L'Atlantico spezza la morsa Africana: analisi su quanto accaduto in Emilia e nel reggiano
A cura del Dott. Matteo Benevelli – Meteo Reggio Sul finire del pomeriggio di ieri, 28 agosto, abbiamo assistito in diretta a uno dei momenti meteorologicamente più dinamici della stagione: lo scontro frontale e feroce tra il dominio atlantico in avanzamento dalla Francia e la coriacea cupola di caldo africano che da giorni opprimeva la nostra regione. Un contrasto termico così netto non poteva certo passare inosservato, anche se la dinamica ha seguito contorni geografici molto precisi.
A cura del Dott. Matteo Benevelli – Meteo Reggio
⚡ TEMPORALI E FULMINAZIONI: IL REGGIANO RESTA AI MARGINI
Come mostrano chiaramente l'elaborazione del Radar Meteo e la mappa delle fulminazioni (ben 2.134 fulmini rilevati nelle 24 ore), lo scenario più critico ed eclatante ha colpito in pieno il piacentino, l'alto parmense, il cremonese e il mantovano, spazzati da violenti temporali, raffiche di vento e intense precipitazioni.
Fortunatamente, la provincia di Reggio Emilia è rimasta di poco ai margini dell'asse temporalesco principale. Nel reggiano gli effetti dell'ingresso frontale si sono tradotti in un forte rinforzo del vento e in qualche goccia di pioggia concentrata al confine con il parmense, evitando i fenomeni distruttivi osservati più a ovest.
🛰️ L'IMMAGINE SATELLITARE: IL NORD SI SPOGLIA DELLA CAPPA SAHARIANA
Questa mattina ci svegliamo letteralmente con "tutta un'altra aria".
L'analisi dell'immagine satellitare Eumetsat di oggi (29 agosto) ci mostra chiaramente l'esito della battaglia:
La vittoria dell'Atlantico: la spinta della saccatura depressionaria (marcata con la "B" in figura) è riuscita a scalzare l'asse del promontorio africano, ripulendo i cieli del Nord Italia.
La polvere del Sahara: mentre gran parte della Penisola, del Mediterraneo e dei Balcani rimane ancora intrappolata sotto una densa cappa di polvere sahariana in quota, il Settentrione si sta liberando da quella cappa opprimente e lattiginosa che ci ha accompagnato per giorni.
🌡️ COSA CAMBIA OGGI SUL TERRITORIO REGGIANO?
Il cielo azzurro e limpido di questa mattina è il segnale inequivocabile del cambio di massa d'aria. Tuttavia, è bene precisare le aspettative: non dobbiamo attenderci una rinfrescata draconiana o un crollo termico di stampo autunnale, ma un netto ed evidente miglioramento del benessere bioclimatico.
Temperature e Umidità: dimentichiamo le massime estreme di ieri (che hanno sfondato i 38°C in pianura). Oggi i termometri si fermeranno a massimo 34°C, ma con un tasso di umidità drasticamente ridotto. Il caldo tornerà a essere molto più secco e sopportabile.
Ventilazione: una leggera e piacevole ventilazione in caduta dalle vallate appenniniche ci accompagnerà per l'intero arco della giornata, favorendo il ricircolo d'aria.
Qualità dell'Aria: dopo un progressivo degrado dell'aria causato dalla staticità atmosferica e dalle polveri in sospensione, si registra un deciso e benefico miglioramento dei parametri ambientali.
L'Africano è stato ricacciato verso sud. Godiamoci questo rientro verso condizioni estive più fisiologiche per la nostra pianura sebbene ancora molto calde!
METEOREGGIO.IT
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