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Bollettino meteo delle 18:00 - Temporale in Collina, afa altrove

Bollettino meteo delle 18:00 - Temporale in Collina, afa altrove

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 18:00 – Giovedì 16 Luglio 2026Aggiornamento Nowcasting: il fronte temporalesco perde mordente all'impatto con il Reggiano. Prime gocce in Val d'Enza e tuoni in sottofondo, ma l'aria si fa solo più umida e pesante.Il sistema instabile che nel pomeriggio ha interessato il Parmense ha finalmente rotto gli indugi, avvicinandosi sensibilmente ai nostri confini provinciali. Tuttavia, l'evoluzione dell'ultima ora mostra un chiaro cambio di passo: la sfilata temporalesca sta perdendo progressivamente energia e cattiveria proprio nelle fasi di ingresso sul territorio reggiano.⛈️ Situazione Radar e Territorio: Fenomeni in attenuazioneLe immagini del radar meteorologico evidenziano lo sfaldamento della struttura più organizzata del fronte:Primi riscontri in Val d'Enza: le prime timide gocce di pioggia stanno già cadendo lungo la fascia pedecollinare occidentale, in particolare a ridosso della Val d'Enza. I tuoni continuano a riecheggiare in sottofondo, sordi ma frequenti.Solo qualche acquazzone localizzato: il nucleo temporalesco sta gradualmente calando di intensità, lasciando intendere di non avere più la forza per dar vita a nubifragi o colpi di vento violenti. Ci aspettiamo prevalentemente una passata di pioggia vecchio stile o qualche acquazzone localizzato e non minaccioso che colpirà l'area collinare e pedemontana, tra le zone di Ciano d'Enza, Canossa, Vezzano sul Crostolo, Casina e Viano.🌡️ Il Profilo Termo-Igrometrico: Più fastidi che beneficiQuesto tipo di passata instabile rischia purtroppo di rivelarsi una "finta" rinfrescante, capace di portare più disagi bioclimatici che reale ristoro:Umidità alle stelle: la pioggia che evapora parzialmente prima di toccare il suolo sta facendo impennare i tassi di umidità relativa su tutta la provincia.Reggio Emilia Città: anche nel capoluogo la colonnina di mercurio ha registrato una flessione minima, scendendo dai 34°C della scorsa ora ai 33°C attuali. Un solo grado in meno dovuto esclusivamente al parziale oscuramento solare garantito dall'ombra dell'incudine nuvolosa. Di contro, l'umidità si è rapidamente riportata sopra il 50%, accentuando la sensazione di afa opprimente.📸 L'Impatto Visivo: Cappa grigia e atmosfera immobileGli scatti in tempo reale dalle nostre webcam mostrano lo scenario tipico delle perturbazioni estive che "spanciano" senza sfogarsi del tutto:In Pianura: il cielo si presenta uniformemente grigio e lattiginoso. Manca la classica e minacciosa shelf cloud (nube a mensola) ben definita che ha caratterizzato il fortunale di ieri, segno dell'assenza di forti correnti discendenti d'aria fredda.In Collina: sui primi rilievi la visibilità sta calando a causa delle nubi basse e della pioviggine in arrivo, ma l'atmosfera resta immobile e priva di ventilazione significativa.🔮 Tendenza immediataNelle prossime ore assisteremo al transito di piogge sparse, deboli o moderate, specialmente tra collina e alta pianura, destinate ad esaurirsi nel corso della serata. Il transito lascerà dietro di sé una serata decisamente umida, pesante e con pochissimo ricambio d'aria.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 20:30 - Temporale in arrivo dal parmense

Bollettino meteo delle 20:30 - Temporale in arrivo dal parmense

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 20:30 – Mercoledì 15 Luglio 2026Aggiornamento Nowcasting: al via il 2° round temporalesco. Nuovo fronte in discesa dal Parmense, fulmini in Appennino e una nuova shelf cloud visibile dalla pianura.Non c'è un attimo di tregua in questa movimentata serata di luglio. Mentre sul territorio si stanno ancora contando i danni lasciati dal primo, violentissimo passaggio temporalesco del tardo pomeriggio (tra alberi abbattuti, allagamenti e black-out), un secondo impulso instabile ha rotto gli indugi e sta per fare il suo ingresso nella nostra provincia.⛈️ Analisi Radar: Il fronte avanza su tre settoriLe immagini radar mostrano il nuovo fronte organizzato che si muove compatto da ovest verso est:Attacco dal Parmense: Il corpo principale della nuova perturbazione sta per valicare la linea del torrente Enza, muovendosi direttamente verso la pianura e la pedecollinare reggiana.La "lingua" sulla Bassa: Più a nord, una lingua instabile si è già allungata dal corso del Po fin verso l'area di Novellara. In questa zona si sta registrando una prima, localizzata riattivazione dell'attività elettrica.Riscatto per la Montagna: Una forte attività elettrica e precipitativa è attualmente in corso sull'Appennino parmense e si muove verso i nostri rilievi. Questo secondo passaggio potrebbe finalmente portare piogge significative anche in quelle zone montane che erano rimaste parzialmente "in ombra" pluviometrica durante il primo round del pomeriggio.📸 Sguardo al Cielo: Spunta una nuova "Shelf Cloud"Il riscontro visivo dalle webcam della pianura reggiana mostra chiaramente come l'atmosfera stia rispondendo a questo nuovo afflusso di aria fresca: Verso l'orizzonte occidentale si è andata nuovamente a strutturare una Shelf Cloud (nube a mensola). Sebbene si presenti decisamente meno imponente, scura e minacciosa rispetto alla "mura" verde-bluastra osservata attorno alle 17:40, la sua formazione testimonia che il contrasto termico è ancora sufficiente a generare sollevamenti d'aria organizzati.🔮 Cosa dobbiamo attenderci per le prossime ore?Questo secondo round porterà nuove piogge e rovesci diffusi su gran parte della provincia.Tuttavia, vale la pena rassicurare: non dovremmo assistere alla violenza estrema del pomeriggio. Il primo passaggio ha infatti "ripulito" l'aria, dissipando gran parte della calura opprimente e dell'energia termica accumulata al suolo. Le temperature sono decisamente più fresche (attorno ai 20°C/21°C) e questo limiterà drasticamente la possibilità di grandinate distruttive o di colpi di vento lineari violenti (downburst). Sarà prevalentemente una passata piovosa, a tratti temporalesca, ottima per rinfrescare ulteriormente l'ambiente.💬 La parola a voiMentre il cielo si oscura di nuovo, la linea instabile entra nel vivo. Com'è la situazione nella vostra zona? Avete già ripreso a vedere fulmini o a sentire i primi tuoni? Segnalatecelo nei commenti!A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 19:30 - La quiete tra le due tempeste

Bollettino meteo delle 19:30 - La quiete tra le due tempeste

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 19:30 – Mercoledì 15 Luglio 2026Il violento fortunale si allontana verso est lasciando una scia di danni. Raffiche di vento oltre i 70 km/h, black-out e un crollo termico vertiginoso di 15°C in città. In serata secondo impulso in coda, ma molto meno violento.Il violento sistema temporalesco ad arco (Bow Echo) che avevamo monitorato nel pomeriggio ha attraversato la nostra provincia a gran velocità, mantenendo purtroppo gran parte delle severe minacce che aveva in serbo. Il passaggio è stato rapido ma estremamente incisivo, lasciando dietro di sé una scia di danni diffusi a causa delle fortissime correnti discendenti.💨 I Dati del Passaggio: Vento furioso e shock termicoI passaggi strumentali evidenziano la straordinaria energia che si è sprigionata in pochissimi minuti:Le raffiche di vento: Le centraline della provincia hanno registrato picchi di vento lineare (downburst) superiori ai 70 km/h in diverse stazioni di pianura e collina. Sono state proprio queste folate la causa principale delle criticità al suolo.La pioggia: Un rovescio monsonico ha scaricato accumuli consistenti in pochissimo tempo, toccando i 20 mm di pioggia in Città a Reggio Emilia.Il crollo termico: Spettacolare l'effetto refrigerante della "scopa fredda". In città e in pianura si è passati da oltre 36°C a soli 21°C. Un salto all'ingiù di ben 15°C nel giro di mezz'ora, del tutto simile a quanto registrato nel forte evento dello scorso 2 luglio.🛑 Il Bilancio dei Danni sul TerritorioIl territorio reggiano mostra ferite evidenti a causa della forza del vento e delle fulminazioni costanti:Bassa e Pedecollinare: I danni maggiori si registrano nella Bassa Reggiana per allagamenti stradali localizzati e rami spezzati. Diverse alberature di medio e alto fusto sono cadute anche lungo la fascia pedecollinare, invadendo parzialmente le carreggiate.Arredi stradali e palizzate: Si segnala il cedimento e la caduta di recinzioni di cantiere e palizzate in legno lungo varie arterie stradali, spazzate via dalle raffiche pre-frontali.Rete elettrica: La tempesta di fulmini che ha preceduto le piogge ha causato sovraccarichi e micro-interruzioni della corrente elettrica in moltissimi Comuni della provincia, risolti in gran parte nel giro di pochi minuti.🔮 Tendenza per la Serata: Ombrelli a portata di manoMentre a ovest le nubi iniziano a mostrare le prime timide schiarite con i colori caldi del tramonto che filtrano tra la nuvolosità residua, la stabilità non è ancora pienamente ristabilita.Nuova perturbazione in coda: L'analisi radar mostra un secondo impulso instabile che si sta muovendo dal Piemonte verso est.Minore intensità: Tenete gli ombrelli a portata di mano perché altre piogge ci raggiungeranno nel corso della serata. Tuttavia, i fenomeni saranno molto meno violenti. Gran parte dell'energia termica al suolo (il "carburante" del temporale) è stata infatti completamente dissipata dal primo, violentissimo passaggio. Anche l'impatto con la strettoia di Piacenza dovrebbe contribuire a smorzare la forza di questo secondo fronte convettivo.💬 La parola a voiUn pomeriggio decisamente movimentato che ha interrotto bruscamente la calura africana delle ultime ore. Com'è andata nella vostra zona? Segnalateci accumuli di pioggia, danni o grandinate nei commenti qui sotto.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 17:45 - Temporale in arrivo dal parmense

Bollettino meteo delle 17:45 - Temporale in arrivo dal parmense

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 17:40 – Mercoledì 15 Luglio 2026Aggiornamento Nowcasting di massima allerta: l'arco temporalesco scavalca l'Enza ed entra nel Reggiano. Spettacolare e inquietante shelf cloud avanza dal Parmense. Coinvolto anche l'Appennino.Le ostilità atmosferiche hanno ufficialmente valicato i confini provinciali. L'immenso arco temporalesco, alimentato dalla spinta fredda in quota e dall'afa opprimente presente al suolo, sta avanzando inesorabile da ovest verso est, mostrando una forza d'urto notevole su tutti i settori.⛈️ Analisi Radar: Fronte estesissimo e fulmini spettacolariIl sistema ha assunto dimensioni imponenti e non si limita più alla sola pianura:Appennino sotto tiro: Contrariamente a quanto ipotizzato in un primo momento dai modelli, che vedevano i rilievi più riparati, l'arco temporalesco si sta sfogando con decisione anche sulla fascia montuosa. Nessun settore verrà risparmiato.Un muro di fulmini: L'attività elettrica è eccezionalmente intensa e si sviluppa lungo una linea continua che va dall'alto Appennino emiliano fino alle Prealpi, nell'area del Lago di Garda. Una vera e propria muraglia di scariche che precede il nucleo precipitativo.Ingresso sul Reggiano: Le prime piogge e i colpi di vento stanno già interessando il fianco occidentale della nostra provincia, avendo appena valicato la linea del torrente Enza.📸 L'impatto Visivo: Shelf Cloud mozzafiato sul ParmenseLe immagini provenienti dalle webcam occidentali e collinari catturano uno scenario meteorologico maestoso e al contempo spaventoso:Dal parmense è ormai ben distinguibile la gigantesca "Shelf-Cloud" (nube a mensola), dalle tonalità bluastre, grigio scuro e verdastre (queste ultime tipiche della grandine in sospensione).Dai punti di osservazione collinari, come nell'area di Viano, si nota come il cielo stia venendo letteralmente "inghiottito" dall'avanzata della struttura nuvolosa, che spegne rapidamente la luce del tardo pomeriggio.🔮 Evoluzione immediata per i prossimi minutiNei prossimi 15-30 minuti il nucleo temporalesco principale investirà la pianura medio-bassa, la città di Reggio Emilia, la fascia pedecollinare e i primi contrafforti appenninici.L'arrivo della pioggia sarà preceduto da un'improvvisa e violenta sferzata di vento (downburst) con raffiche che potrebbero superare gli 80-90 km/h, causando il distacco di rami e lo spostamento di oggetti non ancorati. Subito dopo seguiranno piogge monsoniche e possibili grandinate.🚨 MASSIMA ATTENZIONE: Se siete all'aperto cercate immediatamente un riparo solido. Evitate sottopassi in caso di accumuli d'acqua improvvisi e non sostate vicino ad alberi o strutture temporanee.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 17:15 - Temporale in movimento verso nord-est

Bollettino meteo delle 17:15 - Temporale in movimento verso nord-est

🛰️ Bollettino Meteo Reggio Emilia delle 17:10 – Sabato 11 Luglio 2026Aggiornamento Nowcasting: il temporale collinare si sdoppia. Forti rovesci tra le valli del Tassobbio, Crostolo e Tresinaro. Calo termico a Baiso in vista della "Tavola di Bisanzio".La reattività convettiva individuata nel corso del primo pomeriggio ha raggiunto la sua piena fase di maturazione proprio nel cuore della collina reggiana. L'imponente cumulonembo ad incudine fiorito quasi dal nulla tra Casina, Carpineti e Baiso sta scaricando forti piogge e manifestando dinamiche estremamente interessanti dal punto di vista radar e visivo, modificando l'assetto termico del nostro Appennino.⛈️ Analisi Radar: la cella si divide in due fronti separatiIl sistema temporalesco, nel pieno del suo ciclo vitale, sta subendo un processo di sdoppiamento (splitting) che vede l'attivazione di due nuclei precipitativi ben distinti nell'area dei tre principali torrenti collinari:-> Il fronte del Tresinaro (Baiso ➡️ Roteglia): si tratta del nucleo posizionato più a est, attualmente molto insistente ed energetico sull'area di Baiso. La cella sta avanzando in direzione nord-est, puntando in modo franco verso l'abitato di Roteglia e la parte medio-bassa della valle.-> Il fronte del Tassobbio (Casina ➡️ Leguigno/Trinità): sul lato occidentale, il nucleo originatosi a Casina sta risalendo verso nord investendo in pieno il bacino del Tassobbio. Forti rovesci stanno flagellando le frazioni di Leguigno, Trinità e Cortogno, con precipitazioni a tratti battenti.Le inquadrature panoramiche mostrano con chiarezza la maestosità della struttura temporalesca: dal settore planiziale lo sguardo verso sud rivela la gigantesca cupola bianca del cumulonembo, mentre le stazioni collinari si trovano immerse sotto un cielo plumbeo, tagliato da spettacolari e scure bande di pioggia.🌡️ Clima e Temperature: crollo termico salutare in collinaIl passaggio del temporale ha portato con sé il classico e benefico effetto di "scopa termica":-> In quota: nelle zone colpite dalle piogge e dalle folate di vento ad esse collegate, in particolare tra Carpineti e Baiso, i termometri sono letteralmente crollati dai quasi 33°C del primo pomeriggio fino agli attuali 27°C. Un abbassamento rapido che sta ripulendo l'aria dall'afa e che si rivela di ottimo auspicio per la serata: la celebre manifestazione della "Tavola di Bisanzio" a Baiso potrà godere di un clima decisamente fresco, piacevole e rigenerato.-> In Pianura: l'immenso "tetto" nuvoloso costituito dall'incudine del temporale ha ormai superato la fascia pedecollinare e sta puntando la Via Emilia. Pur non portando ancora piogge in pianura, la parziale schermatura del soleggiamento sta interrompendo la scalata termica in attesa dei possibili risvolti serali.🔮 Evoluzione per le prossime oreIl sistema temporalesco continuerà a muoversi lungo le sue due direttrici: il nucleo del Tassobbio manterrà la sua spinta verso nord, mentre la cella di Baiso continuerà a traslare verso nord-est in direzione del comprensorio ceramico. Raccomandiamo attenzione a chi si trova alla guida lungo le strade collinari per la possibilità di forti rovesci localizzati e improvvise riduzioni della visibilità. Nelle prossime ore monitoreremo l'eventuale tenuta dei nuclei nel loro tentativo di sbarcare verso la pianura.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 16:45 - Temporale in formazione

Bollettino meteo delle 16:45 - Temporale in formazione

🛰️ Bollettino Meteo Reggio Emilia delle 16:40 – Sabato 11 Luglio 2026Sviluppo convettivo fulmineo sull'Appennino reggiano: vistoso cumulonembo in quota e temporali in rapida nascita tra la Val Crostolo e la Val Secchia. In pianura resiste il sole cocente.Il pomeriggio di questo sabato 11 luglio sta mostrando una spiccata e improvvisa reattività atmosferica a ridosso dei nostri rilievi. Mentre la pianura continua a cuocere sotto un soleggiamento indisturbato, la forte energia termica accumulata nei bassi strati ha fatto da innesco esplosivo per la nascita di imponenti strutture temporalesche in collina e montagna.⛈️ Analisi Radar e Nowcasting: focus sulle celle appenninicheIl monitoraggio radar in tempo reale evidenzia una dinamica in f開e di accelerazione rapidissima proprio nel cuore del territorio reggiano:⛰️ L'esplosione del Cumulonembo: Nel giro di pochissimi minuti è spuntato un vistoso e imponente cumulonembo, la cui cima ghiacciata e la classica forma a incudine si stagliano fin verso la pianura, oscurando parzialmente i settori pedemontani.🔴 La cella principale (Casina): il nucleo temporalesco più attivo e in rapida strutturazione si è formato sull'alta valle del Crostolo, centrato proprio sulla zona di Casina. Questo sistema sta producendo rovesci intensi e vede un'attività elettrica che sta muovendo i suoi primi passi, con fulminazioni frequenti nube-terra e nube-nube.🟡 Minaccia su Carpineti e Baiso: la cella si sta espandendo e minaccia direttamente i territori di Carpineti e Baiso. In questi minuti si segnalano già le primissime gocce di pioggia e i primi tuoni sordi a ridosso dei due vicini comuni collinari.🟢 Il secondo nucleo: Poco più a ovest/sud-ovest, una seconda cella minore sta nascendo in modo altrettanto repentino, sintomo di un'aria estremamente instabile in quota.Le immagini catturate dalle webcam sul territorio mostrano chiaramente la netta contrapposizione: le colline più alte appaiono già inghiottite dal tipico muro di pioggia scura (rain bands), mentre la media collina osserva l'avvicinarsi del temporale sotto cieli via via più cupi.🌡️ Il contrasto termico: 34°C in pianuraMentre in quota si scatena l'instabilità, la situazione nei centri di pianura e lungo l'asse della Via Emilia resta immobile ed esasperata dal caldo. Il sole domina incontrastato e i termometri fanno segnare picchi diffusi di 34°C, associati a tassi di umidità in aumento che rendono il clima afoso. Sarà proprio questa enorme riserva di calore in pianura a fare da carburante qualora le celle temporalesche riuscissero a spingersi verso nord.🔮 Tendenza per le prossime oreNelle prossime ore l'attenzione resta massima in tutta la provincia reggiana, dove i temporali continueranno a sfogarsi con rischio di locali grandinate e forti colpi di vento associati ai rovesci (downburst). Seguiremo l'evoluzione tramite radar per capire se l'ombra dei cumulonembi e qualche parziale sconfinamento piovoso riusciranno a guadagnare la fascia pedemontana e la pianura prima di sera.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 15:50 - Temporali in discesa dalla montagna

Bollettino meteo delle 15:50 - Temporali in discesa dalla montagna

I temporali si accendono in Appennino: forti rovesci tra la Val Secchia e la Val Dolo. Le incudini dei cumulonembi oscurano la pianura, crollo termico vertiginoso sotto la pioggia.Come ampiamente previsto dai modelli nelle scorse ore, la prima vera breccia nell'anticiclone si sta consumando a ridosso dei rilievi. Nel corso delle prime ore del pomeriggio, imponenti cumulonembi hanno preso forma lungo l'intero asse dell'alto Appennino Tosco-Emiliano, evolvendo rapidamente in sistemi temporaleschi che ora si muovono con estrema lentezza verso le vallate di media montagna e l'alta collina.⛈️ Analisi Radar: focus sui nubifragi in montagnaIl radar meteorologico mostra celle temporalesche ben strutturate e localmente intense sul settore reggiano:Val Secchia e Crinali: i fenomeni più intensi si stanno sfogando nella media valle del Secchia, precisamente nella fascia compresa tra il Monte Prampa e la Pietra di Bismantova, bloccati temporaneamente prima della dorsale formata dal Fosola e dal Valestra. Le piogge, battenti, stanno ormai raggiungendo in modo franco il centro di Castelnovo ne' Monti.Val Dolo: si segnalano rovesci copiosi e continui anche lungo la valle dell'Appennino più orientale.Accumuli: in diverse stazioni di alta montagna si registrano già accumuli pluviometrici in doppia cifra (>10 mm) in pochissimo tempo.Le spettacolari immagini panoramiche mostrano le scure e imponenti pareti d'acqua che letteralmente cancellano i profili montuosi, mentre le valli collinari come quella di Viano vedono il cielo farsi via via più minaccioso.🌡️ Shock Termico: 34°C in pianura, solo 18°C sotto la pioggiaIl contrasto termico in atto sulla nostra provincia è eccezionale:L'ombra sulla Pianura: la pedecollinare è stata completamente oscurata dall'estesa e spettacolare "incudine" nuvolosa dei temporali montani, un'ombra imponente che sta per raggiungere anche la Via Emilia e i centri di pianura come Correggio.Le temperature: in pianura e sulla via Emilia l'aria è ancora immobile e bollente, con i termometri che viaggiano spediti attorno ai 33°C / 34°C. Di contro, nelle aree della montagna interessate dalle precipitazioni, l'aria fredda riversata al suolo dai temporali ha letteralmente fatto crollare la colonnina di mercurio fino a rinfrescanti 18°C.🔮 Tendenza per le prossime ore e la serataNelle prossime ore il fronte instabile proverà a muovere gradualmente verso nord, tendendo ad avvicinarsi alla pianura. Tuttavia, l'analisi dinamica suggerisce che nel fare questo perderà gran parte della sua forza originaria, traducendosi principalmente in un aumento della nuvolosità e in qualche locale e temporaneo colpo di vento o piovasco effimero a ridosso della pedemontana.L'incognita serale: Attenzione però alla serata. I modelli matematici mostrano scarso allineamento, ma alcune proiezioni indicano la possibilità che un nuovo nucleo instabile possa formarsi o scivolare dal parmense verso il reggiano dopo il tramonto. Si tratterebbe di passaggi veloci ma potenzialmente fastidiosi per chi ha pianificato attività, cene o eventi all'aperto. Vi consigliamo un monitoraggio costante del radar.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 23:15 - Temporale in avvicinamento dal modenese

Bollettino meteo delle 23:15 - Temporale in avvicinamento dal modenese

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 23:15 – Lunedì 29 Giugno 2026Il fulcro del maltempo si sposta verso ovest: temporali in espansione dal bolognese e dal modenese puntano il reggiano. Crollo termico sotto le celle, spettacolo di fulmini visibile dalla pianura.La serata di oggi segna l'attesa rottura della stabilità opprimente che ha caratterizzato gli ultimi giorni sull'Emilia centrale. Dopo i primi inneschi pomeridiani sui rilievi, l'interazione tra correnti diverse ha dato vita a un sistema temporalesco esteso e spettacolare, che sta lentamente scivolando da est verso ovest lungo la regione, lambendo e iniziando a interessare la provincia di Reggio Emilia.⛈️ Cronistoria della serata: dalla Valle del Reno al SecchiaL'evoluzione meteo delle ultime ore è stata estremamente dinamica e affascinante da monitorare:Il pomeriggio in Appennino: I temporali nati sui crinali nelle ore centrali del giorno si sono spinti fin verso la bassa collina reggiana, dispensando rovesci localizzati ma intensi. Località come Castelnovo ne' Monti, Casina e Carpineti sono state colpite da piogge battenti accompagnate anche da grandinate di piccole dimensioni, prima che le celle andassero temporaneamente a sfumare.L'esplosione nel bolognese: Un paio d'ore più tardi, la convezione si è riaccesa violentemente nella Valle del Reno, all'altezza di Sasso Marconi. Qui un vistoso Cumulonembo è entrato in stretta interazione con un flusso d'aria instabile e più fresco in arrivo dal Veneto. Questo "faro" energetico ha fatto crescere la cella in modo esponenziale mentre si muoveva verso Bologna città, strutturando un sistema temporalesco imponente.L'avanzata verso ovest: Subito dopo il tramonto, l'intensità della fulminazione è diventata tale da regalare uno spettacolo di lampi e tuoni incessanti, ben visibili ad occhio nudo anche a chilometri di distanza dai settori reggiani. Un po' alla volta, il fronte ha attraversato il corso del fiume Panaro, marciando verso il modenese e spingendo i primi tuoni fin sul confine del fiume Secchia, tra le zone di Castellarano e Muraglione.📡 Situazione Radar Attuale: i nuclei più ostili e l'energia in PianuraL'ultimo scatto del radar meteorologico mostra un sistema ampiamente sviluppato e attivo su più settori:Fronte Appenninico: Il nucleo attualmente più cattivo e organizzato sta flagellando l'Appennino modenese, localizzato con precisione nella fascia compresa tra Pavullo nel Frignano e Serramazzoni, dove sono in corso forti rovesci, raffiche di vento e grandinate.Carburante in Pianura: Sulla Pianura Padana la situazione resta da monitorare con estrema attenzione: l'atmosfera è ancora densa di energia potenziale (sotto forma di caldo e umidità accumulati) sia a nord-ovest di Bologna sia nell'intera area della bassa modenese. Questo serbatoio energetico mantiene attive le celle e ne favorisce la rigenerazione lungo la linea di avanzamento.🌡️ Il profilo termico: crollo verticale a estGli effetti del passaggio temporalesco sono evidenti analizzando le temperature al suolo. Nel bolognese, sotto i colpi delle forti precipitazioni, si registra un netto crollo termico, con i termometri che hanno perso anche 8°C / 9°C rispetto ai settori di pianura reggiani dove il fronte non è ancora arrivato e dove l'aria risulta tuttora pesante e stagnante. Il fresco sta gradualmente invadendo anche il modenese.🔮 Evoluzione per le prossime ore della notteNelle prossime ore della notte il cammino del sistema instabile verso occidente proseguirà. Ci aspettiamo che i fenomeni riescano a penetrare in modo più franco e diffuso all'interno del territorio della provincia di Reggio Emilia.I settori maggiormente esposti a ricevere rovesci e temporali nell'immediato saranno le valli del Secchia e del Dolo, ma l'instabilità tenderà a estendersi parzialmente anche alle aree collinari e alle pianure adiacenti, portando con sé una provvidenziale ventilazione di aria decisamente più fresca e un abbattimento della forte afa. Prestate attenzione ai fulmini e ai possibili improvvisi colpi di vento.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 22:30 - Temporali ad oriente in avvicinamento

Bollettino meteo delle 22:30 - Temporali ad oriente in avvicinamento

I lampi illuminano il cielo verso est. Dalle 19:30 è cresciuta in modo esponenziale una cella temporalesca su Sasso Marconi.Questa si è unita ad un sistema in discesa dal Veneto ed ora, dal Reno, si allarga verso il Panaro.Non è difficile che nel medio termine non nasca qualcosa anche nel Secchia. La famosa instabilità serale di cui vi abbiamo fatto accenno questa mattina.I temporali pomeridiani del nostro Appennino, invece, si sono spenti prima di raggiungere la bassa Collina, ma hanno portato in dote un po' di piccola grandine in alcune zone.

Bollettino meteo delle 15:45 - Il temporale avanza dalla montagna alla collina

Bollettino meteo delle 15:45 - Il temporale avanza dalla montagna alla collina

⛈️ Bollettino meteo delle 15:45 ⛈️Rombi di tuono in montagna e rovesci sparsi su tutta la Montagna.Le prime gocce di pioggia stanno raggiungendo Castelnovo ne' Monti in questi minuti.L'ombra dei Cumulonembi stanno arrivando a Carpineti e Casina, mentre in Pianura le temperature toccano già i 35°/36°C.Rischio grandine nella zona di Sparavalle.

Bollettino meteo delle 13:20 - Temporali in fase di sviluppo in Appennino, sereno e caldo altrove

Bollettino meteo delle 13:20 - Temporali in fase di sviluppo in Appennino, sereno e caldo altrove

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 13:15 – Lunedì 29 Giugno 2026Primi forti segnali di instabilità sul Crinale: scoppiano i temporali di calore tra il parmense e il reggiano. Torri convettive in rapida crescita a sud di Castelnovo ne' Monti, mentre la pianura sperimenta l'ultimo pomeriggio di fuoco.L'inizio della settimana e delle ore pomeridiane segna l'avvio delle prime, attese "ostilità" atmosferiche sulla dorsale appenninica dell'Emilia centrale. Sebbene il promontorio anticiclonico subtropicale stia ancora garantendo stabilità assoluta e cieli sereni sui settori di pianura, l'enorme quantità di energia termica immagazzinata nei giorni scorsi sta fungendo da miccia esplosiva non appena si sale di quota, innescando precoci e vigorosi sviluppi cumuliformi lungo il crinale.⛈️ Analisi Radar e territorio: fulmini nel parmense e "fiammata" sui Gessi TriassiciIl monitoraggio in tempo reale evidenzia la nascita di due macro-nuclei convettivi principali a ridosso del confine Tosco-Emiliano:Il nucleo parmense: Una grossa e strutturata cella temporalesca ha preso rapidamente forma sull'Appennino parmense, localizzandosi con precisione nei pressi di Corniglio. Si tratta di un sistema caratterizzato da alti tassi di riflettività a scala radar, a cui è associato un forte rischio di grandinate localizzate, frequenti fulminazioni e improvvisi colpi di vento.L'innesco nel reggiano: Spostandoci sul nostro territorio provinciale, la situazione è altrettanto dinamica. I sensori e le immagini satellitari mostrano un Cumulonembo in fortissima spinta verticale proprio nell'area della Valle dei Gessi Triassici, poco a sud di Castelnovo ne' Monti. La cella sta crescendo a vista d'occhio alimentata dalle correnti ascensionali calde, ponendo le basi per l'imminente innesco di rovesci e tuoni anche nel nostro alto Appennino.Le spettacolari inquadrature dalle webcam montane testimoniano visivamente la maestosità e la spinta di queste imponenti nubi torreggianti che iniziano a oscurare il sole e a tagliare i profili delle vette con i primi, cupi rain bands (strisce di pioggia).🌡️ Il profilo termico: montagna "frizzante", pianura roventeLa distribuzione delle temperature sul territorio reggiano ricalca fedelmente questa netta spaccatura microclimatica:In Montagna: Nelle aree interessate dai primi rovesci o dall'ombra delle nubi convettive, l'atmosfera promette di farsi decisamente più frizzante e fresca nel corso del pomeriggio, regalando un drastico crollo termico sotto i colpi dell'outflow dei temporali.In Pianura e Città: Al contrario, i settori di pianura e la città di Reggio Emilia stanno sperimentando l'ennesimo e intenso pomeriggio di caldo opprimente, con i termometri proiettati verso picchi diffusi di 36°C - 38°C in un contesto fortemente afoso e dominato dalla compressione dell'aria nei bassi strati.🔮 Evoluzione e tendenza: l'incognita serale per la PianuraLa giornata odierna si preannuncia estremamente vivace e interessante dal punto di vista del monitoraggio in tempo reale (nowcasting). Se per le prossime ore pomeridiane i fenomeni rimarranno strettamente confinati alla fascia appenninica e pedemontana alta, gli occhi sono puntati sulla seconda parte della giornata.Alcuni modelli matematici di precisione iniziano infatti a intravedere del movimento instabile (sotto forma di possibili sfondamenti o linee temporalesche secondarie) in grado di scivolare verso i settori di pianura tra il tardo pomeriggio e la serata. Non c'è ancora una certezza assoluta sulla traiettoria di queste celle, motivo per cui seguiremo l'evoluzione radar passo dopo passo, pronti a segnalare eventuali colpi di scena.A cura della Redazione di Meteo Reggio