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Bollettino meteo delle 23:15 - Temporale in avvicinamento dal modenese

Bollettino meteo delle 23:15 - Temporale in avvicinamento dal modenese

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 23:15 – Lunedì 29 Giugno 2026Il fulcro del maltempo si sposta verso ovest: temporali in espansione dal bolognese e dal modenese puntano il reggiano. Crollo termico sotto le celle, spettacolo di fulmini visibile dalla pianura.La serata di oggi segna l'attesa rottura della stabilità opprimente che ha caratterizzato gli ultimi giorni sull'Emilia centrale. Dopo i primi inneschi pomeridiani sui rilievi, l'interazione tra correnti diverse ha dato vita a un sistema temporalesco esteso e spettacolare, che sta lentamente scivolando da est verso ovest lungo la regione, lambendo e iniziando a interessare la provincia di Reggio Emilia.⛈️ Cronistoria della serata: dalla Valle del Reno al SecchiaL'evoluzione meteo delle ultime ore è stata estremamente dinamica e affascinante da monitorare:Il pomeriggio in Appennino: I temporali nati sui crinali nelle ore centrali del giorno si sono spinti fin verso la bassa collina reggiana, dispensando rovesci localizzati ma intensi. Località come Castelnovo ne' Monti, Casina e Carpineti sono state colpite da piogge battenti accompagnate anche da grandinate di piccole dimensioni, prima che le celle andassero temporaneamente a sfumare.L'esplosione nel bolognese: Un paio d'ore più tardi, la convezione si è riaccesa violentemente nella Valle del Reno, all'altezza di Sasso Marconi. Qui un vistoso Cumulonembo è entrato in stretta interazione con un flusso d'aria instabile e più fresco in arrivo dal Veneto. Questo "faro" energetico ha fatto crescere la cella in modo esponenziale mentre si muoveva verso Bologna città, strutturando un sistema temporalesco imponente.L'avanzata verso ovest: Subito dopo il tramonto, l'intensità della fulminazione è diventata tale da regalare uno spettacolo di lampi e tuoni incessanti, ben visibili ad occhio nudo anche a chilometri di distanza dai settori reggiani. Un po' alla volta, il fronte ha attraversato il corso del fiume Panaro, marciando verso il modenese e spingendo i primi tuoni fin sul confine del fiume Secchia, tra le zone di Castellarano e Muraglione.📡 Situazione Radar Attuale: i nuclei più ostili e l'energia in PianuraL'ultimo scatto del radar meteorologico mostra un sistema ampiamente sviluppato e attivo su più settori:Fronte Appenninico: Il nucleo attualmente più cattivo e organizzato sta flagellando l'Appennino modenese, localizzato con precisione nella fascia compresa tra Pavullo nel Frignano e Serramazzoni, dove sono in corso forti rovesci, raffiche di vento e grandinate.Carburante in Pianura: Sulla Pianura Padana la situazione resta da monitorare con estrema attenzione: l'atmosfera è ancora densa di energia potenziale (sotto forma di caldo e umidità accumulati) sia a nord-ovest di Bologna sia nell'intera area della bassa modenese. Questo serbatoio energetico mantiene attive le celle e ne favorisce la rigenerazione lungo la linea di avanzamento.🌡️ Il profilo termico: crollo verticale a estGli effetti del passaggio temporalesco sono evidenti analizzando le temperature al suolo. Nel bolognese, sotto i colpi delle forti precipitazioni, si registra un netto crollo termico, con i termometri che hanno perso anche 8°C / 9°C rispetto ai settori di pianura reggiani dove il fronte non è ancora arrivato e dove l'aria risulta tuttora pesante e stagnante. Il fresco sta gradualmente invadendo anche il modenese.🔮 Evoluzione per le prossime ore della notteNelle prossime ore della notte il cammino del sistema instabile verso occidente proseguirà. Ci aspettiamo che i fenomeni riescano a penetrare in modo più franco e diffuso all'interno del territorio della provincia di Reggio Emilia.I settori maggiormente esposti a ricevere rovesci e temporali nell'immediato saranno le valli del Secchia e del Dolo, ma l'instabilità tenderà a estendersi parzialmente anche alle aree collinari e alle pianure adiacenti, portando con sé una provvidenziale ventilazione di aria decisamente più fresca e un abbattimento della forte afa. Prestate attenzione ai fulmini e ai possibili improvvisi colpi di vento.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 22:30 - Temporali ad oriente in avvicinamento

Bollettino meteo delle 22:30 - Temporali ad oriente in avvicinamento

I lampi illuminano il cielo verso est. Dalle 19:30 è cresciuta in modo esponenziale una cella temporalesca su Sasso Marconi.Questa si è unita ad un sistema in discesa dal Veneto ed ora, dal Reno, si allarga verso il Panaro.Non è difficile che nel medio termine non nasca qualcosa anche nel Secchia. La famosa instabilità serale di cui vi abbiamo fatto accenno questa mattina.I temporali pomeridiani del nostro Appennino, invece, si sono spenti prima di raggiungere la bassa Collina, ma hanno portato in dote un po' di piccola grandine in alcune zone.

Bollettino meteo delle 15:45 - Il temporale avanza dalla montagna alla collina

Bollettino meteo delle 15:45 - Il temporale avanza dalla montagna alla collina

⛈️ Bollettino meteo delle 15:45 ⛈️Rombi di tuono in montagna e rovesci sparsi su tutta la Montagna.Le prime gocce di pioggia stanno raggiungendo Castelnovo ne' Monti in questi minuti.L'ombra dei Cumulonembi stanno arrivando a Carpineti e Casina, mentre in Pianura le temperature toccano già i 35°/36°C.Rischio grandine nella zona di Sparavalle.

Bollettino meteo delle 13:20 - Temporali in fase di sviluppo in Appennino, sereno e caldo altrove

Bollettino meteo delle 13:20 - Temporali in fase di sviluppo in Appennino, sereno e caldo altrove

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 13:15 – Lunedì 29 Giugno 2026Primi forti segnali di instabilità sul Crinale: scoppiano i temporali di calore tra il parmense e il reggiano. Torri convettive in rapida crescita a sud di Castelnovo ne' Monti, mentre la pianura sperimenta l'ultimo pomeriggio di fuoco.L'inizio della settimana e delle ore pomeridiane segna l'avvio delle prime, attese "ostilità" atmosferiche sulla dorsale appenninica dell'Emilia centrale. Sebbene il promontorio anticiclonico subtropicale stia ancora garantendo stabilità assoluta e cieli sereni sui settori di pianura, l'enorme quantità di energia termica immagazzinata nei giorni scorsi sta fungendo da miccia esplosiva non appena si sale di quota, innescando precoci e vigorosi sviluppi cumuliformi lungo il crinale.⛈️ Analisi Radar e territorio: fulmini nel parmense e "fiammata" sui Gessi TriassiciIl monitoraggio in tempo reale evidenzia la nascita di due macro-nuclei convettivi principali a ridosso del confine Tosco-Emiliano:Il nucleo parmense: Una grossa e strutturata cella temporalesca ha preso rapidamente forma sull'Appennino parmense, localizzandosi con precisione nei pressi di Corniglio. Si tratta di un sistema caratterizzato da alti tassi di riflettività a scala radar, a cui è associato un forte rischio di grandinate localizzate, frequenti fulminazioni e improvvisi colpi di vento.L'innesco nel reggiano: Spostandoci sul nostro territorio provinciale, la situazione è altrettanto dinamica. I sensori e le immagini satellitari mostrano un Cumulonembo in fortissima spinta verticale proprio nell'area della Valle dei Gessi Triassici, poco a sud di Castelnovo ne' Monti. La cella sta crescendo a vista d'occhio alimentata dalle correnti ascensionali calde, ponendo le basi per l'imminente innesco di rovesci e tuoni anche nel nostro alto Appennino.Le spettacolari inquadrature dalle webcam montane testimoniano visivamente la maestosità e la spinta di queste imponenti nubi torreggianti che iniziano a oscurare il sole e a tagliare i profili delle vette con i primi, cupi rain bands (strisce di pioggia).🌡️ Il profilo termico: montagna "frizzante", pianura roventeLa distribuzione delle temperature sul territorio reggiano ricalca fedelmente questa netta spaccatura microclimatica:In Montagna: Nelle aree interessate dai primi rovesci o dall'ombra delle nubi convettive, l'atmosfera promette di farsi decisamente più frizzante e fresca nel corso del pomeriggio, regalando un drastico crollo termico sotto i colpi dell'outflow dei temporali.In Pianura e Città: Al contrario, i settori di pianura e la città di Reggio Emilia stanno sperimentando l'ennesimo e intenso pomeriggio di caldo opprimente, con i termometri proiettati verso picchi diffusi di 36°C - 38°C in un contesto fortemente afoso e dominato dalla compressione dell'aria nei bassi strati.🔮 Evoluzione e tendenza: l'incognita serale per la PianuraLa giornata odierna si preannuncia estremamente vivace e interessante dal punto di vista del monitoraggio in tempo reale (nowcasting). Se per le prossime ore pomeridiane i fenomeni rimarranno strettamente confinati alla fascia appenninica e pedemontana alta, gli occhi sono puntati sulla seconda parte della giornata.Alcuni modelli matematici di precisione iniziano infatti a intravedere del movimento instabile (sotto forma di possibili sfondamenti o linee temporalesche secondarie) in grado di scivolare verso i settori di pianura tra il tardo pomeriggio e la serata. Non c'è ancora una certezza assoluta sulla traiettoria di queste celle, motivo per cui seguiremo l'evoluzione radar passo dopo passo, pronti a segnalare eventuali colpi di scena.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 18:45 - Temporale in atto nell'alta valle del Secchia, gran caldo in Pianura

Bollettino meteo delle 18:45 - Temporale in atto nell'alta valle del Secchia, gran caldo in Pianura

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 18:45 – Domenica 28 Giugno 2026Aggiornamento in diretta: si spegne il parmense, ma la pioggia "rompe gli argini" sul reggiano. Forte rovescio con rischio grandine a sud di Bismantova.A distanza di due ore dal precedente monitoraggio, la situazione sinottica a scala locale mostra una netta e vivace evoluzione. Il poderoso motore termoconvettivo alimentato dalle temperature record del primo pomeriggio sta parzialmente ridisegnando la mappa dei temporali sull'Appennino emiliano, trasferendo il fulcro dell'instabilità verso i nostri settori provinciali.⛈️ Analisi Radar: cede il parmense, forte nucleo nella Valle del SecchiaIl quadro delle precipitazioni evidenzia un importante passaggio di testimone tra le vallate occidentali e l'Appennino reggiano:Il dissolvimento nel parmense: la forte cella temporalesca che nel corso del pomeriggio ha flagellato l'area tra Berceto e Langhirano è andata incontro a un progressivo e rapido esaurimento. Avendo esaurito gran parte del potenziale termico e della spinta ascensionale, il nucleo ha perso energia, sfumando gradualmente e lasciando spazio a ampie aperture.Il ritorno della pioggia nel reggiano: di contro, l'instabilità ha "finalmente" rotto gli indugi sul nostro territorio provinciale. Le immagini radar mostrano la rapida accensione di un nucleo molto rinfrescato e vigoroso nell'alta valle del Secchia.Un forte e localizzato rovescio sta colpendo con precisione l'area della valle dei Gessi Triassici, posizionata poco a sud della Pietra di Bismantova. Data l'elevata riflettività del nucleo, è concreto il rischio di grandinate di piccole dimensioni, associate a intense fulminazioni e improvvisi colpi di vento (downburst). La zona attualmente interessata dai fenomeni più intensi è una fascia prettamente montana e fortunatamente poco abitata, racchiusa tra le località di Talada, Carù, Sologno e Costa de' Grassi.Le spettacolari immagini scattate dalle webcam mostrano i profili dell'Appennino sovrastati da questa spessa e scura coltre nuvolosa, da cui si protendono evidenti le fitte bande di pioggia (i rain bands) dirette verso il suolo.🌡️ Il quadro termico: i termometri placano l'irruenza africanaIl cambiamento della ventilazione generato dalle correnti discendenti dei temporali (outflow) e la schermatura solare stanno portando i primi, provvidenziali benefici sul fronte termico:In Montagna: Su tutta la dorsale appenninese e nelle vallate interne i termometri si stanno letteralmente sgonfiando di riflesso, facendo registrare cali repentini di diversi gradi laddove sono in atto i rovesci.In Città e Pianura: Anche a Reggio Emilia, dopo aver toccato il terribile picco storico di 39°C nel cuore del pomeriggio, le stazioni meteo urbane indicano che i termometri stanno finalmente placando la loro eccezionale irruenza. Sebbene il clima rimanga caldissimo e l'atmosfera decisamente afosa per l'elevato tasso di umidità, la fiammata solare diretta ha iniziato la sua parabola discendente serale.🔮 Evoluzione per le prossime oreNelle prossime due ore il nucleo temporalesco della Val Secchia tenderà gradualmente a esaurirsi o a traslare parzialmente, perdendo gran parte della sua spinta con la progressiva diminuzione della radiazione solare. In serata lo scenario tornerà ovunque a stabilizzarsi. Il prosieguo della notte sarà contrassegnato da ampi rasserenamenti su tutta la provincia, ma il refrigerio resterà confinato alle aree montane interessate dalle piogge: in pianura ci attende purtroppo una nottata opprimente, in attesa degli ultimi sforzi anticlonici previsti tra lunedì e martedì.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 17:30 - Caldo intenso in Pianura, temporali sul Crinale

Bollettino meteo delle 17:30 - Caldo intenso in Pianura, temporali sul Crinale

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 17:30 – Giovedì 25 Giugno 2026Calura opprimente in pianura e rovesci convettivi sul crinale: picchi estremi di 37°C e temporali localizzati tra l'alta Val d'Enza e il parmense.La forte ondata di calore di matrice nord-africana continua a insistere sull'Emilia centrale. Il pomeriggio odierno ha riproposto lo stesso copione dei giorni scorsi: stabilità e cieli limpidi in pianura associati a un vigoroso sviluppo di nubi cumuliformi lungo la dorsale appenninica, dove i contrasti termici hanno innescato temporali di calore localizzati.🌡️ Il quadro termico: massime estreme e 30°C a CivagoIl monitoraggio termico evidenzia temperature eccezionalmente elevate su tutto il territorio reggiano, dalle sponde del Po fino all'alto Appennino:In Pianura: I termometri hanno toccato picchi diffusi di 36°C / 37°C, con un forte disagio bioclimatico accentuato dai tassi di umidità in graduale aumento.Nelle Vallate e in quota: L'aria rovente ha risalito con decisione i pendii. La dimostrazione dell'eccezionalità del caldo è rappresentata dal dato di Civago, dove la colonnina di mercurio ha raggiunto la soglia dei 30°C, un valore notevole per la nota località montana situata a oltre 1000 metri di altitudine.⛈️ Analisi Radar: temporali sul Crinale, pioggia sull'Alpe di SuccisoIl forte riscaldamento diurno ha fornito l'energia necessaria alla nascita di imponenti cumulonembi torreggianti, ben visibili dalle aree collinari. Le celle si stanno concentrando a ridosso del crinale divisorio:🔴 Il nucleo parmense: Il sistema temporalesco più intenso ed organizzato si è sviluppato nel parmense, colpendo con forti rovesci e fulminazioni l'area nei pressi del Monte Orsaro e i Boschi di Corniglio.🟡 Il versante reggiano: Sul nostro territorio, l'instabilità sta interessando in modo particolare l'alta valle dell'Enza. Piogge e brevi rovesci sono attualmente in corso sul fianco occidentale dell'Alpe di Succiso. Si tratta di fenomeni ad evoluzione rapida e confinati alle alte quote montane, senza alcun coinvolgimento delle aree collinari o di pianura.🔮 Tendenza per le prossime ore serali e notturneNel corso della serata, il venir meno del soleggiamento spegnerà il motore termico che alimenta la convezione. I temporali in atto sul crinale tenderanno rapidamente a esaurirsi e le nubi si sgonfieranno completamente entro le prime ore della notte.Ci attende una serata e una nottata caratterizzate da cielo sereno ovunque, sia in pianura che in montagna. Purtroppo la ventilazione sarà scarsa, favorendo un ristagno dell'aria calda nei bassi strati: le temperature caleranno molto lentamente, dando vita all'ennesima e fastidiosa notte tropicale in pianura con minime superiori ai 24°C.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 22:45 - Temporali avanzano da nord-est

Bollettino meteo delle 22:45 - Temporali avanzano da nord-est

Colpo di scena nella notte: un vasto e inatteso fronte temporalesco avanza dal Veneto verso la Pianura Padana. Spettacolare attività elettrica visibile verso nord, termometri fermi a 32°C.La serata sta riservando un'evoluzione atmosferica decisamente fuori copione per l'Emilia centrale. Sebbene i modelli matematici avessero previsto per le ore notturne il semplice scivolamento di una spessa nuvolosità stratificata da nord, la realtà della colonna d'aria sta mostrando una dinamica ben più energetica e instabile.⛈️ Analisi Radar: il fronte veneto e la spinta instabileUn esteso e cattivo sistema temporalesco ha preso vita nel corso della serata sul comparto veneto, organizzandosi in un vero e proprio fronte lineare che ora sta premendo con forza e in modo minaccioso verso l'interno della Pianura Padana.La vera sorpresa risiede nella longevità delle celle: i principali centri di calcolo si attendevano un rapido e progressivo spegnimento dell'attività convettiva in prossimità della pianura con l'arrivo del buio. Al contrario, il fronte si mantiene estremamente vivace e attivo.I bagliori a Nord: Volgendo lo sguardo verso l'orizzonte settentrionale, il cielo notturno si accende a intervalli regolari di una luce spettrale. Si tratta dell'eco visiva delle numerosissime e incessanti fulminazioni in atto tra il Vicentino e l'area della Lessinia.Il ramo lombardo: Parallelamente, altri nuclei temporaleschi stanno trovando nuova linfa e carburante termico sulle superfici calde dei grandi laghi lombardi, in particolare tra il Lago di Garda e il Lago d'Iseo, mantenendo un'intensa attività elettrica.Dalle webcam di pianura e collina l'avanzata delle nubi associate al fronte è ormai evidente, stagliandosi contro i bagliori elettrici del nord.🌡️ Profilo Termo-Igrometrico attuale: energia potenziale in giocoLa mancata dissipazione del fronte temporalesco è legata a doppio filo alle condizioni microclimatiche che ritrova al suolo nella nostra pianura. Nonostante il sole sia tramontato da ore, l'atmosfera nei bassi strati è una vera e propria polveriera energetica:Temperature: I termometri segnano valori eccezionalmente elevati per l'orario, stazionando diffusamente attorno ai 31°C / 32°C nel reggiano e nelle aree limitrofe.Umidità: Si registra un repentino e marcato aumento del tasso di umidità relativa, balzato attorno al 60%.Questo mix di caldo intenso e umidità elevata fornisce un quantitativo enorme di CAPE (energia potenziale disponibile per la convezione), capace di alimentare e tenere in vita le correnti fredde in discesa da nord-est, modificando l'evoluzione inizialmente prevista.🔮 Tendenza e monitoraggio per le prossime oreCi troviamo dinanzi a un evento instabile inatteso e in pieno sviluppo. Sarà fondamentale seguire la situazione passo dopo passo attraverso il nowcasting radar.Nelle prossime ore la spinta del fronte da nord-est determinerà un aumento della nuvolosità su tutta l'Emilia centrale. Resta da valutare se l'attrito con la pianura riuscirà finalmente a frenare le celle o se l'energia termica locale causerà uno sfondamento temporalesco con improvvisi colpi di vento e rovesci associati anche sulle nostre pianure.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 19:50 - Temporale in Collina, gran caldo altrove

Bollettino meteo delle 19:50 - Temporale in Collina, gran caldo altrove

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 19:50 – Sabato 20 Giugno 2026Colpo di scena serale: esplode un improvviso temporale nell'alta valle del Tresinaro. Forti rovesci e tuoni a Carpineti, in estensione a Baiso e Valestra. Calura ancora opprimente in pianura.Mentre la giornata sembrava ormai scivolare via senza variazioni significative, l'enorme calore accumulato nei bassi strati ha rotto gli argini anticlonici in questi ultimi minuti. Un rapidissimo e violento sviluppo termo-convettivo sta impegnando direttamente la fascia collinare reggiana, generando un'autentica cella temporalesca localizzata ma intensa.⛈️ Cronaca live: temporale lampo sul Tresinaro, pioggia e fulminiA partire dalle ore 19:00, la spinta ascensionale dell'aria rovente proveniente dalla pianura ha alimentato la nascita fulminea di un imponente Cumulonembo a ridosso dei primi rilievi.Sotto i rovesci: La cella ha trovato il suo fulcro iniziale nell'alta valle del Tresinaro. Al momento sono in corso forti rovesci di pioggia a Carpineti.Aree limitrofe e traiettoria: Le precipitazioni più intense stanno per raggiungere e sferzare la zona di Baiso, il Monte Valestra e la Costa Alta. Il sistema è accompagnato da una leggera ma avvertibile attività elettrica, con tuoni cupi che rompono la quiete serale.Il radar mostra che il temporale ha una parziale e lentissima tendenza a muoversi verso nord-est, in direzione di Castellarano. Tuttavia, complici i deboli venti in quota, la struttura si presenta al momento molto stagnante, insistendo pesantemente sulle medesime vallate.Spostandoci più a ponente, un sistema temporalesco ancora più strutturato e importante risulta pienamente attivo sulle colline parmensi, localizzato con precisione nei pressi di Fornovo di Taro.🌡️ Il quadro termico: calura dura a morireNonostante l'orario tardo-serale e la vicinanza del tramonto, la massa d'aria subtropicale mantiene la presa sul territorio padano:In Pianura: Le temperature restano eccezionalmente elevate e opprimenti, con picchi di 36°C / 37°C ancora capillarmente diffusi sulle aree urbane e rurali, dove la sventolata di aria fresca non è ancora minimamente arrivata.In Collina: Prima dell'innesco dei rovesci, la colonnina di mercurio stazionava su livelli pienamente estivi, oscillando tra i 31°C e i 32°C. Nelle zone attualmente colpite dalla pioggia si sta invece assistendo a un rapido e provvidenziale crollo termico.🔮 Tendenza per le prossime oreLa cella del Tresinaro continuerà a scaricare pioggia e ad esaurire la sua energia nelle prossime ore serali, tendendo progressivamente a dissiparsi entro la tarda serata. In pianura il tempo rimarrà asciutto ma l'atmosfera resterà caldissima, gettando le basi per un'altra nottata afosa e tropicale con minime altissime.Si raccomanda massima attenzione alla guida lungo le strade collinari comprese tra Carpineti e Baiso per la possibilità di temporanei allagamenti o scarsa visibilità.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 17:15 - Temporale sul parmense e piogge nella valle dell'Enza

Bollettino meteo delle 17:15 - Temporale sul parmense e piogge nella valle dell'Enza

I temporali appenninici rompono gli argini e sfilano verso la Val d'Enza: nubifragi e rischio grandine tra parmense e reggiano. Massime a 36°C in pianura frenate dalle incudini.Il pomeriggio si conferma meteorologicamente scoppiettante sull'Emilia centrale. L'estesa energia termica accumulata nei bassi strati ha fatto da carburante per l'evoluzione e la fusione di diverse celle temporalesche, che dai rilievi si stanno muovendo verso i settori collinari e pedemontani.⛈️ Cronaca radar: fusione di celle sull'Enza e allerta grandineIl nucleo convettivo nato a metà pomeriggio nella zona di Villa Minozzo ha guadagnato terreno spostandosi verso Castelnovo ne' Monti e lo Sparavalle. Successivamente, la cella ha sconfinato con decisione verso la Val d'Enza, letteralmente "attratta" da una seconda struttura temporalesca in contemporaneo sviluppo sul versante parmense.Dall'unione e rigenerazione di questi due nuclei ha preso vita un sistema severo:Rovesci intensi e grandine: Piogge battenti e abbondanti stanno colpendo duramente i settori di Neviano degli Arduini (PR) e Langhirano, aree dove i fondiscala radar indicano un alto rischio di grandinate.Versante reggiano: Il sistema temporalesco sfuma in pioggia diffusa non appena si sposta sulla sponda destra dell'Enza, bagnando in modo significativo le zone di Vetto, Monte Marola e Compiano.Spostandoci più a oriente, la cella modenese che aveva impegnato i rilievi si è spostata rapidamente dal bacino del Panaro verso quello del Reno, per poi perdere gran parte della sua potenza e calare vistosamente d'intensità una volta raggiunta la zona di Monghidoro (BO).🌡️ Il quadro termico: 36°C a Reggio EmiliaIn pianura la fiammata subtropicale ha espresso la sua massima intensità, portando le temperature su livelli tipici di luglio:Il picco: Nel reggiano la temperatura massima ha toccato i 36°C in Città.L'effetto "schermo": La corsa delle colonnine di mercurio verso valori ancora più estremi è stata parzialmente frenata e rallentata sulle aree di pianura e sulla pedecollinare grazie all'estensione delle imponenti incudini nuvolose dei temporali appenninici, che hanno parzialmente schermato la radiazione solare diretta.🔮 Evoluzione e tendenza per le prossime oreIl nucleo temporalesco attualmente attivo sulla Val d'Enza mostra la tendenza a muoversi gradualmente verso nord.Nelle prossime ore del tardo pomeriggio e della prima serata, non è affatto remota l'ipotesi che qualche locale fenomeno possa riuscire a toccare la Pianura o addirittura a spingersi fino alle sponde del fiume Po. La traiettoria di questa eventuale estensione manterrà comunque un orientamento maggiormente sbilanciato sul comparto parmense rispetto a quello reggiano. Consigliamo di seguire i radar in tempo reale.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 15:30 - Temporali in Appennino, caldo intenso in Pianura

Bollettino meteo delle 15:30 - Temporali in Appennino, caldo intenso in Pianura

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 15:30 – Venerdì 19 Giugno 2026L'Appennino esplode con forti temporali: grandine tra Pavullo e Sestola, nucleo in crescita a Villa Minozzo. Pianura rovente a 35°C, ma avanzano le prime spettacolari incudini.Come ampiamente previsto, l'enorme quantità di energia termica accumulata in Pianura Padana e le correnti d'aria che al suolo premono con decisione verso l'Appennino stanno fungendo da perfetto innesco per la convezione. La spinta ascensionale dell'aria calda e umida ha rotto gli indugi, dando vita a violenti sviluppi temporaleschi.⛈️ Cronaca radar: super-celle in Appennino e rischio grandineSe da metà mattinata i primi modesti cumuli tentavano timidamente di vincere la secchezza dell'aria in quota, nel primo pomeriggio la spinta è diventata tale da perforare la colonna troposferica, portando le cime dei cumulonembi a raggiungere gli alti strati posizionati tra i 10.000 e gli 11.700 metri.A queste altezze, dove l'umidità è altissima, i forti venti stanno stirando le imponenti incudini ghiacciate proiettandole direttamente verso le aree pedemontane e collinari.🔴 Comparto Modenese (Forte Cella del Cimone): Una struttura temporalesca particolarmente severa e attiva sta colpendo il fianco settentrionale del Monte Cimone. Si registrano abbondanti piogge e rovesci a carattere di nubifragio tra Pavullo nel Frignano e Sestola. I nuclei a fondoscala indicano lo scivolamento dei fenomeni verso nord-est, con un elevato rischio di grandinate associate.🟡 Comparto Reggiano (Sviluppi a Villa Minozzo): L'instabilità ha contagiato anche il territorio reggiano. Un nucleo piovoso in rapida ed intensa evoluzione sta interessando l'area compresa tra Villa Minozzo e Costabona. Questa cella risente direttamente della vicinanza e della ventilazione indotta dal ben più vasto sistema temporalesco del Cimone, espandendosi rapidamente.🌡️ Il clima in Pianura e sulla fascia PedecollinareSole e Caldo Intenso: Sulla fascia pianeggiante e pedemontana splende ancora un sole caldissimo, che ha spinto i termometri a toccare già punte diffuse di 34°C / 35°C nelle prime ore del pomeriggio.Ombre in arrivo e Mammatus: La situazione visiva è però in rapido mutamento lungo la pedecollinare. Le enormi incudini dei temporali appenninici stanno avanzando da sud, pronte a proiettare la propria ombra sul suolo e ad oscurare il sole. Sulla parte inferiore di queste nubi sporgenti, grazie ai moti discendenti d'aria fredda e satura, stanno iniziando a palesarsi le spettacolari e tipiche formazioni a bolla note come Mammatus (o Cirrus mammatus).🔮 Tendenza per le prossime oreL'attività temporalesca rimarrà molto accentuata lungo l'Appennino per tutto il corso del pomeriggio, alimentata dalla forte calura della pianura. Occhi puntati al radar per capire se l'avanzamento dei corpi nuvolosi e delle correnti in quota riuscirà a spingere qualche locale rovescio fin verso le zone di pianura prima del tramonto.A cura della Redazione di Meteo ReggioImmagini: Meteo Reggio e Sisteck.com e VillaMinozzo.com

Bollettino meteo delle 17:35 - Temporali in Appennino, caldo intenso in Pianura

Bollettino meteo delle 17:35 - Temporali in Appennino, caldo intenso in Pianura

Il gran caldo africano spacca il territorio: picchi di 36°C in pianura, ma l'Appennino si sblocca con piogge copiose e fulmini. L'analisi del radar e della forte fiammata termica.Il pomeriggio odierno mostra una netta e spettacolare spaccatura meteorologica all'interno della nostra provincia. Se le zone di pianura e la fascia pedemontana stanno sperimentando il picco della fiammata subtropicale con temperature roventi, la dorsale appenninica ha finalmente trovato l'innesco ideale per rompere il regime di secchezza degli ultimi giorni, vedendo il ritorno di precipitazioni organizzate.⛈️ Focus Appennino: l'instabilità si organizza in temporaliDopo una mattinata caratterizzata dal parziale e sterile stazionamento di nubi cumuliformi lungo i rilievi, l'incremento del calore diurno e il contrasto termico in quota hanno dato una decisa accelerazione alla convezione:La pioggia torna sui monti: Le grandi nubi cumuliformi si sono rapidamente organizzate ed evolute in strutture temporalesche attive. In questi minuti si registrano piogge copiose e rovesci intensi su diversi settori montani. Attualmente abbiamo nubi torreggianti che scaricano nell'area del Dolo e di Vetto.Attività elettrica: Il monitoraggio in tempo reale rileva anche una discreta attività elettrica, con fulminazioni sia all'interno della stessa nube sia dirette verso il suolo, sintomo dell'elevata energia termica in gioco.Le webcam mostrano chiaramente il cambio di scenario: mentre dal Monte Valestra lo sguardo verso la pianura è ancora ampiamente soleggiato, i settori della Valle del Dolo e dell'alto crinale sono ormai immersi nelle tipiche e scure tonalità dei nuclei temporaleschi in atto.🌡️ Il quadro termico: calura opprimente nei centri urbaniTutt'altra storia sul resto del territorio provinciale, dove la cupola di alta pressione africana sta esprimendo il massimo del suo potenziale di riscaldamento:In Pianura: I termometri stazionano diffusamente attorno ai 35°C su quasi tutta la linea di pianura e sulle zone rurali.I picchi di giornata: Le stazioni meteo situate nei centri urbani e nelle zone a maggior surriscaldamento hanno registrato punte massime di ben 36°C, in particolare nelle aree di Reggio Emilia città, Montecchio Emilia, Guastalla e Rolo.🔮 Tendenza per le prossime oreI temporali attivi sull'Appennino continueranno a insistere e a muoversi lungo i rilievi nelle prossime ore del tardo pomeriggio, esaurendo gradualmente la loro spinta convettiva in concomitanza con il calare del sole. Entro sera è atteso un riassorbimento dei fenomeni con un generale ritorno alla calma.In pianura il cielo rimarrà sereno o parzialmente solcato dalle incudini nubi alte in espansione dai monti, ma senza alcun rischio di precipitazioni. Ci attende una serata caldissima e una notte decisamente tropicale sul capoluogo e sulle basse pianure, con minime molto elevate.A cura della Redazione di Meteo Reggio