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Anatomia di un Ciclone: la nuvola lenticolare sopra il nostro Gigante

Se volessimo scegliere un’immagine simbolo per descrivere la dinamicità meteorologica di questa fine marzo, lo scatto della nostra webcam di Castelnovo ne' Monti sarebbe il candidato ideale. Questa "nuvola a forma di sigaro" (o lente) non è solo uno spettacolo della natura, ma una vera e propria lezione di fisica dell'atmosfera a cielo aperto.

Anatomia di un Ciclone: la nuvola lenticolare sopra il nostro Gigante

La Genesi: il viaggio di "Deborah"

Tutto è iniziato pochi giorni fa, quando una massa d'aria fredda proveniente dalle Isole Britanniche è scesa verso il Mediterraneo. Incontrando il calore dei nostri mari, ha dato vita al ciclone "Deborah".

Siamo stati testimoni di un'evoluzione manualistica:

  • Fase di formazione: sulle nostre teste, con il brusco calo della pressione. Vento caldo di Garbino dal Crinale alla Pianura.

  • Fase di maturazione: il ciclone si è spostato sull'Adriatico, davanti alla Romagna, portando il maltempo più intenso con un temporale serale nato dallo scontro Garbino VS Foehn.

  • Fase di allontanamento: ritornante da est con neve in Appennino e successiva presenza di nuvole grige costanti.

Come nasce una Nuvola Lenticolare?

Le immagini catturate ieri dalla nostra webcam di Castelnovo ne' Monti, venerdì 27 marzo, mostra una nube lenticolare (Altocumulus lenticularis). Ma come si forma questo "disco" perfetto?

Il segreto sta nel vento richiamato dal ciclone. Quando le correnti da nord incontrano la barriera del nostro Appennino, sono costrette a risalire. Immaginate l'aria come un fluido che, superato l'ostacolo delle vette, inizia a oscillare creando delle onde invisibili, proprio come l'acqua di un torrente che scorre sopra un sasso sommerso.

-> L'onda d'urto: se l'aria è abbastanza umida, nel punto più alto di queste onde il vapore condensa e diventa visibile, formando la nuvola.

-> Forma lineare: la nuvola sembra immobile e "piallata" perché segue esattamente il profilo delle creste montuose sottostanti. In realtà, l'aria la attraversa velocemente: si condensa da un lato e rievapora dall'altro.

Una Settimana da "Libro di Testo"

Questi ultimi giorni sono stati un regalo per chi ama osservare il cielo. Dalle correnti atlantiche iniziali, alla rotazione del disco nuvoloso del ciclone, fino agli effetti del Foehn e alle luci dell'alba sul Cimone, abbiamo vissuto un compendio completo di meteorologia mediterranea.

Fenomeni come questa nube lenticolare ci ricordano che l'atmosfera è un sistema vivo e interconnesso: un vortice a centinaia di chilometri di distanza, nei Balcani, può ancora disegnare forme incredibili sopra la Pietra di Bismantova.

METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

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