Bollettino meteo delle 19:00 - Temporali sempre più vicini, si stringe la morsa.
Bollettino del 28/05/2026 delle 19:01
🛰️ Bollettino Meteo Emilia delle 19:00 – Giovedì 28 Maggio 2026
La tenaglia si stringe sulla Pianura: temporali autorigeneranti ad ovest, incudini "paurose" e spettacolari Mammatus in Appennino. Cambia l'evoluzione notturna.
Siamo giunti all'aggiornamento preserale in un momento di estrema tensione meteorologica per la nostra regione. La "morsa a tenaglia" che stavamo monitorando nel pomeriggio si sta stringendo in modo sempre più netto e ravvicinato sopra il bacino della Pianura Padana.
⛈️ Appennino: celle autorigeneranti e cieli spettacolari
La situazione più bloccata e potenzialmente pericolosa si sta registrando in queste ore sull'Appennino piacentino, dove sono in atto temporali stazionari e a carattere autorigenerativo.
L'elevatissimo tasso di umidità presente oltre i 9.000 metri di quota sta permettendo alle sommità dei cumulonembi di espandersi orizzontalmente in modo colossale: le incudini dei temporali stanno crescendo a dismisura, assumendo dimensioni "paurose" visibili a chilometri di distanza. Proprio la base di queste enormi incudini sta regalando uno spettacolo tanto affascinante quanto inquietante nell'alta Valle del Secchia, tra il Ventasso e il Succiso: la comparsa di estesissime e spettacolari formazioni di nubi Mammatus (le tipiche nubi a "bolle" o a mammella) che incombono minacciose sulle nostre montagne.
Purtroppo è caduta della grandine di dimensioni considerevoli nella zona di Collagna/Busana.
🗺️ Dinamica in atto: la cella bresciana punta Piacenza
Spostandoci sul braccio nord della tenaglia, la forte cella temporalesca in discesa dal bresciano ha rotto gli indugi. Il sistema sta sfilando verso sud-ovest e si sta portando rapidamente sul piacentino.
La distanza tra questo nucleo e le celle montane si sta riducendo al minimo: i due sistemi sembrano quasi voler interagire tra loro, un processo che potrebbe unire le forze dei temporali e dar vita a un sistema convettivo molto più esteso e organizzato a ridosso dell'Emilia occidentale.
Nel frattempo, le temperature massime in Pianura sono rimaste "pericolosamente" alte per gran parte del pomeriggio. Questo significa che nei bassi strati è presente uno strato di energia termica intatto e caldissimo, pronto a fare da spietato carburante per alimentare le ostilità attese nelle prossime ore.
🔮 Importante cambio di tendenza per la notte
Attenzione ad una novità cruciale sul fronte della previsione per le prossime ore. I modelli iniziano a ricalibrare l'evoluzione notturna: perde vistosamente credito l'ipotesi di un temporale intenso e organizzato nel cuore della notte.
Il motivo? Se i temporali attualmente in corso tra il Po e l'Appennino piacentino/parmense riusciranno a organizzarsi subito in un unico sistema esteso (un cluster o una linea di instabilità), andranno a consumare prematuramente gran parte del "combustibile" atmosferico a disposizione. Questo precoce sfogo di energia finirebbe per stabilizzare parzialmente l'aria, "sgonfiando" e spegnendo sul nascere i peggioramenti più strutturati inizialmente previsti per la tarda notte.
La situazione è in pieno svolgimento e i radar mostrano fulminazioni frequenti ad ovest del reggiano. Monitoraggio continuo.