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Bollettino meteo delle 20:00 - Cielo sereno e caldo intenso

Bollettino meteo delle 20:00 - Cielo sereno e caldo intenso

Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 20:00 – Giovedì 9 Luglio 2026Caldo intenso e tanta afa: la pianura fa i conti con l'umidità adriatica. Temperature leggermente inferiori a ieri ma pur sempre elevate, mentre si profila qualche disturbo temporalesco per domani.La giornata odierna ha mostrato il volto più pesante dell'estate padana sull'Emilia centrale. Nonostante una lievissima flessione dei valori massimi assoluti, la sensazione di disagio bioclimatico è rimasta accentuata a causa di una massiccia dose di umidità presente nei bassi strati, che ha concesso solo una parziale tregua nelle ore centrali della giornata.💧 La cronaca: mattinata "terribile" per l'afa, ma l'umidità ritornaIl risveglio di questa mattina è stato particolarmente opaco e opprimente:L'ondata di umidità: Le prime ore del giorno hanno visto l'ingresso di un massiccio flusso di aria estremamente umida in arrivo dai quadranti adriatici. Questa vera e propria "ondata di afa" ha fatto storcere il naso a tantissime persone, rendendo l'aria pesante fin dal primo mattino.Miglioramento diurno: Nel corso del pomeriggio l'innalzamento delle temperature ha parzialmente rimescolato l'aria, abbassando i tassi di umidità relativa al suolo e regalando cieli tersi e un soleggiamento diffuso.La situazione attuale: Attenzione però, perché con il progressivo calare del Sole e il raffreddamento del suolo, l'umidità è destinata a schizzare nuovamente verso l'alto nelle prossime ore, preparando il terreno a una nottata che si preannuncia decisamente afosa e tropicale in pianura.🌡️ Il profilo termico: lievissimo calo, ma si toccano i 36°C nella BassaI termometri nel pomeriggio sono saliti in modo significativo, pur facendo registrare una flessione media di circa 2°C rispetto ai picchi infuocati della giornata di ieri:In Città: A Reggio Emilia città la colonnina di mercurio ha fatto registrare una massima ufficiale di 35,6°C.Lungo il Po: Le punte più elevate si sono concentrate ancora una volta nei settori della bassa pianura, toccando i 36,0°C lungo tutto l'asse del fiume Po.In Montagna: Il caldo non ha risparmiato nemmeno le quote più alte. La soglia dei 30,0°C è risalita con decisione lungo le vallate appenniniche, spingendosi fin verso la zona di Ramiseto e Collagna.🔮 Evoluzione per domani: insidie e possibili "temporalotti"La stabilità assoluta di questi giorni potrebbe subire un primo, seppur parziale, scossone nella giornata di domani, venerdì 10 luglio:Pomeriggio in Montagna: Nelle ore centrali di domani il riscaldamento diurno favorirà lo sviluppo di nubi cumuliformi più consistenti sui rilievi. Non si esclude la nascita di qualche "temporalotto" localizzato in Montagna, a ridosso del crinale.Insidia serale: Nel corso della serata, alcuni modelli fisico-matematici ipotizzano il possibile transito di qualche nucleo instabile o piovasco in rapido sconfinamento dal parmense verso il nostro territorio collinare e di alta pianura. Si tratterebbe di fenomeni veloci e disomogenei, ma che potrebbero risultare fastidiosi per chi si troverà all'aperto per eventi o cene estive. Vi consigliamo di tenere d'occhio il radar.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 20:40 - Cala la sera con un bel tramonto

Bollettino meteo delle 20:40 - Cala la sera con un bel tramonto

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 20:40 – Domenica 5 Luglio 2026Domenica caldissima in pianura, deboli passaggi instabili sul crinale. La giornata si chiude con un tramonto infuocato.Questo primo fine settimana di luglio si congeda con un quadro atmosferico pienamente estivo sull'Emilia centrale, dominato da un'ulteriore spinta termica nei bassi strati ma non privo di piccole e isolate note instabili a ridosso dei rilievi. Mentre le pianure hanno sofferto il ritorno di una calura piuttosto intensa, la montagna ha sperimentato rapidi e localizzati cambi di scenario nel corso del pomeriggio.🌡️ Il profilo termico: la pianura torna a scottare (punte a 35°C)La mappa delle temperature massime odierne evidenzia un netto e diffuso balzo all'insù della colonnina di mercurio:In Città e Pianura: il soleggiamento pressoché continuo ha spinto le temperature massime diffusamente fino a 34°C a Reggio Emilia città e su gran parte del comparto planiziale.I picchi caldi: i valori più elevati della provincia si sono registrati nei settori della bassa, dove si sono toccate punte locali di 35°C tra Poviglio e Santa Vittoria, in un contesto climatico che è tornato a farsi decisamente afoso.⛈️ Monitoraggio Appennino: nuvole convettive e deboli piogge sul CrinaleSui rilievi la giornata è stata decisamente più movimentata a causa del ciclo convettivo pomeridiano:Nel Reggiano: durante il pomeriggio hanno preso forma diverse nubi convettive. Sulla fascia collinare e di media montagna la nuvolosità è rimasta del tutto innocua, senza comportare particolari disagi.Le piogge sul Crinale: un po' di pioggia ha comunque bagnato i nostri rilievi più alti. Tra le 15:00 e le 16:00 il transito ravvicinato di singole celle nuvolose in rapido spostamento verso sud-est ha dato vita a brevi e deboli piovaschi lungo la linea del crinale.Vicini modenesi: spostandoci sul fianco modenese l'instabilità si è mostrata più accentuata, con qualche acquazzone localizzato che si è sviluppato a ridosso dei rilievi dopo le 16:30.🌅 Uno spettacolo a fine giornataIn questi minuti il cielo sta regalando un finale di domenica davvero mozzafiato. Come mostrano le splendide immagini scattate sul territorio, la presenza di nubi medio-alte e i residui cumuliformi pomeridiani stanno letteralmente "impreziosendo" il tramonto, intercettando gli ultimi raggi solari e tingendo l'intero orizzonte di calde sfumature arancioni e infuocate.🔮 Tendenza per le prossime oreLa serata proseguirà in assoluta tranquillità con ampi rasserenamenti su tutta la provincia. Le temperature inizieranno a calare molto lentamente in pianura, dove l'umidità medio-alta renderà la prima parte della notte piuttosto pesante e afosa nei centri urbani. Clima decisamente più fresco e ventilato in montagna. La settimana si aprirà domani all'insegna del sole, con caldo pienamente estivo.Com'è stata la vostra domenica? Siete riusciti a godervi un po' di fresco in quota o siete rimasti a fare i conti con la calura della pianura? Fatecelo sapere nei commenti!A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 19:00 - Sereno e temperature in aumento oggi

Bollettino meteo delle 19:00 - Sereno e temperature in aumento oggi

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 19:00 – Venerdì 3 Luglio 2026Venerdì stabile e pienamente estivo: il sole domina la provincia. Temperature in graduale risalita con massime fino a 33°C in pianura e caldo che risale la Val d'Enza.La giornata odierna ha confermato il ritorno a piene condizioni di stabilità atmosferica sull'Emilia centrale. Svaniti gli ultimi effetti della parentesi instabile delle ore scorse, l'alta pressione è tornata a insediarsi stabilmente sul bacino del Mediterraneo, garantendo un pomeriggio ovunque soleggiato e dai connotati tipici della piena estate.🌤️ Cronaca del pomeriggio: innocui cumuli in AppenninoIl transito pomeridiano non ha riservato alcuna sorpresa o variazione degna di nota:Nubi pomeridiane: Nelle ore centrali del giorno, il consueto riscaldamento diurno ha favorito la formazione di modesta e innocua nuvolosità cumuliforme a ridosso della dorsale appenninica.Cieli puliti: Questi passaggi nuvolosi si sono rivelati del tutto inconsistenti, non hanno comportato alcun genere di disagio o precipitazione e sono andati incontro a un rapido e completo dissolvimento. Già in questi minuti, infatti, non se ne trova più traccia e il cielo si presenta ovunque sereno.🌡️ Il profilo termico: la pianura tocca i 33°C, caldo in Val d'EnzaLa vera notizia del giorno è rappresentata dal progressivo e costante recupero dei valori termici nei bassi strati dopo il temporaneo refrigerio di ieri:In Pianura: Il soleggiamento indisturbato ha spinto nuovamente verso l'alto la colonnina di mercurio. A Reggio Emilia città e in diversi settori della pianura limitrofa, le temperature massime hanno toccato la soglia dei 33,0°C. Si tratta di valori pienamente estivi ma fortunatamente ancora lontani dai picchi record della scorsa settimana.Nelle Vallate: La risalita dell'aria calda si è fatta sentire anche lungo i primi presidi collinari. Il muro psicologico dei 30°C è stato varcato e ha risalito con decisione la Valle dell'Enza, portando una sensazione di caldo moderato anche nei fondovalle interni.🔮 Evoluzione e tendenza per la notteNelle prossime ore serali e notturne il quadro meteorologico si manterrà del tutto tranquillo e privo di scossoni. Il cielo si presenterà ovunque sereno o stellato. Con il calo del sole, l'irraggiamento notturno renderà i termometri decisamente più clementi e tollerabili in pianura rispetto alla calura del pomeriggio.Tuttavia, l'inerzia termica accumulata nei centri urbani si farà sentire: in Città a Reggio Emilia le temperature minime faranno fatica a scendere e non andranno al di sotto dei 21°C, configurando una notte dal sapore leggermente tropicale in ambito urbano, mentre le aree di campagna e i settori collinari godranno di brezze decisamente più fresche e rigeneranti. Il fine settimana si aprirà domani sotto ottimi auspici, con sole splendente e caldo estivo senza eccessi esasperati.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 19:00 - Cielo sereno

Bollettino meteo delle 19:00 - Cielo sereno

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 19:00 – Giovedì 2 Luglio 2026Meteo in transizione: dopo le piogge della notte e del mattino, torna a dominare il sole. Temperature gradevoli e senza eccessi su tutto il territorio reggiano.La giornata odierna ha sancito il definitivo cambio di circolazione sull'Emilia centrale. L'afflusso di correnti più fresche post-frontali ha prima ripulito l'aria dalla pesante afa africana e poi, grazie a un rapido aumento della pressione al suolo, ha spianato la strada a un pomeriggio dal sapore estivo decisamente gradevole e respirabile.🌧️ Cronaca della mattinata: gli ultimi effetti della ritornanteLe prime ore di questo giovedì sono state contrassegnate da una residua instabilità:Piogge deboli: Durante la tarda nottata e le prime ore del mattino, l'attivazione di una corrente di ritorno instabile (ritornante) ha mantenuto i cieli molto nuvolosi o coperti, dispensando deboli piogge sparse sull'intero comparto provinciale.Accumuli esigui: Come evidenziato dalla cartina degli accumuli pluviometrici, si è trattato di precipitazioni generalmente scarse e di debole intensità, sufficienti però a bagnare l'asfalto e a garantire un ottimo ricambio d'aria nei bassi strati.☀️ Dal dopopranzo cieli tersi da Nord a SudA partire dalle ore centrali del giorno e subito dopo il pranzo, la situazione è migliorata drasticamente. Le nubi si sono rapidamente dissolte sotto la spinta di correnti più secche, regalando il ritorno del sole e di cieli completamente sereni su tutti i settori.Le immagini catturate dalle webcam testimoniano una visibilità eccezionale, con panorami limpidi sia sulla pianura che lungo i profili collinari e montani, finalmente liberi dalla cappa di calore dei giorni scorsi.🌡️ Il quadro termico: massime sotto i 30°C e frescura in quotaL'aspetto più rilevante è il crollo delle temperature massime, che si sono attestate su valori ideali e perfettamente in linea con le medie del periodo:In Pianura: I termometri si sono mantenuti sotto i 30°C "quasi" ovunque. Le uniche eccezioni si sono registrate nell'area urbana di Reggio Emilia città e nei settori di pianura posizionati a nord della Via Emilia, dove la colonnina di mercurio ha localmente lambito o superato di pochissimo i 30°C - 31°C, ma con tassi di umidità bassi e clima asciutto.In Montagna: Clima quasi autunnale sulle vette più alte. Località come Febbio e Ospitaletto hanno vissuto una giornata freschissima, dove i termometri non sono riusciti a superare la soglia dei 20°C di massima, garantendo una sferzata di fresco eccezionale.🔮 Tendenza per stasera e per la giornata di domaniLa serata e la notte trascorreranno con cieli stellati e limpidi su tutta la provincia. Grazie alla scarsa umidità e alla frescura accumulata, le temperature minime scenderanno con decisione, regalandoci una notte finalmente fresca, rigenerante e ben lontana dal disagio delle recenti "notti tropicali".Per domani, venerdì 3 luglio, si prevede una sostanziale replica dello scenario odierno: ci attende una giornata piacevolmente serena, stabile e dominata dal sole, con temperature estive assolutamente gradevoli e del tutto prive di eccessi termici. Un inizio di fine settimana ideale per le attività all'aria aperta.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 16:45 - Caldo estremo e nuvole convettive

Bollettino meteo delle 16:45 - Caldo estremo e nuvole convettive

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 16:45 – Domenica 28 Giugno 2026Domenica di passione e calura record: Reggio Emilia abbatte il muro dei 39°C. Grande temporale con grandine nel parmense, ma sfila verso ovest. Caldo estremo anche in alta quota.Siamo nel pieno del picco di questa eccezionale ondata di caldo subtropicale continentale. La giornata odierna sta mettendo a dura prova l'intera provincia di Reggio Emilia con temperature che hanno raggiunto livelli estremi e storici per il mese di giugno. Mentre la pianura cuoce sotto un sole implacabile, i primi temporali di calore hanno iniziato a scoppiare a ridosso dei rilievi occidentali della regione.🌡️ Il quadro termico: 39°C storici in Pianura, bollono le montagneIl monitoraggio delle stazioni meteo sul territorio certifica la durezza di questo pomeriggio:In Pianura: Per la prima volta in questa stagione, i termometri hanno registrato il terribile valore di 39,0°C nella pianura reggiana e nel capoluogo. Si tratta di un dato ampiamente previsto dai modelli, ma che dal punto di vista psicologico e bioclimatico pesa enormemente, considerando che siamo ancora a fine giugno e non nel cuore della piena estate.In Alta Montagna: Lo zero termico è altissimo e la calura ha risalito con violenza i crinali. A testimonianza di ciò, la soglia psicologica dei 30°C ha raggiunto persino Ospitaletto, a circa 1100 metri di quota.In questo contesto, il cielo sopra la pianura si presenta totalmente sereno, terso e privo di nubi. Al contrario, lungo il crinale appenninico hanno preso forma i classici cumulonembi convettivi, alimentati proprio dagli altissimi valori termici presenti in quota.⛈️ Analisi Radar: super-cella nel parmense, reggiano all'asciuttoLe immagini radar mostrano una vistosa e attiva cella temporalesca che sta colpendo l'Appennino parmense:Grandine e nubifragi: Un vivace e severo temporale è in atto tra Berceto e Langhirano. Si tratta di un nucleo con forti riflettività, caratterizzato da un'elevata attività grandinigena e forti colpi di vento.Contrasti termici: Nell'adiacente Valle del Taro, subito prima dell'arrivo del fronte freddo della cella, i termometri si aggirano ancora oltre i 36,5°C, offrendo una quantità enorme di energia al temporale.La situazione a est: Sui territori di Reggio Emilia e Modena non si registrano precipitazioni per il momento. Le correnti portanti in quota indicano che il nucleo parmense non è destinato a muoversi verso l'Enza o verso il nostro comparto, bensì mostra una traiettoria di spostamento orientata verso il Piacentino.🔮 Tendenza per le prossime oreNelle prossime ore del tardo pomeriggio l'attività convettiva rimarrà confinata all'estremo occidente della regione. In serata, con il calo del sole, i temporali appenninici andranno a sgonfiarsi completamente.Il cielo tornerà sereno ovunque, ma l'aria resterà immobile e caldissima. Ci aspetta purtroppo una serata rovente e l'ennesima notte tropicale con minime in pianura che faranno molta fatica a scendere sotto i 25°C - 26°C. Ricordiamo che mancano ancora due giornate (lunedì e martedì) prima del tanto atteso refrigerio di inizio luglio.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 20:00 - Cielo poco nuvoloso e caldo

Bollettino meteo delle 20:00 - Cielo poco nuvoloso e caldo

Calura incessante e nubi convettive sul crinale: Reggio Emilia tocca ancora i 37°C dopo una notte rovente. Giganteschi cumulonembi incoronano l'Appennino.L'ondata di calore di matrice subtropicale continua a dettare legge sull'Emilia centrale e in particolare sulla provincia di Reggio Emilia, dove l'estate sta mostrando il suo volto più stabile, infuocato e afoso. L'unica nota di dinamismo è confinata lungo il settore appenninico, dove il forte riscaldamento diurno e l'umidità accumulata sollevano maestose torri nuvolose visibili da tutta la pianura.🌡️ Il profilo termico: massime a 37°C e minime "da incubo"Il monitoraggio termico evidenzia una persistenza di anomalie positive davvero marcate:La notte tropicale: il disagio bioclimatico è iniziato ben prima del sorgere del sole. Durante la scorsa notte la colonnina di mercurio ha fatto registrare una fastidiosissima e opprimente temperatura minima di 26,3°C a Reggio Emilia città, un valore elevatissimo che ha reso il riposo notturno molto difficile senza l'ausilio di climatizzatori.Le massime in Pianura: sotto un Sole implacabile, la fiammata africana ha spinto i termometri a toccare nuovamente la soglia dei 37,0°C nel capoluogo reggiano.Calura fin sulle montagne: il termometro ha risalito con decisione i pendii e le vallate appenniniche, portando la soglia psicologica dei 34°C fin quasi ai piedi delle montagne, configurando una giornata rovente anche a quote collinari.⛈️ Focus Appennino: la corona di Cumulonembi sul CrinaleNel corso del pomeriggio, il contrasto tra l'aria rovente dei bassi strati e le quote superiori ha innescato l'attesa attività termoconvettiva. Dalla pianura e dalla collina è stato possibile ammirare (e l'osservazione continua tuttora, mentre ci avviciniamo al tramonto) lo spettacolo di giganteschi Cumulonembi che si sono sviluppati a ridosso del Crinale Tosco-Emiliano, facendogli quasi da corona.Tre sono stati i nuclei principali che hanno preso forma:Alta Val d'Enza: Una vasta cella ha preso vita proprio sui confini occidentali della provincia. Ha generato qualche piovasco localizzato che tuttavia si è tradotto in scarsi accumuli pluviometrici al suolo sul versante emiliano. Come da copione previsionale, le correnti hanno spinto la parte più attiva del sistema verso il lato toscano, che ha beneficiato di molta più pioggia rispetto al reggiano.Valli dell'Ozola e del Dolo: Un secondo nucleo si è strutturato nel cuore del nostro Appennino, portando rovesci localizzati ad alta quota.Comparto Cimone / Abetone: Più a est, una terza cella vigorosa ha impegnato il settore modenese e i relativi passi confinali.🔮 Tendenza per le prossime ore serali e notturneCon il progressivo calo dell'irraggiamento solare dovuto all'orario, le imponenti torri nuvolose dell'Appennino tenderanno lentamente a sgonfiarsi e a perdere energia nel corso della serata, lasciando spazio a ampi rasserenamenti.In pianura il cielo rimarrà sereno. Ci attende purtroppo un'altra nottata caldissima e ad alto tasso di umidità, con temperature minime che faticheranno a scendere sotto i 24°C - 25°C, mantenendo condizioni di forte disagio bioclimatico.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 23:50 - Pioggia in arrivo da nord lungo il Po

Bollettino meteo delle 23:50 - Pioggia in arrivo da nord lungo il Po

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 23:45 – Lunedì 22 Giugno 2026Il fronte temporalesco frena a ridosso del Po: attività elettrica in netto calo per l'aria secca in quota, ma avanzano piogge e acquazzoni verso la Via Emilia.La complessa evoluzione instabile che ha caratterizzato la serata mostra i primi evidenti segni di cambiamento con l'approssimarsi della mezzanotte. Il vasto fronte in discesa dalle aree alpine e prealpine sta parzialmente modificando la sua struttura strutturale a causa del progressivo impatto con lo strato d'aria presente sopra la nostra pianura.⛈️ Analisi Radar: cedimento del fronte e transito delle pioggeIl sistema temporalesco lineare che in serata appariva molto minaccioso sta perdendo velocemente la sua energia e gran parte della sua forza originaria a ridosso del corso del fiume Po.Il calo dei fulmini: L'attività elettrica, precedentemente incessante, è calata drasticamente negli ultimi minuti. Questo depotenziamento è legato alla reale natura della colonna d'aria sopra la Pianura Padana che, a dispetto dell'afa percepita al suolo, si rivela decisamente più "secca" alle quote medie e alte rispetto ai settori alpini, privando le celle del sostentamento igrometrico necessario a mantenere in vita i cumulonembi più distruttivi.Le piogge in arrivo: Sebbene la componente elettrica e i fenomeni intensi stiano sfumando, il corpo nuvoloso associato e i sistemi piovosi si stanno muovendo velocemente verso sud. È ormai altamente probabile che le piogge riescano a raggiungere le nostre pianure dell'Emilia centrale.Attualmente, il quadro precipitativo evidenzia due nuclei principali a ridosso dei nostri confini:Settore Ovest (Piacentino/Parmense): L'area di Piacenza è già pienamente interessata da acquazzoni scesi direttamente dalla Lombardia (asse Milano/Bergamo). Al contempo, deboli piogge stanno bagnando il Po parmense e mostrano una chiara traiettoria diretta verso le zone meridionali e la Via Emilia.Settore Est (Reggiano/Modenese): Le propaggini meridionali del fronte veneto stanno lambendo le sponde del Po, pronte a scendere nelle prossime frazioni d'ora verso i comparti di pianura.🌡️ Il profilo termico attuale: primi cali sui capoluoghiL'avvicinamento del fronte e il parziale cambio della ventilazione al suolo stanno finalmente scalfendo il muro di calore eretto dall'anticiclone africano. Nei principali capoluoghi posizionati lungo l'asse della Via Emilia (inclusa Reggio Emilia) le temperature iniziano lentamente a flettere, sebbene si aggirino ancora su valori caldi e decisamente fastidiosi attorno ai 31°C. La ventilazione in uscita dalle aree piovose favorirà un ulteriore calo termico nelle prossime ore.🔮 Evoluzione per la notte: deboli piogge tra Po e Via EmiliaNon si configura alcuna situazione di pericolo o minaccia di eventi meteo severi, data la forte perdita di potenza del sistema.Tuttavia, nel corso della prossima ora, rimarrà concreta la possibilità del transito di deboli piogge o locali brevi rovesci. I fenomeni si concentreranno quasi esclusivamente nella fascia geografica racchiusa tra il corso del fiume Po e l'allineamento della Via Emilia, esaurendosi o risultando molto scarsi man mano che ci si sposterà verso la fascia pedemontana e collinare. Il passaggio perturbato lascerà in dote un parziale ricambio d'aria e un calo dell'afa entro la prima mattinata di domani.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 22:45 - Temporali avanzano da nord-est

Bollettino meteo delle 22:45 - Temporali avanzano da nord-est

Colpo di scena nella notte: un vasto e inatteso fronte temporalesco avanza dal Veneto verso la Pianura Padana. Spettacolare attività elettrica visibile verso nord, termometri fermi a 32°C.La serata sta riservando un'evoluzione atmosferica decisamente fuori copione per l'Emilia centrale. Sebbene i modelli matematici avessero previsto per le ore notturne il semplice scivolamento di una spessa nuvolosità stratificata da nord, la realtà della colonna d'aria sta mostrando una dinamica ben più energetica e instabile.⛈️ Analisi Radar: il fronte veneto e la spinta instabileUn esteso e cattivo sistema temporalesco ha preso vita nel corso della serata sul comparto veneto, organizzandosi in un vero e proprio fronte lineare che ora sta premendo con forza e in modo minaccioso verso l'interno della Pianura Padana.La vera sorpresa risiede nella longevità delle celle: i principali centri di calcolo si attendevano un rapido e progressivo spegnimento dell'attività convettiva in prossimità della pianura con l'arrivo del buio. Al contrario, il fronte si mantiene estremamente vivace e attivo.I bagliori a Nord: Volgendo lo sguardo verso l'orizzonte settentrionale, il cielo notturno si accende a intervalli regolari di una luce spettrale. Si tratta dell'eco visiva delle numerosissime e incessanti fulminazioni in atto tra il Vicentino e l'area della Lessinia.Il ramo lombardo: Parallelamente, altri nuclei temporaleschi stanno trovando nuova linfa e carburante termico sulle superfici calde dei grandi laghi lombardi, in particolare tra il Lago di Garda e il Lago d'Iseo, mantenendo un'intensa attività elettrica.Dalle webcam di pianura e collina l'avanzata delle nubi associate al fronte è ormai evidente, stagliandosi contro i bagliori elettrici del nord.🌡️ Profilo Termo-Igrometrico attuale: energia potenziale in giocoLa mancata dissipazione del fronte temporalesco è legata a doppio filo alle condizioni microclimatiche che ritrova al suolo nella nostra pianura. Nonostante il sole sia tramontato da ore, l'atmosfera nei bassi strati è una vera e propria polveriera energetica:Temperature: I termometri segnano valori eccezionalmente elevati per l'orario, stazionando diffusamente attorno ai 31°C / 32°C nel reggiano e nelle aree limitrofe.Umidità: Si registra un repentino e marcato aumento del tasso di umidità relativa, balzato attorno al 60%.Questo mix di caldo intenso e umidità elevata fornisce un quantitativo enorme di CAPE (energia potenziale disponibile per la convezione), capace di alimentare e tenere in vita le correnti fredde in discesa da nord-est, modificando l'evoluzione inizialmente prevista.🔮 Tendenza e monitoraggio per le prossime oreCi troviamo dinanzi a un evento instabile inatteso e in pieno sviluppo. Sarà fondamentale seguire la situazione passo dopo passo attraverso il nowcasting radar.Nelle prossime ore la spinta del fronte da nord-est determinerà un aumento della nuvolosità su tutta l'Emilia centrale. Resta da valutare se l'attrito con la pianura riuscirà finalmente a frenare le celle o se l'energia termica locale causerà uno sfondamento temporalesco con improvvisi colpi di vento e rovesci associati anche sulle nostre pianure.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 17:30 - Velature di poco conto e caldo intenso

Bollettino meteo delle 17:30 - Velature di poco conto e caldo intenso

Calura eccezionale e cieli velati: picchi di oltre 37°C in pianura. Grandi temporali attivi tra Toscana e Liguria, ma senza alcun effetto sul nostro territorio. L'analisi.La prima parte della settimana esordisce sotto il segno di una pressante e robusta campana anticiclonica di matrice subtropicale che continua a mantenere temperature diffusamente estreme su tutta la Pianura Padana. L'atmosfera si presenta stabile sui nostri settori, sebbene i radar e lo sguardo verso l'orizzonte mostrino una vivace attività temporalesca subito al di là del crinale appenninico.🌡️ Il quadro termico: 37,1°C a Reggio Emilia e afa in aumentoIl monitoraggio termico in tempo reale certifica il picco di questa intensa ondata di calore, con valori di pieno luglio sia nei centri urbani che nelle aree rurali:I picchi in Pianura: Le temperature massime si sono attestate stabilmente su livelli estremamente alti per il periodo, oscillando attorno ai 37°C diffusi nella fascia geografica compresa tra il corso del fiume Po e l'asse della Via Emilia.Il dato del capoluogo: La stazione di Reggio Emilia città ha fatto registrare una massima ufficiale di ben 37,1°C.L'effetto dei Cirri: Il cielo si presenta parzialmente sporcato e velato dal transito di Cirri d'alta quota. Queste nubi stratosferiche non comportano alcuna minaccia di pioggia, ma svolgono un doppio ruolo: se da un lato schermano una piccolissima parte dell'irraggiamento solare diretto, dall'altro trattengono il calore nei bassi strati, facendo salire i tassi di umidità e di conseguenza il disagio bioclimatico (percezione di afa).📡 L'orizzonte appenninico: instabilità confinata sul TirrenoLe immagini radar e gli scatti in diretta dalle webcam dell'Appennino evidenziano una situazione a due facce:Super-cella marittima: Un forte e strutturato nucleo temporalesco è in atto e si sta sviluppando tra l'alta Toscana e la Liguria. I fenomeni, intensi e localmente associati a grandine, stanno impegnando i versanti tirrenici come da evoluzione prevista, senza interessare minimamente il versante emiliano.La vista dal nostro Appennino: Nonostante la distanza, lo sviluppo verticale del cumulonembo è tale da risultare perfettamente visibile dai nostri crinali (come l'inquadratura da Castelnovo ne' Monti), dove si staglia nitidamente l'enorme incudine ghiacciata della cella tosco-ligure che si espande ad alte quote verso il nostro territorio.🔮 Tendenza per le prossime oreNel corso della serata e della notte lo scenario barico rimarrà improntato alla stabilità. Nelle prossime ore assisteremo allo scorrimento di ulteriori velature e nubi alte che scenderanno da settentrione verso meridione. Questo transito avverrà senza alcuna conseguenza significativa sul fronte delle precipitazioni, limitandosi a decorare il cielo stellato.Le temperature caleranno molto lentamente a causa della copertura nuvolosa alta, determinando l'ennesima nottata tropicale con minime diffusamente superiori ai 23°C - 24°C in pianura.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 18:45 - Caldo intenso e cielo sereno

Bollettino meteo delle 18:45 - Caldo intenso e cielo sereno

La primavera astronomica si chiude con una fiammata africana record: toccati i 38°C in pianura. Qualche nube sterile in Appennino e clima secco. Domani solstizio d'estate rovente con calura in aumento.Il nostro territorio saluta l'ultimo giorno di primavera astronomica sperimentando il picco più estremo e rovente di questa precoce ondata di calore subtropicale. Sabato 20 giugno passerà agli archivi per condizioni meteo decisamente severe sul fronte delle temperature, con un soleggiamento pressoché totale interrotto solo da timidi e localizzati sviluppi convettivi sui rilievi.🌡️ Il quadro termico: 38°C "imbarazzanti" in PianuraLe mappe e le stazioni di monitoraggio termico certificano numeri eccezionali per il periodo, ben superiori alle medie climatologiche:In Pianura: Sotto un cielo limpidissimo e senza l'ombra di una nuvola per chilometri, i termometri sono schizzati su valori definiti "imbarazzanti", toccando un picco diffuso di ben 38°C sulla Pianura reggiana.Il fattore vento: Una ventilazione costante a regime di brezza ci ha tenuto compagnia per tutto il pomeriggio. Questo flusso ha avuto il merito di rimescolare i bassi strati mantenendo molto bassa l'umidità relativa; una magra consolazione che ha configurato un caldo di tipo torrido (secco) ma che non ha comunque mitigato la pesante percezione della calura al sole.📡 Monitoraggio visivo: nubi sterili sull'AppenninoSpostando lo sguardo verso la dorsale appenninica, il forte riscaldamento diurno è riuscito a vincere solo parzialmente la stabilità indotta dall'anticiclone. Nel corso del pomeriggio si è assistito alla formazione di qualche struttura torreggiante di poco conto (cumuli a medio sviluppo).Ancora in questi minuti di inizio serata è possibile scorgere alcune di queste formazioni nuvolose arroccate sui rilievi; pur proiettando le loro ombre lunghe verso i settori della media collina, stanno producendo scarsi risultati, risultando del tutto sterili e prive di associati sistemi piovosi o fulminazioni.🔮 Tendenza: la notte e il Solstizio d'Estate di domaniLa serata e la nottata trascorreranno in totale tranquillità, con cieli stellati e assenza di fenomeni su tutti i settori. Le temperature faticheranno a scendere sotto l'effetto della compressione anticiclonica, regalandoci un'altra notte tropicale con minime elevate sia nei centri urbani che in sub-appennino.Domani, domenica 21 giugno, debutterà ufficialmente il Solstizio d'Estate e la stagione esordirà con un copione altrettanto rovente. La pianura replicherà le temperature estreme odierne con punte diffusamente comprese tra i 37°C e i 38°C. L'unica variante sarà rappresentata da una maggiore probabilità di temporali pomeridiani di calore sull'Appennino. L'ulteriore accumulo di umidità e l'alto gradiente termico potrebbero generare celle più vigorose di quelle odierne che – "chissà" – potrebbero tentare di muoversi e sconfinare verso le aree della bassa collina o della pedecollinare prima di sgonfiarsi. Seguiremo l'evoluzione passo dopo passo.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 15:30 - Temporali in Appennino, caldo intenso in Pianura

Bollettino meteo delle 15:30 - Temporali in Appennino, caldo intenso in Pianura

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 15:30 – Venerdì 19 Giugno 2026L'Appennino esplode con forti temporali: grandine tra Pavullo e Sestola, nucleo in crescita a Villa Minozzo. Pianura rovente a 35°C, ma avanzano le prime spettacolari incudini.Come ampiamente previsto, l'enorme quantità di energia termica accumulata in Pianura Padana e le correnti d'aria che al suolo premono con decisione verso l'Appennino stanno fungendo da perfetto innesco per la convezione. La spinta ascensionale dell'aria calda e umida ha rotto gli indugi, dando vita a violenti sviluppi temporaleschi.⛈️ Cronaca radar: super-celle in Appennino e rischio grandineSe da metà mattinata i primi modesti cumuli tentavano timidamente di vincere la secchezza dell'aria in quota, nel primo pomeriggio la spinta è diventata tale da perforare la colonna troposferica, portando le cime dei cumulonembi a raggiungere gli alti strati posizionati tra i 10.000 e gli 11.700 metri.A queste altezze, dove l'umidità è altissima, i forti venti stanno stirando le imponenti incudini ghiacciate proiettandole direttamente verso le aree pedemontane e collinari.🔴 Comparto Modenese (Forte Cella del Cimone): Una struttura temporalesca particolarmente severa e attiva sta colpendo il fianco settentrionale del Monte Cimone. Si registrano abbondanti piogge e rovesci a carattere di nubifragio tra Pavullo nel Frignano e Sestola. I nuclei a fondoscala indicano lo scivolamento dei fenomeni verso nord-est, con un elevato rischio di grandinate associate.🟡 Comparto Reggiano (Sviluppi a Villa Minozzo): L'instabilità ha contagiato anche il territorio reggiano. Un nucleo piovoso in rapida ed intensa evoluzione sta interessando l'area compresa tra Villa Minozzo e Costabona. Questa cella risente direttamente della vicinanza e della ventilazione indotta dal ben più vasto sistema temporalesco del Cimone, espandendosi rapidamente.🌡️ Il clima in Pianura e sulla fascia PedecollinareSole e Caldo Intenso: Sulla fascia pianeggiante e pedemontana splende ancora un sole caldissimo, che ha spinto i termometri a toccare già punte diffuse di 34°C / 35°C nelle prime ore del pomeriggio.Ombre in arrivo e Mammatus: La situazione visiva è però in rapido mutamento lungo la pedecollinare. Le enormi incudini dei temporali appenninici stanno avanzando da sud, pronte a proiettare la propria ombra sul suolo e ad oscurare il sole. Sulla parte inferiore di queste nubi sporgenti, grazie ai moti discendenti d'aria fredda e satura, stanno iniziando a palesarsi le spettacolari e tipiche formazioni a bolla note come Mammatus (o Cirrus mammatus).🔮 Tendenza per le prossime oreL'attività temporalesca rimarrà molto accentuata lungo l'Appennino per tutto il corso del pomeriggio, alimentata dalla forte calura della pianura. Occhi puntati al radar per capire se l'avanzamento dei corpi nuvolosi e delle correnti in quota riuscirà a spingere qualche locale rovescio fin verso le zone di pianura prima del tramonto.A cura della Redazione di Meteo ReggioImmagini: Meteo Reggio e Sisteck.com e VillaMinozzo.com

Bollettino meteo delle 19:15 - Caldo e rasserenamenti in Montagna

Bollettino meteo delle 19:15 - Caldo e rasserenamenti in Montagna

Fiammata africana record con picchi di 37°C in pianura. Nel pomeriggio rovesci termo-convettivi in Appennino con accumuli in doppia cifra sul modenese. L'analisi e la tendenza.La giornata odierna ha mostrato il volto più estremo e dinamico di questa prima vera ondata di calore subtropicale della stagione. L'Emilia centrale si è trovata divisa tra temperature record nei bassi strati e lo sviluppo di improvvisi temporali di calore lungo la dorsale appenninica, alimentati dall'elevata energia termica accumulata dal suolo.🌡️ Calore estremo in Pianura: picco di 37°C a Villa ArgineLa notizia principale del giorno arriva direttamente dalle stazioni di monitoraggio termico della pianura. Il richiamo caldo africano ha surriscaldato la Pianura Padana, portando le temperature massime su valori eccezionali:Il record di giornata: La colonnina di mercurio ha registrato un picco straordinario di ben 37°C a Villa Argine (Cadelbosco di Sopra).Il resto del territorio: Gran parte della pianura reggiana e modenese ha viaggiato diffusamente tra i 35°C e i 36°C, configurando una delle giornate più roventi di questo inizio estate.⛈️ Cronaca pomeridiana: i temporali in AppenninoMentre la pianura bruciava, il forte riscaldamento diurno ha innescato una vivace attività termo-convettiva a ridosso dei rilievi. Nel corso del pomeriggio, imponenti Cumuli calvi (strutture cumuliformi a forte sviluppo verticale ma transitorie) sono cresciuti rapidamente lungo il comparto appenninico tra le province di Parma, Reggio Emilia e Modena.Queste nubi si sono organizzate dando vita a piovaschi e acquazzoni localizzati:Nel reggiano: Gli accumuli pluviometrici sono risultati complessivamente modesti e irregolari, bagnando solo localmente i settori montani.Nel modenese: I fenomeni sono stati decisamente più intensi e organizzati. Sul settore compreso tra Palagano e Frassinoro, i rovesci hanno scaricato a terra quantitativi d'acqua significativi, raggiungendo agevolmente la doppia cifra (oltre i 10 mm) in pochissimo tempo.Con l'approssimarsi della serata e il progressivo calo dell'irraggiamento solare, le nubi si sono sgonfiate del tutto su quasi tutto l'arco appenninico. Le nostre webcam mostrano un quadro ampiamente rasserenato, dove resiste soltanto un modesto ed innocuo comignolo nuvoloso solitario ancorato sopra la vetta del Monte Cusna.🔮 Tendenza: notte tropicale ed evoluzione per domaniLa nottata trascorrerà tranquilla e con cieli stellati su tutti i settori. Tuttavia, a causa dell'intenso calore accumulato durante il giorno, le temperature faranno estrema fatica a scendere, spianando la strada a una nottata tropicale con minime diffusamente superiori ai 22°C - 24°C nei principali centri urbani.Per la giornata di domani, venerdì 19 giugno, lo scenario generale non cambierà: l'anticiclone manterrà temperature estreme sulla Pianura Padana, con picchi che torneranno a sfiorare i 36°C - 37°C. Nel pomeriggio si rinnoverà la possibilità di temporali termoconvettivi sull'Appennino. Ma attenzione: l'ulteriore accumulo di energia nei bassi strati potrebbe rendere l'atmosfera ancora più instabile; vedremo se qualche cella temporalesca riuscirà, questa volta, a rompere il muro anticiclonico e a spingersi fin verso le zone di pianura a nord. Monitoraggio continuo.A cura della Redazione di Meteo Reggio