Un San Valentino all'insegna della pioggia e della neve: l'arrivo della Bora su Reggio Emilia
Questa volta si apre la porta della Bora e le precipitazioni noiose al limite del fastidioso di questi giorni potrebbero prendere più corpo e mutare in neve fino a quote collinari. Un evento molto simile a quello visto l'8 di dicembre scorso, quando la neve pesantissima caddè su tutto l'Appennino causando non pochi disagi a tutta la zona. Ci si augura che questa volta le cose vadano diversamente, ma prepariamoci al "sequel" per tempo nella speranza che poi non si avveri.
Dopo un periodo caratterizzato da cielo grigio, nebbie persistenti, nuvolosità stratificata e pioviggini intermittenti, la giornata di San Valentino segnerà un netto cambio di scenario meteorologico sulla provincia di Reggio Emilia. L’arrivo della Bora da nord-est aprirà infatti la strada a una massa d’aria fredda di origine artica, proveniente dalla Scandinavia, che porterà un calo delle temperature e un abbassamento repentino della quota neve. Siamo ancora nel campo delle ipotesi e tutto potrebbe cambiare, specie quando c'è di mezzo un vento poco affidabile come la Bora.
Le prime ore della giornata: pioggia e nuvolosità
Nella prima parte della giornata, il tempo si presenterà simile a quello delle giornate precedenti, con cielo coperto e piogge che si faranno via via più intense. Il contesto rimarrà ancora dominato da un’atmosfera umida e da temperature relativamente miti per il periodo, ma il cambiamento sarà dietro l’angolo.
Il cambio repentino: l'irruzione della Bora
Nel corso della tarda mattinata, il vento freddo di Bora inizierà a soffiare con decisione da nord-est, determinando un progressivo abbassamento della quota neve. L’aria fredda in ingresso favorirà un raffreddamento generale della colonna d’aria, che si tradurrà in una trasformazione della pioggia in neve a quote via via più basse.
Il pomeriggio: neve fino in pianura?
Dal primo pomeriggio, la quota neve sull’Appennino si assesterà attorno ai 300/400 metri, garantendo accumuli nevosi discreti sulle alture. Tra i 100 e i 300 metri, le precipitazioni saranno spesso miste, alternando pioggia e neve a seconda dell’intensità e dei capricci delle raffiche di vento.
La neve potrebbe spingersi sporadicamente fino alla Via Emilia, con la città di Reggio Emilia che potrebbe sperimentare per qualche momento precipitazioni nevose, prevalentemente miste a pioggia. Tuttavia, data la dinamicità della situazione e il ruolo chiave del vento, la previsione rimane incerta, vedremo gli sviluppi dei modelli nelle prossime ore. Tuttavia ci sentimo di dirvi che non avremo alcun tipo di disagio, ad ogni modo si tratterebbe (nello scenario peggiore) di neve pesante, effimera, che non si ferma sulle strade.
Accumuli nevosi e attenuazione delle precipitazioni
Le precipitazioni più intense si concentreranno nella fascia centrale della provincia, dove a fine giornata in collina si potrebbero misurare tra i 10 e i 15 cm di neve fresca. Tuttavia, il vento renderà difficile fornire una stima precisa degli accumuli effettivi, con valori che potrebbero variare sensibilmente anche su brevi distanze.
A partire dal tramonto, le precipitazioni inizieranno ad attenuarsi, fino a esaurirsi completamente nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 febbraio, lasciando spazio a un contesto più stabile ma freddo.
San Valentino porterà dunque una parentesi invernale lontana dai fasti degli anni passati, ma ugualmente degna di nota sulla provincia di Reggio Emilia, con vento forte, un brusco calo termico e neve fino a bassa quota. Il tutto sarà accompagnato da un’atmosfera dinamica e incerta, dove la Bora giocherà un ruolo chiave nel determinare la localizzazione e l’intensità delle nevicate. Un evento meteorologico da seguire con attenzione, per comprendere fino a che punto l’inverno deciderà di farsi sentire sulla provincia emiliana in questa fase finale della stagione.
WWW.METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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