Qualcosa inizia a muoversi nei modelli previsionali
Ieri abbiamo dato notizia del fatto che i modelli previsionali in questi giorni sono in preda ai capricci di stagione, a sbalzi d'umore che fanno spostare in avanti o indietro l'arrivo del tanto atteso crollo termico. Già, perché di questo caldo insopportabile se ne farebbe volentieri a meno perché ha poco di utile e molto di danno. Il caldo estivo va benissimo, ma il caldo eccessivo non porta nulla di buono per noi, per l'ambiente, per le campagne e per la fauna selvatica. Ma qualcosa sta cambiando ...
Ieri abbiamo dato notizia del fatto che i modelli previsionali in questi giorni sono in preda ai capricci di stagione, a sbalzi d'umore che fanno spostare in avanti o indietro l'arrivo del tanto atteso crollo termico.
Già, perché di questo caldo insopportabile se ne farebbe volentieri a meno perché ha poco di utile e molto di danno. Il caldo estivo va benissimo, ma il caldo eccessivo non porta nulla di buono per noi, per l'ambiente, per le campagne e per la fauna selvatica.
Ma qualcosa sta cambiando.
L'ultima parte della settimana sancirà il tanto atteso calo delle temperature e, successivamente, anche l'arrivo della pioggia. Prima di allora, però, dovremo stringere ancora i denti perché il caldo feroce è iniziato solo da una manciata di giorni e fino a venerdì minaccia di mantenersi stabile tra i 37°/38°C e forse ... con una puntatina vicina alla soglia dei 39°C venerdì 25 (ma ci auguriamo di no).
I primi segni di cambiamento potrebbero presentarsi in Appennino già dalla seconda metà della giornata di venerdì con l'ingresso di aria da sud-ovest e non più da nord-est. Aria che farà calare di almeno un paio di gradi le temperature massime, temperature massime che hanno fatto registrare 30°C già nella giornata di martedì 22 agosto e che porteranno tale soglia fino al Crinale.
Non è chiaro se questo vento riuscirà a raggiungere anche la Pianura in serata, ma in nottata qualche raffica potrebbe raggiungerla e mitigare un po' i valori massimi di sabato 26.
Ma il grosso arriverà tra domenica 27 e lunedì 28, quando questa ventilazione da sud-ovest sarà più efficace e porterà la tanto attesa pioggia.
Attenzione ai temporali che potrebbero attraversare la nostra calda provincia. In tal caso non è remota la possibilità di qualche evento grandinigeno, ma una vera risposta l'avremo solo quando i modelli saranno più aggiornati. Questo perché il vento dei giorni precedenti potrebbe avere un ruolo chiave nell'alleggerire il carico di energia potenziale che si è immagazzinata durante la fase calda sulla Pianura.
Riassumendo:
portiamo ancora pazienza, il disagio bioclimatico sarà molto alto per tutta la settimana, ma possiamo affrontarlo con il pensiero fisso che con il finire della settimana tutto cambierà drasticamente. Non sarà assolutamente la fine dell'estate, ma si aprirà una lunga fase di estate "normale".
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