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Bollettino meteo delle 13:20 - Temporali in fase di sviluppo in Appennino, sereno e caldo altrove

Bollettino meteo delle 13:20 - Temporali in fase di sviluppo in Appennino, sereno e caldo altrove

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 13:15 – Lunedì 29 Giugno 2026Primi forti segnali di instabilità sul Crinale: scoppiano i temporali di calore tra il parmense e il reggiano. Torri convettive in rapida crescita a sud di Castelnovo ne' Monti, mentre la pianura sperimenta l'ultimo pomeriggio di fuoco.L'inizio della settimana e delle ore pomeridiane segna l'avvio delle prime, attese "ostilità" atmosferiche sulla dorsale appenninica dell'Emilia centrale. Sebbene il promontorio anticiclonico subtropicale stia ancora garantendo stabilità assoluta e cieli sereni sui settori di pianura, l'enorme quantità di energia termica immagazzinata nei giorni scorsi sta fungendo da miccia esplosiva non appena si sale di quota, innescando precoci e vigorosi sviluppi cumuliformi lungo il crinale.⛈️ Analisi Radar e territorio: fulmini nel parmense e "fiammata" sui Gessi TriassiciIl monitoraggio in tempo reale evidenzia la nascita di due macro-nuclei convettivi principali a ridosso del confine Tosco-Emiliano:Il nucleo parmense: Una grossa e strutturata cella temporalesca ha preso rapidamente forma sull'Appennino parmense, localizzandosi con precisione nei pressi di Corniglio. Si tratta di un sistema caratterizzato da alti tassi di riflettività a scala radar, a cui è associato un forte rischio di grandinate localizzate, frequenti fulminazioni e improvvisi colpi di vento.L'innesco nel reggiano: Spostandoci sul nostro territorio provinciale, la situazione è altrettanto dinamica. I sensori e le immagini satellitari mostrano un Cumulonembo in fortissima spinta verticale proprio nell'area della Valle dei Gessi Triassici, poco a sud di Castelnovo ne' Monti. La cella sta crescendo a vista d'occhio alimentata dalle correnti ascensionali calde, ponendo le basi per l'imminente innesco di rovesci e tuoni anche nel nostro alto Appennino.Le spettacolari inquadrature dalle webcam montane testimoniano visivamente la maestosità e la spinta di queste imponenti nubi torreggianti che iniziano a oscurare il sole e a tagliare i profili delle vette con i primi, cupi rain bands (strisce di pioggia).🌡️ Il profilo termico: montagna "frizzante", pianura roventeLa distribuzione delle temperature sul territorio reggiano ricalca fedelmente questa netta spaccatura microclimatica:In Montagna: Nelle aree interessate dai primi rovesci o dall'ombra delle nubi convettive, l'atmosfera promette di farsi decisamente più frizzante e fresca nel corso del pomeriggio, regalando un drastico crollo termico sotto i colpi dell'outflow dei temporali.In Pianura e Città: Al contrario, i settori di pianura e la città di Reggio Emilia stanno sperimentando l'ennesimo e intenso pomeriggio di caldo opprimente, con i termometri proiettati verso picchi diffusi di 36°C - 38°C in un contesto fortemente afoso e dominato dalla compressione dell'aria nei bassi strati.🔮 Evoluzione e tendenza: l'incognita serale per la PianuraLa giornata odierna si preannuncia estremamente vivace e interessante dal punto di vista del monitoraggio in tempo reale (nowcasting). Se per le prossime ore pomeridiane i fenomeni rimarranno strettamente confinati alla fascia appenninica e pedemontana alta, gli occhi sono puntati sulla seconda parte della giornata.Alcuni modelli matematici di precisione iniziano infatti a intravedere del movimento instabile (sotto forma di possibili sfondamenti o linee temporalesche secondarie) in grado di scivolare verso i settori di pianura tra il tardo pomeriggio e la serata. Non c'è ancora una certezza assoluta sulla traiettoria di queste celle, motivo per cui seguiremo l'evoluzione radar passo dopo passo, pronti a segnalare eventuali colpi di scena.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 18:45 - Temporale in atto nell'alta valle del Secchia, gran caldo in Pianura

Bollettino meteo delle 18:45 - Temporale in atto nell'alta valle del Secchia, gran caldo in Pianura

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 18:45 – Domenica 28 Giugno 2026Aggiornamento in diretta: si spegne il parmense, ma la pioggia "rompe gli argini" sul reggiano. Forte rovescio con rischio grandine a sud di Bismantova.A distanza di due ore dal precedente monitoraggio, la situazione sinottica a scala locale mostra una netta e vivace evoluzione. Il poderoso motore termoconvettivo alimentato dalle temperature record del primo pomeriggio sta parzialmente ridisegnando la mappa dei temporali sull'Appennino emiliano, trasferendo il fulcro dell'instabilità verso i nostri settori provinciali.⛈️ Analisi Radar: cede il parmense, forte nucleo nella Valle del SecchiaIl quadro delle precipitazioni evidenzia un importante passaggio di testimone tra le vallate occidentali e l'Appennino reggiano:Il dissolvimento nel parmense: la forte cella temporalesca che nel corso del pomeriggio ha flagellato l'area tra Berceto e Langhirano è andata incontro a un progressivo e rapido esaurimento. Avendo esaurito gran parte del potenziale termico e della spinta ascensionale, il nucleo ha perso energia, sfumando gradualmente e lasciando spazio a ampie aperture.Il ritorno della pioggia nel reggiano: di contro, l'instabilità ha "finalmente" rotto gli indugi sul nostro territorio provinciale. Le immagini radar mostrano la rapida accensione di un nucleo molto rinfrescato e vigoroso nell'alta valle del Secchia.Un forte e localizzato rovescio sta colpendo con precisione l'area della valle dei Gessi Triassici, posizionata poco a sud della Pietra di Bismantova. Data l'elevata riflettività del nucleo, è concreto il rischio di grandinate di piccole dimensioni, associate a intense fulminazioni e improvvisi colpi di vento (downburst). La zona attualmente interessata dai fenomeni più intensi è una fascia prettamente montana e fortunatamente poco abitata, racchiusa tra le località di Talada, Carù, Sologno e Costa de' Grassi.Le spettacolari immagini scattate dalle webcam mostrano i profili dell'Appennino sovrastati da questa spessa e scura coltre nuvolosa, da cui si protendono evidenti le fitte bande di pioggia (i rain bands) dirette verso il suolo.🌡️ Il quadro termico: i termometri placano l'irruenza africanaIl cambiamento della ventilazione generato dalle correnti discendenti dei temporali (outflow) e la schermatura solare stanno portando i primi, provvidenziali benefici sul fronte termico:In Montagna: Su tutta la dorsale appenninese e nelle vallate interne i termometri si stanno letteralmente sgonfiando di riflesso, facendo registrare cali repentini di diversi gradi laddove sono in atto i rovesci.In Città e Pianura: Anche a Reggio Emilia, dopo aver toccato il terribile picco storico di 39°C nel cuore del pomeriggio, le stazioni meteo urbane indicano che i termometri stanno finalmente placando la loro eccezionale irruenza. Sebbene il clima rimanga caldissimo e l'atmosfera decisamente afosa per l'elevato tasso di umidità, la fiammata solare diretta ha iniziato la sua parabola discendente serale.🔮 Evoluzione per le prossime oreNelle prossime due ore il nucleo temporalesco della Val Secchia tenderà gradualmente a esaurirsi o a traslare parzialmente, perdendo gran parte della sua spinta con la progressiva diminuzione della radiazione solare. In serata lo scenario tornerà ovunque a stabilizzarsi. Il prosieguo della notte sarà contrassegnato da ampi rasserenamenti su tutta la provincia, ma il refrigerio resterà confinato alle aree montane interessate dalle piogge: in pianura ci attende purtroppo una nottata opprimente, in attesa degli ultimi sforzi anticlonici previsti tra lunedì e martedì.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 16:45 - Caldo estremo e nuvole convettive

Bollettino meteo delle 16:45 - Caldo estremo e nuvole convettive

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 16:45 – Domenica 28 Giugno 2026Domenica di passione e calura record: Reggio Emilia abbatte il muro dei 39°C. Grande temporale con grandine nel parmense, ma sfila verso ovest. Caldo estremo anche in alta quota.Siamo nel pieno del picco di questa eccezionale ondata di caldo subtropicale continentale. La giornata odierna sta mettendo a dura prova l'intera provincia di Reggio Emilia con temperature che hanno raggiunto livelli estremi e storici per il mese di giugno. Mentre la pianura cuoce sotto un sole implacabile, i primi temporali di calore hanno iniziato a scoppiare a ridosso dei rilievi occidentali della regione.🌡️ Il quadro termico: 39°C storici in Pianura, bollono le montagneIl monitoraggio delle stazioni meteo sul territorio certifica la durezza di questo pomeriggio:In Pianura: Per la prima volta in questa stagione, i termometri hanno registrato il terribile valore di 39,0°C nella pianura reggiana e nel capoluogo. Si tratta di un dato ampiamente previsto dai modelli, ma che dal punto di vista psicologico e bioclimatico pesa enormemente, considerando che siamo ancora a fine giugno e non nel cuore della piena estate.In Alta Montagna: Lo zero termico è altissimo e la calura ha risalito con violenza i crinali. A testimonianza di ciò, la soglia psicologica dei 30°C ha raggiunto persino Ospitaletto, a circa 1100 metri di quota.In questo contesto, il cielo sopra la pianura si presenta totalmente sereno, terso e privo di nubi. Al contrario, lungo il crinale appenninico hanno preso forma i classici cumulonembi convettivi, alimentati proprio dagli altissimi valori termici presenti in quota.⛈️ Analisi Radar: super-cella nel parmense, reggiano all'asciuttoLe immagini radar mostrano una vistosa e attiva cella temporalesca che sta colpendo l'Appennino parmense:Grandine e nubifragi: Un vivace e severo temporale è in atto tra Berceto e Langhirano. Si tratta di un nucleo con forti riflettività, caratterizzato da un'elevata attività grandinigena e forti colpi di vento.Contrasti termici: Nell'adiacente Valle del Taro, subito prima dell'arrivo del fronte freddo della cella, i termometri si aggirano ancora oltre i 36,5°C, offrendo una quantità enorme di energia al temporale.La situazione a est: Sui territori di Reggio Emilia e Modena non si registrano precipitazioni per il momento. Le correnti portanti in quota indicano che il nucleo parmense non è destinato a muoversi verso l'Enza o verso il nostro comparto, bensì mostra una traiettoria di spostamento orientata verso il Piacentino.🔮 Tendenza per le prossime oreNelle prossime ore del tardo pomeriggio l'attività convettiva rimarrà confinata all'estremo occidente della regione. In serata, con il calo del sole, i temporali appenninici andranno a sgonfiarsi completamente.Il cielo tornerà sereno ovunque, ma l'aria resterà immobile e caldissima. Ci aspetta purtroppo una serata rovente e l'ennesima notte tropicale con minime in pianura che faranno molta fatica a scendere sotto i 25°C - 26°C. Ricordiamo che mancano ancora due giornate (lunedì e martedì) prima del tanto atteso refrigerio di inizio luglio.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 20:00 - Cielo sereno e temperature estreme

Bollettino meteo delle 20:00 - Cielo sereno e temperature estreme

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 20:00 – Sabato 27 Giugno 2026Prima giornata di fiammata africana estrema archiviata: toccati i 38°C a Reggio Emilia. Caldo intenso anche in quota. Domani il picco della calura con l'incognita temporali.Il fine settimana esordisce sotto il segno di condizioni meteorologiche decisamente severe sul fronte termico. L'Emilia centrale e l'intero territorio reggiano si trovano nel pieno di una pesante ondata di caldo di matrice subtropicale continentale, caratterizzata da stabilità atmosferica assoluta e cieli quasi del tutto sereni, se si esclude qualche modesto cumulo da riscaldamento ridosso dei rilievi.🌡️ Il quadro termico: 38°C in pianura e zero termico alle stelleLa giornata odierna si è rivelata estremamente impegnativa, in particolar modo per i centri urbani e le aree di pianura, dove la colonnina di mercurio non si è risparmiata:In Pianura: A Reggio Emilia città la massima ufficiale ha toccato l'elevatissimo valore di 38°C, configurando uno scenario di forte disagio bioclimatico accentuato dalla scarsa ventilazione nei bassi strati.In Montagna: La massa d'aria rovente ha risalito con insolita forza i pendii appenninici. I termometri hanno fatto registrare picchi di ben 32°C a Castelnovo ne' Monti e a Ligonchio. Per riuscire a trovare un po' di refrigerio e scendere sotto la soglia psicologica dei 30°C, è stato necessario spingersi alle quote più elevate del nostro Appennino, rifugiandosi oltre i 1000-1200 metri nelle aree di Febbio e Ospitaletto.Nota positiva: la prima delle quattro giornate previste di calore insopportabile è ormai alle spalle. La linea di tendenza tracciata dai modelli conferma che occorrerà stringere i denti per le giornate di domenica 28, lunedì 29 e martedì 30 giugno prima di poter assistere a un cambio di rotta e a un generale calo termico.🔮 Tendenza e fari puntati su domani: il culmine del caldoLa serata e la notte trascorreranno con cieli stellati e assenza di fenomeni. Le temperature caleranno molto lentamente, ponendo le basi per una nottata tropicale con minime diffusamente superiori ai 24°C - 25°C in pianura.Domani, domenica 28 giugno, toccheremo il culmine di questa ondata di calore: le massime in pianura potrebbero lambire o ritoccare i valori odierni. Tuttavia, l'enorme quantità di energia termica immagazzinata nei bassi strati potrebbe fare da miccia nelle ore pomeridiane: non si esclude la formazione di isolati temporali da calore in alta montagna.Nel corso della serata, inoltre, qualche "scherzo" temporalesco instabile potrebbe tentare di attivarsi lungo la Pianura Padana; i modelli numerici, per ora, confinano quasi totalmente questo rischio nell'estremo occidente della regione, in territorio prevalentemente piacentino. Monitoreremo attentamente la situazione radar.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 17:30 - Caldo intenso in Pianura, temporali sul Crinale

Bollettino meteo delle 17:30 - Caldo intenso in Pianura, temporali sul Crinale

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 17:30 – Giovedì 25 Giugno 2026Calura opprimente in pianura e rovesci convettivi sul crinale: picchi estremi di 37°C e temporali localizzati tra l'alta Val d'Enza e il parmense.La forte ondata di calore di matrice nord-africana continua a insistere sull'Emilia centrale. Il pomeriggio odierno ha riproposto lo stesso copione dei giorni scorsi: stabilità e cieli limpidi in pianura associati a un vigoroso sviluppo di nubi cumuliformi lungo la dorsale appenninica, dove i contrasti termici hanno innescato temporali di calore localizzati.🌡️ Il quadro termico: massime estreme e 30°C a CivagoIl monitoraggio termico evidenzia temperature eccezionalmente elevate su tutto il territorio reggiano, dalle sponde del Po fino all'alto Appennino:In Pianura: I termometri hanno toccato picchi diffusi di 36°C / 37°C, con un forte disagio bioclimatico accentuato dai tassi di umidità in graduale aumento.Nelle Vallate e in quota: L'aria rovente ha risalito con decisione i pendii. La dimostrazione dell'eccezionalità del caldo è rappresentata dal dato di Civago, dove la colonnina di mercurio ha raggiunto la soglia dei 30°C, un valore notevole per la nota località montana situata a oltre 1000 metri di altitudine.⛈️ Analisi Radar: temporali sul Crinale, pioggia sull'Alpe di SuccisoIl forte riscaldamento diurno ha fornito l'energia necessaria alla nascita di imponenti cumulonembi torreggianti, ben visibili dalle aree collinari. Le celle si stanno concentrando a ridosso del crinale divisorio:🔴 Il nucleo parmense: Il sistema temporalesco più intenso ed organizzato si è sviluppato nel parmense, colpendo con forti rovesci e fulminazioni l'area nei pressi del Monte Orsaro e i Boschi di Corniglio.🟡 Il versante reggiano: Sul nostro territorio, l'instabilità sta interessando in modo particolare l'alta valle dell'Enza. Piogge e brevi rovesci sono attualmente in corso sul fianco occidentale dell'Alpe di Succiso. Si tratta di fenomeni ad evoluzione rapida e confinati alle alte quote montane, senza alcun coinvolgimento delle aree collinari o di pianura.🔮 Tendenza per le prossime ore serali e notturneNel corso della serata, il venir meno del soleggiamento spegnerà il motore termico che alimenta la convezione. I temporali in atto sul crinale tenderanno rapidamente a esaurirsi e le nubi si sgonfieranno completamente entro le prime ore della notte.Ci attende una serata e una nottata caratterizzate da cielo sereno ovunque, sia in pianura che in montagna. Purtroppo la ventilazione sarà scarsa, favorendo un ristagno dell'aria calda nei bassi strati: le temperature caleranno molto lentamente, dando vita all'ennesima e fastidiosa notte tropicale in pianura con minime superiori ai 24°C.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 20:00 - Cielo poco nuvoloso e caldo

Bollettino meteo delle 20:00 - Cielo poco nuvoloso e caldo

Calura incessante e nubi convettive sul crinale: Reggio Emilia tocca ancora i 37°C dopo una notte rovente. Giganteschi cumulonembi incoronano l'Appennino.L'ondata di calore di matrice subtropicale continua a dettare legge sull'Emilia centrale e in particolare sulla provincia di Reggio Emilia, dove l'estate sta mostrando il suo volto più stabile, infuocato e afoso. L'unica nota di dinamismo è confinata lungo il settore appenninico, dove il forte riscaldamento diurno e l'umidità accumulata sollevano maestose torri nuvolose visibili da tutta la pianura.🌡️ Il profilo termico: massime a 37°C e minime "da incubo"Il monitoraggio termico evidenzia una persistenza di anomalie positive davvero marcate:La notte tropicale: il disagio bioclimatico è iniziato ben prima del sorgere del sole. Durante la scorsa notte la colonnina di mercurio ha fatto registrare una fastidiosissima e opprimente temperatura minima di 26,3°C a Reggio Emilia città, un valore elevatissimo che ha reso il riposo notturno molto difficile senza l'ausilio di climatizzatori.Le massime in Pianura: sotto un Sole implacabile, la fiammata africana ha spinto i termometri a toccare nuovamente la soglia dei 37,0°C nel capoluogo reggiano.Calura fin sulle montagne: il termometro ha risalito con decisione i pendii e le vallate appenniniche, portando la soglia psicologica dei 34°C fin quasi ai piedi delle montagne, configurando una giornata rovente anche a quote collinari.⛈️ Focus Appennino: la corona di Cumulonembi sul CrinaleNel corso del pomeriggio, il contrasto tra l'aria rovente dei bassi strati e le quote superiori ha innescato l'attesa attività termoconvettiva. Dalla pianura e dalla collina è stato possibile ammirare (e l'osservazione continua tuttora, mentre ci avviciniamo al tramonto) lo spettacolo di giganteschi Cumulonembi che si sono sviluppati a ridosso del Crinale Tosco-Emiliano, facendogli quasi da corona.Tre sono stati i nuclei principali che hanno preso forma:Alta Val d'Enza: Una vasta cella ha preso vita proprio sui confini occidentali della provincia. Ha generato qualche piovasco localizzato che tuttavia si è tradotto in scarsi accumuli pluviometrici al suolo sul versante emiliano. Come da copione previsionale, le correnti hanno spinto la parte più attiva del sistema verso il lato toscano, che ha beneficiato di molta più pioggia rispetto al reggiano.Valli dell'Ozola e del Dolo: Un secondo nucleo si è strutturato nel cuore del nostro Appennino, portando rovesci localizzati ad alta quota.Comparto Cimone / Abetone: Più a est, una terza cella vigorosa ha impegnato il settore modenese e i relativi passi confinali.🔮 Tendenza per le prossime ore serali e notturneCon il progressivo calo dell'irraggiamento solare dovuto all'orario, le imponenti torri nuvolose dell'Appennino tenderanno lentamente a sgonfiarsi e a perdere energia nel corso della serata, lasciando spazio a ampi rasserenamenti.In pianura il cielo rimarrà sereno. Ci attende purtroppo un'altra nottata caldissima e ad alto tasso di umidità, con temperature minime che faticheranno a scendere sotto i 24°C - 25°C, mantenendo condizioni di forte disagio bioclimatico.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 17:30 - Velature di poco conto e caldo intenso

Bollettino meteo delle 17:30 - Velature di poco conto e caldo intenso

Calura eccezionale e cieli velati: picchi di oltre 37°C in pianura. Grandi temporali attivi tra Toscana e Liguria, ma senza alcun effetto sul nostro territorio. L'analisi.La prima parte della settimana esordisce sotto il segno di una pressante e robusta campana anticiclonica di matrice subtropicale che continua a mantenere temperature diffusamente estreme su tutta la Pianura Padana. L'atmosfera si presenta stabile sui nostri settori, sebbene i radar e lo sguardo verso l'orizzonte mostrino una vivace attività temporalesca subito al di là del crinale appenninico.🌡️ Il quadro termico: 37,1°C a Reggio Emilia e afa in aumentoIl monitoraggio termico in tempo reale certifica il picco di questa intensa ondata di calore, con valori di pieno luglio sia nei centri urbani che nelle aree rurali:I picchi in Pianura: Le temperature massime si sono attestate stabilmente su livelli estremamente alti per il periodo, oscillando attorno ai 37°C diffusi nella fascia geografica compresa tra il corso del fiume Po e l'asse della Via Emilia.Il dato del capoluogo: La stazione di Reggio Emilia città ha fatto registrare una massima ufficiale di ben 37,1°C.L'effetto dei Cirri: Il cielo si presenta parzialmente sporcato e velato dal transito di Cirri d'alta quota. Queste nubi stratosferiche non comportano alcuna minaccia di pioggia, ma svolgono un doppio ruolo: se da un lato schermano una piccolissima parte dell'irraggiamento solare diretto, dall'altro trattengono il calore nei bassi strati, facendo salire i tassi di umidità e di conseguenza il disagio bioclimatico (percezione di afa).📡 L'orizzonte appenninico: instabilità confinata sul TirrenoLe immagini radar e gli scatti in diretta dalle webcam dell'Appennino evidenziano una situazione a due facce:Super-cella marittima: Un forte e strutturato nucleo temporalesco è in atto e si sta sviluppando tra l'alta Toscana e la Liguria. I fenomeni, intensi e localmente associati a grandine, stanno impegnando i versanti tirrenici come da evoluzione prevista, senza interessare minimamente il versante emiliano.La vista dal nostro Appennino: Nonostante la distanza, lo sviluppo verticale del cumulonembo è tale da risultare perfettamente visibile dai nostri crinali (come l'inquadratura da Castelnovo ne' Monti), dove si staglia nitidamente l'enorme incudine ghiacciata della cella tosco-ligure che si espande ad alte quote verso il nostro territorio.🔮 Tendenza per le prossime oreNel corso della serata e della notte lo scenario barico rimarrà improntato alla stabilità. Nelle prossime ore assisteremo allo scorrimento di ulteriori velature e nubi alte che scenderanno da settentrione verso meridione. Questo transito avverrà senza alcuna conseguenza significativa sul fronte delle precipitazioni, limitandosi a decorare il cielo stellato.Le temperature caleranno molto lentamente a causa della copertura nuvolosa alta, determinando l'ennesima nottata tropicale con minime diffusamente superiori ai 23°C - 24°C in pianura.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino Rischio Calore

Bollettino Rischio Calore

☀️ BOLLETTINO RISCHIO CALORE: REGGIO EMILIA E PROVINCIAAggiornamento di lunedì 22 giugno 2026 – Previsioni per oggi e i prossimi giorniL'ondata di calore entra nella sua fase più acuta e persistente. Per la giornata di oggi, lunedì 22 giugno, la provincia di Reggio Emilia (in particolare il capoluogo) registra un livello di Disagio Forte (indice di Thom pari a 26), segnando una situazione di potenziale rischio per la salute, soprattutto per gli anziani, i bambini e i soggetti più fragili.📍 Analisi dettagliata per la Provincia di Reggio EmiliaL'andamento bioclimatico mostra differenze nette a seconda delle zone del nostro territorio:Capoluogo (Città): 🔴 Forte Disagio. Oggi l'indice di Thom raggiunge il valore critico di 26 (in aumento rispetto al 25 di ieri). Siamo al sesto giorno consecutivo di condizioni di disagio. La situazione rimarrà critica: l'indice resterà fisso a 26 sia per la giornata di domani che per dopodomani, prolungando l'allerta da bollino rosso.Pianura: 🟠 ➡️ 🔴 Disagio in aumento. Oggi l'indice è a 25 (quarto giorno consecutivo di affanno), ma da domani è previsto un incremento fino a 26. Questo significa che la pianura entrerà in condizioni di forte disagio che si protrarranno anche dopodomani.Collina: 🟡 Disagio Lieve. Per oggi è previsto un debole disagio con indice a 24 (terzo giorno consecutivo). La situazione in collina rimarrà stazionaria e su livelli moderati anche nelle giornate di domani e dopodomani.Montagna: 🟢 Nessun Disagio. L'Appennino si conferma l'unica oasi di sollievo: oggi l'indice è a 22 e non si prevedono variazioni o condizioni di disagio né per domani né per dopodomani.🗺️ Quadro Regionale ed EvoluzioneLa mappa di ARPAE mostra l'Emilia-Romagna divisa in due: la fascia di pianura centro-occidentale (da Piacenza fino alle porte di Bologna, inclusa Reggio Emilia) si trova nella morsa del forte disagio (colore rosso). Guardando alle piccole mappe previsionali per i giorni successivi (martedì, mercoledì e giovedì), il caldo afoso tenderà a estendersi ulteriormente verso est, mantenendo l'intera pianura padana regionale sotto scacco per gran parte della settimana.ℹ️ Cos'è l'Indice di Thom?È l'indicatore utilizzato dagli esperti per valutare il disagio percepito dal corpo umano. Non misura solo la temperatura, ma la combina con il tasso di umidità dell'aria: quando entrambi i valori sono alti, il nostro organismo fatica a disperdere il calore tramite il sudore, aumentando lo stress termico.🛡️ Consigli utili di prevenzionePer affrontare al meglio i prossimi giorni di forte disagio, si raccomanda di seguire le linee guida sanitarie:Evitare l'esposizione diretta al sole nelle ore centrali e più calde della giornata (dalle 11:00 alle 18:00).Bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno), sforzandosi di farlo anche in assenza dello stimolo della sete.Consumare pasti leggeri, privilegiando frutta e verdura fresche.Monitorare i vicini di casa, parenti anziani o persone fragili che vivono da sole.☎️ Per emergenze sanitarie legate al caldo: è attivo il numero verde 800 033 033.

Bollettino meteo delle 19:50 - Temporale in Collina, gran caldo altrove

Bollettino meteo delle 19:50 - Temporale in Collina, gran caldo altrove

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 19:50 – Sabato 20 Giugno 2026Colpo di scena serale: esplode un improvviso temporale nell'alta valle del Tresinaro. Forti rovesci e tuoni a Carpineti, in estensione a Baiso e Valestra. Calura ancora opprimente in pianura.Mentre la giornata sembrava ormai scivolare via senza variazioni significative, l'enorme calore accumulato nei bassi strati ha rotto gli argini anticlonici in questi ultimi minuti. Un rapidissimo e violento sviluppo termo-convettivo sta impegnando direttamente la fascia collinare reggiana, generando un'autentica cella temporalesca localizzata ma intensa.⛈️ Cronaca live: temporale lampo sul Tresinaro, pioggia e fulminiA partire dalle ore 19:00, la spinta ascensionale dell'aria rovente proveniente dalla pianura ha alimentato la nascita fulminea di un imponente Cumulonembo a ridosso dei primi rilievi.Sotto i rovesci: La cella ha trovato il suo fulcro iniziale nell'alta valle del Tresinaro. Al momento sono in corso forti rovesci di pioggia a Carpineti.Aree limitrofe e traiettoria: Le precipitazioni più intense stanno per raggiungere e sferzare la zona di Baiso, il Monte Valestra e la Costa Alta. Il sistema è accompagnato da una leggera ma avvertibile attività elettrica, con tuoni cupi che rompono la quiete serale.Il radar mostra che il temporale ha una parziale e lentissima tendenza a muoversi verso nord-est, in direzione di Castellarano. Tuttavia, complici i deboli venti in quota, la struttura si presenta al momento molto stagnante, insistendo pesantemente sulle medesime vallate.Spostandoci più a ponente, un sistema temporalesco ancora più strutturato e importante risulta pienamente attivo sulle colline parmensi, localizzato con precisione nei pressi di Fornovo di Taro.🌡️ Il quadro termico: calura dura a morireNonostante l'orario tardo-serale e la vicinanza del tramonto, la massa d'aria subtropicale mantiene la presa sul territorio padano:In Pianura: Le temperature restano eccezionalmente elevate e opprimenti, con picchi di 36°C / 37°C ancora capillarmente diffusi sulle aree urbane e rurali, dove la sventolata di aria fresca non è ancora minimamente arrivata.In Collina: Prima dell'innesco dei rovesci, la colonnina di mercurio stazionava su livelli pienamente estivi, oscillando tra i 31°C e i 32°C. Nelle zone attualmente colpite dalla pioggia si sta invece assistendo a un rapido e provvidenziale crollo termico.🔮 Tendenza per le prossime oreLa cella del Tresinaro continuerà a scaricare pioggia e ad esaurire la sua energia nelle prossime ore serali, tendendo progressivamente a dissiparsi entro la tarda serata. In pianura il tempo rimarrà asciutto ma l'atmosfera resterà caldissima, gettando le basi per un'altra nottata afosa e tropicale con minime altissime.Si raccomanda massima attenzione alla guida lungo le strade collinari comprese tra Carpineti e Baiso per la possibilità di temporanei allagamenti o scarsa visibilità.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino meteo delle 18:45 - Caldo intenso e cielo sereno

Bollettino meteo delle 18:45 - Caldo intenso e cielo sereno

La primavera astronomica si chiude con una fiammata africana record: toccati i 38°C in pianura. Qualche nube sterile in Appennino e clima secco. Domani solstizio d'estate rovente con calura in aumento.Il nostro territorio saluta l'ultimo giorno di primavera astronomica sperimentando il picco più estremo e rovente di questa precoce ondata di calore subtropicale. Sabato 20 giugno passerà agli archivi per condizioni meteo decisamente severe sul fronte delle temperature, con un soleggiamento pressoché totale interrotto solo da timidi e localizzati sviluppi convettivi sui rilievi.🌡️ Il quadro termico: 38°C "imbarazzanti" in PianuraLe mappe e le stazioni di monitoraggio termico certificano numeri eccezionali per il periodo, ben superiori alle medie climatologiche:In Pianura: Sotto un cielo limpidissimo e senza l'ombra di una nuvola per chilometri, i termometri sono schizzati su valori definiti "imbarazzanti", toccando un picco diffuso di ben 38°C sulla Pianura reggiana.Il fattore vento: Una ventilazione costante a regime di brezza ci ha tenuto compagnia per tutto il pomeriggio. Questo flusso ha avuto il merito di rimescolare i bassi strati mantenendo molto bassa l'umidità relativa; una magra consolazione che ha configurato un caldo di tipo torrido (secco) ma che non ha comunque mitigato la pesante percezione della calura al sole.📡 Monitoraggio visivo: nubi sterili sull'AppenninoSpostando lo sguardo verso la dorsale appenninica, il forte riscaldamento diurno è riuscito a vincere solo parzialmente la stabilità indotta dall'anticiclone. Nel corso del pomeriggio si è assistito alla formazione di qualche struttura torreggiante di poco conto (cumuli a medio sviluppo).Ancora in questi minuti di inizio serata è possibile scorgere alcune di queste formazioni nuvolose arroccate sui rilievi; pur proiettando le loro ombre lunghe verso i settori della media collina, stanno producendo scarsi risultati, risultando del tutto sterili e prive di associati sistemi piovosi o fulminazioni.🔮 Tendenza: la notte e il Solstizio d'Estate di domaniLa serata e la nottata trascorreranno in totale tranquillità, con cieli stellati e assenza di fenomeni su tutti i settori. Le temperature faticheranno a scendere sotto l'effetto della compressione anticiclonica, regalandoci un'altra notte tropicale con minime elevate sia nei centri urbani che in sub-appennino.Domani, domenica 21 giugno, debutterà ufficialmente il Solstizio d'Estate e la stagione esordirà con un copione altrettanto rovente. La pianura replicherà le temperature estreme odierne con punte diffusamente comprese tra i 37°C e i 38°C. L'unica variante sarà rappresentata da una maggiore probabilità di temporali pomeridiani di calore sull'Appennino. L'ulteriore accumulo di umidità e l'alto gradiente termico potrebbero generare celle più vigorose di quelle odierne che – "chissà" – potrebbero tentare di muoversi e sconfinare verso le aree della bassa collina o della pedecollinare prima di sgonfiarsi. Seguiremo l'evoluzione passo dopo passo.A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino Rischio Calore di sabato 20 giugno

Bollettino Rischio Calore di sabato 20 giugno

☀️ BOLLETTINO RISCHIO CALORE: REGGIO EMILIA E PROVINCIAAggiornamento del 20 giugno 2026 – Previsioni per oggi, domani e dopodomaniL'ondata di caldo sull'Emilia-Romagna sta per subire un'impennata significativa. Sebbene la giornata di oggi mostri una situazione ancora transitoria, tra domenica e lunedì assisteremo a un forte aumento del disagio corporeo dovuto alla combinazione di temperature elevate e umidità (indice di Thom).📍 Focus Provincia di Reggio Emilia (RE)La situazione varia notevolmente a seconda dell'altitudine. Ecco cosa aspettarsi zona per zona:Area Urbana (Città): Oggi siamo al quinto giorno consecutivo di caldo fastidioso, ma il livello resta di "debole disagio". Attenzione però a domenica 21: è previsto un balzo termico importante che farà scattare l'allerta per "forte disagio", una condizione di forte stress per l'organismo che purtroppo rimarrà stabile anche lunedì 22.Pianura: Oggi l'aria è già pesante, con condizioni stabili di "disagio" (terzo giorno consecutivo). Domenica la situazione resterà simile, ma lunedì 22 è previsto un ulteriore peggioramento con l'arrivo del "forte disagio" (colore rosso sulla mappa regionale).Collina: Oggi si respira bene (nessun disagio). Da domani, domenica, e anche lunedì, le temperature saliranno leggermente portando un "debole disagio".Montagna: Ottime notizie per chi si trova in quota. Per tutto il fine settimana e fino a lunedì non è previsto alcun disagio bioclimatico. Il clima rimarrà gradevole.🗺️ Sguardo RegionaleLa mappa dell'Emilia-Romagna riflette questa tendenza: oggi il disagio è moderato (arancione) sulle pianure centro-orientali e debole (giallo) a Reggio Emilia e Bologna. Tra domenica e lunedì la regione si tingerà quasi interamente di rosso (forte disagio), partendo dalle province occidentali (Piacenza, Parma, Reggio) per poi estendersi lunedì anche a Modena, Bologna e Ferrara.💡 Consigli utiliNelle aree urbane e in pianura, evitate l'esposizione diretta al sole e l'attività fisica intensa nelle ore centrali (11:00-18:00). Idratatevi costantemente, anche se non sentite lo stimolo della sete, e prestate particolare attenzione a bambini e anziani.

Bollettino meteo delle 17:15 - Temporale sul parmense e piogge nella valle dell'Enza

Bollettino meteo delle 17:15 - Temporale sul parmense e piogge nella valle dell'Enza

I temporali appenninici rompono gli argini e sfilano verso la Val d'Enza: nubifragi e rischio grandine tra parmense e reggiano. Massime a 36°C in pianura frenate dalle incudini.Il pomeriggio si conferma meteorologicamente scoppiettante sull'Emilia centrale. L'estesa energia termica accumulata nei bassi strati ha fatto da carburante per l'evoluzione e la fusione di diverse celle temporalesche, che dai rilievi si stanno muovendo verso i settori collinari e pedemontani.⛈️ Cronaca radar: fusione di celle sull'Enza e allerta grandineIl nucleo convettivo nato a metà pomeriggio nella zona di Villa Minozzo ha guadagnato terreno spostandosi verso Castelnovo ne' Monti e lo Sparavalle. Successivamente, la cella ha sconfinato con decisione verso la Val d'Enza, letteralmente "attratta" da una seconda struttura temporalesca in contemporaneo sviluppo sul versante parmense.Dall'unione e rigenerazione di questi due nuclei ha preso vita un sistema severo:Rovesci intensi e grandine: Piogge battenti e abbondanti stanno colpendo duramente i settori di Neviano degli Arduini (PR) e Langhirano, aree dove i fondiscala radar indicano un alto rischio di grandinate.Versante reggiano: Il sistema temporalesco sfuma in pioggia diffusa non appena si sposta sulla sponda destra dell'Enza, bagnando in modo significativo le zone di Vetto, Monte Marola e Compiano.Spostandoci più a oriente, la cella modenese che aveva impegnato i rilievi si è spostata rapidamente dal bacino del Panaro verso quello del Reno, per poi perdere gran parte della sua potenza e calare vistosamente d'intensità una volta raggiunta la zona di Monghidoro (BO).🌡️ Il quadro termico: 36°C a Reggio EmiliaIn pianura la fiammata subtropicale ha espresso la sua massima intensità, portando le temperature su livelli tipici di luglio:Il picco: Nel reggiano la temperatura massima ha toccato i 36°C in Città.L'effetto "schermo": La corsa delle colonnine di mercurio verso valori ancora più estremi è stata parzialmente frenata e rallentata sulle aree di pianura e sulla pedecollinare grazie all'estensione delle imponenti incudini nuvolose dei temporali appenninici, che hanno parzialmente schermato la radiazione solare diretta.🔮 Evoluzione e tendenza per le prossime oreIl nucleo temporalesco attualmente attivo sulla Val d'Enza mostra la tendenza a muoversi gradualmente verso nord.Nelle prossime ore del tardo pomeriggio e della prima serata, non è affatto remota l'ipotesi che qualche locale fenomeno possa riuscire a toccare la Pianura o addirittura a spingersi fino alle sponde del fiume Po. La traiettoria di questa eventuale estensione manterrà comunque un orientamento maggiormente sbilanciato sul comparto parmense rispetto a quello reggiano. Consigliamo di seguire i radar in tempo reale.A cura della Redazione di Meteo Reggio