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Bollettino meteo delle 19:15 - Caldo e rasserenamenti in Montagna

Bollettino del 18/06/2026 delle 19:05

Fiammata africana record con picchi di 37°C in pianura. Nel pomeriggio rovesci termo-convettivi in Appennino con accumuli in doppia cifra sul modenese. L'analisi e la tendenza.

La giornata odierna ha mostrato il volto più estremo e dinamico di questa prima vera ondata di calore subtropicale della stagione. L'Emilia centrale si è trovata divisa tra temperature record nei bassi strati e lo sviluppo di improvvisi temporali di calore lungo la dorsale appenninica, alimentati dall'elevata energia termica accumulata dal suolo.

🌡️ Calore estremo in Pianura: picco di 37°C a Villa Argine

La notizia principale del giorno arriva direttamente dalle stazioni di monitoraggio termico della pianura. Il richiamo caldo africano ha surriscaldato la Pianura Padana, portando le temperature massime su valori eccezionali:

  • Il record di giornata: La colonnina di mercurio ha registrato un picco straordinario di ben 37°C a Villa Argine (Cadelbosco di Sopra).

  • Il resto del territorio: Gran parte della pianura reggiana e modenese ha viaggiato diffusamente tra i 35°C e i 36°C, configurando una delle giornate più roventi di questo inizio estate.

⛈️ Cronaca pomeridiana: i temporali in Appennino

Mentre la pianura bruciava, il forte riscaldamento diurno ha innescato una vivace attività termo-convettiva a ridosso dei rilievi. Nel corso del pomeriggio, imponenti Cumuli calvi (strutture cumuliformi a forte sviluppo verticale ma transitorie) sono cresciuti rapidamente lungo il comparto appenninico tra le province di Parma, Reggio Emilia e Modena.

Queste nubi si sono organizzate dando vita a piovaschi e acquazzoni localizzati:

  • Nel reggiano: Gli accumuli pluviometrici sono risultati complessivamente modesti e irregolari, bagnando solo localmente i settori montani.

  • Nel modenese: I fenomeni sono stati decisamente più intensi e organizzati. Sul settore compreso tra Palagano e Frassinoro, i rovesci hanno scaricato a terra quantitativi d'acqua significativi, raggiungendo agevolmente la doppia cifra (oltre i 10 mm) in pochissimo tempo.

Con l'approssimarsi della serata e il progressivo calo dell'irraggiamento solare, le nubi si sono sgonfiate del tutto su quasi tutto l'arco appenninico. Le nostre webcam mostrano un quadro ampiamente rasserenato, dove resiste soltanto un modesto ed innocuo comignolo nuvoloso solitario ancorato sopra la vetta del Monte Cusna.

🔮 Tendenza: notte tropicale ed evoluzione per domani

La nottata trascorrerà tranquilla e con cieli stellati su tutti i settori. Tuttavia, a causa dell'intenso calore accumulato durante il giorno, le temperature faranno estrema fatica a scendere, spianando la strada a una nottata tropicale con minime diffusamente superiori ai 22°C - 24°C nei principali centri urbani.

Per la giornata di domani, venerdì 19 giugno, lo scenario generale non cambierà: l'anticiclone manterrà temperature estreme sulla Pianura Padana, con picchi che torneranno a sfiorare i 36°C - 37°C. Nel pomeriggio si rinnoverà la possibilità di temporali termoconvettivi sull'Appennino. Ma attenzione: l'ulteriore accumulo di energia nei bassi strati potrebbe rendere l'atmosfera ancora più instabile; vedremo se qualche cella temporalesca riuscirà, questa volta, a rompere il muro anticiclonico e a spingersi fin verso le zone di pianura a nord. Monitoraggio continuo.

A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino del 18 giugno 2026

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