Bollettino meteo delle 23:50 - Pioggia in arrivo da nord lungo il Po
Bollettino del 22/06/2026 delle 23:47
🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 23:45 – Lunedì 22 Giugno 2026
Il fronte temporalesco frena a ridosso del Po: attività elettrica in netto calo per l'aria secca in quota, ma avanzano piogge e acquazzoni verso la Via Emilia.
La complessa evoluzione instabile che ha caratterizzato la serata mostra i primi evidenti segni di cambiamento con l'approssimarsi della mezzanotte. Il vasto fronte in discesa dalle aree alpine e prealpine sta parzialmente modificando la sua struttura strutturale a causa del progressivo impatto con lo strato d'aria presente sopra la nostra pianura.
⛈️ Analisi Radar: cedimento del fronte e transito delle piogge
Il sistema temporalesco lineare che in serata appariva molto minaccioso sta perdendo velocemente la sua energia e gran parte della sua forza originaria a ridosso del corso del fiume Po.
Il calo dei fulmini: L'attività elettrica, precedentemente incessante, è calata drasticamente negli ultimi minuti. Questo depotenziamento è legato alla reale natura della colonna d'aria sopra la Pianura Padana che, a dispetto dell'afa percepita al suolo, si rivela decisamente più "secca" alle quote medie e alte rispetto ai settori alpini, privando le celle del sostentamento igrometrico necessario a mantenere in vita i cumulonembi più distruttivi.
Le piogge in arrivo: Sebbene la componente elettrica e i fenomeni intensi stiano sfumando, il corpo nuvoloso associato e i sistemi piovosi si stanno muovendo velocemente verso sud. È ormai altamente probabile che le piogge riescano a raggiungere le nostre pianure dell'Emilia centrale.
Attualmente, il quadro precipitativo evidenzia due nuclei principali a ridosso dei nostri confini:
Settore Ovest (Piacentino/Parmense): L'area di Piacenza è già pienamente interessata da acquazzoni scesi direttamente dalla Lombardia (asse Milano/Bergamo). Al contempo, deboli piogge stanno bagnando il Po parmense e mostrano una chiara traiettoria diretta verso le zone meridionali e la Via Emilia.
Settore Est (Reggiano/Modenese): Le propaggini meridionali del fronte veneto stanno lambendo le sponde del Po, pronte a scendere nelle prossime frazioni d'ora verso i comparti di pianura.
🌡️ Il profilo termico attuale: primi cali sui capoluoghi
L'avvicinamento del fronte e il parziale cambio della ventilazione al suolo stanno finalmente scalfendo il muro di calore eretto dall'anticiclone africano. Nei principali capoluoghi posizionati lungo l'asse della Via Emilia (inclusa Reggio Emilia) le temperature iniziano lentamente a flettere, sebbene si aggirino ancora su valori caldi e decisamente fastidiosi attorno ai 31°C. La ventilazione in uscita dalle aree piovose favorirà un ulteriore calo termico nelle prossime ore.
🔮 Evoluzione per la notte: deboli piogge tra Po e Via Emilia
Non si configura alcuna situazione di pericolo o minaccia di eventi meteo severi, data la forte perdita di potenza del sistema.
Tuttavia, nel corso della prossima ora, rimarrà concreta la possibilità del transito di deboli piogge o locali brevi rovesci. I fenomeni si concentreranno quasi esclusivamente nella fascia geografica racchiusa tra il corso del fiume Po e l'allineamento della Via Emilia, esaurendosi o risultando molto scarsi man mano che ci si sposterà verso la fascia pedemontana e collinare. Il passaggio perturbato lascerà in dote un parziale ricambio d'aria e un calo dell'afa entro la prima mattinata di domani.
A cura della Redazione di Meteo Reggio