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Bollettino meteo delle 06:50 - Pianura coperta, Appennino scoperto

Bollettino meteo delle 06:50 - Pianura coperta, Appennino scoperto

☁️🌤️ Bollettino meteo delle 06:50 🌤️☁️Buon fine settimana!Avvio di giornata coperto su tutta la Pianura fino alla prima linea di Colline. L'umidità nel catino padano è estremamente elevata, ma il tutto migliora salendo di quota.In Appennino, infatti, il cielo è solcato solo da Cirri d'altissima quota ed un pallido Sole inizia ad acquistare energia.Minime sotto i 6°/7°C in Montagna, mentre in Pianura ci si aggira su valori di 10°C superiori per la presenza dell'effetto "coperta" delle nuvole.Nelle prossime ore la situazione migliorerà anche in Pianura con una lacerazione di questa copertura grigia. Non ci aspettiamo ostilità di alcun genere.

Bollettino meteo delle 21:00 - Temporale in avvicinamento nella Bassa

Bollettino meteo delle 21:00 - Temporale in avvicinamento nella Bassa

In questi minuti i tuoni si sentono sempre più da vicino nella bassa dell'Enza a confine con il parmense. Una vivace cella temporalesca attiva ormai da diverse ore tra le province di Parma, Piacenza e Cremona si avvicina a piccoli passi all'asse del fiume con interessamento parziale dei comuni rivieraschi del Po.E' alta la probabilità di una cella grandinigena di discrete dimensioni che attualmente interessa la zona di Colorno (PR), San Polo (PR) e Mazzabue (PR). Prestare attenzione, quindi, ai prossimi minuti nelle zone di Lentigione, Brescello, Boretto e Poviglio.Un altro vistoso cumulo sulla Pedecollinare del comprensorio ceramico, invece, si sta sgonfiando progressivamente dopo una "lievitazione" importante al tramonto.Com'è la situazione nella vostra zona?

Bollettino meteo delle 07:30 - Rovesci in Montagna, parzialmente nuvoloso altrove

Bollettino meteo delle 07:30 - Rovesci in Montagna, parzialmente nuvoloso altrove

🌄🌦 Bollettino meteo delle 07:30 🌦🌄Alba resa suggestiva da pittoresche nuvole cumuliformi in rapido passaggio sul nostro territorio. Nuvole che si fanno più scure e minacciose man mano che lo sguardo si porta sempre più in alto in direzione Crinale dove sono in atto dei rovesci che dal Crinale si portano alle porte di Castelnovo ne' Monti e dell'alta valle del Secchia.Linea destinata a proseguire il suo percorso verso nord-est, ma che si spingerà più che altro in territorio collinare modenese, ma nulla di minaccioso al momento. Non si segnalano celle grandinigene e non ve ne sono nemmeno nei piovaschi intensi che sono attivi tra cremonese e mantovano.Nella notte le piogge hanno interessato i settori più occidentali della nostra Regione ed il nostro "Gigante" ha svolto bene il suo compito di barriera deviando le piogge sui fianchi. Qualche goccia è transitata, ma inconsistente ed insignificante sotto l'aspetto delle tracce al suolo.

Bollettino meteo delle 18:30 - Nuvolosità variabile

Bollettino meteo delle 18:30 - Nuvolosità variabile

Temperature più contenute ma caldo in quota: nuvole sterili sulla Via Emilia e l'azione notturna dello "Scudo del Gigante".Buon preserale a tutti. Ci troviamo in una fase di transizione alquanto complessa ma incredibilmente affascinante dal punto di vista dinamico. L'Emilia centrale sta sperimentando un pomeriggio dai tratti estivi ma senza eccessi termici esasperati al suolo, mentre il profilo igrometrico mostra contrapposizioni nette tra la pianura e le altissime quote atmosferiche.🌡️ Il quadro termico: massime sotto i 29°C, caldo in alta quotaI dati termici di oggi mostrano un parziale ridimensionamento della calura nei bassi strati:In Pianura e a Reggio Emilia: Le temperature massime sono rimaste gradevoli e sotto controllo, senza andare oltre i 29°C.In Montagna: Il richiamo caldo si è fatto sentire soprattutto sui rilievi, dove la soglia dei 20°C è risalita fino all'alta montagna, segno di uno zero termico decisamente elevato.Il dettaglio igrometrico al suolo: Al livello del suolo la ventilazione ha soffiato debole a circa 8 km/h dall'Appennino verso la Pianura. Questa corrente di caduta ha mantenuto l'aria relativamente secca sulla fascia Pedecollinare, dove si è registrato un ottimo 40% di umidità relativa.Gettando uno sguardo alle webcam in diretta, il panorama mostra cieli parzialmente solcati da nuvolosità stratificata e cumuliformi sparse lungo l'asse della Via Emilia. Si tratta di nubi a base medio-alta che, a causa dello strato secco sottostante, si rivelano del tutto sterili: ogni tanto si assiste a isolate gocce di pioggia, così rade che "si possono contare sulle dita di una mano".🔬 Radiografia della colonna d'aria: umidità estrema in quotaSalendo di quota, la struttura verticale dell'atmosfera cambia volto in maniera drastica, svelando un vero e proprio "fiume" di umidità che scorre alle altissime latitudini troposferiche:A 1.500 metri: L'umidità sale al 64% con una temperatura di 14°C; il vento soffia a 19 km/h da Sud-Sud-Ovest.A 3.000 metri: Troviamo un sensibile taglio secco con l'umidità che scende al 31%, termometro a 4°C e vento a 28 km/h da Sud-Ovest.A 7.000 metri: Qui avviene il vero e proprio strappo. L'umidità schizza improvvisamente al 98%, con una temperatura di -21°C e correnti occidentali che accelerano vistosamente fino a 78 km/h.Oltre gli 11.700 metri: Il quadro igrometrico rimane saturo, ancorato su valori del 98% / 100%, immerso in un flusso d'alta quota impetuoso che supera i 100 km/h da Ovest. Questa totale saturazione d'alta quota è la responsabile delle estese velature che a tratti filtrano il sole.🔮 Tendenza per le prossime ore: entra in azione lo "Scudo del Gigante"Nelle prossime ore serali il quadro meteorologico sul reggiano e sull'Emilia centrale rimarrà sostanzialmente stabile e asciutto, pur in presenza di questa innocua nuvolosità di passaggio.La svolta dinamica si consumerà nel corso della nottata, quando un fronte perturbato più strutturato avanzerà con decisione da ovest. Tuttavia, la nostra provincia beneficerà di una protezione naturale straordinaria: lo "Scudo del Gigante".Il nostro crinale appenninico reggiano fungerà da vera e propria barriera fisica contro le correnti da sud-ovest. Questo sbarramento sgonfierà gran parte del peggioramento proprio a ridosso dei monti, costringendo i fenomeni più intensi a scivolare altrove e lasciando il territorio reggiano quasi del tutto ai margini della fase piovosa. Ci attende quindi una notte in gran parte tranquilla.

Bollettino meteo delle 22:50 - Temporali in lontananza

Bollettino meteo delle 22:50 - Temporali in lontananza

🌗 Bollettino meteo delle 22:45 🌩️Tutto tranquillo sul reggiano, qualche debole pioggia ha attraversato il nostro territorio, ma il temuto "2° Round" si è giocato sulle rive del Po e nelle pre-Alpi lombarde dove abbiamo celle veramente minacciose che però non si avvicinano al reggiano.Un terzo sistema è in coda tra il Piemonte e la Lombardia, pronto a spingersi verso est come per tutti gli altri temporali che si sono susseguiti. Vedremo gli sviluppi nelle prossime ore.Le piogge di oggi hanno quasi toccato i 40 mm a Boretto, i 26 mm a Rolo e 24 mm a Reggiolo, Rio Saliceto 12 mm e Guastalla 9 mm.Ora i termometri sono ovunque sotto la soglia dei 20°C con punte di 12°C in Montagna dove abbiamo nebbie da nuvole basse.

Bollettino meteo delle 19:00 - Temporali sempre più vicini, si stringe la morsa.

Bollettino meteo delle 19:00 - Temporali sempre più vicini, si stringe la morsa.

🛰️ Bollettino Meteo Emilia delle 19:00 – Giovedì 28 Maggio 2026La tenaglia si stringe sulla Pianura: temporali autorigeneranti ad ovest, incudini "paurose" e spettacolari Mammatus in Appennino. Cambia l'evoluzione notturna.Siamo giunti all'aggiornamento preserale in un momento di estrema tensione meteorologica per la nostra regione. La "morsa a tenaglia" che stavamo monitorando nel pomeriggio si sta stringendo in modo sempre più netto e ravvicinato sopra il bacino della Pianura Padana.⛈️ Appennino: celle autorigeneranti e cieli spettacolariLa situazione più bloccata e potenzialmente pericolosa si sta registrando in queste ore sull'Appennino piacentino, dove sono in atto temporali stazionari e a carattere autorigenerativo.L'elevatissimo tasso di umidità presente oltre i 9.000 metri di quota sta permettendo alle sommità dei cumulonembi di espandersi orizzontalmente in modo colossale: le incudini dei temporali stanno crescendo a dismisura, assumendo dimensioni "paurose" visibili a chilometri di distanza. Proprio la base di queste enormi incudini sta regalando uno spettacolo tanto affascinante quanto inquietante nell'alta Valle del Secchia, tra il Ventasso e il Succiso: la comparsa di estesissime e spettacolari formazioni di nubi Mammatus (le tipiche nubi a "bolle" o a mammella) che incombono minacciose sulle nostre montagne.Purtroppo è caduta della grandine di dimensioni considerevoli nella zona di Collagna/Busana.🗺️ Dinamica in atto: la cella bresciana punta PiacenzaSpostandoci sul braccio nord della tenaglia, la forte cella temporalesca in discesa dal bresciano ha rotto gli indugi. Il sistema sta sfilando verso sud-ovest e si sta portando rapidamente sul piacentino.La distanza tra questo nucleo e le celle montane si sta riducendo al minimo: i due sistemi sembrano quasi voler interagire tra loro, un processo che potrebbe unire le forze dei temporali e dar vita a un sistema convettivo molto più esteso e organizzato a ridosso dell'Emilia occidentale.Nel frattempo, le temperature massime in Pianura sono rimaste "pericolosamente" alte per gran parte del pomeriggio. Questo significa che nei bassi strati è presente uno strato di energia termica intatto e caldissimo, pronto a fare da spietato carburante per alimentare le ostilità attese nelle prossime ore.🔮 Importante cambio di tendenza per la notteAttenzione ad una novità cruciale sul fronte della previsione per le prossime ore. I modelli iniziano a ricalibrare l'evoluzione notturna: perde vistosamente credito l'ipotesi di un temporale intenso e organizzato nel cuore della notte.Il motivo? Se i temporali attualmente in corso tra il Po e l'Appennino piacentino/parmense riusciranno a organizzarsi subito in un unico sistema esteso (un cluster o una linea di instabilità), andranno a consumare prematuramente gran parte del "combustibile" atmosferico a disposizione. Questo precoce sfogo di energia finirebbe per stabilizzare parzialmente l'aria, "sgonfiando" e spegnendo sul nascere i peggioramenti più strutturati inizialmente previsti per la tarda notte.La situazione è in pieno svolgimento e i radar mostrano fulminazioni frequenti ad ovest del reggiano. Monitoraggio continuo.

Bollettino meteo delle 07:40 - Temporale in arrivo sul Po

Bollettino meteo delle 07:40 - Temporale in arrivo sul Po

📡 Bollettino Meteo Emilia delle 07:30 – Giovedì 28 Maggio 2026Cronaca di una notte di "scippi" temporaleschi. Ma l'umidità è aumentata e una cella attiva sta colpendo il Po in questi minuti: tuoni e fulmini nella Bassa.Buongiorno a tutti. Ci svegliamo dopo una notte decisamente movimentata e ricca di colpi di scena radar sul Nord Italia, che ha visto il nostro territorio parzialmente risparmiato, ma che apre la strada a un inizio di mattinata decisamente più instabile e scoppiettante.🌃 Il resoconto della notte: sfiorati a ripetizioneNelle ore notturne il grosso dell'instabilità ha insistito pesantemente a nord del Po. Un primo sistema organizzato è scivolato rapidamente verso la Romagna e il comparto sud-orientale, schivando il reggiano di un soffio. Successivamente, nel cuore della notte, altre formazioni temporalesche decisamente minacciose hanno provato a scendere di latitudine, ma si sono letteralmente estinte e "svenate" proprio in prossimità del Po, ancora in territorio lombardo.La causa principale di questi fallimenti è stata la temporanea mancanza di umidità nei bassi strati sul nostro settore, che ha spento sul nascere le velleità dei temporali. Tuttavia, il fatto che le zone subito confinanti siano state colpite da violenti piovaschi ha cambiato le carte in tavola: l'aria si è arricchita del grande ingrediente mancante, ovvero l'umidità.Attualmente, sebbene il cielo si presenti poco nuvoloso sopra la città di Reggio, le foschie dense e i banchi nuvolosi che incoronano l'orizzonte raccontano una chiara storia di marcata instabilità.⛈️ Situazione in atto: temporale sul Po e grandine vicinaLa conferma che l'atmosfera si è sbloccata arriva proprio in questi minuti. Una cella temporalesca, nata e sviluppatasi nel mantovano, sta effettuando il landfall sul fiume Po, toccando la sponda reggiana proprio ora. I tuoni e le fulminazioni si avvertono distintamente in tutta la nostra Bassa.⚠️ ALLERTA LOCALE: Dai dati radar e dalle segnalazioni, questa specifica cella sta portando in dote grandinate in territorio cremonese e poco a nord di Viadana. Raccomandiamo la massima attenzione e prudenza nei comuni rivieraschi della nostra provincia: Guastalla, Gualtieri, Boretto, Brescello e Luzzara. I fenomeni potrebbero risultare localmente intensi e accompagnati da colpi di vento.🌡️ Quadro termico mattutinoNonostante il parziale rimescolamento dell'aria, le temperature alla partenza si mantengono su livelli decisamente alti per l'orario, complice la nuvolosità transitoria e i tassi di umidità in aumento:Bassa reggiana: Valori già diffusamente superiori ai 20°C.Reggio Emilia (città): Splendono già 24°C in un contesto termico quasi estivo.Montagna: Clima decisamente più fresco e gradevole con 18°C sul crinale.La mattinata si preannuncia evolutiva e da seguire con attenzione, radar alla mano. Rimanete sintonizzati sui nostri canali per monitorare i movimenti della cella sulla Bassa.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 17:00 - Piogge in Montagna

Bollettino meteo delle 17:00 - Piogge in Montagna

Instabilità confinata in Montagna e ampie schiarite in arrivo dal tardo pomeriggioBuon pomeriggio da Meteo Reggio. Entriamo nella seconda parte della giornata monitorando la debole parentesi instabile che, come ipotizzato nel bollettino di metà giornata, ha provato ad attivarsi a ridosso dei rilievi.⛰️ Montagna: Pioviggini localizzate senza eccessiNelle ultime ore l'instabilità ha preso forma sulla fascia montana, senza comunque dar vita a fenomeni di particolare intensità:La situazione attuale: Qualche locale pioviggine ha provato a bagnare il territorio spingendosi verso le zone di Cervarezza e Castelnovo ne' Monti.Il blocco: I fenomeni sono rimasti confinati alla fascia più alta e non sono riusciti a progredire ulteriormente, arrestandosi del tutto prima di poter scendere verso la collina o le aree a nord della Via Emilia.☀️ Resto del territorio: Clima gradevole e nuvole irregolariSulla pianura e sulla fascia collinare il tempo si è mantenuto decisamente più stabile e asciutto. Il cielo si presenta caratterizzato da una nuvolosità irregolare a tratti estesa, ma che lascia ampio spazio a momenti soleggiati.Le temperature pomeridiane si confermano miti e in linea con il periodo:Pianura: Valori gradevoli tra i 22°C e i 23°C.Collina: Termometri attestati sui 18°C / 19°C.Montagna: Clima più fresco nelle zone interessate dalle nubi e dalle pioviggini, con valori sui 12°C / 13°C.🔮 Tendenza per la serata: "Cessate il fuoco" dalle 19:00Le scaramucce instabili sui rilievi hanno ormai i minuti contati. A partire dalle 19:00 assisteremo a una generale cessazione delle ostilità meteorologiche: la nuvolosità tenderà a diradarsi rapidamente grazie a decise schiarite in arrivo da occidente, che regaleranno una serata ovunque tranquilla e stellata.A cura di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 12:30 - Aumento della nuvolosità

Bollettino meteo delle 12:30 - Aumento della nuvolosità

Nuvolosità in aumento e il "Gigante" che fa da scudo, ma occhio al pomeriggioBuongiorno da Meteo Reggio. La situazione di metà giornata vede un progressivo cambiamento del cielo sul nostro territorio, con dinamiche differenti tra i rilievi e le zone di pianura.☁️ L'analisi del cielo e del radarAppennino e Pianura: Nelle ultime ore la nuvolosità è cresciuta in modo marcato a ridosso dei rilievi. Un discorso simile vale anche per la pianura, dove tuttavia il cielo si presenta a tratti coperto da classiche formazioni a "pecorelle" (altocumuli), decisamente meno grigie e più alte rispetto alle nubi compatte che insistono a sud della Via Emilia.Precipitazioni: Al momento la nostra provincia non registra alcun piovasco. Il radar mostra invece qualche "scaramuccia" instabile attiva nel bolognese, con nuclei in movimento verso nord-est.🛡️ L'effetto scudo del nostro AppenninoSe la situazione si mantiene asciutta, il merito è del nostro "Gigante": il crinale appenninico sta agendo come una vera e propria barriera protettiva, bloccando il flusso umido e le correnti instabili in arrivo da Liguria e Toscana.🔮 Tendenza per il pomeriggio: cosa aspettarsi?Nonostante la protezione del crinale, il riscaldamento diurno giocherà un ruolo chiave nelle prossime ore:Montagna e Alta Collina: Nel corso del pomeriggio è assai probabile lo sviluppo di qualche cella convettiva locale, con il rischio di brevi rovesci o temporali isolati sui rilievi.In Pianura: Resta l'incognita sull'eventuale sconfinamento di questi fenomeni verso le zone di pianura più a nord. I modelli matematici di previsione non sono ancora allineati su questa possibilità: alcuni vedono il transito di qualche piovasco isolato, altri propendono per una tenuta del tempo asciutto.👀 In sintesi: Pomeriggio instabile sui rilievi, mentre in pianura monitoreremo l'evoluzione in tempo reale. Vedremo chi la spunterà!A cura di Meteo Reggio