Che cos'è la "Ritornante" e perché fa piovere così tanto a Reggio?
Per capire questo fenomeno, dobbiamo immaginare il Ciclone (la zona di bassa pressione indicata con la B nell'immagine) come una grande trottola che gira in senso antiorario.
Fase 1: Il Ciclone è sul Tirreno ( B1 ) – Siamo "protetti"
Quando il centro del maltempo si trova sul Mar Ligure o Tirreno, le correnti arrivano da Sud. Queste nuvole cariche d'acqua sbattono contro il versante toscano dell'Appennino.
Cosa succede: piove tantissimo in Toscana e Liguria, ma a Reggio Emilia siamo spesso "all'asciutto" o con piogge deboli, perché il crinale della montagna fa da scudo (effetto Stau sul lato toscano e Föhn o ombra pluviometrica sul nostro lato).
Fase 2: Il Ciclone si sposta sull'Adriatico ( B2 ) – Arriva la "Ritornante"
Il giorno dopo, la "trottola" si sposta verso est e si posiziona sul mare Adriatico. Girando sempre in senso antiorario, ora non ci invia più aria da sud, ma richiama aria da Nord-Est.
L'umidità dal mare: queste correnti attraversano tutto l'Adriatico, caricandosi di tantissima umidità.
L'effetto Stau: quando queste masse d'aria cariche d'acqua arrivano nel reggiano, trovano davanti a loro l'Appennino che le costringe a salire verso l'alto. Raffreddandosi bruscamente durante la salita, il vapore si trasforma in piogge battenti e continue.
Perché piove di più in collina e meno nella Bassa?
Proprio perché è la montagna a "fermare" forzatamente le nuvole, le piogge più copiose si scaricano a sud della Via Emilia, tra la pedecollina e l'alto Appennino. La Bassa pianura, essendo lontana dal "muro" montuoso, riceve solitamente molti meno millimetri.
Quindi: la "Ritornante" è quel flusso d'aria che torna verso di noi dall'Adriatico. È uno scenario molto critico perché, oltre a colpire duramente il reggiano, è lo stesso meccanismo che causa le alluvioni più gravi in Romagna, dove le montagne sono ancora più vicine alla costa.
Notizie correlate
Tempeste 2026-2027: ecco i nomi ufficiali (e come riconoscere quelli “finti”)
Ogni volta che il meteo si fa serio, spunta un nome: Vaia, Harry e via dicendo. E quasi sempre ne compaiono due o tre diversi per lo stesso evento, con siti e social che ne inventano altri ancora. Mettiamo un po’ d’ordine, perché da poco le fonti ufficiali hanno pubblicato l’elenco dei nomi che potrebbero accompagnarci da settembre 2026 ad agosto 2027.
Leggi tutto
Quando la pioggia porta con sé il Sahara: viaggio della polvere dal Nord Africa all’Emilia
La pioggia è finalmente tornata a interessare il nostro territorio, ma questa volta non è arrivata da sola. In diverse zone le precipitazioni hanno lasciato sulle automobili, sui davanzali e sulle superfici esterne una caratteristica patina rossastra: è la polvere del Sahara, trasportata a migliaia di chilometri di distanza e inglobata nelle nubi e nelle precipitazioni. Le tre immagini satellitari che proponiamo permettono di ricostruire molto bene la dinamica dell’episodio: l’arrivo dell’aria atlantica, la formazione della depressione sul Mediterraneo e il trasporto verso nord della polvere sahariana.
Leggi tutto
Oltre la rabbia: la tutela della fauna e il valore della legalità contro la piaga del bracconaggio
Chi segue il nostro portale e i nostri canali social lo sa bene: la nostra missione principale è legata al racconto del territorio, alla meteorologia e alla divulgazione naturalistica della Provincia di Reggio Emilia. Crediamo fermamente che la conoscenza dell’ambiente, della sua complessa dinamica e della sua biodiversità sia l’unico strumento in grado di creare consapevolezza e debellare gran parte dei pregiudizi che ancora oggi circondano la fauna selvatica.
Leggi tutto
Equinozio d'autunno 2026: alba reggiana e i segreti astronomici del giorno in cui il Sole sorge a est perfetto
Oggi, 23 settembre 2026, salutiamo ufficialmente l'estate astronomica ed entriamo nell'autunno. Alle 07:02 le webcam della rete di Meteo Reggio sparse sul nostro territorio — dalla pianura di Reggio Emilia fino alla collina di Viano, Baiso, Scandiano e Casalgrande, fino ai 1.700 metri del Monte La Nuda — hanno immortalato il primo raggio di Sole spuntare dall'orizzonte.
Leggi tutto