Vai al contenuto principale

15 Maggio 2025: tra caldo, temporali e vento — una fine giornata turbolenta per Reggio Emilia

Dopo una giornata che ha visto la Pianura Padana riscaldarsi ben oltre le medie del periodo, con valori fino a 27°C tra il Po e la Via Emilia, la situazione atmosferica si prepara a un improvviso cambio di registro. Un'irruzione di aria fredda di origine scandinava sta infatti ...

15 Maggio 2025: tra caldo, temporali e vento — una fine giornata turbolenta per Reggio Emilia

Dopo una giornata che ha visto la Pianura Padana riscaldarsi ben oltre le medie del periodo, con valori fino a 27°C tra il Po e la Via Emilia, la situazione atmosferica si prepara a un improvviso cambio di registro. Un’irruzione di aria fredda di origine scandinava sta infatti rapidamente scendendo verso sud, alimentata da correnti tese e secche in quota.

Nel corso del pomeriggio e della sera del 15 maggio, questa massa d’aria fredda — in parte bloccata dalle Alpi — troverà sfogo attraverso due vie principali: la valle dell’Adige e la cosiddetta "porta della Bora", tra Slovenia e alto Adriatico. Proprio da quest’ultima varco, i venti si incanaleranno con decisione, attivando raffiche impetuose di Bora in discesa verso il Friuli, il Veneto e l’Emilia orientale.

Sulla provincia di Reggio Emilia, il contrasto tra l’aria calda e umida preesistente e la massa fredda in arrivo genererà le condizioni ideali per lo sviluppo di temporali anche intensi, che potrebbero essere accompagnati da forti raffiche di vento pre-frontali, con picchi oltre i 50-60 km/h e rovesci improvvisi localmente abbondanti. Molto alta la probabilità di attività elettrica significativa (fulmini e tuoni ben percepibili anche a distanza).

I primi fenomeni sono attesi poco prima del tramonto, arrivando da nord-est verso sud-ovest. I radar potrebbero mostrare celle temporalesche organizzate lungo linee di convergenza, specie sulle aree pedecollinari e in pianura nel comprensorio ceramico tra Rubiera, Scandiano, Casalgrande e Castellarano.

Nel corso della notte, le precipitazioni proseguiranno a fasi alterne, ma tenderanno ad attenuarsi entro la seconda parte, lasciando spazio a un cielo via via più pulito. All’alba del 16 maggio tornerà protagonista il Sole, accompagnato però da temperature più fresche, soprattutto nei valori massimi, che difficilmente supereranno i 20-22°C.

Il grosso della perturbazione investirà nuovamente la Romagna, ma senza lo spauracchio di ciò che accadde esattamente 2 anni prima con la terribile alluvione che devastò diverse aree, era il 16 maggio 2023.

Eccovi una sintesi della giornata:

-> Pomeriggio caldo (fino a 27°C), umido e instabile
-> Venti di Bora in arrivo da est
-> Rischio di temporali intensi tra tardo pomeriggio e sera
-> Piogge in attenuazione nella notte
-> Sole e aria più fresca venerdì mattina

Consigli pratici: attenzione ai rapidi peggioramenti del tempo tra il tardo pomeriggio e la prima serata. Meglio evitare spostamenti in bici o moto, tenere al sicuro oggetti leggeri su balconi e giardini, e monitorare gli aggiornamenti radar in tempo reale se si ha in programma di uscire.

Noi di MeteoReggio.it continueremo a seguire l’evoluzione con aggiornamenti puntuali.

METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

Notizie correlate

Anatomia di un temporale perfetto: cos'è la "Shelf Cloud" che ha spaventato la pianura e perché non era una tromba d'aria

Anatomia di un temporale perfetto: cos'è la "Shelf Cloud" che ha spaventato la pianura e perché non era una tromba d'aria

Il violento temporale che ieri, 1° Luglio, ha squarciato l'atmosfera reggiana non ci ha lasciato soltanto una straordinaria rinfrescata e purtroppo diversi danni, ma anche una delle immagini meteo più spettacolari dell'anno. La magnifica fotografia scattata da Michele dalle colline e arricchita dalla grafica didattica di Matteo mostra una monumentale "Shelf Cloud" (in italiano nube a mensola) che avanza minacciosa sulla nostra Pianura. Cerchiamo di capire insieme, con parole semplici, come si forma questo "mostro" di vapore e qual è la differenza fondamentale tra i venti che hanno flagellato la nostra provincia e una vera tromba d'aria.

Leggi tutto
Da 35°C a 20°C in due ore: la fisica dietro al crollo termico shock a Reggio Emilia. Ecco cosa è successo.

Da 35°C a 20°C in due ore: la fisica dietro al crollo termico shock a Reggio Emilia. Ecco cosa è successo.

Lo avevamo ampiamente previsto negli scorsi giorni: lo sgonfiamento della bolla di calore africano sarebbe avvenuto con il "botto". E le promesse della vigilia sono state purtroppo e per fortuna mantenute. Nella giornata di oggi, mercoledì 1° Luglio, un violento sistema temporalesco è arrivato da occidente investendo in pieno la nostra provincia, portando con sé piogge intense, qualche grandinata e danni localizzati, ma anche una rinfrescata di tutto rispetto. Il dato meteorologico più impressionante registrato dalla stazione urbana di Reggio Emilia riguarda il termometro: siamo passati dai 35,2°C delle ore 14:00 ai 20,1°C delle ore 17:30. Un crollo termico verticale con uno sbalzo pazzesco di ben 15,1°C in poco più di 2 ore. Ma come fa la temperatura a crollare così rapidamente in pieno giorno a inizio luglio? Facciamo un po' di chiarezza didattica.

Leggi tutto
Al via l'esercitazione nazionale "Exe Po 2026": macchine dei soccorsi alla prova sul Grande Fiume (anche a Reggio Emilia)

Al via l'esercitazione nazionale "Exe Po 2026": macchine dei soccorsi alla prova sul Grande Fiume (anche a Reggio Emilia)

Ha preso ufficialmente il via oggi, 25 giugno, una delle più importanti e complesse attività di addestramento della Protezione Civile a livello nazionale. Si chiama “Exe Po 2026” e, fino al 27 giugno, vedrà l'Emilia-Romagna fare squadra con Piemonte, Lombardia e Veneto per simulare la risposta a una straordinaria e complessa ondata di piena del fiume Po. L'evento è coordinato dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, in stretta collaborazione con l'AiPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) e le quattro Regioni coinvolte. L'obiettivo principale è testare sul campo modelli d’intervento, flussi di comunicazione e la sinergia tra i vari livelli istituzionali di fronte a un rischio alluvionale, idrogeologico e idraulico su vasta scala.

Leggi tutto
Meteo Reggio diventa ufficialmente una community di "Fulminati": arriva il tracciamento delle scariche elettriche in tempo reale!

Meteo Reggio diventa ufficialmente una community di "Fulminati": arriva il tracciamento delle scariche elettriche in tempo reale!

Che la redazione di Meteo Reggio sia frequentata da gente con qualche valvola fusa, lo avevate intuito da tempo. Diciamoci la verità: l’ingresso ufficiale di Michele nel nostro staff ha tolto anche l’ultimo briciolo di dubbio residuo. Ma siccome le "malattie mentali meteorologiche" sono belle solo se condivise, abbiamo deciso di fare le cose in grande e contagiare definitivamente tutti i nostri lettori. Pochi giorni fa vi abbiamo presentato la totale rivoluzione della nostra sezione Radar, arricchita con i dati professionali del Dipartimento della Protezione Civile (dall'intensità di pioggia al suolo alla probabilità di grandine). Oggi aggiungiamo un altro tassello fondamentale per tutti i feticisti dei temporali: il tracciamento dei fulmini in tempo reale con contatore integrato!

Leggi tutto