Che cos'è la "Ritornante" e perché fa piovere così tanto a Reggio?
Per capire questo fenomeno, dobbiamo immaginare il Ciclone (la zona di bassa pressione indicata con la B nell'immagine) come una grande trottola che gira in senso antiorario.
Fase 1: Il Ciclone è sul Tirreno ( B1 ) – Siamo "protetti"
Quando il centro del maltempo si trova sul Mar Ligure o Tirreno, le correnti arrivano da Sud. Queste nuvole cariche d'acqua sbattono contro il versante toscano dell'Appennino.
Cosa succede: piove tantissimo in Toscana e Liguria, ma a Reggio Emilia siamo spesso "all'asciutto" o con piogge deboli, perché il crinale della montagna fa da scudo (effetto Stau sul lato toscano e Föhn o ombra pluviometrica sul nostro lato).
Fase 2: Il Ciclone si sposta sull'Adriatico ( B2 ) – Arriva la "Ritornante"
Il giorno dopo, la "trottola" si sposta verso est e si posiziona sul mare Adriatico. Girando sempre in senso antiorario, ora non ci invia più aria da sud, ma richiama aria da Nord-Est.
L'umidità dal mare: queste correnti attraversano tutto l'Adriatico, caricandosi di tantissima umidità.
L'effetto Stau: quando queste masse d'aria cariche d'acqua arrivano nel reggiano, trovano davanti a loro l'Appennino che le costringe a salire verso l'alto. Raffreddandosi bruscamente durante la salita, il vapore si trasforma in piogge battenti e continue.
Perché piove di più in collina e meno nella Bassa?
Proprio perché è la montagna a "fermare" forzatamente le nuvole, le piogge più copiose si scaricano a sud della Via Emilia, tra la pedecollina e l'alto Appennino. La Bassa pianura, essendo lontana dal "muro" montuoso, riceve solitamente molti meno millimetri.
Quindi: la "Ritornante" è quel flusso d'aria che torna verso di noi dall'Adriatico. È uno scenario molto critico perché, oltre a colpire duramente il reggiano, è lo stesso meccanismo che causa le alluvioni più gravi in Romagna, dove le montagne sono ancora più vicine alla costa.
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