Guida ai "Grafici a Spaghetti": ecco perché non vi diamo una data di scadenza per il grande caldo (e perché gli altri lo fanno)
In questi giorni di caldo intenso e africano, la domanda che riceviamo più spesso nei commenti e nei messaggi privati è sempre la stessa: "Quando finisce questa bolla rovente?". Se avete notato, sulle pagine di Meteo Reggio non avete ancora letto titoli del tipo: "C'è la data ufficiale della fine del caldo". Al tempo stesso, però, vi sarà sicuramente capitato di imbattervi in applicazioni per smartphone o altri siti meteo che indicano con assoluta certezza i primi giorni di luglio come il momento della svolta. Perché loro sparano una data e noi no? Siamo noi troppo prudenti o c’è qualcosa sotto? La risposta si nasconde dietro a uno degli strumenti più importanti della meteorologia moderna: il grafico a spaghetti (o Ensemble). Oggi vogliamo regalarvi una piccola "guida pratica" per capire come funziona e perché fidarsi ciecamente delle previsioni a 15 giorni è un azzardo scientifico.
🔬 Cos'è il "Grafico a Spaghi"?
Prevedere il tempo non significa guardare una sfera di cristallo, ma far risolvere a supercomputer miliardari delle equazioni fisiche matematiche incredibilmente complesse. L'atmosfera è però un sistema caotico: basta un piccolissimo dettaglio sbagliato nei dati di partenza per stravolgere completamente una previsione a distanza di una settimana (il famoso Effetto Farfalla).
Per ovviare a questo problema, i meteorologi usano le previsioni probabilistiche Ensembles. Invece di lanciare un solo calcolo, il supercomputer (in questo caso del modello americano GFS) viene fatto girare 20 o 30 volte contemporaneamente, modificando ogni volta di pochissimo i dati iniziali.
Ognuna di queste simulazioni genera una linea su un grafico (uno "spago").
La linea superiore indica la temperatura alla quota di riferimento di circa 1.500 metri (libera dall'influenza diretta del suolo).
La linea gialla (modificata da noi) o rossa rappresenta la media climatica storica.
I picchi verso l'alto in fondo al grafico indicano invece i millimetri di pioggia previsti.
🧭 Come si legge il grafico? La regola del ventaglio
Osservando il grafico attuale per il nostro territorio, balza subito all'occhio una dinamica chiarissima, divisa in due fasi temporali nette:
-> Il Lungo Termine (dal 28-29 Giugno in poi): l'illusione del "fresco" a Luglio
Guardando verso i primi giorni di luglio, lo "spago ufficiale" (la linea bianca) e qualche altra corsa isolata tendono a scendere vistosamente verso il basso, avvicinandosi alla linea della media.
Ecco svelato il trucco: chi oggi vi dà una data precisa per la fine del caldo non sta facendo magie; sta semplicemente prendendo l'uscita di una di queste singole linee e la sta trasformando in una notizia certa.
Perché noi non lo facciamo? Osservate come si comportano tutti gli altri spaghi nello stesso periodo. Si aprono a ventaglio in modo disordinato. Alcuni scendono, molti restano altissimi nella fascia del caldo estremo, altri ancora salgono ulteriormente. Questo totale disaccordo tra i calcolatori ci dice solo una cosa: l'incertezza oltre i 5-7 giorni è ancora altissima. Dare una data oggi significa lanciare una moneta.
🟥 LA LINEA GIALLA DELLA MEDIA:
Anche nello scenario più ottimista in cui i modelli dovessero avere ragione e le temperature dovessero scendere a inizio luglio, noterete che le linee rimangono comunque AL DI SOPRA della media storica (la linea gialla). Significa che non è in arrivo il "fresco", ma semplicemente si passerebbe da un caldo estremo e record a un caldo pseudo-normale per l'estate Padana.
🤝 La politica di Meteo Reggio: il rispetto per il lettore
Potremmo facilmente inseguire i clic facili e scrivervi "Il caldo finisce il 2 luglio", salvo poi dover smentire tutto due giorni dopo dando la colpa ai modelli instabili. La nostra filosofia è diversa: vogliamo darvi gli strumenti per capire la complessità della meteorologia.
I modelli probabilistici tracciano una rotta, ci dicono quale potrebbe essere la tendenza macroscopica, ma non hanno la precisione chirurgica per dirci oggi a che ora si spegnerà l'anticiclone africano tra dieci giorni.
Cosa fare quindi? Seguire la situazione passo dopo passo. Non appena il "ventaglio degli spaghetti" tornerà a stringersi e la maggior parte delle linee punterà verso il basso in modo compatto, allora (e solo allora) vi daremo una data seria e scientificamente attendibile. Fino a quel momento, diffidate delle scadenze fisse: la meteo è una scienza probabilistica, non una timeline di spedizione di un pacco online!
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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