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Qualità dell'aria in Emilia-Romagna: domenica critica tra nebbie e PM10, ma la svolta è vicina

Domenica 21 dicembre si conferma una giornata difficile per i polmoni dei cittadini emiliano-romagnoli. Il ristagno atmosferico che dura da giorni sta portando le concentrazioni di polveri sottili ben oltre i limiti di legge, ma l'arrivo di una perturbazione atlantica promette una "pulizia" generale a partire da domani. L'analisi della situazione attuale La mappa delle previsioni ARPAE per oggi, domenica 21 dicembre, parla chiaro: la Pianura Padana è stretta nella morsa dell'inquinamento, magari non feroce, ma che perdura da diversi giorni ...

Qualità dell'aria in Emilia-Romagna: domenica critica tra nebbie e PM10, ma la svolta è vicina

Domenica 21 dicembre si conferma una giornata difficile per i polmoni dei cittadini emiliano-romagnoli. Il ristagno atmosferico che dura da giorni sta portando le concentrazioni di polveri sottili ben oltre i limiti di legge, ma l’arrivo di una perturbazione atlantica promette una "pulizia" generale a partire da domani.

L'analisi della situazione attuale La mappa delle previsioni ARPAE per oggi, domenica 21 dicembre, parla chiaro: la Pianura Padana è stretta nella morsa dell’inquinamento. Le condizioni meteorologiche attuali — caratterizzate da cielo coperto, forte umidità e nebbie persistenti causate da deboli correnti meridionali — stanno impedendo il ricambio d'aria. Senza vento e con precipitazioni limitate a scarse pioviggini, le particelle di PM10 rimangono schiacciate nei bassi strati dell'atmosfera.

Osservando la cartina, la situazione appare particolarmente critica (fascia arancione, tra i 50 e i 75 µg/m³) nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, dove i limiti giornalieri sono diffusamente superati. Anche il resto della pianura, da Bologna fino alla costa romagnola, si attesta su livelli medio-alti (fascia gialla, 25-50 µg/m³), sfiorando i tetti di guardia. Solo le zone appenniniche godono di un’aria più respirabile (fascia verde), grazie alla maggiore quota che le pone al di sopra dello strato di inversione termica e della coltre di nebbia.

La svolta da lunedì 22 dicembre
Fortunatamente, l'attuale fase di stabilità atmosferica ha le ore contate. Gli ultimi aggiornamenti meteo confermano che da domani, lunedì 22 dicembre, il quadro cambierà radicalmente. È infatti previsto l'arrivo di una decisa perturbazione di origine atlantica.

Il fronte perturbato porterà con sé due elementi fondamentali per il miglioramento della qualità dell'aria:
-> Il vento: le correnti atlantiche (non troppo intense all'inizio) spazzeranno via il ristagno di umidità e inquinanti, favorendo la dispersione delle polveri sottili.
-> La pioggia: le precipitazioni attese avranno un effetto di "lavaggio" dell'atmosfera (wet deposition), abbattendo al suolo il PM10 accumulato in questi giorni.

Miglioramento progressivo
Quindi si prevede che la situazione miglioreri giorno dopo giorno. Se lunedì sarà la prima giornata di transizione, con le prime piogge e il rinforzo dei venti, tra martedì e mercoledì potremmo tornare a vedere valori di PM10 ampiamente entro i limiti su tutto il territorio regionale, regalando un Natale con un’aria decisamente più salubre anche se con cielo grigio e coperto. 

E guai a chi dice che la pioggia è maltempo!

METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

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