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Bollettino meteo delle 19:22 - Piogge in Appennino, nuvolosità variabile altrove

Bollettino meteo delle 19:22 - Piogge in Appennino, nuvolosità variabile altrove

🌦️🌦️ Bollettino meteo delle 19:20 🌬️🌬️Siamo sempre più stretti nella morsa dei temporali, il cielo è ancora discreto su gran parte del reggiano con uno splendido tramonto per chi può osservarlo in questi minuti. Tuttavia è ben chiaro che siamo circondati dall'instabilità, senza considerare i piovaschi attivi nella valle dell'Enza e nell'alta valle del Secchia fino a Castelnovo ne' Monti.A nord del Po, poi, abbiamo i nuclei temporaleschi più intensi che però non minacciano il reggiano. Nuclei che hanno portato grandine e trombe d'aria nel Veneto.Nelle prossime ore il nostro sguardo sarà rivolto verso Piacenza e Parma perché quel nucleo che si sta formando ora si sposterà sempre più lungo la Via Emilia. Sembra confermato, quindi, che dopo le 21 il cielo si faccia sempre più minaccioso verso ovest per noi. Possibili temporali, quindi, lungo la Via Emilia fino alla Pedecollinare ma in realtà cosa accadrà lo scopriremo solo dopo le 23 quando la partita si chiuderà progressivamente.

Bollettino meteo delle 07:30 - Nuvolosità variabile

Bollettino meteo delle 07:30 - Nuvolosità variabile

Situazione attuale: la quiete prima del LibeccioIl risveglio di oggi è decisamente gradevole su tutto il territorio reggiano. Il cielo si presenta parzialmente nuvoloso, decorato da sottili Cirri d'alta quota verso la Pianura, mentre a Sud si iniziano a scorgere le prime linee di nubi orografiche, segno che l'atmosfera sta iniziando a cambiare marcia.Evoluzione: il ritorno del vento e dei moti convettiviIl grande protagonista di oggi sarà ancora una volta il Libeccio. Ecco la sequenza degli eventi attesi:Vento in rinforzo: A partire da mezzogiorno il vento inizierà a soffiare forte in Appennino, estendendosi poco dopo anche alla Pedecollinare e alla Pianura.Muro del Foehn: Lungo il Crinale si formerà il classico "muro" nuvoloso. Il vento di caduta solleverà l'umidità presente in Pianura, dove le massime toccheranno i 22°C.Temporali: Nel pomeriggio avremo i primi fenomeni in alta Montagna. Tuttavia, l'energia accumulata in Pianura sarà il carburante per un peggioramento più organizzato: a metà serata una linea temporalesca potrebbe attraversare l'intera provincia da Ovest verso Est.Grandine: E' la domanda che si pongono tutti, non possiamo escluderla a priori, gli ingredienti ci sono tutti e il rischio è alto, prepariamoci a fronteggiarla nella speranza che non si manifesti.Cosa ci aspettiamo dalla giornata:Mattinata: Variabile e sostanzialmente asciutta.Pomeriggio: Vento forte ovunque e primi rovesci sui rilievi e a nord del Po.Serata: Rischio temporali in estensione alla Pianura.Consiglio: Attenzione alle forti raffiche di vento dal primo pomeriggio. Godetevi la prima parte del giorno, ma tenete d'occhio il radar dopo il tramonto! ⛈️💨#MeteoReggio #ReggioEmilia #Libeccio #Temporali #AppenninoReggiano #MeteoER #AllertaVento

Bollettino meteo delle 11:10 - Piogge e vento

Bollettino meteo delle 11:10 - Piogge e vento

🌬️🌧️ Bollettino meteo delle 11:10 🌬️🌧️Le piogge che per un po' hanno ristagnato sull'alto Appennino si stanno muovendo verso nord-est. Piovaschi deboli sono già attivi sulla pianura parmense in sconfinamento sul reggiano, mentre il nucleo più intenso è attivo nell'alta valle dell'Enza e alta valle del Secchia in spostamento verso nord-est.

Cosa ci dice il cielo di oggi? Un viaggio tra gli strati dell’atmosfera

A volte guardiamo il panorama e vediamo "solo" qualche nuvola, ma se analizziamo i dati fisici scopriamo che l'atmosfera sopra di noi è un vero e proprio "tiramisù" di correnti e umidità! 🍰Ecco cosa sta succedendo oggi sopra Casalgrande, analizzando i segnali visibili nel video:Il "Muro" di Umidità Bassopadano 🌫️In primo piano e verso l'orizzonte notiamo una leggera foschia. È l’effetto del vento umido orientale (da Est) che soffia nei bassi strati (fino a circa 1.500/2.000 metri). Questo flusso trasporta aria più carica di vapore acqueo dalle zone costiere verso l'entroterra, rendendo i contorni del paesaggio meno nitidi e favorendo la formazione di nubi basse e cumuli.Cumuli e Aria Secca in Quota ☁️Notate come i cumuli (quelle nuvole bianche a forma di "batuffolo") tendano a non svilupparsi troppo verticalmente? Questo accade perché, superati i 2.000 metri, il vento cambia e l'aria diventa molto secca. Questa secchezza agisce come un "tappo", impedendo alle nubi di crescere verso l'alto (inibizione della convezione profonda).I "Veli" dell'Alta Troposfera 🧊Sullo sfondo, molto in alto (oltre i 9.000 metri), si scorgono dei sottili cirri o velature. Lì l’umidità è molto alta (83%), ma a causa delle temperature gelide il vapore è già trasformato in cristalli di ghiaccio. Queste nubi sono spinte da correnti occidentali (da Ovest), a testimonianza di come i venti possano soffiare in direzioni opposte a seconda della quota!Calore al Suolo e Zero Termico 🌡️Con 20°C al suolo, oggi godiamo di un clima mite e gradevole. Per trovare temperature sotto lo zero dobbiamo salire molto in alto: lo zero termico si attesta infatti intorno ai 3.000 metri, una quota piuttosto elevata che conferma la presenza di una massa d'aria calda sopra la nostra regione.In breve: un'atmosfera stratificata, dove l'umidità dell'Adriatico bussa alle porte della pianura, mentre l'aria secca e i venti d'alta quota mantengono il tempo stabile e i cieli parzialmente decorati.📍 Webcam Casalgrande (RE) #MeteoCasalgrande #DidatticaMeteo #EmiliaRomagna #Nuvole #ScienzaDelCielo #PrevisioniMeteoMETEOREGGIO.ITDott. Matteo Benevelli

Bollettino meteo delle 20:30 - Stau e Scirocco

Bollettino meteo delle 20:30 - Stau e Scirocco

🌫️🌧️ Bollettino meteo delle 20:00 🌧️🌫️Eravamo pronti ad una giornata poco entusiasamente e così è stato. Piogge in doppia cifra in diverse stazioni a sud della Via Emilia, ma ben distribuite nel corso della giornata. Precipitazioni che quindi non hanno creato alcun disagio e nemmeno ci si aspettava che i corsi d'acqua potessero innervosirsi.Tutto scorrevole, quindi, come le nuvole che corrono a gran velocità spinte dalle correnti di Scirocco che non hanno mai superato i 30/40 km/h salvo rare eccezioni a occidente.Come da programma gli accumuli più consistenti sono in Appennino per via dell'effetto "Stau" che eventi del genere comportano. Il calo termico è stato molto contenuto per via del fatto che il vento che arriva da sud-est è mite e di stampo marino.La tendenza per le prossime ore è stazionaria con altre piogge a raffiche intermittenti ma non minacciose.Com'è andata nella vostra zona?

Scirocco sull'Emilia: Il Respiro del Deserto

🌬️ Scirocco sull'Emilia: Il Respiro del DesertoIl timelapse della giornata:Le immagini parlano chiaro: un flusso incessante di nubi basse corre da Est verso l'Appennino reggiano. È lo Scirocco, che oggi risale l'Adriatico e si tuffa nella nostra pianura, carico di umidità e di storia. Mentre a Reggio Emilia la webcam trema sotto raffiche moderate, tra Vetto e Castelnovo ne' Monti la nebbia avvolge i calanchi e la pioggia inizia a farsi seria, con accumuli che toccano già i 20-25 mm.🔍 Curiosità sullo Scirocco:Il termine deriva dall'arabo shurhùq (mezzogiorno, scirocco) ma è arrivato a noi attraverso il dialetto veneziano e il greco. Nella Rosa dei Venti, lo Scirocco soffia da Sud-Est. Il nome indica la direzione della Siria, punto di riferimento per i navigatori che si trovavano al centro del Mar Ionio o vicino all'isola di Zante.Avete notato le auto ricoperte di una sottile patina giallastra? E il cielo che tende all'ocra? Non è polline, ma sabbia del Sahara. Lo Scirocco nasce come vento caldissimo e secco sulle zone desertiche del Nord Africa; attraversando il Mediterraneo si carica di umidità, ma porta con sé minuscole particelle di polvere desertica che poi ricadono al suolo con la pioggia (le cosiddette "piogge di fango").Perché piove di più in montagna (Vetto/Castelnovo) rispetto alla città? È l'effetto Stau: lo Scirocco, incontrando la barriera dell'Appennino, è costretto a salire. Salendo, l'aria si raffredda, il vapore condensa e scarica la pioggia sul versante esposto, lasciando spesso la pianura con piogge più deboli o intermittenti.Nonostante la pioggia, le temperature restano relativamente miti proprio per la natura subtropicale di questo vento.

 Bollettino meteo delle 19:00

Bollettino meteo delle 19:00

Tramonto sfuocato su tutto il reggiano, umidità d'altissima quota vela un pallido Sole che nel pomeriggio ha portato i termometri a toccare i 21°C a Reggio Emilia. Valori più tranquilli, quindi, rispetto ai giorni scorsi mentre in Montagna i valori sono al contrario saliti per via del vento che scavalcava il Crinale.Nell'aria, però, a rendere più tenue la luce c'è anche un po' di polvere del deserto del Sahara che si avvicina come conseguenza di un vortice di bassa pressione presente sul Marocco che raccoglie il materiale dall'Algeria con la complicità dei rimasugli dell'ex Anticiclone delle Azzorre che aveva portato bel tempo a Pasqua.In serata, però, il vento soffierà forte in Pianura per un paio d'orette dalle 21:00 (circa) alle 23:00... nulla di esagerato, ma comunque una brezz ache soffierà tesa da est verso ovest senza particolari conseguenze sulle temperature che stagneranno attorno ai 15°/16°C.

Cirri pettinati e ciclone Erminio

Cirri pettinati e ciclone Erminio

Bollettino meteo delle 12:30 Dalle splendide immagini delle webcam del Castello di Viano e Monte Evangelo, il cielo offre uno spettacolo didattico: la presenza di spettacolari Cirri (nello specifico Cirrus fibratus radiatus). Queste nubi, situate oltre i 7.000 metri di quota e composte interamente da cristalli di ghiaccio, si presentano con il tipico aspetto "pettinato".Il loro orientamento non è casuale: sono le "avanguardie" dell'estesa circolazione legata al Ciclone Erminio, attualmente attivo sul Mar Ionio. La struttura ciclonica richiama e stira queste nubi lungo le correnti portanti d'alta quota, disponendole parallelamente ai flussi meridionali che risalgono verso l'Appennino. L'effetto a raggiera che osserviamo verso l'orizzonte è un fenomeno prospettico che indica la direzione del vento in stratosfera, testimoniando la potenza del richiamo della perturbazione a sud.Nonostante l'aspetto velato del cielo, queste nubi segnalano un'atmosfera dinamica in quota, pur in un contesto di stabilità locale.Velature diffuse un po' su tutto il reggiano, con temperature che all'ora di pranzo spaziano dai 14°C di Reggio Emilia fino ai 4°C della Montagna.

Pioggia e neve dalla pedecollinare al crinale

Pioggia e neve dalla pedecollinare al crinale

☔️⛈️ Bollettino meteo delle 19:45 ⛈️☔️Anche il Lago di Garda vuole dire la sua e ha spinto un nucleo piovoso da Guastalla verso la Pedecollinare. Questo nucleo ha interessato anche Reggio Emilia ed ora ha raggiunto la prima collina dove si sentono tuoni e si notano fiocchi di neve pesante all'interno della pioggia.Neve che tenta di formarsi sotto la spinta del vento freddo che soffia teso su tutta l'area.Come va nella vostra zona?

Appennino bianco e pericolo valanghe

Appennino bianco e pericolo valanghe

⛄️ Appennino bianco ⛄️La neve è poca (almeno tra reggiano e parmense), ma è sempre uno spettacolo vedere le nostre vette bianche. Facciamo, quindi, la nostra consueta carrellata tra parmense, reggiano, modenese e bolognese per vedere questi paesaggi incantevoli.MA ATTENZIONE!Il pericolo valanghe oltre i 1.600 metri è piuttosto "marcato". Abbiamo una neve ventata a bassa coesione, la stabilità del manto nevoso è scarsa su molti punti (aree) per versanti da sud est a nord ovest al di sopra di 1600 mslm, possibili valanghe di dimensioni medie. Sotto tale quota il rischio cala, ma non è da sottovalutare, specie nel modenese/bolognese.Gli apporti dell'ultima perturbazione vedono circa 25/30 cm di neve fresca in quota oltre i 1.600 metri sul lato reggiano con uno strato medio al suolo di 55 cm, ma nei canaloni gli accumuli portati dal vento possono essere maggiori e attenzione alle lastre di ghiaccio sui sentieri di alta montagna.Immagini:PaesaggiDigitali.it4GCamSisteck.comCimoneSci.itCornoalleScale.org

Tramonto e nuvole lenticolari dopo Deborah

Tramonto e nuvole lenticolari dopo Deborah

🌄 Bollettino meteo delle 18:40 🌇Ancora un tramonto favoloso su tutto il reggiano (o quasi). Il tappeto di nuvole che copre l'Appennino anche questa sera ha permesso ai raggi solari di insinuarsi sotto di lui regalandoci colori caldi e intensi.Giornata abbastanza tranquilla, dominata dalle turbolenze in quota che modellavano straordinarie nuvole lenticolari nella corsa verso sud in direzione del ciclone "Deborah" che sta per salutarci.Temperature massime che tornano a varcare la soglia dei 15°C in alcune aree:Santa Maria della Fossa 15.5°Guastalla 15.4°Roncocesi 15.3°Poviglio 15.2° In Montagna c'è chi non è arrivato ai 5°C: Ospitaletto si è fermata a 4,4° e Febbio a 3,8°.Nelle prossime ore assisteremo ad un netto miglioramento con il diradamento delle ultime coperture nuvolose, un sereno che sconfinerà alla giornata di domani sabato 28 marzo.

Variabilità al passaggio del ciclone Deborah

Variabilità al passaggio del ciclone Deborah

🌥️☁️ Bollettino meteo delle 07:30 ☁️🌥️Il ciclone "Deborah" continua a muoversi con la precisione che lo ha contraddistinto. Didatticamente ineccepibile, una perturbazione che segue alla lettera il suo percorso con precisione e che anche questa mattina mantiene le promesse: "Reggio Emilia è il punto di contatto tra il sereno ad ovest e il coperto ad est" una terra di conquista da parte dell'uno e dell'altro che porterà variabilità senza troppi eccessi.Cielo grigio si, ma se aspiriamo ad un po' di sereno basterà ruotare la visuale di 90° per trovare conforto.Insomma, progressivamente il gigante instabile che ha riportato un po' di neve sul nostro Appennino si sposta verso sud.Risveglio piuttosto mite in Pianura con valori che non sono scesi sotto i +5°C in tante zone, ma è lo scandianese che fa registare i valori minimi più alti con ben +7°C. Tutt'altro tenore, invece, in Montagna dove si viaggia sotto lo zero con punte addirittura sotto i -5°C in altissima quota, ma diciamo che nelle zone frequentate dall'uomo i valori sono di circa -2°/-1°C.Abbiamo un po' di brezza sulla Pianura e Pedecollinare, motivo per cui abbiamo queste temperature in Pianura e a Scandiano. Si tratta di una corrente debole di Foehn che scende dalla valle dell'Adige e dal Lago di Garda. Le correnti da nord che non hanno scavalcato le Alpi hanno trovato un pertugio dal Brennero e condizionano queste prime ore del giorno.