Pronti ad una calda settimana africana?
In tanti stanno aspettando che esploda il grande caldo, tanti altri speravano di non leggere queste righe, ma la prossima settimana minaccia di essere un ruggito Africano che lascerà il segno in chi soffre il caldo. La soglia dei 30°C è stata ormai abbattuta già nel week-end in corso su tutta la Pianura fino alla Pedecollinare, ma ...
In tanti stanno aspettando che esploda il grande caldo, tanti altri speravano di non leggere queste righe, ma la prossima settimana minaccia di essere un ruggito Africano che lascerà il segno in chi soffre il caldo.<br>
La soglia dei 30°C è stata ormai abbattuta già nel week-end in corso su tutta la Pianura fino alla Pedecollinare, ma la prossima settimana potrebbe far registrare valori importanti per il mese di giugno. Potrebbe non essere esagerato parlare di 34°C in Pianura prima del fine settimana e anche di disagio bioclimatico.
Fino ad ora questo spauracchio non si era ancora sentito, complici le temperature minime che compensano nell'ambito del possibile i valori massimi sopra la media e lo faranno anche nelle prime giornate della prossima settimana. Ma attorno alla metà della settimana un po' di fastidio lo si potrebbe avvertire a causa della ventilazione sempre più debole e sempre meno efficace nel mantenere sotto controllo l'umidità dovuta all'evaporazione delle piogge dei giorni scorsi.
Nessuna pioggia in arrivo, quindi, ma un anticiclone Africano che giorno dopo giorno si è rinforzato e che farà la voce grossa da domani (lunedì 17 giugno).
Ma fortunatamente (per chi non sopporta il caldo), si vede una possibile via di fuga. Già nell'ultima parte della settimana il gigante altopressorio potrebbe spostarsi verso est e liberare il campo all'aria fresca di stampo atlantico. Queste correnti fresche potrebbero fare irruzione in una Pianura calda e umida, gli ingredienti principali di una vivace attività temporalesca. Non è detto che questa investa direttamente il reggiano, ma sicuramente colpirà il piacentino/parmense e soprattutto le prealpi lombardo-venete portando di riflesso un po' di frescura anche nel reggiano.
Ovviamente stiamo parlando di un periodo lontano e di difficile previsione, quindi parliamo di "tendenza", ma non potevamo lasciarvi senza un messaggio di speranza.
Chi ama il caldo storcerà il naso a queste nostre parole, ma confidiamo che capiate che 34°C a inizio estate sono un po' eccessivi ... a luglio e agosto cosa ci aspetterebbe?
Un po' di caldo va bene, ma il troppo stroppia.
WWW.METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli
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