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MeteoR Reggio: il tesoro di ferro dell'Alto Atlante

Benvenuti al terzo appuntamento con "Meteor Reggio"! Dopo aver esplorato il deserto cileno, oggi ci spostiamo tra le vette del Marocco per scoprire la Siderite di Agoudal, un meteorite che ha riscritto la storia geologica delle montagne dell'Atlante.

MeteoR Reggio: il tesoro di ferro dell'Alto Atlante

Benvenuti al terzo appuntamento con "Meteor Reggio"! Dopo aver esplorato il deserto cileno, oggi ci spostiamo tra le vette del Marocco per scoprire la Siderite di Agoudal, un meteorite che ha riscritto la storia geologica delle montagne dell'Atlante.

Agoudal: Il Tesoro di Ferro dell'Alto Atlante

Scoperto ufficialmente nel 2000, ma identificato correttamente solo nel 2011, il meteorite di Agoudal è una delle "ferrate" più affascinanti degli ultimi anni. Non si tratta solo di un sasso spaziale, ma della prova di un impatto cataclismatico avvenuto circa 40.000 anni fa in un'area oggi situata a oltre 2.300 metri di altitudine.

Agoudal è classificato come una Siderite IIAB. Cosa significa questo codice per noi appassionati?

-> Siderite: é un meteorite ferroso, composto quasi esclusivamente da una lega di Ferro e Nichel. Deriva dal nucleo fuso di un antico asteroide che è stato distrutto da una collisione miliardi di anni fa.
-> IIAB: questa sigla indica la sua "impronta chimica". Le IIAB sono caratterizzate da una struttura interna che varia da esaedrite a ottaedrite grossolana.

I frammenti di Agoudal sono spesso ricoperti da una splendida patina naturale color terra bruciata (limonite) e presentano forme molto tormentate, frutto della violenta frammentazione durante l'impatto.

La particolarità: "Shatter Cones" e un Cratere Fantasma

A differenza di molti altri meteoriti, Agoudal è legato a un sito geologico unico. Nelle rocce calcaree circostanti il luogo del ritrovamento, i ricercatori hanno scoperto dei shatter cones (coni di frantumazione).

Queste sono particolari strutture a ventaglio che si formano solo quando una roccia terrestre viene colpita da un'onda d'urto a pressione altissima, tipica di un impatto meteoritico. Questo suggerisce che Agoudal non sia caduto "dolcemente", ma che abbia generato un vero e proprio cratere (o più crateri, come quelli di Isli e Tislit nelle vicinanze, sebbene la correlazione sia ancora dibattuta).

Perché è amato dai collezionisti (e da noi di Meteo Reggio)?

Agoudal è un meteorite "generoso". Nonostante la sua rarità scientifica, sono stati rinvenuti molti piccoli frammenti, permettendo a molti appassionati di possedere un pezzo del nucleo di un asteroide. Inoltre, la sua resistenza alle intemperie lo rende perfetto per lo studio della conservazione dei metalli extraterrestri in ambienti montani.

Il "Matrimonio" Berbero

Il sito di ritrovamento si trova vicino ai laghi di Isli e Tislit. Una leggenda berbera narra che questi laghi nacquero dalle lacrime di due amanti a cui fu impedito di sposarsi. La scienza, invece, ci suggerisce che quelle "conche" potrebbero essere state modellate proprio dal ferro spaziale di Agoudal.

METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

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