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In arrivo una tempesta geomagnetica: possibili aurore visibili, ma le nuvole ...

Gli appassionati di astronomia e fotografia hanno gli occhi puntati al cielo.. A seguito di un brillamento solare di classe X1.9 avvenuto domenica, una massa di particelle cariche sta raggiungendo il nostro pianeta. Sebbene il termine "tempesta" possa suonare preoccupante, si tratta di un fenomeno fisico che, alle nostre latitudini, si traduce principalmente in un’opportunità scientifica e visiva piuttosto che in un pericolo per la popolazione ...

In arrivo una tempesta geomagnetica: possibili aurore visibili, ma le nuvole ...

REGGIO EMILIA – Gli appassionati di astronomia e fotografia hanno gli occhi puntati al cielo.. A seguito di un brillamento solare di classe X1.9 avvenuto domenica, una massa di particelle cariche sta raggiungendo il nostro pianeta. Sebbene il termine "tempesta" possa suonare preoccupante, si tratta di un fenomeno fisico che, alle nostre latitudini, si traduce principalmente in un’opportunità scientifica e visiva piuttosto che in un pericolo per la popolazione.

L'analisi dei dati

Secondo le nostre grafiche estratte dai dati NOAA, stiamo entrando nel vivo dell'evento. L'indice Kp, che misura l'attività geomagnetica su una scala da 0 a 9, è previsto in forte crescita nelle prossime ore:

-> Picco previsto: intorno alle 06:00 di domani mattina, martedì 20 gennaio, il valore potrebbe toccare quota 8.0 (livello G4).
-> Situazione attuale: i sensori mostrano già una tendenza al rialzo, con valori che hanno superato la soglia di stabilità già dal tardo pomeriggio di oggi.

Effetti sulla Terra e nel nostro territorio

Cosa comporta concretamente un indice Kp così alto per chi vive a Reggio Emilia e provincia?

La conseguenza più affascinante è la possibile visibilità di archi aurorali (SAR) o aurore polari. Con un Kp di 8, i bagliori rossastri tipici di questi eventi potrebbero essere visibili guardando verso Nord, specialmente dalle zone collinari e appenniniche, lontano dall'inquinamento luminoso della città. Ma la fregatura arriva dal ciclone "Harry" che sta causando un denso muro di Stau nel nostro cielo che di conseguenza è coperto.

Nonostante la tempesta sia classificata come "severa" a livello globale, i cittadini non noteranno cambiamenti nella vita quotidiana. Potrebbero verificarsi lievi e temporanee imprecisioni nei sistemi GPS o disturbi nelle trasmissioni radio a onde corte, ma le infrastrutture moderne sono progettate per gestire tali fluttuazioni.

È importante sottolineare che queste tempeste non hanno effetti diretti sulla salute umana a terra, poiché l'atmosfera e il campo magnetico terrestre fungono da scudo protettivo.

Come seguire l'evento

Come detto, purtroppo, il cielo reggiano è coperto e difficilmente avremo delle finestre che ci possano permettere di osservare eventuali fenomeni verso l'estremo nord.

Come ricorda ironicamente la vignetta di Snoopy inclusa nei dati , potrebbe essere davvero una "notte buia e tempestosa", ma in questo caso la tempesta sarà fatta di luci e particelle ad alta quota, a migliaia di chilometri sopra le nostre teste e sopra le nuvole.

METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

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