Una settimana di sole e caldo, poi torna l’instabilità: l'evoluzione meteo per Reggio Emilia
Volge al termine un dinamico mese di Aprile, siamo alle porte di una nuova fase più stabile e serena dominata dall'anticiclone che si farà sempre più potente nel cuore del Mediterraneo. Una settimana di Sole e di primi calori che ricorderanno gli inizi dell'estate, ma poi ...
Siamo ormai giunti alla fine di aprile, un mese che, sulla provincia di Reggio Emilia, si è mostrato complessivamente positivo sotto il profilo meteorologico, fedele alla sua indole capricciosa e instabile di mese centrale di una stagione di transizione tra inverno ed estate. Dopo una partenza piuttosto dinamica, caratterizzata da passaggi instabili e alcuni rovesci sparsi, abbiamo assistito a un progressivo miglioramento delle condizioni atmosferiche. Le giornate si sono mantenute spesso soleggiate o parzialmente nuvolose, con temperature in linea con la media climatologica del periodo 1991-2020 o leggermente superiori ad essa. Insomma, una classica fase primaverile nella quale si sono alternate brezze miti a momenti di maggiore vivacità atmosferica, tipici della stagione di mezzo.
Con l’arrivo di maggio, però, la situazione è destinata a cambiare in modo sensibile, almeno inizialmente. I principali modelli previsionali indicano infatti una decisa rimonta dell’alta pressione sul cuore del Mediterraneo, grazie all’interazione tra una vasta area di alta pressione che si svilupperà tra il nord-Africa e l’Europa meridionale e una depressione in formazione al largo del Portogallo. Questa configurazione barica favorirà il richiamo di aria molto calda dalle regioni sahariane verso la Penisola Iberica, la Francia e, più marginalmente, anche verso l’Italia settentrionale.
Come evidenziato nel grafico a "spaghetti" (immagine 1), tra il 2 e il 3 maggio è atteso un netto rialzo termico anche sulla provincia di Reggio Emilia, con valori massimi che potrebbero facilmente superare i +26°C (o anche più) nelle ore più calde del giorno. Si tratterà di un anticipo d’estate che porterà cieli sereni o poco nuvolosi e condizioni di tempo decisamente stabile. Le notti rimarranno ancora gradevoli, grazie a minime contenute attorno ai +12/+14°C, ma durante il giorno si percepirà un sensibile aumento del calore, soprattutto nelle aree urbane e pianeggianti con la complicità dell'umidità alta.
Tuttavia, questa fase di stabilità atmosferica non sarà destinata a durare a lungo. Secondo l’ipotesi tracciata nella seconda immagine (scenario sinottico del 3 maggio), già nel corso del fine settimana o nei primissimi giorni della nuova settimana (a partire dal 5 maggio) il quadro meteorologico tenderà nuovamente a cambiare. L’anticiclone, infatti, tenderà a spostarsi progressivamente verso sud-est, in direzione della Grecia e del Mar Egeo, perdendo parte della sua compattezza. Contestualmente, la depressione iberica avanzerà verso est, avvicinandosi alla Penisola e aprendo la porta a correnti più umide e instabili.
Per Reggio Emilia questo significa un graduale aumento della nuvolosità, un calo termico e la possibilità di rovesci e temporali, anche di moderata intensità, soprattutto nei pomeriggi e nelle ore serali. L'instabilità sarà favorita dalla presenza di aria più fresca in quota che andrà a contrastare con i bassi strati ancora caldi, innescando condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni convettivi.
In sintesi, il tempo per la nostra provincia seguirà una dinamica ben delineata:
Fino al 4 maggio: prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, temperature in aumento fino a punte di +26/+28°C, assenza di precipitazioni.
Dal 5 maggio in avanti: graduale aumento dell’instabilità atmosferica, con possibilità di rovesci e temporali sparsi, associati a un generale calo delle temperature massime che torneranno a posizionarsi su valori più consoni alla media stagionale.
Siamo quindi di fronte a un tipico andamento primaverile, fatto di rapide alternanze tra fasi stabili e momenti più movimentati, in un contesto comunque dinamico e variegato. È bene sottolineare che, trattandosi di proiezioni a medio termine, l'affidabilità tende a diminuire oltre i 5-6 giorni; pertanto, i dettagli sull’intensità e sulla distribuzione delle precipitazioni andranno perfezionati nei prossimi aggiornamenti.
Per ora possiamo dunque goderci una settimana di sole e tepore, consapevoli però che la primavera, con la sua naturale vivacità, è sempre pronta a sorprenderci.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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