Ultimi aggiornamenti sulla giornata di San Valentino
Confermato che la giornata di San Valentino sarà piuttosto movimentata su tutta la provincia. Una vivace perturbazione farà il suo arrivo e anche la neve farà il suo ritorno sull'Appennino. Gli ultimi modelli, rispetto alla giornata di ieri, aggiornano ritoccando verso l'alto la quota neve. Possibilità sempre più scarse per Reggio Emilia di vedere qualche fiocco, ma già sulla Pedecollinare qualcosa di misto arriverà, ma quando c'è di mezzo la Bora tutto può cambiare con un soffio di vento. Attesi (indicativamente) una decina/ventina di centimetri di neve tra la montagna e l'alta collina. Attenzione però ai corsi d'acqua che potrebbero innervosirsi, per non parlare della neve "pesante" che potrebbe creare disagi.
Confermato che la giornata di San Valentino sarà piuttosto movimentata su tutta la provincia. Una vivace perturbazione farà il suo arrivo e anche la neve farà il suo ritorno sull'Appennino. Gli ultimi modelli, rispetto alla giornata di ieri, aggiornano ritoccando verso l'alto la quota neve. Possibilità sempre più scarse per Reggio Emilia di vedere qualche fiocco, ma già sulla Pedecollinare qualcosa di misto arriverà, ma quando c'è di mezzo la Bora tutto può cambiare con un soffio di vento. Attesi (indicativamente) una decina/ventina di centimetri di neve tra la montagna e l'alta collina. Attenzione però ai corsi d'acqua che potrebbero innervosirsi, per non parlare della neve "pesante" che potrebbe creare disagi.
Evoluzione della giornata
-> Prima parte della giornata: precipitazioni abbondanti sin dalle prime ore, con piogge insistenti che potrebbero incrementare il livello dei corsi d'acqua, in particolare nei tratti collinari di Crostolo, Tresinaro e Secchia. L’accumulo d’acqua su un suolo saturo a causadelle piogge persistenti dei giorni precedenti, potrebbe innescare fenomeni di dissesto idrogeologico e attivare movimenti franosi nelle zone più esposte. Quota neve attorno ai 1100/1200 metri in calo progressivo.
-> Seconda parte della giornata: le precipitazioni in collina si menterranno costanti e insistenti con concreto rischio di superamento dei livelli di soglia dei torrenti che attingono le loro acque dalla Collina, così come il Secchia e l'Enza che cresceranno nella loro tratta mediana. Rete stradale in rapido peggioramento su tutto l'Appennino al di sopra dei 400 metri.
-> Dal tramonto: le precipitazioni inizieranno a perdere lentamente la loro energia fino ad esaurirsi con il cambio di data.
Quota neve e intensità delle precipitazioni: dopo pranzo: il limite delle nevicate si abbasserà attorno ai 400/500 metri, coinvolgendo quindi le località collinari. Tra i 100 e i 300 metri: saranno possibili precipitazioni miste pioggia-neve, con momenti in cui i fiocchi potrebbero cadere più copiosamente, specie nei momenti di raffiche di Bora. La variabilità altimetrica di appena 50 metri potrebbe generare significative differenze nei fenomeni da una località all’altra. In pianura: la neve sarà certamente esclusa, con pioggia persistente per tutta la durata della perturbazione. Ancora una volta sarà messa a dura prova la rete idraulica e la tenuta dei campi nelle campagne.
Come già detto, dal tramonto in poi le precipitazioni tenderanno progressivamente ad attenuarsi fino a cessare dopo la mezzanotte. Possibili accumuli al suolo in collina tra i 10 e i 15 cm, con quantitativi leggermente superiori nelle quote più elevate. Tuttavia, la presenza della Bora potrebbe influenzare notevolmente questi valori che sono da prendere con la dovuta cautela e a scopo puramente indicativo.
Dopo la mezzanotte: il cielo si aprirà rapidamente, con un netto miglioramento.
Prospettive per il 15 Febbraio
La giornata successiva vedrà un drastico calo delle temperature, favorito dai cieli sereni notturni. Le minime saranno piuttosto rigide con gelate diffuse all’alba e dopo il tramonto, specialmente nelle zone rurali e collinari.
La giornata di San Valentino, quindi, sarà caratterizzata da condizioni meteorologiche perturbate, con piogge intense in pianura e nevicate in collina. L'innesco di venti di Bora modificherà progressivamente la quota neve, ma difficilmente la neve raggiungerà Reggio Emilia. Attenzione ai rischi idrogeologici per saturazione del suolo e al calo termico in arrivo dopo la perturbazione.
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