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Il caldo percepito questa sera

Si fa presto a dire "afa", ma cerchiamo di fare un po' di luce sul calore percepito, specie in una giornata tremenda come quella di oggi che ha messo a dura prova la sopportazione di molte persone che detestano il caldo.

Il caldo percepito questa sera

La Temperatura Percepita: Che Cos'è?

La temperatura percepita, o temperatura avvertita, è la temperatura che il corpo umano "sente" realmente, che spesso è diversa da quella indicata dal termometro. Non è solo la temperatura dell'aria a influenzare il nostro comfort termico, ma anche altri fattori ambientali, soprattutto l'umidità.

Quando l'aria è molto umida, il nostro corpo fatica a disperdere calore attraverso l'evaporazione del sudore, il che ci fa sentire più caldo. Al contrario, in ambienti secchi, anche con temperature elevate, il sudore evapora più facilmente, facendoci percepire meno il calore. Altri fattori che influenzano la temperatura percepita includono il vento (che aumenta la dispersione del calore in condizioni di freddo e favorisce l'evaporazione del sudore in condizioni di caldo) e la radiazione solare.

Come viene percepita la temperatura a Reggio Emilia e nelle campagne limitrofe?

Vediamo ora come questi concetti si applicano alla situazione di oggi che vede:
Reggio Emilia (22:00)
Con quasi 30°C e un'umidità del 65%, la sensazione sarà di un caldo molto afoso e opprimente. Il corpo farà fatica a sudare in modo efficace, e l'aria sembrerà "pesante". È probabile che la temperatura percepita sia di diversi gradi superiore ai 30°C effettivi, rendendo la serata piuttosto disagevole.

Campagne Limitrofe (22:00)
Nelle campagne, con 26°C e un'umidità del 75%, la temperatura dell'aria è più bassa rispetto a Reggio Emilia, ma l'umidità è ancora più alta. Questo significa che, nonostante i gradi in meno, la sensazione sarà comunque di afosità notevole. L'aria sarà umida e appiccicosa, e anche se non così calda come in città, il comfort termico sarà comunque compromesso dall'elevata umidità che ostacola il raffreddamento del corpo.

Detto questo, l'umidità gioca un ruolo cruciale nel rendere il caldo più o meno sopportabile. Maggiore è l'umidità, più "pesante" e insopportabile apparirà la temperatura.

Quindi quanto ci sembra di percepire sulla nostra pelle?
Per dare un'idea più precisa della "temperatura percepita" possiamo fare riferimento a degli indici specifici che combinano temperatura e umidità. I due più comuni sono l'Heat Index (spesso usato negli Stati Uniti) e l'Humidex (utilizzato principalmente in Canada, ma diffuso anche altrove).

Calcolare questi indici richiede formule un po' complesse che considerano anche la pressione del vapore. Tuttavia, esistono tabelle e calcolatori online che ci permettono di avere una stima.

Basandoci su questi, ecco una stima di quanti gradi saranno percepiti:
Reggio Emilia: 30°C con 65% di umidità
Con queste condizioni, la temperatura percepita (o Heat Index/Humidex equivalente) si aggira intorno ai 37-40°C.

Questo valore indica una sensazione di caldo intenso e molto disagio. È una condizione in cui il corpo fatica a raffreddarsi efficacemente tramite la sudorazione, aumentando il rischio di spossatezza da calore e, in caso di attività fisica o esposizione prolungata, anche di colpo di calore.
Campagne Limitrofe: 26°C con 75% di umidità

Nelle campagne, con 26°C e un'umidità del 75%, la temperatura percepita si posiziona intorno ai 30-32°C.

Anche se la temperatura dell'aria è più bassa rispetto a Reggio Emilia, l'elevata umidità rende l'ambiente comunque afoso e fastidioso. Si percepirà una sensazione di "afa appiccicosa", e il comfort termico sarà decisamente ridotto.

Pertanto:

-> Reggio Emilia: I cittadini percepiranno una temperatura di circa 37-40°C, con un disagio significativo.
-> Campagne Limitrofe: Nonostante i 26°C reali, la percezione sarà di circa 30-32°C, indicando comunque afa e fastidio.

Questi valori ci mostrano chiaramente come l'umidità possa trasformare una temperatura dell'aria semplicemente "calda" in una situazione di "caldo afoso e opprimente". È importante che i cittadini siano consapevoli di questa differenza per prendere le dovute precauzioni!

METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli

 

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