L'isola di calore urbano: perché il centro di Reggio Emilia "scotta" anche di notte (e perché fa altrettanto caldo in collina)

Se vi è capitato di fare una passeggiata estiva nel centro storico di Reggio Emilia verso tarda sera o nelle prime ore della notte, avrete sicuramente notato quella sensazione di calore stagnante che fatica a svanire. Non si tratta di una semplice impressione personale, ma di un fenomeno microclimatico concreto e misurabile noto come Isola di Calore Urbano (Urban Heat Island).

Clima e prospettive: il bilancio del 2026 fino ad ora e cosa ci riservano gli "spaghetti"

Clima e prospettive: il bilancio del 2026 fino ad ora e cosa ci riservano gli "spaghetti"

Per comprendere l'evoluzione del tempo non basta guardare a cosa succederà domani o nei prossimi tre giorni. Occorre inserire la situazione attuale in un contesto più ampio, analizzando sia il cammino che abbiamo percorso da inizio anno sia i trend tracciati dai modelli matematici. A tal proposito, l'osservazione di due grafici fondamentali ci restituisce un quadro estremamente chiaro, rigoroso e privo di sensazionalismi.

L'Atlantico spezza la morsa Africana: analisi su quanto accaduto in Emilia e nel reggiano

L'Atlantico spezza la morsa Africana: analisi su quanto accaduto in Emilia e nel reggiano

A cura del Dott. Matteo Benevelli – Meteo Reggio Sul finire del pomeriggio di ieri, 28 agosto, abbiamo assistito in diretta a uno dei momenti meteorologicamente più dinamici della stagione: lo scontro frontale e feroce tra il dominio atlantico in avanzamento dalla Francia e la coriacea cupola di caldo africano che da giorni opprimeva la nostra regione. Un contrasto termico così netto non poteva certo passare inosservato, anche se la dinamica ha seguito contorni geografici molto precisi.

Meteorologia a cielo aperto: quando la Polvere del Sahara incontra la Nebbia d'agosto

Meteorologia a cielo aperto: quando la Polvere del Sahara incontra la Nebbia d'agosto

Il nostro territorio si sta trasformando in una vera e propria palestra didattica a cielo aperto. Gli eventi meteorologici degli ultimi due giorni rappresentano una lezione dal vivo su come l'atmosfera colleghi fenomeni apparentemente lontani tra loro. Dalle tempeste di sabbia del deserto algerino alle nostre auto coperte di pulviscolo, fino a un'insolita nebbia estiva, i pezzi del puzzle si ricompongono con chiarezza attraverso i dati scientifici e le immagini satellitari.

Oltre l'Estate: la febbre degli Oceani e la nuova normalità climatica

Oltre l'Estate: la febbre degli Oceani e la nuova normalità climatica

Il vero termometro della crisi climatica non si misura soltanto nei picchi di afa che percepiamo sulla pelle in pieno luglio o agosto, ma nel cuore termico del nostro Pianeta: gli oceani. Quando l'attenzione mediatica si concentra unicamente sulle singole giornate da bollino rosso, rischiamo di perdere di vista il quadro generale. Analizzando i dati recenti forniti dal programma europeo Copernicus ed elaborati per l'Emilia-Romagna da ARPAE, emerge una realtà inequivocabile: l'atmosfera e i mari stanno attraversando una trasformazione strutturale profonda, duratura e sistemica.

Incendio nei boschi di Vedriano: la notte dei soccorsi, la cappa di fumo e l'innesco da fulmine [AGGIORNAMENTO]

Incendio nei boschi di Vedriano: la notte dei soccorsi, la cappa di fumo e l'innesco da fulmine [AGGIORNAMENTO]

Proseguono senza sosta le operazioni di contenimento e spegnimento dell'incendio boschivo che dal tardo pomeriggio di ieri sta interessando il fianco del Monte Cavaliere, nella Valle del Tassobbio (nei pressi di Vedriano, Comune di Canossa/Casina). La situazione resta sotto stretto monitoraggio, ma con le prime luci dell'alba di oggi, venerdì 7 agosto, sono entrate in campo nuove importanti risorse aeree e di terra.

Ferragosto rovente? Ecco perché non bisogna fidarsi delle previsioni a lungo termine (e la prova è nei fatti)

Ferragosto rovente? Ecco perché non bisogna fidarsi delle previsioni a lungo termine (e la prova è nei fatti)

A inizio settimana abbiamo pubblicato un'analisi del grafico a "spaghetti" (il modello GFS Ensemble) per mostrare una possibile "luce in fondo al tunnel" in 3 step, ovvero un progressivo e graduale rientro delle temperature verso valori più umani a ridosso di Ferragosto. Oggi vi proponiamo il grafico aggiornato a 4 giorni di distanza: scenario drasticamente cambiato. Addio (almeno per ora) all'uscita lineare in tre step dalla bolla di caldo estremo. Se l'analisi di inizio settimana mostrava un calo deciso a metà mese, le elaborazioni odierne vedono un periodo di Ferragosto rovente, del tutto paragonabile alle giornate estreme che ci stiamo lasciando alle spalle.

ONDATA DI CALORE EXTREMA: C'È UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL? L'ANALISI DEI MODELLI PER FERRAGOSTO

ONDATA DI CALORE EXTREMA: C'È UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL? L'ANALISI DEI MODELLI PER FERRAGOSTO

Dopo una sequenza ininterrotta di giornate segnate da Allerte Arancioni, temperature ben oltre i 37-38°C e un disagio bioclimatico oppressivo, la stanchezza tra i cittadini è tangibile. Questa ennesima morsa di caldo sta mettendo a dura prova la resistenza del territorio ed evidenzia ancora una volta come la nostra regione si trovi nel cuore di uno dei principali "hot-spot" climatici del Pianeta. La particolare conformazione della Pianura Padana — chiusa a tenaglia tra le Alpi e l'Appennino, con ridotto ricambio d'aria e la vicinanza di un mare Adriatico e Mediterraneo sempre più caldi e poco profondi — trasformano queste configurazioni sinottiche in veri e propri "forni a microonde" atmosferici.

L'ondata di calore sale ad allerta "Arancione" da lunedì. Dato storico riguardo le temperature.

L'ondata di calore sale ad allerta "Arancione" da lunedì. Dato storico riguardo le temperature.

Giorno dopo giorno il quadro meteorologico sul nostro territorio si fa sempre più complesso. L'ondata di caldo che stiamo attraversando non ha ancora raggiunto il suo picco e promette di intensificarsi ulteriormente nel corso della settimana. Di fronte a questo scenario, l'Agenzia per la sicurezza territoriale, la Protezione Civile e ARPAE hanno innalzato il livello di criticità, emettendo l'Allerta n. 084/2026 con codice ARANCIONE per "temperature estreme" per la giornata di lunedì 3 agosto. L'allerta arancione riguarda direttamente le zone di Pianura fino alla Via Emilia dell'Emilia Centrale (compreso il Reggiano) e il Ferrarese.

Inizia la 4ª ondata di calore dell'estate 2026: caldo intenso in arrivo, ma attenzione alle false certezze

Inizia la 4ª ondata di calore dell'estate 2026: caldo intenso in arrivo, ma attenzione alle false certezze

Ci avviamo verso la fine di luglio e l'ingresso nei primi giorni di agosto con una configurazione meteorologica ben delineata: l'inizio della quarta ondata di calore di questa stagione estiva. Dopo un mese di luglio dinamico, caratterizzato da forti temporali ma anche da picchi di caldo rilevanti, i modelli di calcolo confermano il ritorno dell'anticiclone africano su scala continentale.