Artemis II, Giorno 8: Verso Casa con un "Selfie" Lunare e l'Iconico "Rise"
Mentre la capsula Orion (battezzata per questa missione Integrity) fende lo spazio nel suo ottavo giorno di volo, l’emozione a bordo e a terra è palpabile. Dopo aver superato il lato lontano della Luna, i quattro astronauti della missione Artemis II hanno iniziato la lunga fase di rientro, regalando al mondo nuove immagini destinate a restare nella storia.
Un Selfie tra le Stelle e il ritorno di "Rise"
La NASA ha recentemente condiviso uno scatto mozzafiato catturato durante il quarto giorno di volo. Protagonista della foto è Christina Koch, specialista di missione, visibile attraverso uno dei piccoli oblò di Orion. L'immagine è stata scattata da una fotocamera posta all'estremità di una delle ali dei pannelli solari della capsula, mentre si trovava a oltre metà strada verso la Luna.
Accanto a lei compare "Rise", l'indicatore di gravità zero della missione. Rise è un piccolo peluche selezionato tra oltre 2.600 proposte globali e ispirato alla celebre foto Earthrise dell'Apollo 8. La sua funzione è tanto semplice quanto fondamentale: fluttuando liberamente, indica all'equipaggio e agli spettatori il raggiungimento della microgravità.
Cronaca dal Giorno 8: "Under Pressure" e test cruciali
La giornata di oggi è iniziata con una sveglia rock sulle note di Under Pressure dei Queen e David Bowie. Al momento del risveglio, l'equipaggio si trovava a circa 322.300 km dalla Terra e 134.400 km dalla Luna, ormai proiettato verso il tuffo finale nell'atmosfera terrestre.
-> Salute e Gravità: il Flywheel e le tute a compressione
Mantenere il tono muscolare è vitale. Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen hanno completato la loro sessione quotidiana sul Flywheel, un sofisticato sistema a cavi che permette di eseguire esercizi aerobici e di resistenza (come squat e stacchi) in assenza di peso.
Un test fondamentale di oggi riguarda l'intolleranza ortostatica. Gli astronauti stanno provando speciali indumenti a compressione da indossare sotto la tuta Orion Crew Survival System. Questi capi servono a prevenire vertigini e svenimenti durante il ritorno alla gravità terrestre, aiutando a mantenere corretta la pressione sanguigna e la circolazione.
-> Cambio di programma: controllo manuale e conferenza stampa
Sebbene inizialmente previsto, i controllori di volo hanno deciso di annullare la dimostrazione di pilotaggio manuale programmata per le 04:55 (ora italiana) del 9 aprile, preferendo concentrarsi sulle procedure di rientro.
Tuttavia, resta confermato l'appuntamento con i media: alle 04:45 italiane di giovedì 9 aprile, l'equipaggio risponderà alle domande della stampa direttamente dallo spazio profondo, commentando lo storico sorvolo lunare appena concluso.
Il Countdown per lo Splashdown
Con l'avvicinarsi di giovedì, l'equipaggio inizierà a stivare le attrezzature e a installare i sedili per il rientro. Per ottimizzare i tempi, il team ha scelto di saltare il test di dispiegamento della schermatura dalle radiazioni originariamente previsto.
Segnate sul calendario: Lo splashdown è previsto per le 02:07 del mattino di sabato 11 aprile (ora italiana), al largo delle coste di San Diego.
La NASA inizierà la copertura in diretta streaming a partire dalle 00:30 (ora italiana) di sabato, seguendo ogni istante fino al recupero dell'equipaggio da parte del personale del Dipartimento della Difesa a bordo della nave USS John P. Murtha.
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