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Bollettino meteo delle 17:30 - Velature di poco conto e caldo intenso

Bollettino del 22/06/2026 delle 17:35

Calura eccezionale e cieli velati: picchi di oltre 37°C in pianura. Grandi temporali attivi tra Toscana e Liguria, ma senza alcun effetto sul nostro territorio. L'analisi.

La prima parte della settimana esordisce sotto il segno di una pressante e robusta campana anticiclonica di matrice subtropicale che continua a mantenere temperature diffusamente estreme su tutta la Pianura Padana. L'atmosfera si presenta stabile sui nostri settori, sebbene i radar e lo sguardo verso l'orizzonte mostrino una vivace attività temporalesca subito al di là del crinale appenninico.

🌡️ Il quadro termico: 37,1°C a Reggio Emilia e afa in aumento

Il monitoraggio termico in tempo reale certifica il picco di questa intensa ondata di calore, con valori di pieno luglio sia nei centri urbani che nelle aree rurali:

  • I picchi in Pianura: Le temperature massime si sono attestate stabilmente su livelli estremamente alti per il periodo, oscillando attorno ai 37°C diffusi nella fascia geografica compresa tra il corso del fiume Po e l'asse della Via Emilia.

  • Il dato del capoluogo: La stazione di Reggio Emilia città ha fatto registrare una massima ufficiale di ben 37,1°C.

  • L'effetto dei Cirri: Il cielo si presenta parzialmente sporcato e velato dal transito di Cirri d'alta quota. Queste nubi stratosferiche non comportano alcuna minaccia di pioggia, ma svolgono un doppio ruolo: se da un lato schermano una piccolissima parte dell'irraggiamento solare diretto, dall'altro trattengono il calore nei bassi strati, facendo salire i tassi di umidità e di conseguenza il disagio bioclimatico (percezione di afa).

📡 L'orizzonte appenninico: instabilità confinata sul Tirreno

Le immagini radar e gli scatti in diretta dalle webcam dell'Appennino evidenziano una situazione a due facce:

  • Super-cella marittima: Un forte e strutturato nucleo temporalesco è in atto e si sta sviluppando tra l'alta Toscana e la Liguria. I fenomeni, intensi e localmente associati a grandine, stanno impegnando i versanti tirrenici come da evoluzione prevista, senza interessare minimamente il versante emiliano.

  • La vista dal nostro Appennino: Nonostante la distanza, lo sviluppo verticale del cumulonembo è tale da risultare perfettamente visibile dai nostri crinali (come l'inquadratura da Castelnovo ne' Monti), dove si staglia nitidamente l'enorme incudine ghiacciata della cella tosco-ligure che si espande ad alte quote verso il nostro territorio.

🔮 Tendenza per le prossime ore

Nel corso della serata e della notte lo scenario barico rimarrà improntato alla stabilità. Nelle prossime ore assisteremo allo scorrimento di ulteriori velature e nubi alte che scenderanno da settentrione verso meridione. Questo transito avverrà senza alcuna conseguenza significativa sul fronte delle precipitazioni, limitandosi a decorare il cielo stellato.

Le temperature caleranno molto lentamente a causa della copertura nuvolosa alta, determinando l'ennesima nottata tropicale con minime diffusamente superiori ai 23°C - 24°C in pianura.

A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino del 22 giugno 2026

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