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Bollettino meteo delle 18:45 - Temporale in allontanamento in Appennino

Bollettino meteo delle 18:45 - Temporale in allontanamento in Appennino

La Bora mitiga la pianura ma accende l'Appennino: vistoso temporale tra Secchia e Dolo in progressivo allontanamento. L'analisi della colonna d'aria e la tendenza serale.Buon preserale a tutti. La domenica si avvia alla conclusione mostrando una netta spaccatura tra le dinamiche atmosferiche della pianura e quelle della nostra dorsale appenninica, dove i rilievi hanno funto da eccezionale innesco termoconvettivo nel corso del pomeriggio.💨 Il quadro al suolo: la Bora "pulisce" la pianura e carica i montiLe stazioni meteorologiche e le immagini satellitari descrivono una situazione dominata da una ventilazione costante nei bassi strati:In Pianura: Lungo la Pianura Padana ha soffiato per gran parte del giorno una gradevole brezza di Bora da nord-est. Questo flusso ha avuto il merito di mantenere mossa l'aria, mitigando la sensazione di afa e frenando l'ascesa delle temperature massime, che si sono attestate su valori estivi ma non estremi (diffusamente sui 28°C - 29°C nel reggiano).L'innesco in Appennino: Muovendosi da nord-est, la Bora ha spinto l'umidità e il calore accumulati al suolo proprio a ridosso del nostro Appennino. L'impatto delle correnti contro il sollevamento orografico ha fatto nascere un vistoso e localmente intenso temporale. Sviluppatosi inizialmente nell'alta valle del Secchia, il sistema si è progressivamente spostato verso la collina modenese. In questi esatti minuti, il nucleo sta uscendo definitivamente dal territorio reggiano proprio nei pressi della confluenza tra il torrente Dolo e il fiume Secchia.Le webcam testimoniano perfettamente la situazione: cieli limpidi e ampiamente soleggiati in pianura e in collina, dove resiste solo la vista delle maestose incudini ghiacciate in allontanamento verso est. Scenario suggestivo e sereno anche in alta montagna.🔬 Radiografia della colonna d'aria e Jet Stream in quotaI profili verticali dell'atmosfera mostrano lo zero termico posizionato attorno ai 3.600 metri, una quota elevata che sottolinea la presenza di una massa d'aria calda, seppur parzialmente rimescolata.L'andamento dell'umidità e dei venti evidenzia due dinamiche ben distinte:Igro-profilo: Al suolo l'umidità si attesta su un ottimo 46%, ma sale rapidamente all'altezza delle prime nubi (60% a 900 metri) fino a toccare un picco dell'87% a 2.000 metri, quota di alimentazione dei cumulonembi. Più in alto si apre una fascia intermedia più secca (47% a 4.200 metri), mentre la saturazione totale torna a quote stratosferiche, passando dall'80% dei 9.000 metri fino al 100% stabile dai 10.000 metri in su.Venti e correnti: Alle basse e medie quote (fino a 5.000 metri) il vento soffia prevalentemente da ovest a una velocità moderata, vicina ai 20 km/h. Salendo drasticamente di quota, invece, si entra nel flusso della corrente a getto: a 9.000 metri si registrano 64 km/h, che salgono a 71 km/h a 10.000 metri fino a toccare un picco di 82 km/h a 11.700 metri, sempre da Ovest. È proprio questo forte vento in quota a "stirare" le cime dei temporali verso il modenese e il bolognese.🔮 Tendenza per le prossime oreIl motore convettivo dell'Appennino sta esaurendo il suo carburante con il progressivo calare del sole. Nelle prossime ore ci aspettiamo un rapido e definitivo ritorno alla calma anche in montagna, con il definitivo dissolvimento delle ultime nubi residue.In Pianura le condizioni si manterranno stabili, stazionarie e serene per tutta la serata e la notte, garantendo un clima piacevole e ottimamente ventilato grazie al continuo lavoro della Bora.A cura della Redazione di Meteo Reggio