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Bollettino meteo delle 22:45 - Temporali avanzano da nord-est

Bollettino del 22/06/2026 delle 22:46

Colpo di scena nella notte: un vasto e inatteso fronte temporalesco avanza dal Veneto verso la Pianura Padana. Spettacolare attività elettrica visibile verso nord, termometri fermi a 32°C.

La serata sta riservando un'evoluzione atmosferica decisamente fuori copione per l'Emilia centrale. Sebbene i modelli matematici avessero previsto per le ore notturne il semplice scivolamento di una spessa nuvolosità stratificata da nord, la realtà della colonna d'aria sta mostrando una dinamica ben più energetica e instabile.

⛈️ Analisi Radar: il fronte veneto e la spinta instabile

Un esteso e cattivo sistema temporalesco ha preso vita nel corso della serata sul comparto veneto, organizzandosi in un vero e proprio fronte lineare che ora sta premendo con forza e in modo minaccioso verso l'interno della Pianura Padana.

La vera sorpresa risiede nella longevità delle celle: i principali centri di calcolo si attendevano un rapido e progressivo spegnimento dell'attività convettiva in prossimità della pianura con l'arrivo del buio. Al contrario, il fronte si mantiene estremamente vivace e attivo.

  • I bagliori a Nord: Volgendo lo sguardo verso l'orizzonte settentrionale, il cielo notturno si accende a intervalli regolari di una luce spettrale. Si tratta dell'eco visiva delle numerosissime e incessanti fulminazioni in atto tra il Vicentino e l'area della Lessinia.

  • Il ramo lombardo: Parallelamente, altri nuclei temporaleschi stanno trovando nuova linfa e carburante termico sulle superfici calde dei grandi laghi lombardi, in particolare tra il Lago di Garda e il Lago d'Iseo, mantenendo un'intensa attività elettrica.

Dalle webcam di pianura e collina l'avanzata delle nubi associate al fronte è ormai evidente, stagliandosi contro i bagliori elettrici del nord.

🌡️ Profilo Termo-Igrometrico attuale: energia potenziale in gioco

La mancata dissipazione del fronte temporalesco è legata a doppio filo alle condizioni microclimatiche che ritrova al suolo nella nostra pianura. Nonostante il sole sia tramontato da ore, l'atmosfera nei bassi strati è una vera e propria polveriera energetica:

  • Temperature: I termometri segnano valori eccezionalmente elevati per l'orario, stazionando diffusamente attorno ai 31°C / 32°C nel reggiano e nelle aree limitrofe.

  • Umidità: Si registra un repentino e marcato aumento del tasso di umidità relativa, balzato attorno al 60%.

Questo mix di caldo intenso e umidità elevata fornisce un quantitativo enorme di CAPE (energia potenziale disponibile per la convezione), capace di alimentare e tenere in vita le correnti fredde in discesa da nord-est, modificando l'evoluzione inizialmente prevista.

🔮 Tendenza e monitoraggio per le prossime ore

Ci troviamo dinanzi a un evento instabile inatteso e in pieno sviluppo. Sarà fondamentale seguire la situazione passo dopo passo attraverso il nowcasting radar.

Nelle prossime ore la spinta del fronte da nord-est determinerà un aumento della nuvolosità su tutta l'Emilia centrale. Resta da valutare se l'attrito con la pianura riuscirà finalmente a frenare le celle o se l'energia termica locale causerà uno sfondamento temporalesco con improvvisi colpi di vento e rovesci associati anche sulle nostre pianure.

A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino del 22 giugno 2026

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