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Bollettino meteo delle 23:15 - Temporale in avvicinamento dal modenese

Bollettino del 29/06/2026 delle 23:13

🛰️ Bollettino Meteo Emilia Centrale delle 23:15 – Lunedì 29 Giugno 2026

Il fulcro del maltempo si sposta verso ovest: temporali in espansione dal bolognese e dal modenese puntano il reggiano. Crollo termico sotto le celle, spettacolo di fulmini visibile dalla pianura.

La serata di oggi segna l'attesa rottura della stabilità opprimente che ha caratterizzato gli ultimi giorni sull'Emilia centrale. Dopo i primi inneschi pomeridiani sui rilievi, l'interazione tra correnti diverse ha dato vita a un sistema temporalesco esteso e spettacolare, che sta lentamente scivolando da est verso ovest lungo la regione, lambendo e iniziando a interessare la provincia di Reggio Emilia.

⛈️ Cronistoria della serata: dalla Valle del Reno al Secchia

L'evoluzione meteo delle ultime ore è stata estremamente dinamica e affascinante da monitorare:

  • Il pomeriggio in Appennino: I temporali nati sui crinali nelle ore centrali del giorno si sono spinti fin verso la bassa collina reggiana, dispensando rovesci localizzati ma intensi. Località come Castelnovo ne' Monti, Casina e Carpineti sono state colpite da piogge battenti accompagnate anche da grandinate di piccole dimensioni, prima che le celle andassero temporaneamente a sfumare.

  • L'esplosione nel bolognese: Un paio d'ore più tardi, la convezione si è riaccesa violentemente nella Valle del Reno, all'altezza di Sasso Marconi. Qui un vistoso Cumulonembo è entrato in stretta interazione con un flusso d'aria instabile e più fresco in arrivo dal Veneto. Questo "faro" energetico ha fatto crescere la cella in modo esponenziale mentre si muoveva verso Bologna città, strutturando un sistema temporalesco imponente.

  • L'avanzata verso ovest: Subito dopo il tramonto, l'intensità della fulminazione è diventata tale da regalare uno spettacolo di lampi e tuoni incessanti, ben visibili ad occhio nudo anche a chilometri di distanza dai settori reggiani. Un po' alla volta, il fronte ha attraversato il corso del fiume Panaro, marciando verso il modenese e spingendo i primi tuoni fin sul confine del fiume Secchia, tra le zone di Castellarano e Muraglione.

📡 Situazione Radar Attuale: i nuclei più ostili e l'energia in Pianura

L'ultimo scatto del radar meteorologico mostra un sistema ampiamente sviluppato e attivo su più settori:

  • Fronte Appenninico: Il nucleo attualmente più cattivo e organizzato sta flagellando l'Appennino modenese, localizzato con precisione nella fascia compresa tra Pavullo nel Frignano e Serramazzoni, dove sono in corso forti rovesci, raffiche di vento e grandinate.

  • Carburante in Pianura: Sulla Pianura Padana la situazione resta da monitorare con estrema attenzione: l'atmosfera è ancora densa di energia potenziale (sotto forma di caldo e umidità accumulati) sia a nord-ovest di Bologna sia nell'intera area della bassa modenese. Questo serbatoio energetico mantiene attive le celle e ne favorisce la rigenerazione lungo la linea di avanzamento.

🌡️ Il profilo termico: crollo verticale a est

Gli effetti del passaggio temporalesco sono evidenti analizzando le temperature al suolo. Nel bolognese, sotto i colpi delle forti precipitazioni, si registra un netto crollo termico, con i termometri che hanno perso anche 8°C / 9°C rispetto ai settori di pianura reggiani dove il fronte non è ancora arrivato e dove l'aria risulta tuttora pesante e stagnante. Il fresco sta gradualmente invadendo anche il modenese.

🔮 Evoluzione per le prossime ore della notte

Nelle prossime ore della notte il cammino del sistema instabile verso occidente proseguirà. Ci aspettiamo che i fenomeni riescano a penetrare in modo più franco e diffuso all'interno del territorio della provincia di Reggio Emilia.

I settori maggiormente esposti a ricevere rovesci e temporali nell'immediato saranno le valli del Secchia e del Dolo, ma l'instabilità tenderà a estendersi parzialmente anche alle aree collinari e alle pianure adiacenti, portando con sé una provvidenziale ventilazione di aria decisamente più fresca e un abbattimento della forte afa. Prestate attenzione ai fulmini e ai possibili improvvisi colpi di vento.

A cura della Redazione di Meteo Reggio

Bollettino del 29 giugno 2026

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