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La magia dei colori del tramonto

Questa bellissima fotografia di Michele, scattata al crepuscolo, ci regala un perfetto esempio di come la luce solare interagisca con l'atmosfera terrestre creando quella straordinaria sfumatura di colori che accompagna i momenti di transizione tra giorno e notte ...

La magia dei colori del tramonto

Questa bellissima fotografia di Michele, scattata al crepuscolo, ci regala un perfetto esempio di come la luce solare interagisca con l’atmosfera terrestre creando quella straordinaria sfumatura di colori che accompagna i momenti di transizione tra giorno e notte.

Nel cielo si distinguono tre fasce cromatiche principali:
-> In basso, verso l’orizzonte, domina una striscia aranciata-rossastra, calda e intensa. È la luce del Sole che, pur essendo già sotto l’orizzonte, continua a illuminare gli strati più alti dell’atmosfera. Le molecole d’aria e le particelle di aerosol diffondono selettivamente la luce: le onde corte (blu e violetto) vengono disperse, mentre le lunghe (rossi e arancioni) riescono a raggiungere i nostri occhi.
-> Più in alto, il cielo assume tonalità violacee e porpora, dovute al progressivo mescolarsi delle radiazioni blu residue con i rossi del tramonto. È un effetto ottico che nasce nelle fasi di crepuscolo civile e nautico, quando il Sole si trova da 4° a 12° sotto l’orizzonte.
-> Infine, in alto, il cielo vira verso un blu profondo, quasi notturno: la luce diretta del Sole non lo raggiunge più, e ciò che rimane è la luminescenza diffusa dell’atmosfera superiore, ancora leggermente rischiarata dalla riflessione della luce solare.

A rendere l’immagine ancora più suggestiva è la transizione dolce e graduale tra questi strati cromatici, un segno di cielo limpido e aria relativamente secca nei bassi strati, dove l’assorbimento della luce è più contenuto. L’orizzonte basso, scurito e velato, racconta invece la presenza di foschia o particolato, tipici della pianura reggiana, che contribuiscono ad amplificare i toni caldi del tramonto.

La Congiunzione: Luna Calante e Venere

Oltre al magnifico scenario terrestre e atmosferico, la foto cattura un momento astronomico speciale: una suggestiva congiunzione tra il pianeta Venere e una Luna Calante.

-> Venere (il "Lucifero" del Mattino): Si osserva come il punto più luminoso e brillante nel cielo azzurro, leggermente a sinistra e più in basso rispetto alla Luna. Essendo l'astro più luminoso dopo il Sole e la Luna, la sua presenza è inconfondibile in un cielo crepuscolare. All'alba, come in questo caso, Venere è conosciuto anche come la "Stella del Mattino" o Lucifero (portatore di luce).

-> La Luna Calante: La falce sottile, visibile in alto a destra nel cielo scuro, indica che si tratta di una Luna Calante (o Luna Vecchia). La sua posizione bassa e l'orientamento della falce mostrano che è in fase di Ultimo Quarto o appena prima della Luna Nuova, ovvero sta "diminuendo" la sua porzione illuminata in vista del novilunio. La sua presenza così vicina a Venere nel cielo mattutino crea uno spettacolo molto apprezzato dagli astrofili e dai fotografi paesaggisti.

Questa immagine è un perfetto connubio di fenomeni terrestri e celesti (la danza tra la Luna e Venere), il tutto incorniciato dalle intense e calde tonalità del cielo all'alba. La scia di una probabile condensazione di un aereo (scia di condensa o contrail) che attraversa la parte alta dell'immagine aggiunge un ulteriore elemento di interazione tra l'ambiente terrestre e l'alto cielo.

METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

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