Vai al contenuto principale

Il ritorno di 3664

Questa mattina abbiamo approfittato di una piacevole attività presso la scuola "Laura Bassi" di Scandiano in compagnia del CEAS Terre Reggiane - Tresinaro Secchia per fotografare lo stato attuale del Sole.

Il ritorno di 3664

☀️ Il ritorno di 3664

Questa mattina abbiamo approfittato di una piacevole attività presso la scuola "Laura Bassi" di Scandiano in compagnia del CEAS Terre Reggiane - Tresinaro Secchia per fotografare lo stato attuale del Sole.

In questi ultimi due giorni, infatti, è ricomparsa all'orizzonte la famiglia di macchie solari 3664 (ora battezzata 3697). Stiamo parlando delle macchie che sono state all'origine della tempesta solare dell'11 maggio scorso e che ci ha regalato emozioni uniche.


Attualmente non è ancora orientata in modo tale da infastidirci con le sue emissioni di energia, giusto due giorni fa si è presentata agli astronomi con un brillamento di classe X 2.9 e oggi pomeriggio ci ha risalutati con un evento X 1.45 alle 16:30.
Il primo evento è stato accompagnato da una discreta espulsione coronale (CME), per la seconda è ancora presto dirlo.

Insomma ... sembra ancora piuttosto nervosetta questa zona, chissà che nei prossimi giorni non ci sentiate di nuovo scrivere di lei, augurandoci che non dia fastidio più di tanto. Davanti a noi, quindi, ci sono due settimane tutte da scoprire e sentirete spesso parlare di "meteorologia astronomica".

Immagini:
MeteoReggio.it

Notizie correlate

Fiamme e fumo nella pianura reggiana: grosso incendio tra Bagno e Rubiera. Il territorio è allo stremo: non piove seriamente dal 18 maggio

Fiamme e fumo nella pianura reggiana: grosso incendio tra Bagno e Rubiera. Il territorio è allo stremo: non piove seriamente dal 18 maggio

Un pomeriggio di massima allerta per i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. Poco prima delle ore 16:00 di oggi, sabato 27 giugno 2026, una densa colonna di fumo nero si è alzata visibilmente dalle colline scandianesi verso la pianura a nord della Via Emilia, localizzata precisamente nella zona tra Bagno e San Faustino di Rubiera. A fiammeggiare è stato un campo agricolo, con il fuoco che ha rapidamente avvolto numerose rotoballe di fieno, rendendo le operazioni di spegnimento lunghe e complesse.

Leggi tutto
Svolta nei "Grafici a Spaghetti": c’è la data d'uscita dalla bolla di caldo africano. Ma prima l'ultimo feroce ruggito di Hartmut

Svolta nei "Grafici a Spaghetti": c’è la data d'uscita dalla bolla di caldo africano. Ma prima l'ultimo feroce ruggito di Hartmut

Ci siamo lasciati solo pochi giorni fa spiegandovi l'importanza di non "sparare" date a casaccio quando i modelli probabilistici sono in disaccordo. Vi avevamo promesso che non appena il "ventaglio" dei calcolatori si sarebbe stretto, vi avremmo dato una risposta seria e scientificamente attendibile. Quel momento è arrivato. Le ultime emissioni modellistiche mostrano finalmente una convergenza robusta: la bolla di calore estremo che sta opprimendo Reggio Emilia e provincia ha i giorni contati. Vediamo nei dettagli la dinamica di questa imminente svolta, analizzando il grafico degli spaghi e le manovre bariche a livello europeo.

Leggi tutto
2026 contro 2003: la sfida dei giganti bollenti. Qual è l’estate peggiore fino ad ora? L'analisi del grafico shock

2026 contro 2003: la sfida dei giganti bollenti. Qual è l’estate peggiore fino ad ora? L'analisi del grafico shock

Se chiedete a chiunque abbia vissuto l'estate del 2003 un ricordo di quei mesi, la risposta sarà unanime: "Un incubo di caldo interminabile". Il 2003 è diventato, nell'immaginario collettivo e negli annali di meteorologia, la pietra di paragone per eccellenza di ogni ondata di calore padana. Tuttavia, il tempo passa, i ricordi sbiadiscono e la nostra percezione psicologica può a volte tradire la realtà dei dati. Oggi, grazie a una preziosa rielaborazione effettuata da noi di Meteo Reggio su dati ufficiali ARPAE, mettiamo a confronto diretto l'andamento termico di quel terribile 2003 con lo scenario che stiamo vivendo in questo altrettanto difficoltoso 2026. Il grafico (che copre il periodo dal 19 marzo al 25 giugno) fotografa la situazione reale in modo cristallino. Analizziamolo insieme, pezzo per pezzo, per capire chi sta "vincendo" questa anomala sfida del caldo.

Leggi tutto
L’Europa nella morsa del "Blocco a Omega": l'allerta calore a Reggio Emilia e lo scenario drammatico in Francia

L’Europa nella morsa del "Blocco a Omega": l'allerta calore a Reggio Emilia e lo scenario drammatico in Francia

Non si tratta più solo di un inizio d’estate rovente, ma di una configurazione atmosferica estrema e persistente. Il cosiddetto "Blocco a Omega" – una gigantesca area di alta pressione strutturata come la lettera greca Ω – continua a intrappolare la massa d'aria sub-tropicale sull'Europa occidentale. Se sul nostro territorio provinciale stiamo facendo i conti con bollettini costanti e un'afa opprimente, oltralpe la situazione è già considerata a tutti gli effetti una crisi nazionale.

Leggi tutto