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Bollettino meteo delle 18:30 - Nuvolosità variabile

Bollettino del 04/06/2026 delle 18:33

Temperature più contenute ma caldo in quota: nuvole sterili sulla Via Emilia e l'azione notturna dello "Scudo del Gigante".

Buon preserale a tutti. Ci troviamo in una fase di transizione alquanto complessa ma incredibilmente affascinante dal punto di vista dinamico. L'Emilia centrale sta sperimentando un pomeriggio dai tratti estivi ma senza eccessi termici esasperati al suolo, mentre il profilo igrometrico mostra contrapposizioni nette tra la pianura e le altissime quote atmosferiche.

🌡️ Il quadro termico: massime sotto i 29°C, caldo in alta quota

I dati termici di oggi mostrano un parziale ridimensionamento della calura nei bassi strati:

  • In Pianura e a Reggio Emilia: Le temperature massime sono rimaste gradevoli e sotto controllo, senza andare oltre i 29°C.

  • In Montagna: Il richiamo caldo si è fatto sentire soprattutto sui rilievi, dove la soglia dei 20°C è risalita fino all'alta montagna, segno di uno zero termico decisamente elevato.

  • Il dettaglio igrometrico al suolo: Al livello del suolo la ventilazione ha soffiato debole a circa 8 km/h dall'Appennino verso la Pianura. Questa corrente di caduta ha mantenuto l'aria relativamente secca sulla fascia Pedecollinare, dove si è registrato un ottimo 40% di umidità relativa.

Gettando uno sguardo alle webcam in diretta, il panorama mostra cieli parzialmente solcati da nuvolosità stratificata e cumuliformi sparse lungo l'asse della Via Emilia. Si tratta di nubi a base medio-alta che, a causa dello strato secco sottostante, si rivelano del tutto sterili: ogni tanto si assiste a isolate gocce di pioggia, così rade che "si possono contare sulle dita di una mano".

🔬 Radiografia della colonna d'aria: umidità estrema in quota

Salendo di quota, la struttura verticale dell'atmosfera cambia volto in maniera drastica, svelando un vero e proprio "fiume" di umidità che scorre alle altissime latitudini troposferiche:

  • A 1.500 metri: L'umidità sale al 64% con una temperatura di 14°C; il vento soffia a 19 km/h da Sud-Sud-Ovest.

  • A 3.000 metri: Troviamo un sensibile taglio secco con l'umidità che scende al 31%, termometro a 4°C e vento a 28 km/h da Sud-Ovest.

  • A 7.000 metri: Qui avviene il vero e proprio strappo. L'umidità schizza improvvisamente al 98%, con una temperatura di -21°C e correnti occidentali che accelerano vistosamente fino a 78 km/h.

  • Oltre gli 11.700 metri: Il quadro igrometrico rimane saturo, ancorato su valori del 98% / 100%, immerso in un flusso d'alta quota impetuoso che supera i 100 km/h da Ovest. Questa totale saturazione d'alta quota è la responsabile delle estese velature che a tratti filtrano il sole.

🔮 Tendenza per le prossime ore: entra in azione lo "Scudo del Gigante"

Nelle prossime ore serali il quadro meteorologico sul reggiano e sull'Emilia centrale rimarrà sostanzialmente stabile e asciutto, pur in presenza di questa innocua nuvolosità di passaggio.

La svolta dinamica si consumerà nel corso della nottata, quando un fronte perturbato più strutturato avanzerà con decisione da ovest. Tuttavia, la nostra provincia beneficerà di una protezione naturale straordinaria: lo "Scudo del Gigante".

Il nostro crinale appenninico reggiano fungerà da vera e propria barriera fisica contro le correnti da sud-ovest. Questo sbarramento sgonfierà gran parte del peggioramento proprio a ridosso dei monti, costringendo i fenomeni più intensi a scivolare altrove e lasciando il territorio reggiano quasi del tutto ai margini della fase piovosa. Ci attende quindi una notte in gran parte tranquilla.

Bollettino del 04 giugno 2026

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