Scia di luce sulla Pietra: un bolide illumina "di nuovo" il cielo reggiano
REGGIO EMILIA – Non si ferma la sfilata di "visitatori spaziali" nei nostri cieli. Nella serata di venerdì 24 aprile 2026, precisamente alle 21:54, un luminosissimo bolide ha solcato l'atmosfera sopra l'Appennino reggiano. L'evento è stato catturato nitidamente dalle webcam di PaesaggiDigitali.it, che offrono una vista privilegiata sulla Pietra di Bismantova, regalando un'immagine quasi magica del corpo celeste che sfreccia nel buio sopra l'iconico profilo del massiccio.
Cos'è successo esattamente?
Un bolide non è altro che una meteora particolarmente brillante. Tecnicamente, si tratta di un frammento di roccia o metallo (chiamato meteoroide) che entra in contatto con l'atmosfera terrestre a velocità altissime (tra i 15 e i 70 km/s). L'attrito con l'aria surriscalda l'oggetto fino a renderlo incandescente, creando la spettacolare scia luminosa che abbiamo visto. Se il frammento è abbastanza grande, può generare un lampo finale molto intenso prima di consumarsi del tutto o, raramente, toccare il suolo diventando un meteorite.
Gli sciami meteorici di fine Aprile: chi sono i colpevoli?
Sebbene i bolidi possano apparire in qualsiasi momento dell'anno in modo sporadico, in questo periodo la Terra sta attraversando diverse zone "polverose" dello spazio, lasciate dal passaggio di antiche comete. Ecco i principali protagonisti di questi giorni:
-> Le Liridi (Il picco di primavera)
È lo sciame principale di aprile, attivo dal 14 al 30 del mese. Il picco massimo è avvenuto proprio tra il 22 e il 23 aprile, ma la loro attività rimane significativa per diversi giorni. Le Liridi sono famose per la produzione di meteore luminose e veloci, originate dai detriti della cometa C/1861 G1 Thatcher.
-> Le Pi Puppidi
Proprio il 24 aprile ha visto il picco delle Pi Puppidi. Sebbene siano solitamente meglio visibili dall'emisfero australe, la loro attività variabile può talvolta regalare sorprese anche a latitudini mediterranee, specialmente sotto forma di meteore più lente e spettacolari.
-> Le Eta Aquaridi (In arrivo)
Hanno iniziato la loro attività intorno al 19 aprile e ci accompagneranno fino a fine maggio. Questo sciame è prodotto dalla celebre Cometa di Halley. Anche se il meglio lo daranno nella prima settimana di maggio, i primi "avamposti" di questo sciame stanno già solcando i nostri cieli.
Come osservarli?
Il segreto è sempre lo stesso: allontanarsi dall'inquinamento luminoso delle città. Fortunatamente, webcam come quelle posizionate sulla Pietra di Bismantova ci permettono di monitorare questi eventi anche dal divano di casa, confermando come il nostro Appennino sia un osservatorio naturale straordinario.
Avete avvistato anche voi la scia luminosa ieri sera? Segnalacelo!
Curiosità: La differenza tra una "stella cadente" comune e un bolide sta tutta nella luminosità: un bolide deve superare la brillantezza del pianeta Venere nel cielo notturno.
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