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Bollettino meteo delle 18:45 - Temporale in atto nell'alta valle del Secchia, gran caldo in Pianura

Bollettino del 28/06/2026 delle 18:41

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 18:45 – Domenica 28 Giugno 2026

Aggiornamento in diretta: si spegne il parmense, ma la pioggia "rompe gli argini" sul reggiano. Forte rovescio con rischio grandine a sud di Bismantova.

A distanza di due ore dal precedente monitoraggio, la situazione sinottica a scala locale mostra una netta e vivace evoluzione. Il poderoso motore termoconvettivo alimentato dalle temperature record del primo pomeriggio sta parzialmente ridisegnando la mappa dei temporali sull'Appennino emiliano, trasferendo il fulcro dell'instabilità verso i nostri settori provinciali.

⛈️ Analisi Radar: cede il parmense, forte nucleo nella Valle del Secchia

Il quadro delle precipitazioni evidenzia un importante passaggio di testimone tra le vallate occidentali e l'Appennino reggiano:

  • Il dissolvimento nel parmense: la forte cella temporalesca che nel corso del pomeriggio ha flagellato l'area tra Berceto e Langhirano è andata incontro a un progressivo e rapido esaurimento. Avendo esaurito gran parte del potenziale termico e della spinta ascensionale, il nucleo ha perso energia, sfumando gradualmente e lasciando spazio a ampie aperture.

  • Il ritorno della pioggia nel reggiano: di contro, l'instabilità ha "finalmente" rotto gli indugi sul nostro territorio provinciale. Le immagini radar mostrano la rapida accensione di un nucleo molto rinfrescato e vigoroso nell'alta valle del Secchia.

Un forte e localizzato rovescio sta colpendo con precisione l'area della valle dei Gessi Triassici, posizionata poco a sud della Pietra di Bismantova. Data l'elevata riflettività del nucleo, è concreto il rischio di grandinate di piccole dimensioni, associate a intense fulminazioni e improvvisi colpi di vento (downburst). La zona attualmente interessata dai fenomeni più intensi è una fascia prettamente montana e fortunatamente poco abitata, racchiusa tra le località di Talada, Carù, Sologno e Costa de' Grassi.

Le spettacolari immagini scattate dalle webcam mostrano i profili dell'Appennino sovrastati da questa spessa e scura coltre nuvolosa, da cui si protendono evidenti le fitte bande di pioggia (i rain bands) dirette verso il suolo.

🌡️ Il quadro termico: i termometri placano l'irruenza africana

Il cambiamento della ventilazione generato dalle correnti discendenti dei temporali (outflow) e la schermatura solare stanno portando i primi, provvidenziali benefici sul fronte termico:

  • In Montagna: Su tutta la dorsale appenninese e nelle vallate interne i termometri si stanno letteralmente sgonfiando di riflesso, facendo registrare cali repentini di diversi gradi laddove sono in atto i rovesci.

  • In Città e Pianura: Anche a Reggio Emilia, dopo aver toccato il terribile picco storico di 39°C nel cuore del pomeriggio, le stazioni meteo urbane indicano che i termometri stanno finalmente placando la loro eccezionale irruenza. Sebbene il clima rimanga caldissimo e l'atmosfera decisamente afosa per l'elevato tasso di umidità, la fiammata solare diretta ha iniziato la sua parabola discendente serale.

🔮 Evoluzione per le prossime ore

Nelle prossime due ore il nucleo temporalesco della Val Secchia tenderà gradualmente a esaurirsi o a traslare parzialmente, perdendo gran parte della sua spinta con la progressiva diminuzione della radiazione solare. In serata lo scenario tornerà ovunque a stabilizzarsi. Il prosieguo della notte sarà contrassegnato da ampi rasserenamenti su tutta la provincia, ma il refrigerio resterà confinato alle aree montane interessate dalle piogge: in pianura ci attende purtroppo una nottata opprimente, in attesa degli ultimi sforzi anticlonici previsti tra lunedì e martedì.

A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino del 28 giugno 2026

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