Quando il Föhn "pulisce" il cielo: l'analisi del fronte temporalesco di stamattina
La mattinata di oggi sulla provincia di Reggio Emilia ci ha regalato una lezione di meteorologia a cielo aperto. Chi vive sulla fascia pedecollinare e in collina ha assistito a un cambio di scenario repentino: nel giro di pochi minuti, l'umidità della pianura è stata spazzata via da un'irruzione d'aria secca e turbolenta, che ha generato un breve ma scenografico rovescio di pioggia.
La dinamica: l'urto tra masse d'aria
Le immagini radar di questa mattina (ore 10:55) mostrano un fenomeno classico ma sempre affascinante: una linea di instabilità a forma di arco (spesso definita outflow boundary) in rapido movimento verso sud-est.
Cosa stava succedendo? Una massa d'aria più fredda e secca, sospinta dal vento di Föhn, ha fatto il suo ingresso in Pianura Padana dalla Lombardia. Essendo più densa e pesante, questa corrente ha scalzato l'aria umida preesistente verso l'alto con la complicità della barriera appenninica. Questo "sollevamento forzato" ha condensato istantaneamente l'umidità, formando quel fronte nuvoloso minaccioso che abbiamo visto avanzare sopra la Via Emilia.
Il Radar parla chiaro
Osservando lo scatto del radar, notiamo come le precipitazioni (colori dal verde al giallo/arancio) si siano concentrate in una fascia stretta e arcuata.
A Nord del fronte: l'aria è già secca, il cielo si rasserena rapidamente.
Sul fronte: si scatenano i rovesci (localmente intensi, tra i 6 e i 25 mm/h).
A Sud del fronte: l'aria umida resiste ancora per pochi minuti prima di essere "travolta".
Il passaggio: dal buio al sereno in un battito di ciglia
Le splendide foto scattate da Michele mostrano perfettamente la base della nube ribassata e le "tende" di pioggia (virga) che toccano il suolo.
La particolarità di questo evento è stata la sua velocità. Non appena il fronte ha scaricato la pioggia a sud della Via Emilia, il vento di caduta ha preso il sopravvento. Il risultato?
Crollo dell'umidità relativa: l'aria è diventata subito più frizzante e limpida.
Visibilità eccezionale: il Föhn "pulisce" l'atmosfera dal particolato e dalla foschia, permettendo di scorgere chiaramente il profilo dell'Appennino.
Ritorno del Sole: in meno di mezz'ora, il grigio cupo ha lasciato spazio a un azzurro profondo.
Un evento lampo che ci ricorda quanto sia dinamica la meteo nelle nostre zone, dove la conformazione del territorio gioca un ruolo fondamentale nel direzionare i venti e le piogge.
Lo sapete che?
Il termine Föhn (o Favonio) indica un vento caldo e secco che soffia dai monti verso la valle. Sebbene lo associamo al calore, la sua caratteristica principale è la bassa umidità, che è esattamente ciò che ha permesso al cielo di tornare limpido subito dopo il temporale di stamattina.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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