Aprile 2024 si conferma a livello globale come un mese terribile
A tenere testa nelle notizie meteo a livello mondiale è il nuovo report mensile del Copernicus Climate Change Services (C3S) che ancora una volta lancia l'allarme. Secondo i dati, aprile 2024 è stato l'aprile più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media dell'aria superficiale di 15,03°C. Il mese è stato più caldo di 1,58°C rispetto alla stima della media di aprile per il periodo 1850-1900, il periodo di riferimento preindustriale designato. E in Emilia Romagna?
A tenere testa nelle notizie meteo a livello mondiale è il nuovo report mensile del Copernicus Climate Change Services (C3S) che ancora una volta lancia l'allarme. Secondo i dati, aprile 2024 è stato l’aprile più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media dell’aria superficiale di 15,03°C. Il mese è stato più caldo di 1,58°C rispetto alla stima della media di aprile per il periodo 1850-1900, il periodo di riferimento preindustriale designato.
E in Emilia Romagna?
Siamo certi che molti di noi rimarranno stupiti di quanto vi stiamo per dire, ma il mese di Aprile nonostante la neve non è da considerarsi un mese particolarmente "fresco" per la nostra Regione. Si, ci sono state delle punte da record di freddo come mai accaduto prima: il giorno 23 abbiamo avuto una media di soli 5,8°C contro una media di 13,9°C per un marcato -8,1°C.
Ma per dovere di cronaca non dobbiamo dimenticare che questa ondata fredda fu preceduta da un'onda molto calda con tanto di 20,5°C medi toccati il giorno 23, contro i normali 11,6°C di media, per un pesante +8,9°C sopra la media.
Se poi vogliamo contare giorni di caldo sopra la media contro i giorni di freddo sotto la media, possiamo dire che chiudiamo il conteggio con un pareggio di 11 a 11. Abbiamo avuto 6 giorni sopra la media (04/04 ->09/04), (12/04 ->15/04) e (30/04). Sotto la media i giorni (17/04 ->19/04) e periodo (20/04 ->27/04).
Quindi se vogliamo tirare delle somme possiamo dire che a "livello locale" la situazione vede un sostanziale pareggio in giornate, ma con una lieve punta di caldo in più rispetto al fresco, pertanto non è andata malaccio.
E le piogge?
Questo è un buon argomento e fortunatamente ne possiamo parlare bene. Le piogge sono arrivate, gli accumuli sono stati buoni e ben distribuiti. Le falde non sono in sofferenze e le prospettive per l'estate 2024 discrete. Viaggiamo su valori migliori rispetto al 2023, ma va detto che furono le terribili alluvioni di maggio a far salire verso l'alto i grafici e ancora non ci siamo arrivati.
Insomma, anche sotto questo aspetto non c'è da lamentarsi.
Il discorso cambia in modo preoccupante se usciamo dal nostro "orticello" di casa e diamo un occhio a ciò che sta avvenendo nel Mondo. Se analizziamo la situazione "globale" lo scenario è ancora estremamente grave e i termometri continuano a viaggiare su valori quasi mai registrati dall'uomo. Ad oggi la temperatura dell'aria viaggia a +0,74°C dal periodo 1991-2020 (neanche dal periodo pre-industriale come spesso si sente, se usassimo quel valore parleremmo di +1,64°C).
Anche la temperatura degli oceani viaggia su valori mai esplorati dall'uomo. Fortunatamente El Nino si è sgonfiato e i valori hanno ripreso a scendere, ma ugualmente ci troviamo a +0,53°C rispetto allo stesso periodo. La speranza è che la curva continui a scendere e che si riporti sotto i valori pesantissimi del 2023 durante l'estate, ma ora come ora è impossibile sapere cosa accadrà.
Tra non molto ci sentirete nuovamente parlare di incendi in giro per il Mondo e del terribile Anticiclone Africano, ma ci auguriamo il più tardi possibile.
WWW.METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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