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Il "Ritorno alla Normalità" dopo la fiammata Afro-Azzorriana: niente gelo, solo Aprile

Il "Ritorno alla Normalità" dopo la fiammata Afro-Azzorriana: niente gelo, solo Aprile

Negli ultimi giorni, la provincia di Reggio Emilia ha vissuto un anticipo d'estate decisamente fuori stagione. L’anticiclone delle Azzorre, spingendo masse d’aria calda di origine nord-africana verso le nostre latitudini, ha fatto segnare picchi di 25°C in pianura e ben 19°C in alta quota. Temperature che, per il periodo pasquale, sono decisamente oltre la media. Tuttavia, l'ultima parte della settimana vedrà un cambiamento di rotta.

Alba di cristallo: Il Gigante appenninico tra venti Balcanici e "Fanoni" di luce

Alba di cristallo: Il Gigante appenninico tra venti Balcanici e "Fanoni" di luce

Mentre la pianura ancora riposava, le vette dell’Appennino reggiano si sono trasformate questa mattina nel palcoscenico di un evento meteorologico di rara bellezza. Grazie a una complessa interazione tra masse d'aria a distanza di centinaia di chilometri, il crinale ha offerto uno spettacolo di forme e colori che sembrava uscito dal pennello di un pittore.

Arriva la Merla ma non il freddo

Arriva la Merla ma non il freddo

I giorni della Merla rappresentano una delle tradizioni popolari più radicate del folklore meteorologico italiano. Cadono negli ultimi tre giorni di gennaio (29, 30 e 31) e, secondo la leggenda, dovrebbero essere i più freddi dell'intero inverno. Esistono diverse versioni di questo mito, ma la più celebre racconta di una merla dalle piume bianche. All'epoca, gennaio durava solo 28 giorni e portava un gelo terribile...

Effetto altalena: perché gli USA gelano e il nostro territorio non esce dall'autunno?

Effetto altalena: perché gli USA gelano e il nostro territorio non esce dall'autunno?

Mentre con lo sguardo osserviamo un crinale appenninico che fatica a trovare una vera veste invernale, dall'altra parte dell'Oceano arrivano immagini apocalittiche: bufere di neve, voli cancellati e temperature polari che paralizzano gli Stati Uniti. Sembra un paradosso, ma il colpevole ha un nome preciso che sta rimbalzando su tutti i media: lo Stratwarming. Cerchiamo di capire con parole semplici perché questo fenomeno sta letteralmente spaccando in due l'inverno dell'emisfero nord.

Epifania bianca per l’Emilia: il satellite svela i confini della neve

Epifania bianca per l’Emilia: il satellite svela i confini della neve

Le immagini satellitari ad alta risoluzione dei sistemi MODIS (NASA) e Sentinel (Copernicus) catturate nella mattinata di martedì 7 gennaio offrono una prospettiva cristallina degli effetti del peggioramento meteorologico che ha colpito l'Emilia-Romagna nel giorno dell'Epifania. Gli scatti mostrano una regione divisa graficamente a metà, dove il bianco della neve disegna i confini di un evento tanto atteso quanto estremamente localizzato.

Reggio Emilia nel "Limbo" Atmosferico: tra il Gelo di Anna e il fiato di Francis

Reggio Emilia nel "Limbo" Atmosferico: tra il Gelo di Anna e il fiato di Francis

Reggio Emilia si ritrova in un "Sandwich" atmosferico molto particolare. Siamo lì nel mezzo tra lo scontro di due giganti: Anna e Francis che si contendono lo schacchiere europeo. Ci bloccano in un limbo tra Bora secca e correnti a getto: ma perché il freddo non diventa neve? L'analisi dell'immagine satellitare Eumetsat, incrociata con i dati termometrici e igrometrici locali, rivela una struttura verticale dell'atmosfera sopra Reggio Emilia particolarmente stratificata ...

Fine 2025: tra nebbie, primi peggioramenti e grandi incertezze modellistiche

Fine 2025: tra nebbie, primi peggioramenti e grandi incertezze modellistiche

REGGIO EMILIA – Siamo agli sgoccioli di un 2025 che si congeda con un classico copione invernale per la nostra provincia: l’anticiclone, un po' di nebbia gelida in Pianura e cieli tersi in Appennino. Ma cosa ci aspetta davvero per i primi giorni del nuovo anno? Mentre sul web iniziano a rincorrersi titoli sensazionalistici che annunciano "ere glaciali" o "caldi record", la realtà dei dati — analizzata attraverso il grafico GFS Ensemble (gli "spaghetti") — ci racconta una storia fatta di incertezza e bruschi cambiamenti ...

Il ritorno della neve in Appennino è sempre un segnale positivo.

Il ritorno della neve in Appennino è sempre un segnale positivo.

Il colore bianco della neve è un fattore determinante per il clima terrestre grazie a un fenomeno fisico chiamato albedo. In fisica, l'albedo è la misura di quanta luce una superficie riesce a riflettere rispetto a quella che riceve. Il fatto che la neve sia bianca (ovvero rifletta quasi tutto lo spettro della luce visibile) la rende uno degli elementi più efficaci nel mantenere "fresco" il pianeta ...

Il "Raffreddamento" del Pacifico: torna La Niña. Impariamo a conoscerla

Il "Raffreddamento" del Pacifico: torna La Niña. Impariamo a conoscerla

L'ultima mappa rilasciata dal servizio europeo Copernicus Marine Service (che vedete in alto) parla chiaro: una vistosa lingua blu attraversa l'Oceano Pacifico centrale e orientale lungo l'equatore. Quella "striscia" non è solo un cambio di colore grafico, ma il segnale inequivocabile del ritorno de La Niña. Mentre il Mondo continua a registrare temperature record, questo fenomeno oceanico arriva a rimescolare le carte del clima mondiale. Ma di cosa si tratta esattamente? Che cos'è La Niña e perché si chiama così? ...

L'avevamo detto: ma quando nemmeno le capre ascoltano

L'avevamo detto: ma quando nemmeno le capre ascoltano

Ormai da qualche giorno martelliamo con post e articoli riguardanti i rischi del sottovalutare la montagna, avevamo lanciato un monito: la montagna non perdona, anche se sei un veterano. Eravamo seri (ma con un fondo di ironia, ovvio). Ma a quanto pare, c'è chi in alta quota ha pensato: "Sì, vabbè, ma noi siamo capre. Siamo nate qui. Abbiamo gli zoccoli affilati. Chi vuoi che ci insegni a stare in montagna?". Risultato? I Vigili del Fuoco di Como sono dovuti intervenire sul Monte Carinello (Dosso del Liro) per soccorrere ben 37 CAPRE disperse!