Incendio nei boschi di Vedriano: la notte dei soccorsi, la cappa di fumo e l'innesco da fulmine [AGGIORNAMENTO]
Proseguono senza sosta le operazioni di contenimento e spegnimento dell'incendio boschivo che dal tardo pomeriggio di ieri sta interessando il fianco del Monte Cavaliere, nella Valle del Tassobbio (nei pressi di Vedriano, Comune di Canossa/Casina). La situazione resta sotto stretto monitoraggio, ma con le prime luci dell'alba di oggi, venerdì 7 agosto, sono entrate in campo nuove importanti risorse aeree e di terra.
🌙 Una notte complessa: fiamme contenute a forza di braccia
Durante le ore notturne il fronte del fuoco non si è purtroppo ristretto. A complicare il lavoro dei soccorritori hanno concorso diversi fattori:
Risorse forzatamente ridotte: con il buio le squadre di volontariato si sono dovute fermare per motivi di sicurezza, lasciando il presidio ai soli Vigili del Fuoco.
Impossibilità di volo: i mezzi aerei antincendio non possono operare in assenza di luce naturale.
Meteo locale (Microclima e Brezza): la presenza della bassa pressione termica che si forma nottetempo sulla Pianura Padana riscaldata dal sole dei giorni scorsi ha richiamato aria dall'Appennino, alimentando una brezza costante che ha sostenuto le fiamme.
Le fiamme hanno mostrato due distinti momenti di ripresa attorno all'1:00 e alle 3:00 di notte. Ciononostante, lo straordinario ed estenuante lavoro dei Vigili del Fuoco ha permesso di contenere l'espansione del rogo fino all'alba.
🌫️ La densa cappa di fumo sulla Pianura alle prime luci del mattino
All'alba, la rete di webcam di Meteo Reggio ha registrato un fenomeno visivo impressionante: una densa cappa di fumo e fuliggine adagiata sopra la Pedecollina e la Pianura attorno ai 400 metri di quota.
Complice l'inversione termica mattutina e la stabilità dell'aria, la colonna di fumo prodotta durante la notte non si è dispersa verso l'alto, ma si è stratificata parallelamente al suolo, rendendosi ben visibile dalle postazioni di monitoraggio di Casalgrande, Scandiano e dalla pianura occidentale.
🚁 Mattinata di svolta: torna l'elicottero "Drago 151" e ripartono i Volontari AIB
Dalle 8:00 di questa mattina la macchina dei soccorsi ha impresso un forte cambio di passo:
🚁 Lanci Aerei: l'elicottero Drago 151 dei Vigili del Fuoco è tornato operativo sullo scenario e sta già effettuando una serie di lanci d'acqua ravvicinati per soffocare i focolai più ostici sul fianco del Monte Cavaliere. L'apporto dal cielo rappresenta l'arma fondamentale per accelerare la bonifica delle aree impervie ed inaccessibili da terra.
🚒 I Volontari AIB: alle 08:15 il Coordinamento di Protezione Civile di Reggio Emilia ha attivato ed inviato sul posto diversi equipaggi dotati di Cisterna, oltre ai Land Rover Defender attrezzati AIB provenienti dalle associazioni di Cerredolo e Scandiano.
⚡ La ricostruzione dell'innesco: la conferma delle mappe di fulminazione
In queste ore il team di Meteo Reggio ha ricostruito a ritroso la genesi dell'evento sovrapponendo i dati radar e le mappe delle fulminazioni di ieri pomeriggio.
Cartine alla mano, la cella temporalesca transitata sopra Vedriano è stata teatro di numerose scariche elettriche nube-suolo, di cui almeno 3 sono cadute esattamente nell'area del rogo. Va ricordato, inoltre, che un fulmine (soprattutto i cosiddetti positive flashes) può percorrere diversi chilometri prima di scaricarsi a terra, rendendo possibile l'innesco anche da celle limitrofe che hanno registrato decine di fulminazioni.
La perfetta coincidenza tra Orario + Mappa Fulmini + Inizio Fumo conferma con un'altissima probabilità la causa naturale (innesco da fulmine).
📹 Monitoraggio Live
Il monitoraggio in diretta prosegue 24 ore su 24 grazie alla nostra telecamera panoramica di Casina - Monte Stella: 👉 https://meteoreggio.it/webcam/casina-ovest
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