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Bollettino meteo delle 17:45 - Tornano le schiarite, ma altri temporali potrebbero raggiungerci da ovest.

Bollettino meteo delle 17:45 - Tornano le schiarite, ma altri temporali potrebbero raggiungerci da ovest.

🌤🌤🌦️ Bollettino meteo delle 17:45 🌦️⛅️La sfuriata del pomeriggio si sta velocemente allontanando verso est e sta raggiungendo Ferrara. Sul reggiano è tornato il Sole, seppure con qualche piovasco leggero in coda.Presente anche qualche pittoresco arcobaleno, ma non abbassiamo la guardia perché da ovest avanza veloce il 2° round di piogge.Molta energia si è già dissipata grazie al temporale, tanto che i termometri sono calati bruscamente di 6°C passando dai 28°C ai 22°C.Il secondo sistema temporalesco che sta interessando Piemonte e Lombardia, sta raggiungendo Piacenza in questi minuti e potrebbe giungere a noi in serata dopo le 20/21. Ci aspettiamo qualcosa di più debole, che sfuma man mano che si avvicina a noi, ma le sorprese possono sempre essere dietro l'angolo, quindi monitoreremo la situazione e vi daremo tutte le notizie del caso.

Bollettino meteo delle 15:55 - Temporali sparsi in Pianura, tutto più tranquillo in Appennino

Bollettino meteo delle 15:55 - Temporali sparsi in Pianura, tutto più tranquillo in Appennino

⛈️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 15:45 – Martedì 2 Giugno 2026Festa della Repubblica con i primi botti temporaleschi: celle in rapido sviluppo a nord della Via Emilia e nucleo cattivo sul Po. L'analisi termica e i venti in quota.Il pomeriggio sta confermando in pieno le previsioni di marcata instabilità. L'atmosfera padana è entrata in ebollizione e le prime ostilità temporalesche stanno prendendo forma proprio nel cuore del territorio reggiano, supportate da una colonna d'aria carica di energia ma dalle dinamiche igrometriche decisamente particolari.📡 Situazione Radar: Temporali in accensione e la cella sul PoLa mappa radar in diretta mostra l'innesco di diverse celle convettive in rapida evoluzione:Fascia centrale: Primi nuclei temporaleschi si stanno organizzando e intensificando nella pianura a nord della Via Emilia.Il nucleo sul Po: L'elemento di maggiore spicco è una cella decisamente energetica e cattiva nata nel cremonese, che si sta muovendo lungo l'asse del fiume Po in direzione Est. Al momento, la sua traiettoria sembra scivolare verso nord quel tanto che basta per evitare di colpire in pieno il reggiano con il suo nucleo di precipitazioni più violento, ma va monitorata costantemente.Comparto Nord-Est: Altri temporali sono attivi a nord di Correggio, anch'essi in rapido spostamento verso est in direzione del carpese.Nel frattempo, le webcam collinari e di pianura mostrano cieli visibilmente cupi e nubi cumuliformi torreggianti che si stagliano sopra l'orizzonte. Lo scenario in alta montagna appare temporaneamente più tranquillo, ma i primi addensamenti iniziano a premere sui crinali.🔬 Radiografia della colonna d'aria e quadro termicoAl suolo abbiamo registrato temperature massime pesanti ma leggermente limate dalla nuvolosità, con valori che si sono fermati di poco sotto i 30°C. A rendere l'aria esplosiva è però l'umidità relativa, schizzata all'80% a causa del vento in discesa dall'Appennino, che sta accumulando vapore nei bassi strati della pianura.Analizzando la colonna d'aria in verticale, i dati mostrano un profilo fortemente irregolare:A 4.200 metri: L'aria si fa temporaneamente più secca con il 53% di umidità e una temperatura di -4°C.A 5.500 metri: Troviamo un ulteriore calo igrometrico al 32% con il termometro a -13°C.Tra i 6.000 e i 9.000 metri: L'umidità torna a salire vistosamente fino al 55%/57%, segno della presenza delle medie strutture nuvolose.A 10.000 metri: Si tocca il picco massimo dell'83%, quota in cui si espandono i cristalli di ghiaccio delle incudini temporalesche.A 11.700 metri: L'aria si secca bruscamente al 26% in un contesto gelido di -58°C, segnando il limite superiore della troposfera.💨 La ventilazione in quota: Flussi costanti da OvestIl vento dominante su grande scala soffia dai quadranti occidentali, ma con comportamenti differenti a seconda dell'altezza:Nei bassi strati: Le correnti d'aria tendono a risalire dall'Appennino muovendosi verso le Alpi, puntando in direzione del Canton Ticino.Dai 3.000/4.000 metri in su: L'orientamento si fa decisamente più rettilineo e pulito da Ovest verso Est, con raffiche costanti e importanti comprese tra 60 e 75 km/h.In generale, non siamo in presenza di venti impetuosi o distruttivi sulla colonna d'aria, ma di flussi molto costanti e regolari che oscillano mediamente tra i 45 e i 60 km/h.🔮 Tendenza per le prossime oreQuesto tipo di ventilazione costante, unita all'altissimo tasso di umidità presente al suolo (80%), farà sì che l'atmosfera rimanga estremamente instabile e dinamica per il resto del pomeriggio.Nelle prossime ore potrebbero fiorire all'improvviso altri temporali improvvisi e localizzati, anche di forte intensità, capaci di generare colpi di vento e isolate grandinate. Monitoraggio radar attivato al 100%.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 12:30 - Aumento della nuvolosità

Bollettino meteo delle 12:30 - Aumento della nuvolosità

Nuvolosità in aumento e il "Gigante" che fa da scudo, ma occhio al pomeriggioBuongiorno da Meteo Reggio. La situazione di metà giornata vede un progressivo cambiamento del cielo sul nostro territorio, con dinamiche differenti tra i rilievi e le zone di pianura.☁️ L'analisi del cielo e del radarAppennino e Pianura: Nelle ultime ore la nuvolosità è cresciuta in modo marcato a ridosso dei rilievi. Un discorso simile vale anche per la pianura, dove tuttavia il cielo si presenta a tratti coperto da classiche formazioni a "pecorelle" (altocumuli), decisamente meno grigie e più alte rispetto alle nubi compatte che insistono a sud della Via Emilia.Precipitazioni: Al momento la nostra provincia non registra alcun piovasco. Il radar mostra invece qualche "scaramuccia" instabile attiva nel bolognese, con nuclei in movimento verso nord-est.🛡️ L'effetto scudo del nostro AppenninoSe la situazione si mantiene asciutta, il merito è del nostro "Gigante": il crinale appenninico sta agendo come una vera e propria barriera protettiva, bloccando il flusso umido e le correnti instabili in arrivo da Liguria e Toscana.🔮 Tendenza per il pomeriggio: cosa aspettarsi?Nonostante la protezione del crinale, il riscaldamento diurno giocherà un ruolo chiave nelle prossime ore:Montagna e Alta Collina: Nel corso del pomeriggio è assai probabile lo sviluppo di qualche cella convettiva locale, con il rischio di brevi rovesci o temporali isolati sui rilievi.In Pianura: Resta l'incognita sull'eventuale sconfinamento di questi fenomeni verso le zone di pianura più a nord. I modelli matematici di previsione non sono ancora allineati su questa possibilità: alcuni vedono il transito di qualche piovasco isolato, altri propendono per una tenuta del tempo asciutto.👀 In sintesi: Pomeriggio instabile sui rilievi, mentre in pianura monitoreremo l'evoluzione in tempo reale. Vedremo chi la spunterà!A cura di Meteo Reggio